Nei Play Off, che hanno preso il via nello scorso fine settimana, subito due “colpi” esterni.

Gli Spartans Altavilla, sospinti da un quartetto in doppia cifra (Campiello 16, Pimazzoni 12, Rigon e Pavan 11), in una gara ad alta tensione hanno espugnato per 67-62 il campo del GD Dorigo Pieve (tra i locali, Marco Bortolini 14, Fabbro 12 e Di Prampero 11): al cardiopalma l’ultimo quarto, nel quale i berici hanno allungato fino al +11 facendosi però poi recuperare sul 56 a 58 a 120″ dalla sirena finale. L’Altavilla ha realizzato poi con Pavan e Campiello due triple tornando sul +8 e, nonostante la “giocata” da 4 punti di Di Prampero, hanno chiuso la gara. Giovedì alle 21 proveranno a chiudere la pratica in casa.

Risultato a sorpresa quello arrivato già sabato a tardo pomeriggio dal PalaPM di Salzano, dove i padroni di casa della Capp&Service accreditati del primo posto in griglia sono stati battuti in volata per 73-71 dalla Foltran Auto Castellana arrivata invece ai play off da… “cenerentola”. Ospiti sospinti dal terzetto Florio (16), Brusò (12) e Barbero (10); mentre tra i locali i migliori marcatori sono stati Rudatis (23) e Giovanni Basso (13). Gara2 è mercoledì al palasport di via Virgilio a Mestre (ore 20.45).

Hanno vinto in casa, invece, sia il Roncaglia che la Cantine Paladin Ormelle (nella foto-copertina il capitano Elia Nardin). La formazione di Andrea Penso, già finalista lo scorso anno, sabato sera ha “doppiato” per 82-41 la Vetorix Mirano: tra i padovani, determinante l’apporto dei tre lunghi Buzzi Reschini (17), Scancelli (13) e Visentin (10 rimbalzi); ma in doppia cifra anche Bruzzese Del Pozzo (13, nella foto con i primi due lunghi citati) e Paoli (12). Ormelle, invece, sospinta dal terzetto Cancian (17), Chinellato (13) e Foltran (11) ha avuto la meglio per 68-60 al termine di una gara decisamente più combattuta (11-11, 29-23 e 48-45 i parziali) nel derby trevigiano sulla Vigor Conegliano (Casagrande 13 e Prandini 11). Le gare di ritorno, a campi invertiti, sono in programma anche in questo secondo caso mercoledì e giovedì. 

Nei Play Out, tre vittorie casalinghe: lo Zapi Petrarca, con un quintetto in doppia cifra, ha avuto la meglio per 83-62 sullo Spresiano Maserada; Concordia Schio per 63-42 su XXL Pescantina; ed il NB Rovigo sul Litorale Nord (come riferiamo di seguito).

Play Out/ Gara 1: SEKAL NB ROVIGO – PARCO TURISTICO LITORALE NORD 67-61
ROVIGO: Pusinanti 10, Beccari 5, Roversi 3, Bertocco 8, Tengueu Tengueu, Sandal 14, Martinkus 8, Guarini 10, Rizzato 3, Tiberio 6. All.: Folchi.
LITORALE NORD: Kusi n.e., Ragazzi 5, Perini 2,  Mazzarolo 14, Martignago 10, Rossetto 1, Vitturi n.e., Tadiotto 24, D’Este 5, Fontanella. All.: Santin.
Arbitri: Tramontini di Silea (TV) e Marzellotta di Villafranca di Verona (VR).
Note: (parziali 22-29, 37-40, 52-55, 67-61). Usciti per falli: Beccari (Rovigo), Ragazzi (Litorale Nord) e Fontanella (Litorale Nord). Fallo tecnico alla panchina di Litorale Nord.
Il Sekal mal conciato mette a segno la zampata finale e fa sua una partita sempre in salita, tranne che per pochi istanti nel terzo quarto. Senza metà squadra (infortunata), c’erano davvero poche speranze per i rossoblù che, invece, mostrano davvero un grande carattere e, non mollando mai, vengono premiati con una meritatissima vittoria in Gara-1 di Play Out.
Dopo i primi minuti di vantaggio rossoblù, i veneziani si portano avanti e, con un primo quarto quasi perfetto con protagonista un Tadiotto in versione U.S.A., rifilano un mini-parziale che mantengono per la maggior parte della partita. Merito dei rossoblù è stato di non abbattersi mai, nonostante un evidentissimo problema sotto canestro, dove Rovigo non ha alcun giocatore di ruolo. Coach Folchi deve far prendere fiato a Beccari, prestato al ruolo di centro e con una brutta situazione falli. La decisione è davvero molto coraggiosa e affida al giovanissimo Giovanni Rizzato, classe 2005 (nelle due foto di Luca Giacobbe), il lungo avversario Martignago, che dà all’Under 20 del Sekal almeno venti centimetri di differenza e ancora più chili di stazza. Ma Rizzato non si fa certamente intimorire e, anzi, non solo riesce a limitare il centro veneziano, ma realizza pure un canestro subendo fallo e realizzando il tiro libero aggiuntivo. Si va negli spogliatoi con Rovigo sotto di tre lunghezze.
Al rientro, la storia è la stessa: in campo non si vede una grande pallacanestro. Del resto, sapendo la quasi totale inutilità di questi play-out, è difficile aspettarsi di più. Rovigo ha le polveri decisamente bagnate e sbaglia moltissimo dalla lunga distanza, ma fa male ogni volta che si prova ad entrare. La terza frazione termina in parità e l’ultimo quarto inizia con i veneziani sempre sopra di tre punti. Sono gli ultimi cinque minuti di gioco a determinare la vittoria di Rovigo, che trova nelle realizzazioni di Sandal, e quindi nei liberi finali di Bertocco, Beccari e Pusinanti i punti decisivi. A fine gara, veneziani e rodigini si sono tutti fermati nel “Quinto Quarto” offerto dallo sponsor “Il Pane di Arnaldo”. Da domani, si riprende a lavorare in vista di Gara-2 prevista domenica a Cavallino Treporti. Per quella gara, coach Folchi potrebbe anche riuscire a recuperare Faorlin.