IL DERBY

NP TREVISO, ESPUGNATA ROVIGO: VITTORIA NEL DERBY 61-42

Per la Martina Treviso decisivo l’ultimo quarto

SOLMEC RHODIGIUM – MARTINA NP TREVISO 42 – 61 (11-16, 21-24; 33-41).
SOLMEC RHODIGIUM BASKET: Viviani* 9 (3/5, 1/6), Martin 2 (0/2 da 3), Paoletti 1 (0/1, 0/3), Battilotti 2 (0/1 da 2), Tumeo 1 (0/3, 0/1), Bonivento* 4 (2/5, 0/4), Marchetti NE, Zanetti* 14 (4/11, 1/2), Furlani* 6 (3/6 da 2), Ballarin NE, Hatch* 3 (1/6, 0/1), Poletto
Allenatore: Pegoraro G. Tiri da 2: 13/38 – Tiri da 3: 2/19 – Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 35 6+29 (Zanetti 12) – Assist: 7 (Viviani 2) – Palle Recuperate: 7 (Bonivento 3) – Palle Perse: 21 (Bonivento 4)
MARTINA TREVISO: Zagni*, Vespignani* 5 (2/4 da 2), Amabiglia, Perini* 4 (1/2, 0/1), Moretti 14 (5/7, 0/2), D’Angelo* 20 (5/9, 1/3), Gini 2 (1/3, 0/2), Pobozy* 14 (6/11 da 2), Da Pozzo, Egwoh 2 (1/1 da 2). Allenatore: Matassini. Tiri da 2: 21/42 – Tiri da 3: 1/10 – Tiri Liberi: 16/22 – Rimbalzi: 42 3+39 (Pobozy 10) – Assist: 6 (Vespignani 3) – Palle Recuperate: 11 (Gini 3) – Palle Perse: 20 (Vespignani 3)
Arbitri: Marconetti C., Di Franco M.

Importante successo per le orange che vincono sul campo delle cugine rodigine (nella foto-copertina una fase del match e sopra le due squadre riunite) e riprendono la corsa. Tre in doppia cifra nella NPT: Moretti, D’Angelo e una Pobozy che infila un’altra “doppia doppia” da applausi.

Un’ottava giornata del campionato LBF Serie A2 di basket femminile amara, invece, per la Solmec Rhodigium Basket, uscita sconfitta per le mani di Martina Treviso con il punteggio di 42-61. Una partita tattica e molto difficile per le giocatrici rodigine, le quali non hanno potuto fare nulla contro lo strapotere fisico delle avversarie.

Come spesso è successo in queste prime partite dell’anno, Rovigo si è fatta trovare pronta fin dalla palla a due. Silvia Viviani (9 punti) ha aperto le danze prima con la penetrazione e poi con l’assist per la tripla di Sara Zanetti (14 punti e 12 rimbalzi). Rovigo ha aperto con un ottimo 5-0 di parziale, ma presto la partita va sui binari delle giocatrici trevigiane. Le ospiti trovano il primo vantaggio dopo circa 5′ di gioco grazie ai due tiri liberi di Chelsea D’Angelo (top scorer del match con 20 punti). Il primo quarto finisce sul punteggio di 11-16. Nel secondo periodo le due squadre fanno decisamente più fatica a trovare la via del canestro. Il tira e molla si conclude con un timido 4-0 di parziale fatto segnare da Rovigo in chiusura di primo tempo: le due formazioni sono tornate negli spogliatoi sul punteggio di 21-24.

È l’inizio del secondo tempo che definisce il risultato finale della partita: Rovigo non è tornata in campo con l’atteggiamento giusto e Treviso ne ha approfittato con un parziale di 0-8. Dopo nemmeno 3′ del terzo periodo, Rovigo è sprofondata a -11 (21-32). Una timida reazione di Viviani, che segna cinque punti in fila, riporta la Rhodigium a contatto. Il terzo periodo finisce sul punteggio di 33-41. Nell’ultimo periodo Treviso vola a +15 (33-48) e gli ultimi minuti di gioco diventano una formalità: la partita si conclude con il punteggio di 42-61.

Massimo Borghi, assistant coach Solmec Rhodigium Basket: “Nei primi due quarti abbiamo fatto una buona partita, rispettando il nostro piano partita. Abbiamo contenuto Treviso a soli 24 punti nel primo tempo. Peccato per i primi 5′ del terzo quarto: l’atteggiamento non è stato positivo e la nostra fisicità non è sufficiente per contrastare Treviso, che ci ha concesso pochi punti nella ripresa. Abbiamo già la testa alla sfida con Abano Terme, partita sicuramente molto più importante dato che sarà uno scontro diretto“. La Rhodigium rimane al 11° posto in classifica con due vittorie all’attivo. Mercoledì 29 novembre alle ore 21 il Palazzetto dello Sport di Rovigo sarà teatro dell’atteso recupero della 6ª giornata contro Wave Thermal Abano Terme. La prossima partita sarà fondamentale per la sorte della stagione rosso-blu.

Ponzano torna alla vittoria: battuta una mai doma Umbertide

È tempo di riscatto per la Posaclima Ponzano, reduce dalla sconfitta ad Udine, torna sul parquet del PalaCicogna per affrontare la Pallacanestro Umbertide. Alle umbre pesa anche la sconfitta di misura incassata contro Matelica. Grande assente per le biancoverdi Michela Volpato a causa di un problema muscolare.

La Posaclima schiera nel quintetto iniziale Mosetti, Fiorotto, Milani, Pertile e capitan Gobbo; coach Staccini risponde con Stroscio, Cupellaro, D’Angelo, Baldi e Sammartino.

Ponzano parte subito forte con Mosetti che apre la partita dalla media. Si va sul parziale di 6-0 con la grande intesa tra Fiorotto e Pertile. Umbertide si sblocca con l’assist di Stroscio per D’Angelo. Mosetti protagonista del primo quarto, segna da ogni dove e serve anche assist alle compagne. Qualche disattenzione difensiva riporta le avversarie sul pareggio di 8-8, aiutate dall’intraprendenza di Sammartino. Arriva il sorpasso di Umbertide con Stroscio. Ancora Mosetti che si butta dentro e segna, prendendosi anche il tiro in lunetta 11-10. Si chiude il quarto con il passaggio di Mosetti per capitan Gobbo libera sotto canestro. 18-13 il risultato del primo parziale.

É Gianangeli ad aprire il quarto con due punti. Arriva la tripla di Valli che fa esplodere il palazzetto. Gianangeli colpisce ancora con la mancina. Varaldi, forte di un’ottima prestazione in difesa, sotto canestro finta l’avversaria e ne mette due facili. A segno anche Francesca Favaretto con la consueta grande furbizia. Umbertide risponde con Cupellaro che si lancia al rimbalzo e poi tira in sospensione per il pareggio 25-25. Che grande carica con Lulù Iuliano che, marcatissima, segna da tre e si prende il fallo per il potenziale gioco da 4. Nell’ultima azione del quarto, Pertile con la furbata per Milani che si prende i due tiri liberi. Si va al riposo lungo con 30-25.

Sammartino apre la ripresa mettendo a segno un libero. Varaldi prima segna e poi stoppa. Pertile con classe si gira sul perno e segna prima in layup e in seguito da tre punti. Varaldi stoppata da Baldi che rincara la dose segnando dai 6.75 in scioltezza. Si tocca il +12 di vantaggio con l’8-1 di parziale. Tutta la classe di Mosetti con la finta e il canestro in fade away e l’assist per Fiorotto che si gira e trova il canestro. Umbertide riprende a martellare con la tripla di Scarpato. Arriva la pronta risposta di Iuliano, ancora letale dai tre punti. Pompei con l’assist per Gianangeli in appoggio al vetro. Si passa in un amen dal +14 al +7 grazie alla grinta e al cuore di Umbertide. Il terzo quarto si chiude 45-38.

Il quarto periodo si apre con l’entusiasmo sempre vivo di Fiorotto che si guadagna un bel gioco da tre. Si sblocca anche Alice Milani da lontano, nei momenti più importanti riesce sempre a rispondere presente. Bene anche Laura Valli col tiro in corsa. Che impatto di Fiorotto che tocca quota 9. Sammartino segna e si prende il fallo. Stroscio si carica Umbertide sulle spalle e riesce a segnare la tanto ricercata tripla. Ci riprova ma viene stoppata da Varaldi che arriva ovunque con i suoi lunghi tentacoli (3 stoppate). Tensione nel finale con il fallo di Mosetti che manda in lunetta Paolocci. Finisce 62-58 al PalaCicogna di Ponzano. Prossimo appuntamento casalingo al Palazzetto di Spresiano per il recupero contro Vicenza fissato per il 6 dicembre.

POSACLIMA PONZANO: Kirschenbaum, Fiorotto 9, Iuliano 7, Gobbo 4, Favaretto 3, Valli 5, Varaldi 8, Mosetti 12, Volpato n.e., Milani 7, Pertile 7. All. Gambarotto.

WAVE THERMAL: VIGARANO PASSA NELLA SFIDA DI FONDO CLASSIFICA

Pallacanestro Vigarano trova i primi due punti della stagione espugnando il campo del Wave Thermal Abano per 59-68 nello scontro tra due delle ultime tre a zero punti (l’altra è Vicenza). Il primo quarto si gioca all’insegna dell’equilibrio, con le aponensi a fare però l’andatura. E le due squadre continuano a rispondersi a vicenda anche nei primi cinque minuti del secondo quarto. A piazzare il primo break significativo è il Thermal (9-0), che con l’asse play-pivot Degiovanni-Dell’Olio (18 e 14) si porta sul +11 del 37-26. Vigarano prova a rispondere e chiude il primo tempo sotto di 7 (38-31). La migliore delle ferraresi è Siciliano (15 punti dopo 20′, 26 punti e 9 rimbalzi alla fine), che a metà del terzo quarto contribuisce a piazzare un parziale micidiale di 16-2 che indirizza la gara (la terza frazione si chiude con le ospiti avanti 54-47). Da quel momento in poi, infatti, le ferraresi non guardano più indietro, toccano anche la doppia cifra di vantaggio ed il massimo vantaggio è sul +14 (52-66) dominando nel pitturato (tra le ospiti, Cutrupi 17).

THERMAL ABANO TERME: Degiovanni* 18 (6/9, 2/5), Kalach NE, Siviero, Biasiolo NE, Coccato* 8 (2/6, 1/1), Colombo* 4 (2/6, 0/4), Regolo NE, Dell’olio 14 (5/8 da 2), Callegari* 3 (1/6 da 2), Biondi 2 (1/3 da 2), Rossi 2 (1/2 da 2), Destro* 8 (1/4, 2/7)
Allenatore: Franceschi D. Tiri da 2: 19/44 – Tiri da 3: 5/18 – Tiri Liberi: 6/16 – Rimbalzi: 41 14+27 (Callegari 9) – Assist: 6 (Degiovanni 2) – Palle Recuperate: 5 (Degiovanni 2) – Palle Perse: 17 (Destro 5) – Cinque Falli: Degiovanni

ALPO: CHE BRUTTA SCONFITTA A TRIESTE!

Partita da dimenticare. Arriva un’altra sconfitta in trasferta, la terza in questo campionato, per l‘Ecodem Alpo Basket che torna da Trieste battuta 75-68. Gara mai in discussione, le biancoblu hanno pagato un primo quarto tremendo (23-9) e vedono allontanarsi la possibilità di qualificarsi alla Coppa Italia. Coach Soave recupera Anna Turel (in campo con una maschera protettiva) e Serena Soglia, assenti una settimana fa contro Abano ed ha una doppia doppia da parte di Alice Nori (13+13).
Primo quarto da dimenticare, come detto, per le veronesi che non riescono ad entrare in partita: 8-1 dopo due minuti e mezzo, Turel da tre e Parmesani dalla lunetta riducono il ritardo (8-5), ma qui arriva un parziale devastante delle triestine di 15-2 che volano sul +16 per merito delle infermabili Rosset e Miccoli (23-7, entrambe in doppia cifra già all’intervallo NdA). Al primo intervallo le biancoblu ci arrivano con soltanto due canestri dal campo e con appena 9 punti realizzati (23-9). Nel secondo quarto Rosignoli e compagne riescono a tornare a -10 con Nori (27-17) e addirittura in cifra singola di svantaggio con Parmesani (31-22) ma anche stavolta arriva il break triestino: 10-0 e massimo vantaggio della serata toccato dalla Futurosa (41-22). L’Ecodem è brava a non mollare e a restituire il “favore”: 0-10 di break, di cui la metà segnati da Moriconi, e -9 all’intervallo lungo (41-32).
Ancora Moriconi apre il terzo quarto (41-34), la solita Rosset ne mette 5 consecutivi (47-36) e la forbice torna a riaprirsi sino al nuovo +16 di Camporeale (60-44). Capitan Rosignoli realizza l’ultimo canestro del tempo (60-46) e per l’Alpo Basket è ancora notte fonda. Nella frazione conclusiva Miccoli “ripristina” subito il +16 (62-46, prestazione da “doppia doppia” per lei con 20 punti e 19 rimbalzi NdA), Frustaci risponde con due triple (62-52) ma a metà tempo Sammartini firma il +17 (71-54). Non è finita perché l’Ecodem sigla uno 0-11 approfittando del passaggio a vuoto di Trieste che rimane a secco per 4 minuti e mezzo (71-65) ma non trema nel finale: 4/4 ai liberi per Rosset e Sammartini e gara in archivio (75-68).

ALPO: Parmesani* 8 (2/6, 1/2), Nori* 13 (5/15, 0/1), Turel* 3 (0/1, 1/6), Fiorentini NE, Rosignoli 14 (1/3, 3/8), Moriconi* 18 (4/6, 3/7), Soglia 2 (1/3 da 2), Chiaretto NE, Mancini NE, Furlani NE, Frustaci* 10 (0/7, 3/5), Pastore NE. Allenatore: Soave N. Tiri da 2: 13/41 – Tiri da 3: 11/29 – Tiri Liberi: 9/15 – Rimbalzi: 38 15+23 (Nori 13) – Assist: 5 (Parmesani 1) – Palle Recuperate: 9 (Parmesani 3) – Palle Perse: 8 (Rosignoli 3)

VICENZA: ANCORA “DISCO ROSSO” CONTRO ANCONA

Non si sblocca la Velcofin Interlocks Vicenza: le biancorosse, sul parquet di Ancona si fanno infilare dalle marchigiane 71-53, andando pesantemente sotto nel primo tempo e non riuscendo più a recuperare nella ripresa

Basket Girls Ancona vince contro Vicenza, al termine di un match all’insegna del tiro da tre. Inizio difficile per entrambe le squadre, dopo oltre quattro minuti e mezzo ancora ferme sullo 0-0. Da quel momento in poi, però, le due squadre ritrovano il tiro dall’arco: fino al 24-18 entrambe segnano solo ed esclusivamente da tre, animando una partita anomala e speciale. Ancona fa meglio di Vicenza (8/14 nei primi 15 minuti), ma le venete ne mettono 6 su 14 tentativi. A rompere il botta e risposta di triple, il tiro libero di Mataloni. Le locali si portano fino al +15 (33-18) quando il tiro da tre di Vicenza non entra più mentre Ancona trova opzioni alternative, toccando anche il +18 (37-19) e chiudendo il primo tempo sul 37-21. Entrambe le formazioni con 19 triple tentate (le padrone di casa ne mettono a referto ben 10). All’inizio della ripresa, Vicenza prova a rifarsi sotto con cinque punti consecutivi, ma Ancona continua a essere una macchina al tiro da tre: Albanelli, Maroglio e Yusuf portano le marchigiane sul +26 (52-26). La tripla di Perdicca apre l’ultimo quarto di Ancona, che tocca così subito il massimo vantaggio sul +27 (57-30). Le marchigiane mettono a referto altri cinque canestri da oltre l’arco negli ultimi dieci minuti e chiude il match con un clamoroso 19/38 da tre punti, con quasi tutte le giocatrici entrate che mettono a referto almeno una tripla (fanno eccezione Baldetti, Pelizzari e Gasparri). Per Ancona una vittoria fondamentale in chiave play off, mentre Vicenza è alla sesta sconfitta in altrettanti match giocati (nonostante abbiano tirato a loro volta con il 41% da tre punti, 12/29). Ora il mese di dicembre sarà fondamentale per la formazione di Claudio Rebellato: le biancorosse giocheranno per sei volte in venti giorni.

VICENZA: Belosevic 11, Togliani, Pellegrini 9, Assentato 9, Peserico 4; Bevolo 8, Fontana 3, Reschiglian 6, Vitari 3; Sturma NE. All. Rebellato