Esaltante successo per Vicenza con Virtus, domenica gran finale con Brianza. Le dichiarazioni di Cilio e De Nicolao

CIVITUS ALLIANZ – ANTENORE ENERGIA 75 – 68 (18-24, 32-38; 50-54). CIVITUS ALLIANZ VICENZA: Cucchiaro 17 (5/8; 2/5); Ambrosetti 15 (3/5; 3/6); Brambilla 13 (4/7; 1/3); Tomcic 12 (6/9; 0/2) Ianuale 8 (2/5; 1/4); Petrucci 6 (0/0; 2/10); Giaquinto n.e.; Cernivani n.e.; Carr n.e.; Zocca n.e.; Pavan n.e. All. Cilio. ANTENORE ENERGIA VIRTUS PADOVA: Marangon 19 (2/3; 5/5); Paolin 17 (5/5; 1/3); De Nicolao 12 (4/12; 1/4); Ferrari 8 (4/10); Ihedioha 4 (2/5; 0/2); Lusvarghi 3 (1/3); Schiavon 2 (0/1; 0/2); Cecchinato 2 (1/2; 0/6); Osellieri 1 (0/3); Venier n.e.; Bedin n.e.; Padovani n.e. Arbitri: Purrone e Foschini. Note: Tiri da due: Vicenza 22/38, Virtus Padova 19/44. Tiri da tre: Vicenza 9/31, Virtus Padova 7/22. Tiri liberi: Vicenza 4/6, Virtus Padova 9/12. Rimbalzi:
Vicenza 39, Virtus Padova 39. Assist: Vicenza 17, Virtus Padova 10.
VITTORIA NEL DERBY! Il recupero infrasettimanale della 26. giornata sorride a Vicenza, che vince il derby con la Virtus Padova per 75-68. Dopo un inizio in salita, i biancorossi scaldano il palazzetto con un secondo tempo perfetto e ottengono una bellissima vittoria.
La Civitus Allianz Vicenza vince con la Virtus Antenore Padova l’ennesimo derby tra “cugini”, rimontando piano piano lo svantaggio patavino propiziato dalle giocate del nazionale giovanile Marangon, classe 2005 e miglior realizzatore dei suoi. In avvio le triple di Ambrosetti e le incursioni di Cucchiaro tengono i biancorossi in partita e all’intervallo è -6. Ma al rientro dagli spogliatoi inizia l’esaltante cavalcata dei padroni di casa: ancora Ambrosetti propizia il primo vantaggio della Civitus sul 48-47, poi salgono in cattedra Tomcic, Brambilla, Ianuale e Bassi magistralmente orchestrati da Cucchiaro, con i siluri finali di Petrucci che chiudono la contesa per la gioia del pubblico vicentino accorso al palazzo.
I neroverdi hanno faticato contro la difesa a zona di Cilio, che ha optato per una rotazione ridotta a soli sette elementi e sono stati costretti a salutare il sogno quarto posto, che avrebbe significato playoff per la Serie A2 e un posto sicuro in B1, cullato dopo la bella vittoria di tre giorni fa sulla capolista Orzinuovi. Superando domenica prossima alle ore 18, di nuovo in casa, il lanciatissimo Brianza, l’Allianz potrebbe chiudere la stagione all’ottavo posto avendo così la possibilità del fattore campo a favore nello spareggio per la B d’Eccellenza che si giocherà al meglio delle cinque gare. Padova nell’ultima partita della regular season sarà invece in trasferta a Capo D’Orlando, in una corsa alla griglia play-in (con accoppiamenti 5-12, 6-11, 7-10, 8-9) ancora tutta da definire. Sono già certe delle prime quattro posizioni, invece, oltre a Orzinuovi e Mestre che si contenderanno il primo posto, anche Rucker terza e Desio quarta. Già ricollocate in B Interregionale Palermo, Reggio Calabria, Bergamo e Ragusa.
Le dichiarazioni dei due allenatori:
“I ragazzi si meritavano questa vittoria – ha spiegato Manuel Cilio – siamo stati bravi a stare in partita fino all’ultimo, abbiamo fatto una prestazione di altissimo livello ed è un successo per il nostro umore e il nostro pubblico”. “Contro Brianza – ha aggiunto – ho già detto ai ragazzi che sarà una partita completamente diversa rispetto a Padova, sono due squadre tatticamente opposte, ma se questo è lo spirito possiamo farcela: il destino è nelle nostre mani”. Infine l’appello ai tifosi: “Ci hanno aiutato tutto l’anno, ci servirà il loro calore domenica”.
“Nel quarto quarto abbiamo pagato fisicamente – ha dichiarato invece coach Riccardo De Nicolao – non siamo più riusciti a creare vantaggi in attacco e questo ci ha condizionato anche a livello difensivo commettendo alcune disattenzioni che ci hanno portato a subire le due triple che hanno deciso la sfida. Ora pensiamo all’ultima a Capo d’Orlando e poi ricarichiamo le pile per farci trovare pronti per il momento più importante della stagione”.
La rincorsa al quarto posto si ferma a Vicenza
Ultimo quarto decisivo per l’Antenore che resta ora concentrata sul finale di stagione
L’Antenore, nel recupero del derby con Vicenza, è costretta a salutare il sogno quarto posto, cullato dopo la bella vittoria di tre giorni fa con Orzinuovi e che avrebbe significato Playoff per la Serie A2. Dopo una buona prima frazione in cui la squadra di Coach De Nicolao produce un buon gioco con un Marangon (nella suggestiva foto-copertina, credit Adriano Volpin) in forma smagliante, che segna a ripetizione in avvicinamento e da oltre l’arco, ben coadiuvato da Francesco Paolin, i neroverdi calano di intensità e faticano contro la difesa a zona di Vicenza.
Nella seconda metà di gara il derby sale di intensità e resta in equilibrio con fiammate da entrambe le parti finché i padroni di casa infilano il break nel decisivo quarto quarto che scrive le sorti del match (75-68).
Ora i neroverdi saranno impegnati, nel weekend, nell’ultima gara della Regular Season in trasferta a Capo D’Orlando in una partita decisiva per raggiungere il miglior piazzamento possibile in ottica del Play-In per rimanere nella B d’èlite della nuova riforma dei campionati.
La cronaca
PRIMO QUARTO. Coach De Nicolao inizia dando fiducia al quintetto iniziale che ben aveva figurato con Orzinuovi con Leonardo Marangon nuovamente nello starting five. Il giovane 2005 lo ripaga subito stoppando Cucchiaro e trovando nel capovolgimento di fronte la bomba che apre il match. Ancora Marangon trova punti e un bell’assist per Michele Ferrari dopo 3’ di gioco (2-7). La Virtus spinge forte in attacco trovando con lo slalom in area di Paolin un altro canestro che obbliga i vicentini al primo pit stop in panchina. In uscita dal timeout Vicenza ritrova la via del canestro ma è ancora Leonardo Marangon a punire da oltre l’arco (4-12). Uno scatenato Marangon in contropiede e la tripla di Paolin a fil di sirena dei 24’’ allargano il divario (6-17). Dopo un canestro di Cucchiaro, Francesco Paolin e De Nicolao vanno a referto con due penetrazioni vincenti prima della bomba che per i vicentini è puro ossigeno (13-21). I padroni di casa infilano un mini-break che li riavvicina nel punteggio, ma l’Antenore segna da oltre l’arco con Francesco De Nicolao che, sulla sirena del decimo minuto, scocca la tripla in step back che scrive il 18-24 di fine primo quarto.
SECONDO QUARTO. Michele Ferrari apre il secondo periodo con un bel semigancio per un’Antenore che gioca bene e continua a segnare con Giacomo Cecchinato in penetrazione e un Marangon precisissimo da oltre l’arco (20-31). Cucchiaro riporta a sette le lunghezze di distacco in una partita che perde di intensità rispetto al primo quarto, con entrambe le squadre a sbagliare molti tiri in attacco. Ferrari e Lusvarghi ne appoggiano quattro nel pitturato e i neroverdi tornano a più undici (25-36) a 4’ dall’intervallo. I giocatori di Coach De Nicolao concedono qualche rimbalzo in attacco di troppo, Lusvarghi stoppa l’impossibile ma Cucchiaro punisce ancora da tre e Ambrosetti riporta Vicenza al meno sei che dura fino all’intervallo (32-38) al termine di un secondo quarto difficile per entrambe le formazioni.
TERZO QUARTO. In avvio di ripresa Ihedioha va subito a canestro, ma Vicenza resta sempre in scia (36-40). L’equilibrio in campo prova a essere sparigliato da un’altra incredibile tripla di Marangon da distanza siderale (37-45) prima di un altro mini-break dei padroni di casa che si riaffaccia al meno quattro costringendo per la prima volta al timeout Coach De Nicolao. Vicenza fiuta il momento, trovando prima la parità a quota 45 e subito dopo il primo sorpasso (48-47). Marangon risponde da tre punti riportando avanti Padova con il derby che si accende salendo di nuovo di intensità. I liberi di Capitan Schiavon tengono avanti di due l’Antenore, Vicenza sbaglia in attacco e Francesco De Nicolao nell’ultima, confusa, azione del periodo segna il più quattro (50-54).
QUARTO QUARTO. Gli ultimi 10’ di gioco si aprono con una Vicenza arrembante che rientra nel punteggio, pareggiando prima e sorpassando subito dopo (58-54). L’Antenore fatica a costruire in attacco con i padroni di casa che provano a dettare i ritmi. Francesco Paolin mette quattro punti in fila, De Nicolao altri due in tap-in e Padova è di nuovo avanti (58-60) in un derby che appare tanto equilibrato quanto infuocato. Petrucci da tre punti punisce la difesa neroverde, Lusvarghi risponde con l’1/2 ai liberi e Ihedioha in contropiede fa ancora +2 Virtus (61-63) a 4’ e mezzo dalla sirena finale in un’altalena di emozioni. Vicenza si porta avanti con il canestro di Ianuale, ma Paolin impatta a quota 65. Brambilla mette una tripla dal peso specifico notevole, l’Antenore sbaglia due attacchi e Vicenza, ancora da oltre l’arco, vola al più sei (71-65) a 2’ e 9’’ dal termine. In uscita dal timeout i neroverdi danno il tutto per tutto: Francesco De Nicolao inventa il gioco da tre punti che riporta Padova a meno tre (71-68) con 1’ 30’’ da giocare sul tabellone. I padroni di casa non sbagliano in attacco (73-68), l’Antenore invece non riesce più ad andare a canestro con Vicenza che può chiudere i conti per il 75-68 finale.

























