La 5. giornata della Serie B Nazionale rilancia le legittime aspirazioni della Gemini Mestre e della Rucker San Vendemiano in questa stagione. Vittoriose entrambe negli scontri diretti contro Roseto e Jesi rispettivamente, infatti, sono nel terzetto di squadre alle spalle della battistrada imbattuta Ruvo di Puglio. Proprio contro squadre pugliesi sempre in casa, invece, hanno perso Virtus Padova (con Lions Bisceglie) e Civitus Allianz Vicenza (Cus Jonico Taranto) che restano nel quintetto di squadre sul fondo della classifica (i neroverdi patavini una gara in meno).
CHI RIDE
Gemini, vittoria d’alta quota contro Roseto


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UNA SOLIDA RUCKER TORNA ALLA VITTORIA CONTRO JESI

RUCKER – JESI 79-63 (29-17, 44-41; 65-51). RUCKER: Zacchigna 13, Chiumenti 8, Gobbo NE, Oxilia 12, Gluditis 17, Vettori NE, Di Emidio NE, Perin 2, Dalla Cia, Gatti 4, Cacace 13, Calbini 10. All. Carrea. JESI: Varaschin 12, Carnevale 4, Bruno 5, Filippini 2, Merletto 5, Nisi NE, Ihedioha 5, Valentini 3, Rossi 7, Marulli 11, Casagrande 9. All. Ghizzinardi. Arbitri: Occhiuzzi e Corrias.
Un primo quarto tra i migliori per la Rucker (nella foto Incastro) che in attacco gira a pieno ritmo, prende 12 punti di vantaggio ma rallenta nel secondo parziale, subendo il ritorno di Jesi che con un 24-13 riapre il match. La pausa lunga rimette qualità e intensità nei meccanismi bianconeri, la difesa concede solo 10 punti, Gluditis e Cacace sono dominanti su entrambe le metà campo e la Rucker torna alla vittoria alla Zoppas Arena. Domenica prossima in programma la trasferta a Imola contro l’Andrea Costa.
Coach Michele Carrea: “Contro un avversario di valore come Jesi e con problemi di organico (Di Emidio e Vettori out), è arrivata la prima vittoria frutto di una solida prova difensiva da parte di tutta la squadra. È un fattore importante che per la squadra sarà sicuramente benefico. Faccio i complimenti ai ragazzi che stasera, dal primo all’ultimo, hanno fortemente voluto questa vittoria, ottenendola con determinazione andando oltre le difficoltà”.
CHI PIANGE
VIRTUS PADOVA: Bisceglie nel finale passa ed espugna il Palaberta
Al termine di una partita dai molti volti i neroverdi devono cedere il passo ai pugliesi

VIRTUS PADOVA – LIONS BISCEGLIE 81 – 92
VIRTUS PADOVA: Cecchinato 23 (5/8, 4/9), Ferrari 20 (7/11, 0/0), Scanzi 10 (3/7, 1/2), Antelli 9 (1/7, 2/3), Molinaro 8 (2/2, 1/4), Bianconi 6 (2/4, 0/3), Osellieri 5 (1/4, 1/1), Schiavon 0 (0/1, 0/1), Ius 0 (0/0, 0/0), Guevarra n.e., Padovani n.e., Zanetti n.e. All. De Nicolao – Garon. LIONS BISCEGLIE: Chiti 29 (7/12, 3/8), Ouandie 21 (2/4, 5/9), Cepic 17 (3/5, 2/5), Chessari 7 (0/4, 2/3), Abati Toure 7 (1/4, 1/2), Ragusa 7 (2/2, 0/0), Dip 4 (1/6, 0/0), Maralossou n.e., Manuel Saladini n.e., Simone Turin n.e. All. Fabbri. Arbitri: Licari e Rubera. Note: Parziali: 18-23, 43-42; 72-71. Tiri da due: Virtus Padova 21/44, Bisceglie 16/38; Tiri da tre: Virtus Padova 9/23, Bisceglie 13/27; Tiri liberi: Virtus Padova 12/17, Bisceglie 21/26. Rimbalzi: Virtus Padova 42, Bisceglie 35. Assist: Virtus Padova 13, Bisceglie 11.
Stop interno per la Virtus Padova che vede Bisceglie espugnare 81-92 il Palaberta al termine di una partita vissuta sulle montagne russe in termini di emozioni e prestazione. I neroverdi di Coach De Nicolao, infatti, dopo un difficile inizio, in cui Ferrari, da solo, tiene a galla i suoi, gradualmente riescono a entrare in ritmo alzando le percentuali dall’arco e difendendo forte. Nel secondo periodo le bombe di Cecchinato, Scanzi e Osellieri sono le armi giuste che, unite a una difesa più coriacea rispetto ai primi 10’ di gioco, riportano la Virtus a contatto e al vantaggio all’intervallo (43-42). I neroverdi rientrano con la giusta mentalità nella ripresa giocando con grinta e producendo il break di dodici a zero che manda avanti la Virtus (55-42). Bisceglie non molla rientrando nel punteggio e prendendo emotivamente il controllo della partita, complice il doppio tecnico a Coach De Nicolao. Gli ospiti mostrano tutto il loro potenziale offensivo ma la Virtus, grazie anche alle prove di Cecchinato (nella foto, credit Lorenzo Spinella On/Off Production) e Ferrari (23 e 20 punti a referto), risponde rimanendo incollata nel punteggio fino a metà dell’ultima frazione quando gli ospiti scrivono l’allungo decisivo che segna le sorti nel finale del match.
La voce del Coach. “Oggi è stata una partita con tre volti: dopo un approccio sbagliato ad inizio gara, i ragazzi sono stati bravi a chiudere forte in difesa e trovare più fluidità in attacco, andando in vantaggio in doppia cifra e prendendo l’inerzia del match. A cavallo tra terzo e quarto quarto poi, complici gli episodi, ci siamo spenti e non siamo più riusciti a produrre il nostro gioco consentendo a Bisceglie di tornare avanti e gestire nel finale – ha commentato a fine partita il Vice-Coach della Virtus Padova, Alberto Garon – Sicuramente abbiamo messo in campo una prestazione migliore rispetto alla gara di Imola, ma non ancora sufficiente. Ora dobbiamo quindi tornare in palestra e continuare a lavorare sodo in vista della trasferta di Ozzano, una gara fondamentale nella quale dovremo farci trovare pronti e rispondere sul campo”.
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO. Dopo il canestro di Ferrari che apre le danze, Bisceglie risponde con lo 0-7 che li porta avanti. Michele Ferrari trova altri due punti nel pitturato ma gli ospiti con un gioco da tre punti su fallo di Cecchinato vanno a più sei (4-10). Il lungo neroverde è il più in palla dei suoi e ne mette altri due dalla linea del tiro libero prima che i pugliesi infilino la bomba del 6-13 sulla sirena dei 24’’. La Virtus non trova la via del canestro e Coach De Nicolao prova a rimescolare le carte inserendo Scanzi e Bianconi dalla panchina. Bisceglie allunga ancora da tre punti a metà quarto (6-18) ma i neroverdi rispondono subito da oltre l’arco con Michele Antelli e con il contropiede immediato di Cecchinato che riduce lo scarto (11-18). Dopo il time out degli ospiti la Virtus difende ancora forte e trova punti ancora con Cecchinato e un’altra bella bomba di Antelli i canestri del meno due (16-18). I pugliesi provano a spingere nuovamente sull’acceleratore ma il canestro di Andrea Scanzi a fine primo quarto riporta i neroverdi a meno cinque (18-23).
SECONDO QUARTO. Andrea Scanzi con quattro punti (prima in penetrazione e con un tiro in allontanamento poi) tiene a contatto la Virtus che, con la tripla di Osellieri, scrive subito il meno uno (25-26). Gli ospiti provano a spegnere l’entusiasmo con una bomba siderale e, dopo una palla recuperata, tornano immediatamente a più sei con un canestro da sotto (25-31). Un rimbalzo d’attacco di Marco Ius propizia la bomba di Cecchinato e i neroverdi, dopo una buona difesa, ne mettono altri due ai liberi con Ferrari (30-33). I Lions sbagliano molto in attacco e la tripla di Andrea Scanzi su assist di Antelli riporta in parità il match (33-33) a 4’ dall’intervallo. Padova difende con cuore per due azioni senza però trovare il canestro del sorpasso. Bisceglie punisce da oltre l’arco ma Michele Ferrari con quattro punti in fila riporta avanti la Virtus (37-36). I pugliesi vanno avanti di due ma nell’azione successiva una penetrazione bruciante di Giacomo Cecchinato, con fallo e libero supplementare, fa 40-39 a meno di un minuto dalla sirena. Negli ultimi 40’’ con i neroverdi in bonus, Bisceglie sfrutta i viaggi in lunetta ma non può nulla sulla gran bomba di Cecchinato che mantiene i neroverdi avanti di uno all’intervallo (43-42).
TERZO QUARTO. Le squadre rientrano dagli spogliatoi mettendo subito grande grinta in campo: Cecchinato, su assist di Ferrari, scaglia la bomba allo scadere dei 24’’ che apre la ripresa. Dopo una grande difesa di Antelli su Chessari lanciato in contropiede, Cecchinato apre la difesa e serve a Molinaro l’assist perfetto per una schiacciatona da highlights. I neroverdi mettono ancora grande energia in difesa e provano il primo allungo con il canestro nel pitturato di Ferrari (50-42) obbligando al time out il Coach pugliese. Uno scatenato Ferrari recupera subito un’altra palla e in reverse in contropiede ne scrive altri due per il più dieci. La Virtus è in palla, difende ancora forte e sul capovolgimento di fronte è Lorenzo Molinaro a infilare la bomba del più tredici (55-42). Bisceglie, dalla linea della carità, chiude il parziale di 12-0 neroverde ma Antelli brucia subito la difesa ospite in penetrazione per altri due punti. Bisceglie prova a rientrare in gara e la Virtus perde Coach De Nicolao per somma di tecnici. Con una sequela di liberi gli ospiti tornano così in un amen a meno sei e provano a cavalcare il momento con subito un altro canestro (58-54). I neroverdi pagano emotivamente e Bisceglie torna a meno uno realizzando da oltre l’arco. Ferrari realizza un canestro importante allo scadere dei 24’’ ma i pugliesi impattano ancora da tre punti a quota 60. Giacomo Cecchinato prova a caricarsi la squadra sulle spalle con una bomba dall’alto coefficiente di difficoltà ma Bisceglie non si fa staccare e la gara resta in parità (64-64). Cecchinato ruba un altro pallone e in contropiede fa più due ma immediata arriva da oltre l’arco la risposta degli ospiti (66-67) che provano a prendersi l’inerzia e mantengono il comando a 1’ dall’intervallo (68-71) nonostante un’altra bella penetrazione di Cecchinato. Bianconi di forza ne scrive due e dopo una sua grande difesa, Antelli in meno di 4’’ si fa tutto il campo e guadagna i due liberi (uno a bersaglio) che, uniti a un libero di Bianconi (tecnico alla squadra pugliese), fanno il 72-71 di fine terzo quarto.
QUARTO QUARTO. Bisceglie apre gli ultimi 10’ con l’ennesima bomba Ouandie, quarta della sua serata, ma uno stoico Corrado Bianconi, dopo il rimbalzo d’attacco di Molinaro, mette a referto il gioco da tre punti (canestro con fallo e libero) che tiene avanti i neroverdi (75-74). Padova difende forte, come a inizio ripresa, ma Ouandie estrae dal cilindro un’altra tripla. Dopo un minuto senza canestri da ambo le parti Molinaro lotta nel pitturato e pareggia (77-77). Bisceglie prova ad allungare andando a più quattro ma a metà parziale Federico Osellieri con un arresto e tiro pulitissimo riporta i neroverdi a meno due (79-81). Con la dodicesima tripla della loro serata i pugliesi vanno a più cinque con 4’ da giocare sul cronometro (79-84) e, dopo l’uno su due in lunetta di Lorenzo Molinaro i neroverdi cercano più volte senza successo di ricucire il gap. A 2’ dalla fine Bisceglie trova il più sei in penetrazione (80-86). Andrea Scanzi, d’esperienza, si guadagna due liberi ma solo uno va a bersaglio e i pugliesi allungano (81-88). Nell’azione successiva, dopo aver forzato alla palla persa i neroverdi, i Lions colpiscono da oltre l’arco da tre punti chiudendo di fatto i conti a 1’ dalla fine. La Virtus non trova più il canestro e Bisceglie può sorridere espugnando il Palaberta con il punteggio finale di 81-92.
VICENZA si deve arrendere anche a Taranto dell’ex Conte (espulso)

Nell’anticipo della 5^ giornata di Serie B Nazionale la Civitus Allianz Vicenza perde lo scontro diretto contro il Cus Jonico Taranto di fronte al pubblico amico e sotto agli occhi anche dell’ex sindaco della città berica, Francesco Rucco.
Civitus Allianz Vicenza – CJ Basket Taranto 64-75 (14-22, 27-41; 43-48). Civitus Allianz Vicenza: Stefano Cernivani 18 (3/4, 3/8), Andrea Ambrosetti 9 (3/8, 0/6), Alessandro Riva 8 (1/4, 1/3), Andrea Campiello 8 (3/3, 0/2), Valerio Cucchiaro 7 (2/4, 1/3), Diego Terenzi 6 (2/5, 0/5), Luca Brambilla 5 (1/2, 0/2), Luca Antonietti 3 (0/3, 0/4), Giovanni Brescianini 0 (0/0, 0/0), Andrea Pavan 0 (0/0, 0/0), Drjibril mattia Fall ne, Alberto Pendin ne. All. Cilio. Tiri liberi: 19 / 29 – Rimbalzi: 34 7 + 27 (Luca Brambilla 7) – Assist: 9 (Andrea Ambrosetti 3). CJ Basket Taranto: Elhadji Thioune 17 (6/10, 0/0), Francesco Reggiani 17 (3/5, 2/4), Gianmarco Conte 11 (4/7, 1/2), Giovanni Ragagnin 10 (3/5, 0/3), Matteo Ambrosin 9 (0/0, 3/3), Luca Valentini 3 (0/7, 1/3), Rafael Casanova 3 (1/3, 0/4), Martin Kovachev 3 (1/2, 0/0), Marco Lusvarghi 2 (1/1, 0/0), Lucas Fresno 0 (0/2, 0/1), Eugenio Gigante ne. All. Cottignoli. Tiri liberi: 16 / 25 – Rimbalzi: 46 7 + 39 (Elhadji Thioune 14) – Assist: 12 (Gianmarco Conte 4)
La partita
L’ex di giornata Conte parte indemoniato in difesa e in attacco con 11 punti a segno propizia l’inizio sprint degli ospiti che doppiano sul 16-32 i biancorossi nel secondo periodo. Cilio manda in campo capitan Cernivani che dà subito la scossa dalla lunga distanza: la Civitus all’intervallo riesce a limare lo svantaggio a 14 lunghezze.
Nella ripresa i biancorossi provano ad aumentare energia e ritmo di esecuzione, ma le percentuali al tiro sono deficitarie e solo una tripla allo scadere dei 24 secondi estratta dal cilindro di Cucchiaro sigla il -10. L’inerzia sembra cambiare nel finale di terzo periodo: ancora Cernivani segna da tre e sale in doppia cifra a quota 12 (chiuderà da top scorer della partita a 18), poi i tiri dalla media di Campiello confezionano il -3 prima dell’inizio di ultimo quarto.
Dall’altra parte continua a farsi largo sotto canestro il gigante Thioune e la serata storta al tiro di Terenzi é esemplificata dai tre tiri liberi di fila sbagliati dopo un fallo subito dall’arco. Ma i colpi di scena in una partita spigolosa e non per esteti del gioco non sono finiti: a tre minuti dalla fine arriva il quinto fallo di Cucchiaro a complicare le cose per Cilio, mentre a Taranto viene fischiato il quarto fallo tecnico, stavolta per simulazione a Conte che viene espulso.
Nel finale i pugliesi dimostrano una maggiore lucidità di gioco e concretezza: i canestri decisivi li mette Reggiani che segna anche cadendo sul parquet il canestro della staffa.
Dichiarazioni Campiello. A parlare a fine partita in casa Vicenza è il giocatore con più esperienza che ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle nella rimonta, Andrea Campiello: “Non siamo riusciti nel primo tempo a mettere in campo la nostra solita difesa aggressiva, quando parti così male poi ci vogliono tante energie per recuperare e abbiamo commesso qualche errore di troppo che si poteva evitare. Dovremo lavorare ancora più intensamente per ridurre gli errori”.

























