IL DERBY

Alpo sovrasta fisicamente la Solmec Rhodigium Basket e torna a vincere

Solmec Rhodigium Basket – Ecodem Alpo 67-77 (19-16, 37-38; 50-63)

Rhodigium: Mašić 19, Viviani n.e, Paoletti 7, Battilotti 12, Tumeo 1, Bonivento 11, Marchetti n.e, Zanetti 8, Furlani 3, Ballarin 1, Poletto n.e, Atanasovska 5. All. Pegoraro

Alpo: Parmesani 14, Nori 10, Turel 19, Fiorentini n.e, Rosignoli 5, Moriconi 9, Soglia 8, Furlani n.e, Frustaci 7, Pastore 5. All. Soave.

Non basta la spinta del pubblico casalingo alla Solmec Rhodigium Basket per tornare al successo nella 25ª Giornata di LBF Serie A2. Nonostante una buona prova, la squadra di coach Giulia Pegoraro si deve inchinare a Ecodem Alpo. Per la squadra veronese è un ritorno al referto rosa dopo due partite di stop: 67-77 il punteggio finale.

Nonostante lo 0-5 iniziale per le ospiti, Rovigo riesce a farsi coraggio grazie ai canestri di una scatenata Mia Mašić(19 punti). L’ala croata ha segnato ben 12 dei 19 punti totali della Rhodigium nel primo quarto di gioco, dimostrando così le sue grandi doti realizzative dopo qualche partita complicata. Sulla scia dell’entusiasmo, Rovigo conclude avanti i 10′ d’apertura sul punteggio di 19-16. Un buon inizio di secondo periodo per le ospiti permette di ricucire il piccolo margine che avevano, dando così vita ad uno scorcio di partita piuttosto movimentato: tanta intensità ma tanti errori da entrambe le parti hanno dato equilibrio alla partita. Negli ultimi minuti si iscrive alla partita anche Anna Turel, autrice di 29 punti nella sfida di andata: la guardia di Alpo aiuta le compagne a chiudere il primo tempo in vantaggio sul 37-38.

A decidere l’esito della partita è il parziale di 0-11 da parte delle giocatrici ospiti nei primi minuti della ripresa. Dopo che Sara Zanetti (8 punti e 6 rimbalzi) ha portato Rovigo in vantaggio, le ragazze di coach Nicola Soave hanno dimostrato la loro compattezza offensiva: tutte le giocatrici hanno contribuito al break che ha segnato l’incontro. Non solo Turel, ma anche Francesca Parmesani (14 punti e 7 rimbalzi) e Alice Nori (10 punti e 7 rimbalzi) hanno fatto sì che Alpo raggiungesse il +11 sul 41-52 poco dopo la metà del terzo periodo. Da quel momento, nonostante la carica di Camilla Bonivento (11 punti), Rovigo ha faticato a rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio, chiudendo il terzo periodo sul 50-63. Appena iniziati i decisivi 10′ finali la Rhodigium perde Ludovica Tumeo per falli: la giovanissima siciliana ha giocato da titolare al posto di Silvia Viviani, alle prese con un problema alla caviglia. Rovigo tira fuori l’orgoglio tentando di recuperare, per quanto possibile, l’incontro: dopo il 13-25 del terzo periodo le rosso-blu portano a casa l’ultimo parziale per 17-14 come magra consolazione.

Per quanto riguarda la classifica della Solmec Rhodigium Basket, non cambia nulla: le rosso-blu rimangono al 11° posto in virtù della sconfitta di Ancona nel match casalingo contro Roseto (60-80 il punteggio). Negli altri campi da segnalare il secondo successo consecutivo di Abano Terme nell’ostica sfida esterna a Trieste: le aponensi agganciano così Vigarano a 8 punti, rimanendo all’ultimo posto in virtù degli scontri diretti. Sabato alle 20:30 l’ultimo incontro stagionale con Bolzano.

Alpo Basket esce alla distanza e fa suo il derby con Rovigo

Torna al successo l’Ecodem Alpo Basket dopo due sconfitte consecutive: le biancoblu espugnano il campo della Solmec Rhodigium Basket 67-77 e mantengono il secondo posto in classifica ad una giornata dal termine della regular season. Per essere certi della seconda piazza però, sarà necessario battere Treviso sabato prossimo al PalaAlpo dato che Roseto, con la netta vittoria ad Ancona di questo pomeriggio, è rimasto appaiato in classifica alle veronesi a quota 38 punti. Il successo a Rovigo è maturato nel terzo quarto, allorquando la formazione di Nicola Soave ha piazzato un break di 7-24 ed   è volata sul +16 senza più guardarsi indietro. Top scorer dell’incontro Anna Turel con 19 punti, a “pari merito” con la rodigina Masic, ma la palma di mvp spetta a Parmesani (per lei 14 punti, 7 rimbalzi, 3 recuperi e 20 di valutazione).Primo quarto ad alto punteggio, con le veronesi che si fanno preferire all’inizio (0-5) ma che non sono impeccabili in difesa nella seconda parte del tempo. Dopo aver “scollinato” a metà frazione sul 5-8, l’Ecodem subisce 14 punti nei rimanenti 5 minuti, consentendo a Rovigo di mettere il naso avanti e di allungare sino al 19-16 alla prima pausa. La curiosità deriva dal fatto che i 19 punti messi a segno dalla Solmec nel primo periodo arrivano tutti da due giocatrici: Masic (12) e Battilotti (7). Nel secondo quarto la tripla di Atanasovska fissa il massimo vantaggio rossoblù della serata (22-16), l’Alpo però dimostra carattere perché risponde con uno 0-7 (Rosignoli da tre, Nori e Soglia da due) che vale il sorpasso (22-23). La contesa prosegue con diversi sorpassi e contro-sorpassi, Turel e Nori siglano i punti del 34-38 ma nell’ultimo minuto del tempo i liberi di Battilotti e Tumeo fissano il 37-38 di metà gara. Nel terzo quarto c’è da registrare l’ultimo vantaggio rodigino della serata (39-38) cui segue il già citato parziale esterno di 7-24 che decide il match. Turel e Parmesani colpiscono da oltre l’arco, la difesa biancoblu sale di tono ed ecco confezionato il massimo vantaggio della serata (46-62). Bonivento e Paoletti riducono il gap (50-62) e all’ultimo intervallo l’Ecodem ci arriva su un rassicurante 50-63. Nella frazione conclusiva il vantaggio veronese non scende mai sotto la doppia cifra, Rosignoli e compagne possono così “controllare” il risultato anche se incappano in una serata negativa dalla lunetta (10/20). A metà tempo il tabellone segna 60-72, Frustaci mette il cesto del 60-74 e 2′:20″ dal “gong” Nori sigla il 63-76 che fa partire i titoli di coda sul derby. E a proposito di derby, la mente delle veronesi è già proiettata sul prossimo, in casa con Treviso, che, come ricordato in apertura, potrebbe valere il secondo posto finale.

LE ALTRE

PONZANO BATTE BOLZANO 57-52 E AGGUANTA I PLAY OFF!

La Posaclima Ponzano trova il tris e si qualifica per la seconda volta nella propria storia ai play off di A2. La squadra di Angela Gianolla supera l’Alperia Bolzano al termine di una battaglia decisa dalle giocate di Fiorotto (12), Pertile (13) e Kirschenabum.

POSACLIMA: Kirschenbaum 14, Fiorotto 12, Zoleo n.e., Iuliano 4, Gobbo 2, Favaretto 4, Valli, Varaldi n.e., Mosetti 6, Volpato 2, Pertile 13. All: Gianolla

ALPERIA: Kotnis 12, Schwienbacher 9, Rainis 1, Missanelli 15, Vella 4, M;azzucco NE, Giordano 5, Cassini NE, Egwoh 6, Kob NE: All: Sacchi.

Per l’ultima partita casalinga della stagione coach Gianolla deve fare a meno di Sofia Varaldi, infortunatasi alla caviglia una settimana fa, e schiera così nel quintetto di partenza Mosetti, Kirschenbaum, Pertile, Gobbo e Fiorotto; coach Sacchi, anche lui con un paio di assenza a roster, risponde con Kotnis, Missanelli, Vella, Schwienbacher e Rainis.

Missanelli segna i primi due in penetrazione, ma Ponzano c’è e scappa subito con il 2+1 di Fiorotto e le triple di Kirschenbaum e Pertile: coach Sacchi è costretto al time out. Schwienbacher con la tripla prova a fare ripartire Bolzano ma la Posaclima gioca un ottimo basket chiude il primo quarto sul 19-10!

Bolzano si mette a zona e alza la pressione: l’attacco biancoverde, fino a lì un orologio, si inceppa e l’Alperia inizia rosicchiare punto su punto. Le giocate di Missanelli e Kotnis rilanciano Bolzano che torna addirittura in vantaggio, ma la tripla di Pertile riporta Ponzano con la testa avanti e manda le squadra negli spogliatoi sul 30-28.

Dopo la pausa la Posaclima riparte alla grande: FiorottoFavaretto e Mosetti rimettono 10 punti di divario (38-28), ma è il momento di Schwienbacher e Vella che riavvicinano Bolzano. Il finale di quarto parla spagnolo: Cami Kirschenbaum risponde a Missanelli e dopo 30′ è 43-39.

Gli ultimi 10 minuti sono una battaglia: Missanelli e Kotnis mostrano tutto il loro talento, Ponzano si difende con i canestri di Pertile e Fiorotto, e le giocate di Gobbo. Il libero di Kirschenbaum vale la parità a 1’51” dalla sirena. L’uruguaiana non ha ancora finito, perchè nell’azione successiva colpisce da lontano per il +3. Altra grande difesa e il colpo del KO arriva dalle mani di una favolosa Giovanna Pertile. Termina 57-52. La terza vittoria consecutiva lancia la Posaclima Ponzano alla matematica qualificazione ai playoff: è grande festa al Palazzetto dello Sport di Spresiano!

ALL’ULTIMO RESPIRO FA FESTA MATELICA: MARTINA TREVISO KO 63-64
Partita densa di emozioni al PalaPascale, in un autentico spareggio per il 4° posto che si aggiudica Matelica: 40′ carichi di emozioni e decisi dalla stoppata sulla sirena di Cabrini. NP Treviso scivola al sesto posto: ora testa al derby con Alpo e ai playoff.
Martina Treviso – Halley Thunder Matelica 63 – 64 (19-17, 33-37; 45-45)
MARTINA TREVISO:
Zagni 2 (1/2, 0/3), Vespignani* 8 (3/7, 0/3), Amabiglia, Capra, Perini* 10 (4/5, 0/2), Lazzari NE, D’Angelo C.* 18 (4/12, 2/9), Gini 5 (1/1, 1/3), Da Pozzo* 7 (2/4, 1/1), Egwoh* 13 (6/12 da 2) Allenatore: Matassini A. Tiri da 2: 21/43 – Tiri da 3: 4/23 – Tiri Liberi: 9/13 – Rimbalzi: 39 10+29 (D’angelo 10) – Assist: 9 (Vespignani 4) – Palle Recuperate: 5 (Egwoh 3) – Palle Perse: 7 (Egwoh 2) – Cinque Falli: Vespignani
HALLEY THUNDER MATELICA: Kraujunaite* 7 (3/3, 0/1), Cabrini* 9 (3/4, 1/2), Celani, Georgieva* 5 (1/3, 1/4), Gramaccioni* 12 (3/9, 2/5), Zamparini, Poggio* 11 (4/9 da 2), Montelpare NE, Offor 2 (1/3, 0/1), Sanchez 18 (5/7, 1/4), Dell’orto. Allenatore: Sorgentone D. Tiri da 2: 20/40 – Tiri da 3: 5/17 – Tiri Liberi: 9/16 – Rimbalzi: 40 6+34 (Sanchez 9) – Assist: 6 (Kraujunaite 4) – Palle Recuperate: 3 (Gramaccioni 1) – Palle Perse: 12 (Cabrini 3)
Arbitri: Occhiuzzi G., Schiano Di Zenise M.
Successo al fotofinish per Matelica, che ipoteca il quinto posto in classifica. Le due rivali si rispondono colpo su colpo per i primi 6′: le ospiti fanno l’andatura, ma con un break di 5-0 le “orange” chiudono avanti sul 19-17 il primo quarto. Una tripla ad inizio secondo riporta le marchigiane avanti, vantaggio che si mantiene costante fino a metà frazione quando le trevigiane pareggiano. Matelica approfitta delle distrazioni avversarie piazzando un parziale di 0-8 e portandosi sul +9, subito annullato da un controparziale di 8-0 che riporta NP Treviso sul -1 prima della tripla a fil di sirena della Halley Thunder (33-37 dopo 20′). Ripresa con lo stesso copione: le ospiti rimangono avanti nel punteggio, le trevigiane rispondono e riportano la situazione in parità; dopo 3′ di digiuno da canestri, le marchigiane sbloccano ma le venete effettuano il sorpasso. Il quarto periodo si aprono sul 45-45: ritmi alti e gara spettacolare; con una tripla Matelica si porta sul +3, ma Treviso confeziona un parziale di 8-2. Nell’arrivo in volata, ultimi 2′, le ospiti prendono l’inerzia con un break di 7-0 per il +4; la tripla delle orange le riporta a -1 ma quella a fil di sirena si infrange sul ferro. Nel Martina Treviso, in “doppia doppia” D’Angelo (18 punti e 10 rimbalzi), Egwoh (13 punti e 8 rimbalzi) e Perini (10 punti).
LA VELFOFIN INTELOCKS VICENZA FERMA VIGARANO
Velcofin Interlocks Vicenza – Pallacanestro Vigarano 67 – 60 (21-13, 29-26; 49-47)
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA:
Belosevic* 11 (5/12, 0/1), Togliani* 3 (1/3, 0/5), Bevolo 5 (2/5, 0/1), Fontana 3 (0/2, 1/2), Sturma 4 (2/3 da 2), Pellegrini 15 (4/8, 1/9), Assentato* 16 (5/8, 1/6), Peserico* 7 (3/8 da 2), Reschiglian NE, Valente NE, Ruffo* 2 (1/3 da 2), Vitari 1 (0/2 da 3) Allenatore: Zara F. Tiri da 2: 23/52 – Tiri da 3: 3/26 – Tiri Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 58 22+36 (Vitari 9) – Assist: 13 (Togliani 4) – Palle Recuperate: 11 (Assentato 3) – Palle Perse: 15 (Togliani 4)
PALLACANESTRO VIGARANO: Conte NE, Tintori* 5 (1/3, 0/2), Feoli, Di Mauro NE, Siciliano* 26 (7/18, 3/7), Cutrupi* 17 (7/15 da 2), Minelli* 5 (1/1, 0/1), Gorjanacz* 5 (1/3, 1/4), Armillotta, Pepe 2 (1/4 da 2) Allenatore: Castelli A. Tiri da 2: 18/44 – Tiri da 3: 4/15 – Tiri Liberi: 12/18 – Rimbalzi: 39 6+33 (Siciliano 8) – Assist: 7 (Siciliano 5) – Palle Recuperate: 7 (Siciliano 3) – Palle Perse: 18 (Minelli 5) – Cinque Falli: Cutrupi
Arbitri: Purrone A., Pulina S.
Successo interno per Velcofin Interlocks Vicenza, che al PalaGoldoni nel posticipo della domenica batte Pallacanestro Vigarano per 67-60. Vicenza tenta una prima fuga, con il duo Assentato-Belosevic, sul 9-4; dall’altra parte Siciliano riporta Vigarano sul -1 (12-11). Le beriche, però, piazzano un parziale di 9-2 sul finire di primo quarto (chiuso 21-13). Il secondo inizia con errori da ambo le parti: Minelli è la prima a segnare per le ospiti, mentre Vicenza trova il suo primo canestro solo a metà frazione: “gioco” da tre punti di Bevolo che dà il primo vantaggio in doppia cifra (24-14). Vigarano risponde con un parziale di 12-5 riportandosi a contatto (chiuso il primo tempo sul 29-26 locale). Le ferraresi al rientro dagli spogliatoi impattano (33-33) e con la tripla di Gorjanacz rimettono anche la testa davanti (35-36). Da qui il match è molto equilibrato (49-47 al 30′). Vigarano riesce a portarsi ancora a -1 (55-54), ma Vicenza risponde piazzando un parziale di 8-0 ed ipoteca la partita (63-54). Siciliano per le ospiti, infatti, prova a riaprire i discorsi con due triple; ma la “giocata” da tre punti di Belosevic ed il tiro libero di Togliani consegnano la vittoria a Vicenza, che chiude sul 67-60. Assentato è la “top scorer” biancorossa (16 punti); dall’altra parte Siciliano “top scorer” assoluta del girone ne segna 26. La squadra ferrarese viene agganciata dal Thermal Abano all’ultimo posto in classifica, rimandando dunque il discorso salvezza all’ultima giornata.
Wave Thermal passa al PalaTrieste, c’è ancora… vita!
Abano espugna con merito Trieste e aggancia Vigarano. Decisivi gli ultimi 40′
Futurosa Trieste – Wave Thermal Abano 58 – 69 (10-19, 24-30; 48-50)
FUTUROSA TRIESTE IVISION: Collovati*, Visintin, Briganti NE, Rosset NE, Tempia 5 (1/4, 1/4), Ostojic* 17 (4/11, 2/6), Miccoli* 10 (4/15 da 2), Leghissa, Sammartini* 9 (3/10, 1/2), Lombardi 5 (1/2, 1/3), Camporeale* 7 (0/4, 2/5), Carini 5 (1/3, 1/1)
Allenatore: Mura A. Tiri da 2: 14/51 – Tiri da 3: 8/23 – Tiri Liberi: 6/9 – Rimbalzi: 42 11+31 (Miccoli 11) – Assist: 9 (Ostojic 3) – Palle Recuperate: 9 (Sammartini 5) – Palle Perse: 8 (Sammartini 2) – Cinque Falli: Miccoli
WAVE THERMAL ABANO TERME: Degiovanni* 12 (3/10, 1/5), Hatch* 11 (2/4, 2/5), Siviero NE, Coccato 4 (2/3, 0/1), Grassia* 11 (4/7, 1/2), Dell’Olio S.* 6 (2/4 da 2), Callegari 8 (3/6 da 2), Biondi NE, Rossi NE, Destro NE, Bremaud* 17 (1/7, 2/5)
Allenatore: Cesari L. Tiri da 2: 17/41 – Tiri da 3: 6/18 – Tiri Liberi: 17/18 – Rimbalzi: 48 6+42 (Dell’olio 15) – Assist: 1 (Degiovanni 1) – Palle Recuperate: 6 (Dell’olio 2) – Palle Perse: 12 (Hatch 4)
Arbitri: Zancolo’ A., Zanelli L.

Seconda vittoria consecutiva per Wave Thermal, che dopo aver superato in casa NP Treviso, sabato si è ripetuta facendo l’impresa anche a Trieste contro un’altra squadra in lotta per il 4° posto. La squadra di Luigi Cesari, complice la sconfitta di Vigarano domenica a Vicenza (ne riferiamo sopra), resta così ancora in vita: tutto si deciderà negli ultimi 40′; anche se, per superare le ferraresi (in virtù dello 0-2 negli scontri diretti), dovrà battere la capolista Udine e sperare in una loro sconfitta…

Vittoria meritata comunque quella delle aponensi. Gara approcciata male forse da Trieste, morbida in difesa e poco concentrata in attacco, costantemente sotto nel punteggio: un parziale di 12-0 nel primo quarto ha indirizzato la gara a favore delle biancoverdi, che nel secondo hanno toccato anche il loro massimo vantaggio sul +13. Le giuliane hanno tentato di riaprire la gara nel terzo quarto, al rientro dagli spogliatoi, portandosi sul +1 con una tripla. Ma qui il Thermal ha ricacciato indietro le locali con due triple consecutive. E nei 10′ finali, con più testa, gambe e determinazione, con un parziale di 15-2 ha consolidato la superiorità ed il meritato successo.
Nella Futurosa, in una giornata sottotono, da salvare Ostojic con 17 punti e 9 rimbalzi; per il Wave Thermal decisivo il collettivo, grazie anche all’apporto difensivo delle lunghe Dell’Olio (15 rimbalzi) e Callegari (8+8), guidato però dalle due “punte” Bremaud (17 punti e 7 rimbalzi) e Degiovanni (nella foto, 12 punti che la conferma 3. nella classifica marcatrici).