IL DERBY si tinge di… orange!
Martina NPT passa a Rovigo. Debutto con sconfitta per Mestdagh


Solmec Rhodigium Basket – Martina Treviso 55-73 (11-20, 27-37; 36-58).
Rhodigium: Stoichkova 8, Viviani 7, Castelli 4, Mestdagh 2, Pastorello N.E, Battilotti, Bonivento, Zanetti 2, Leghissa 4, Garofalo 3, Novati 12, Zuccon 13. All. Pegoraro.
Treviso: Vespignani 14, Peresson 14, Bomben, Stawicka 11, Lazzari, Aghilarre 3, Chukwu 4, Da Pozzo 4, Egwoh 6, Aijanen 10, Carraro 7. All. Matassini.
Quarto successo consecutivo per Martina Treviso sul campo della Solmec Rhodigium per 55-73. Le rodigine pagano il parziale subìto di 9-21 nel corso del terzo periodo, infermabili Sofia Vespignani e Antonia Peresson, entrambe a quota 14 punti.
La partita si mette fin dai primi minuti sui binari delle ospiti: dopo pochi minuti Treviso è avanti nel punteggio per 4-12 grazie ad una grande presenza sotto i tabelloni. A 4’30” dalla fine della prima frazione fa il suo ritorno in campo Kim Mestdagh (2 punti), che gioca così i primi minuti in maglia Rhodigium. La Solmec rimane a debita distanza dalle trevigiane, chiudendo il primo periodo sul 11-20. Decisamente più combattuta la seconda frazione di gioco, che vede la Solmec trovare più continuità sia in attacco che in difesa concedendo un solo punto in più alle ospiti: dopo 20′ il punteggio è sul 27-37.
Nel terzo periodo la partita si indirizza in maniera definitiva: dopo poco più di 5′ il parziale è di 4-15 in favore di Treviso, che trova una prestazione da doppia cifra anche per le straniere Marta Stawicka (11 punti) e Annina Aijanen (10 punti). Alla mezz’ora il punteggio sorride a Treviso, che si presenta all’ultima frazione di gioco avanti per 36-58. Rovigo inizia l’ultimo quarto con un parziale di 8-0 che ha visto Paola Novati segnare 8 dei suoi 12 punti totali. L’ultimo periodo vede anche l’altra lunga rodigina Emma Zuccon terminare una delle sue migliori prove stagionali con un totale di 13 punti (top scorer rosso-blu). Sulla sirena dei 40′ il punteggio finale dà ragione a Treviso per 55-73, ma alle rosso-blu sorride il parziale finale di 19-15.
Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Treviso non era una squadra da battere: per riuscirci avremmo dovuto far coincidere un’ottima prestazione nostra con una loro pessima. In questo momento le uniche note positive sono la continuità di Katrin Stoichkova e Emma Zuccon, oltre ad una ritrovata Paola Novati. Servirà del tempo per ritrovare la forma di Kim Mestdagh ed inserirla a pieno nel nostro sistema. Non possiamo permetterci delle prestazioni così sottotono da parte di giocatrici cardine, ci servono maturità e responsabilità individuale. Al momento per salvarci senza passare per i playout serve un mezzo miracolo, ma finché la matematica ce lo consentirà punteremo al 10° posto come dichiarato ad inizio stagione“.
Alberto Matassini, coach Martina Nuova Pallacanestro Treviso: “Abbiamo giocato una partita molto solida. Idee chiare e grande attenzione, su entrambi i lati del campo. Anche quando sono stati commessi errori, le ragazze hanno subito risposto con qualcosa di positivo sull’altra metà campo. Identità e maturità le armi vincenti”.
LA VELCOFIN “SBANCA” VIGARANO: E’ LA TERZA VITTORIA DI FILA

Una Velcofin Interlocks Vicenza solida e quadrata vince a Vigarano 55-74 e conquista la terza vittoria di fila, un successo che proietta (in attesa delle gare di domenica) la squadra al settimo posto, scavalcando di una lunghezza Ragusa (impegnata in trasferta a Civitanova). Bella prestazione di squadra di Vicenza, che prende il largo nel secondo quarto e nella ripresa gestisce, rischiando il meno possibile, vincendo bene la battaglia a rimbalzo (44-32) e tirando bene dalla lunga distanza (8/21). Tava infila 20 punti, Cecili e Pellegrini ne aggiungono 18 e 15 e certificano un successo di squadra ampiamente meritato.
Nelle primissime battute del match, Vigarano mette la testa avanti: un gioco da trepunti di Zietara dà il 5-2 alle emiliane, ma la Velcofin risponde con veemenza. La squadra di Zara infatti ribatte con un 12-0 di parziale ispirato da Tava e Pellegrini che subito mette le beriche avanti di 9. Valensin si prende in carico di rimontare per le sue, ma il quarto si chiude comunque con Vicenza che conduce 12-18.
Il momento migliore della squadra di casa arriva nel secondo quarto, quando Nikolova scalda la mano dalla distanza. Una serie di triple consente alle emiliane di tornare prima a -2, poi di impattare a quota 26. Vicenza però non lascia che l’inerzia prenda la via dell’Emilia, e trova subito il nuovo vantaggio con una bomba di Cecili: è l’inizio di un parziale di 15-2 per la Velcofin, in cui tutti i punti della squadra biancorossa sono segnati dalla play e da Tava. All’intervallo lungo, il tabellone recita 28-41.
Nel terzo quarto, dopo che Tava ritocca nuovamente il massimo vantaggio a +15 (28-43), Vigarano ci prova con il cuore, cercando le giocate di Valensin e Grassia, senza però riuscire a produrre una rimonta consistente. Il distacco rientra fino a -8 (40-48), prima che Nespoli e Assentato sigillino il parziale sul 42-53.
La Velcofin vola via definitivamente nell’ultima frazione, quando ancora Cecili e Pellegrini mandano, praticamente in anticipo di 6 minuti e mezzo, i titoli di coda sulla sfida, con il distacco che arriva a 22 (42-64). Nel finale, Vigarano cerca di rimontare con orgoglio e alla fine la partita termina 55-74.
Una bella vittoria, da squadra solida e compatta, coesa verso l’obiettivo. Fanno tre in fila per Vicenza e in generale cinque nelle ultime sei, con l’unico scivolone rappresentato dal ko rimediato a Treviso. Ora, con la consapevolezza di essere entrate nella fase calda della stagione, le ragazze della Velcofin Interlocks Vicenza si devono preparare al meglio per la prossima sfida: il match di sabato 1 febbraio contro Matelica può indirizzare ulteriormente il percorso delle biancorosse. Si gioca al PalaLupe di San Martino di Lupari alle 18, con l’auspicio che sia l’ultima sfida lontano da casa.

























