“Disco rosso” per la Rucker: passa la TAV capolista
Bianconeri sempre costretti ad inseguire dopo i primi 10′ chiusi a -10

Rucker San Vendemiano – TAV Treviglio Brianza 69-82 (12-22, 34-50; 47-65).
Rucker San Vendemiano: Tommaso Oxilia 15 (6/7, 0/0), Jacopo Preti 12 (0/4, 3/10), Kristaps Gluditis 10 (3/10, 1/8), Andrea Tassinari 9 (0/0, 2/7), Alberto Cacace 7 (2/4, 0/0), Michele Antelli 7 (2/4, 1/4), Mauro Zacchigna 4 (0/1, 0/2), Andrea Donda 3 (1/3, 0/0), Luca Fabiani 2 (1/3, 0/0), Enrico Tadiotto 0 (0/0, 0/0), Riccardo Dalla cia ne, Giorgio Visentin ne. All. Aniello. Tiri liberi: 18 / 30 – Rimbalzi: 34 13 + 21 (Oxilia 8) – Assist: 16 (Gluditis 4).
TAV Treviglio Brianza Basket: Tommaso Vecchiola 19 (7/9, 1/1), Denis Alibegovic 17 (4/6, 3/7), Aleksandar Marcius 11 (2/4, 0/0), Lionel Abega 9 (1/2, 1/6), Giacomo Zanetti 8 (1/2, 1/3), Marco Restelli 7 (2/3, 1/3), Davide Reati 6 (0/1, 2/3), Matteo Cagliani 3 (0/2, 1/1), Luca Manenti 2 (1/4, 0/0), Luigi Sergio 0 (0/3, 0/1), Giacomo Carpi ne. All. Villa. Tiri liberi: 16 / 21 – Rimbalzi: 44 11 + 33 (Marcius 12) – Assist: 10 (Vecchiola 3).
Treviglio Brianza, che ha centrato la sua ottava vittoria consecutiva espugnando anche la Prealpi San Biagio Arena nello scontro di vertice con la Rucker terza forza del campionato (2-0 per i brianzoli negli scontri diretti), consolida il suo primato solitario.
Gemini Mestre: che impresa-riscatto a Legnano!
Grifoni (5 in doppia cifra) sfoderano gli artigli: espugnato il campo della vicecapolista

SAE Scientifica Legnano – Gemini Mestre 79-88 (19-15, 45-43; 59-68).
SAE Scientifica Legnano: Nik Raivio 13 (4/8, 1/3), Pietro Agostini 13 (3/4, 2/3), Mattia Mastroianni 12 (3/5, 1/3), Guido Scali 11 (3/6, 1/2), Guglielmo Sodero 10 (1/3, 2/4), Ezio Gallizzi 8 (1/2, 1/1), Andrea Quarisa 7 (3/6, 0/0), Francesco Oboe 5 (1/2, 1/4), Sebastiano Colombo ne, Francisco Fernandez ne, Leonardo Consolandi ne, Tommaso Lavelli ne. All. Piazza. Tiri liberi: 14 / 25 – Rimbalzi: 24 4 + 20 (Quarisa 9) – Assist: 18 (Gallizzi 5).
Gemini Mestre: Simone Aromando 25 (6/11, 2/4), Nicola Giordano 12 (4/9, 0/0), Marco Contento 12 (3/5, 2/2), Francesco Reggiani 12 (0/1, 4/7), Luca Brambilla 10 (2/5, 2/3), Andrea Mazzucchelli 9 (4/5, 0/2), Andrea Lo biondo 6 (0/0, 2/6), Lorenzo Galmarini 2 (1/4, 0/0), Simone De gregori ne, Mattia Dalle carbonare ne, Pietro Bizzotto ne, Michele Rubbini ne. All. Ferrari. Tiri liberi: 12 / 14 – Rimbalzi: 32 10 + 22 (Aromando 9) – Assist: 11 (Giordano e Contento 3).
Il commento di coach Mattia Ferrari: “Credo ci sia poco da dire: abbiamo vinto sul campo della squadra che, con Treviglio, sta dominando questo campionato. Giocando una partita maiuscola in condizioni non ottimali e dopo una sconfitta che ci aveva un po’ segnato come quella con San Vendemiano, dove per larga parte avremmo meritato. Io non posso che essere contento e ringrazio il nostro pubblico che anche oggi ci ha seguito e faccio un plauso ai giocatori, che hanno disputato una partita anche mentalmente maiuscola. Sicuramente recuperare altre posizioni in classifica, inanellando altre prestazioni maiuscole come questa: le ultime dieci giornate saranno pazzesche; è un campionato di alto livello, davvero una terza lega con diversi giocatori interessanti”.
Vittoria e sorpasso (sull’AC Imola) per la Civitus
Vicenza (Ucles in “doppia doppia”), sempre avanti, “blinda” la difesa negli ultimi 10′

Civitus Pall. Vicenza – UP Andrea Costa Imola 68-53 (18-13, 31-27; 52-48).
Civitus Pallacanestro Vicenza:Gian paolo Almansi 22 (2/2, 5/12), Federico Ucles belmonte 16 (4/9, 2/2), Valerio Cucchiaro 11 (2/4, 1/2), Tommaso Marangoni 6 (0/1, 2/7), Lorenzo Vanin 5 (2/2, 0/0), Mattia Da campo 4 (0/2, 1/2), Giovanni Gasparin 2 (0/1, 0/4), Curtis Nwohuocha 2 (1/3, 0/0), Nicholas Carr 0 (0/0, 0/0), Giulio Pendin ne, Alessandro Beggio ne, Edoardo Zovico ne. All. Ghirelli. Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 41 7 + 34 (Ucles belmonte 13) – Assist: 16 (Ucles belmonte, Da campo, Gasparin 4).
UP Andrea Costa Imola:Maks Klanjscek 15 (3/7, 1/2), Giacomo Sanguinetti 13 (2/7, 2/5), Luca Toniato 10 (3/6, 1/3), Gioacchino Chiappelli 7 (2/6, 1/6), Giacomo Filippini 6 (3/8, 0/1), Davide Raucci 2 (1/4, 0/2), Vittorio Zedda 0 (0/2, 0/0), Lucio Martini 0 (0/0, 0/0), Mattia Pavani 0 (0/0, 0/0), Morgan Benintendi ne, Luca Fazzi ne. All. Vecchi. Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Raucci 6) – Assist: 7 (Toniato 3).
Torna il sorriso in casa Civitus che vince (68 a 53), piegando una coriacea Andrea Costa Imola. Non è stata una bella partita, giocata con il freno a mano tirato da entrambe le squadre che hanno difeso con intensità, senza peraltro trovare fluidità nella fase di attacco. Vicenza prende un po’ di margine in avvio sino a chiudere il primo quarto sul 18 a 13 (con Almansi che scrive 10 sul proprio tabellino). Si rientra con Andrea Costa che ribalta 21 a 22 per l’unico vantaggio ospite. Due triple consecutive di Da Campo e Almansi ridanno ossigeno ai biancorossi (27 a 22). Alla replica di Toniato controreplica Marangoni dalla distanza. L’intervallo trova ancora la Civitus avanti: 31 a 27.
Ad inizio del terzo, Ucles prima mette la tripla (2/2 per lui che ha chiuso in “doppia doppia” 16 punti e 13 rimbalzi, NdA), poi lancia in contropiede Almansi che finalizza (36 a 29). I romagnoli tornano sotto con Sanguinetti e trovano la parità sul 36 a 36. Vicenza, che fa troppa fatica a trovare gioco interno, si affida ancora alle triple di Almansi e Marangoni per reggere avanti alla fine del terzo tempo: 52 a 48. La squadra di coach Ghirelli mantiene il margine di 4-6 punti anche nell’ultimo quarto, dove le penetrazioni di Cucchiaro (l’altro trascinatore della squadra assieme ad Almansi, NdA) e Gasparin favoriscono anche conclusioni da dentro il pitturato. Proprio Cucchiaro recupera un gran pallone su Chiappelli al 38’ e manda a segno i due liberi che per la prima volta sanciscono il vantaggio in doppia cifra: 61 a 51. La tripla di Ucles nell’ultimo giro di cronometro è la ciliegina sulla torta, prima della sirena di chiusura, Civitus Vicenza vince 68 a 53.
Il commento di coach Ghirelli: “Abbiamo fatto una buonissima partita a tratti, sicuramente in difesa perché tenendoli a 50 punti non era affatto scontato, è una squadra che ha tanti punti nelle mani e oggi quindi la nostra difesa è stata veramente solida. Tutto quello che s’era detto di fare i ragazzi l’hanno fatto. Eravamo un po’ contratti forse per la posta in palio di uno scontro diretto, sapevamo che dopo mercoledì dovevamo vincere”.

























