La 3. giornata di andata nella seconda fase ha confermato la diarchia in vetta ai due raggruppamenti: Rhodigium e Sistema Rosa Pordenone nel Girone Oro; Melsped Gattamelata e Casarsa nell’Argento. Al terzo posto di entrambi, invece, due padovane: Thermal e Lupe San Martino

Solmec Rovigo e Sistema Rosa Pordenone arrivano appaiate in vetta allo scontro di vertice del Girone Oro, che sabato prossimo chiude l’andata (PalaBramante, ore 20.30). La formazione di Giulia Pegoraro (Turri 12 e Bonivento 10), infatti, si è aggiudicata il derby con le Giants Marghera portando a sei le sue lunghezze di vantaggio sul 4° posto. Decisamente più sofferto il successo delle friulane, che si sono imposte soltanto in volata per 56-55 sul campo del Thermal terzo in classifica dopo una gara in cui sono state sempre costrette a dover inseguire (18-14, 36-23 e 47-39 i parziali per le aponensi, Martina Destro 12 e Callegari 11). Nelle altre due sfide del raggruppamento, il Cus Pd ieri a tarda sera ha vinto per 66-61 l’altro derby con Reyer Venezia (tra le universitarie, Lagault 17, Spirito 16 e Strujic 14; tra le orogranata, Carrer 10); mentre il fanalino di coda Sarcedo in casa ha ceduto all’overtime, dopo una grande rimonta nei 40′, per 65-59 alla Ginnastica Triestina (tra le beriche, Sivka 24 nella foto).

Classifica: Rhodigium e Pordenone 16, Thermal 12, Giants 10, Cus Pd e Reyer 6, Ginnastica Ts 4, Sarcedo 2.

GIRONE GOLD – 3. GIORNATA/ SOLMEC ROVIGO – GIANTS MARGHERA 49-42 (14-10, 28-24; 37-32). Solmec Rovigo: Viviani 5, Bonivento 10, Battilotti 5, Ferri 4, Furlani 9, Turri 12, Cadoni 2, Ballarin 2. Sorrentino e Vaccarini ne. All. Pegoraro (tl 9/14). Giants Marghera: Berardi 9, Castria 4, Merlini 9, Coccato 6, Zennaro 6, Luraschi 5, Fedorenko, Botter 1, Galdiolo, Tasca 2. Colorio e Biasiolo ne. All. Nicolini (tl 8/12). Arbitri: Castorina di Vicenza e Riello di Altavilla Vicentina.

La Solmec Rovigo consolida la leadership della serie B veneto-friulana superando al palasport polesano il Giants Marghera, quarta forza del campionato. Nonostante il punteggio basso in cui le difese hanno avuto il sopravvento sugli attacchi, il match è stato avvincente in tutta la sua durata e dal punto di vista tattico l’incontro ha mostrato situazioni da categoria superiore. Per le rosso blu, i due punti conquistati ai danni delle veneziane rappresentano un decisivo passo in avanti verso la fase nazionale a patto di non commettere alcun passo nei prossimi appuntamenti casalinghi. Un encomio particolare va tributato a Lucia Ferri, centro patavino di grande esperienza che ha guidato la Rhodigium nei momenti più difficili del match e fornendo un paio di assist fondamentali alle compagne nel momento in cui le avversarie si erano rifatte pericolosamente sotto. Cadoni, influenzata per tutta la settimana, parte dalla panchina e coach Pegoraro conferma Bonivento in quintetto. Furlani apre le danze imitata subito dopo dal play Viviani che dal mezzo angolo realizza il jumper del 4-0. Marghera reagisce prontamente e piazza un break di 8-0 con tutto il quintetto a segno. Entra Turri e piazza la tripla del -1 (7-8). Si segna poco ma l’intensità tocca livelli molto alti. Allo scadere del primo parziale seconda “bomba” di Turri e Solmec a +4. Nel parziale successivo tre punti consecutivi riportano le veneziane a ridosso delle rosso blu (13-14) ma nel pitturato Furlani e Ferri la fanno da padrone e con sei punti in fila danno alla Solmec il massimo vantaggio del match: +7 e Marghera obbligata a chiamare il time out. Il coach ospite cambia le difese ma l’inerzia resta in mano alla Solmec. Calano le percentuali e crescono gli errori banali da ambo le parti con il punteggio che stenta a decollare. Marghera torna a strettissimo contatto a 120” dalla pausa lunga ma si sblocca anche Cadoni che nel pitturato realizza due punti che manda la contesa all’intervallo con la Rhodigium avanti di quattro lunghezze. Nell’intervallo coach Pegoraro insiste sui concetti difensivi e dà alcuni input per migliorare le letture offensive. La tensione comunque è tanta, anche per la posta in palio e nel terzo quarto si segna veramente poco. Si fanno vedere tra le ospiti il play argentino Berardi e l’ala Merlini, dotate di un’ottima visione di gioco ma le percentuali al tiro non le sostengono. Tra le rodigine segnano soltanto l’esterne Turri e Bonivento, quest’ultima autrice di un paio di “circus shot” e si entra nel parziale decisivo sul +5. Coach Nicolini propone un paio di soluzioni speciali difensive alle quali la Solmec risponde da par suo. A metà del quarto Solmec è avanti di uno (39-38). Battilotti subisce fallo sul tiro da tre punti e realizza due liberi. Turri in penetrazioni dà il +5 alla Solmec. La difesa fa il resto e i rimbalzi sono preda di Furlani e Ferri. Da due viaggi in lunetta le rodigine raccolgono solamente due punti mentre le veneziane rimangono a secco. Il cronometro deve ancora fare gli ultimi due giri di lancette con la Solmec avanti di sette (45-38). Merlini suona la carica con una penetrazione per il -5 e nella successiva azione a Furlani viene fischiato un fallo in attacco ed il possesso ritorna nelle mani di Castria, ex di turno & Co. Coach Pegoraro sapientemente chiama time out sul +5 con 90” da giocare. Si riprende e la lunga Zennaro riduce il gap a meno tre. Nonostante ciò le rodigine rimangono concentrate e rilassate. Cia Ferri, quasi allo scadere dei 24”, si inventa il passaggio per Furlani che, liberissima dal mid range, realizza il canestro risolutore del +5 (47-42 con 48” sull’orologio. Sul capovolgimento di fronte la guardia bianco azzurra Luraschi, liberissima da tre punti, non trova il canestro del meno due e nelle battute finali Silvia Viviani ritocca il gap finale con due realizzazioni dalla linea della carità. Finisce in gloria per le rosso blu e il balletto finale suggella la magica serata per Ballarin & Co. Ora un paio di giorni per recuperare e poi da martedì tutte al lavoro per preparare al meglio il super match casalingo di sabato prossimo contro il Sistema Rosa Pordenone, capoclassifica al pari della Solmec, capace sabato di espugnare di strettissima misura (56-55) il parquet di Montegrotto Terme. Sarà una sfida fantastica !!!

Nel Girone Argento, dove le due di testa si affronteranno domenica a Padova (ore 19 Palestra “Severi” zona Mortise), Casarsa ha battuto in casa per 63-55 Gs Belvedere; mentre la Melsped Gattamelata si è imposta per 59-45 sul campo della Junior San Marco (tra le padovane, Olkhovik 19 e Pilli 13). Staccata due lunghezze e pronta ad approfittare di un eventuale “scivolone” delle due di testa (a partire, appunto, dal loro scontro diretto…), ricordando che solo le classificate in queste posizioni si salvano direttamente al termine di questa fase, c’è invece la Pettenon Cosmetics Lupe: le giovani giallonere, sospinte dal terzetto Diakhoumpa (21, nella foto), Frigo (14) e Antonello (11), hanno centrato la loro quinta vittoria in fila (terza consecutiva di questa fase) ieri pomeriggio a Trieste per 63-50. Nell’ultima gara del raggruppamento, Montecchio ha dovuto cedere per 73-61 sul campo della Libertas Cussignacco.

Classifica: Gattamelata e Casarsa 14, Lupe San Martino 12, Junior San Marco e Libertas Cussignacco 10, Montecchio 8, Gs Belvedere 4, OMA Trieste 0.