IL DERBY

Solmec Rhodigium ribalta la differenza canestri con Vicenza e rimane appesa

SOLMEC RHODIGIUM-VELCOFIN INTERLOCKS VI 84-61 (21-9, 39-29; 65-47).

Rhodigium: Stoichkova 18, Viviani, Castelli 4, Mestdagh 12, Battilotti 2, Bonivento 8, Zanetti 18, Leghissa 7, Garofalo 2, Novati 11, Zuccon 2. All. Pegoraro.

Vicenza: Cecili 16, Nespoli 6, Fontana, Tava 14, Pellegrini 8, Assentato 6, Peserico 3, Chilò N.E, Mattera 5, Valente N.E, Mutterle, Vitari 3. All. Zara.

Le chance per la salvezza diretta in LBF Serie A2 sono poche per la Solmec Rhodigium Basket, che ha comunque fatto tutto ciò che era in suo potere per raggiungere questo obiettivo. Nello scontro diretto contro Velcofin Interlocks Vicenza con il punteggio di 84-61, ribaltando così il risultato dell’andata.

La partita si è indirizzata sui binari della Solmec fin dai primissimi minuti di partita, con la Solmec che ha chiuso il primo periodo sul 21-9, volando sul +10 dopo meno di 8′ con un parziale di 21-0. Non cambia nulla nel secondo periodo, con Vicenza che rimane aggrappata all’incontro grazie a Giulia Cecili (16 punti) e Alessandra Tava (14 punti), terminando comunque la prima metà dell’incontro sul 39-29.

Nel terzo periodo la Solmec soffre nei primi minuti, salvo poi riprendersi con gli interessi. Grazie ai 18 punti di Katrin Stoichkova Sara Zanetti (nella foto-copertina), Rovigo mette un parziale di 7-0 negli ultimi minuti del terzo periodo per concludere avanti per 65-47, avanti di 18 lunghezze dopo mezz’ora. L’ultimo periodo è importante per ribaltare il 60-46 dell’andata e avere il vantaggio nei confronti delle avversarie anche a parità di punteggio in classifica. Da segnalare la doppia cifra Kim Mestdagh con 12 punti così come Paola Novati (11 punti), ad una delle migliori prestazioni in maglia rossoblù.

La Solmec settimana prossima andrà a Matelica per giocarsi la 26ª e ultima giornata della stagione regolare. Le marchigiane sono al 3° posto e sono candidate a fare dei grandi playoff. Rovigo, per il 10° posto, deve vincere nella complicata trasferta sperando nella sconfitta di Vicenza nell’incontro casalingo contro Treviso. A causa degli scontri diretti, Umbertide e Bolzano non sono raggiungibili.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “È stata una partita grandiosa! Abbiamo giocato un incontro dalla grandissima intensità, il nostro obiettivo era tenerle a 60 punti. Abbiamo vinto ribaltando la differenza canestri, ora andiamo a Matelica e proviamo il tutto per tutto cercando di controllare tutto quello che dipende da noi. Vedremo poi i risultati e capiremo il nostro destino. Ma ci tengo a sottolineare quanto sia orgogliosa di questo gruppo: Bonivento, Battilotti e Novati in particolare sono state super“.

La Velcofin cade a Rovigo. Si decide tutto negli ultimi 40′ 

Sconfitta da dimenticare in fretta quella della Velcofin Interlocks Vicenza sul campo di Rovigo: le biancorosse vengono battute dalla Solmec 84-61 e, per ottenere un posto ai play-off, dovranno cercare di avere la meglio su Treviso all’ultima giornata in casa. 16 punti per Cecili e 14 per Tava a fine partita, ma servono a poco nel computo di un match in cui Rovigo ha tenuto a lungo il pallino.

Dopo un avvio confortante, segnato da quattro punti in fila di Cecili, la Velcofin si ritrova sotto la furia di Rovigo, che conscia di poter ancora agguantare la salvezza diretta, o alla peggio migliorare il proprio piazzamento play-out, si scatena in un parziale devastante per le economie della partita: un 21-0 segnato dalla vena di Stoichkova, Leghissa e Zanetti. Il finale di quarto si chiude come era iniziato, con 4 punti di Vicenza, ma il tabellone dopo i primi 10′ recita 21-8.

Cecili è la più in serata e lo si capisce in avvio di secondo quarto, quando cerca di avviare la rimonta, coadiuvata da Pellegrini e Nespoli. In questo modo, la squadra di Zara torna fino a -6 (23-17), ma sarà anche il minimo svantaggio da qui alla fine del match, perché Metsdagh e Zanetti frustrano ogni tentativo di rimonta. Alla pausa lunga, il punteggio è 39-28.

Ad inizio terzo quarto, Tava riporta il distacco in singola cifra fino a -8 (41-33) ma è anche l’ultimo sussulto, perché da quel momento in poi le padrone di casa scappano definitivamente, grazie a percentuali a dir poco bulgare dentro l’arco (28/44 a fine partita, più del 60%). La Velcofin non riesce a rientrare nel match e c’è poco da raccontare fino al finale, 84-61.

Con i risultati, Vicenza si trova ancora ottava, a pari merito con Umbertide e Bolzano e con due punti di vantaggio su Rovigo. I play-off (o la salvezza diretta) potrebbero comunque maturare anche in caso di sconfitta, ma dovrebbero perdere tutte le altre; invece, vincendo, la Velcofin sarebbe sicura di staccare un meritato posto tra le prime otto. Ci sono sei giorni per preparare i quaranta minuti che valgono una stagione: contro Treviso, avversaria tradizionalmente ostica, e in piena zona play-off con tanto di vista sul quarto posto di Ragusa. Bisogna archiviare in fretta i 40 minuti giocati a Rovigo e scendere con il sangue agli occhi sul parquet: sabato sera, alle 20.30, al palazzetto dello sport Città di Vicenza, si decide una stagione.

Martina NP Treviso si arrende in volata con Matelica (è ora 0-2)

Al PalaPascale le orange hanno fatto l’andatura per 38′ e scivolano al 5° posto

Martina Treviso – Halley Thunder Matelica 53-60 (26-16, 42-35; 45-41).
Martina Treviso: Vespignani 9, Peresson 10, Stawicka 8, Lazzari ne, Aghillare 2, Chukwu 8, Da Pozzo 7, Egwoh 4, Aijanen 9, Carraro. All. Matassini
Halley Thunder Matelica: Cabrini 2, Patanè 5, Celani 4, Gramaccioni 5, Gonzalez 18, Zamparini ne, Poggio 13, Bonvecchio 13, Andreanelli ne, Sanchez, Catarozzo ne. All. Sorgentone
Arbitri: Mariotti (Mi) e Tognazzo (Pd).

NP Treviso lotta, conduce per 38 minuti, ma cede nel finale ad una più cinica Matelica.
La Halley Thunder, che all’ultima giornata ospita Rovigo, si è resa protagonista di una entusiasmante rimonta dal -14 ed ha così espugnato il PalaPascale per 53-60 nello “scontro diretto” d’alta quota della penultima giornata del campionato Techfind Serie A2 femminile di basket. Le “orange”, ora 0-2 anche negli scontri diretti, scivolano al 5° posto.
E’ stata, infatti, la classica partita “dai due volti”. Sono le padrone di casa a partire fortissimo (26-14 al 9’) e toccare il loro massimo vantaggio (+14) al 13’ sul 35-21. Pian piano, però, la Halley Thunder comincia una rimonta che le consente di dimezzare lo svantaggio al riposo lungo (42-35 al 20’).
Poi, nella terza frazione (terminata con l’inconsueto punteggio di 3-6!), Matelica “blinda” letteralmente il proprio canestro, tanto che Martina riesce a realizzare il primo punto solo dopo ben 6’ 34” di astinenza. La Halley Thunder non segna tanto di più delle venete (il parziale termina 45-41), ma fa inceppare il ritmo del loro attacco. Ed anche nel quarto periodo Treviso ha fatto grande fatica mentre Matelica, proprio in vista del traguardo, trova in Bonvecchio e Gonzalez i “grimaldelli” per scardinare la difesa delle orange.
Le parole di Coach Matassini: “Dispiace perchè abbiamo condotto per tutta la partita, facendo quello che avevamo preparato, ma nei due minuti finali (53-50 a 2,30 dalla fine) ci è mancata la luciditá per fare quelle due difese e quei due canestri che servivano e che invece Matelica ha trovato grazie al talento individuale delle proprie giocatrici”.