E’ andata in archivio ieri sera la stagione regolare della Serie B Old Wild West. Gli ultimi 40′ dovevano emettere quasi tutti i verdetti (a parte la terza e quarta posizione già definite, così come le quattro retrocessioni), tanto che lo stesso sito della Lnp è andato in “crash” per eccesso di visualizzazioni… La stagione, comunque, si è chiusa confermando protagoniste le cinque formazioni venete: anche se c’è chi (forse) sorride di più e chi meno.
La Gemini Mestre, infatti, nonostante la rotonda vittoria a Palermo (95-65) chiude comunque seconda alle spalle di Orzinuovi (con il rammarico di averla battuta due volte, ma aver perso la vetta una volta conquistata). La Rucker, invece, era già certa appunto della sua terza piazza rimasta tale nonostante la sconfitta nel derby con il Guerriero Ubp Petrarca (69-59). Entrambe faranno i play off nazionali per la A2: contro Pielle Livorno e Vigevano, rispettivamente.
Nei “play in”, o meglio come li chiama in modo ridondante la Lega “Turno di ammissione alla Serie B Nazionale 2023-24”, proprio le due formazioni padovane avranno il vantaggio del fattore-campo: Antenore Energia Virtus avendo chiuso sesta grazie alla vittoria in volata a Ragusa (84-81) sarà impegnata nel derby nordestino con la Falcontar Monfalcone; e lo stesso Guerriero con Crema (entrambe battute 2 volte su 2 in stagione regolare). Impegno più proibitivo sulla carta, invece, per la Civitus Allianz Vicenza con Lumezzane che cedendo di schianto in casa con Casa Brianza ha chiuso soltanto al 10° posto.

LA RUCKER CADE A PADOVA, L’AVVERSARIO AI PLAY OFF È VIGEVANO
Sconfitta indolore in quel di Montegrotto, dove Morgillo e Turel sono decisivi nell’allungo dell’ultimo quarto. La Rucker è attesa ad un match di altro spessore nel remake della semifinale playoff dell’anno scorso, domenica prossima gara 1 al PalaBasletta.
Si poteva sicuramente fare meglio pur sapendo che non c’era, per i bianconeri, nulla in palio. Era comunque un match dove provare a migliorare intesa e attitudine, come richiesto dallo staff tecnico alla vigilia. La sensazione è che non si sia voluto spingere troppo sull’acceleratore in vista di una serie playoff che si preannuncia decisamente interessante.
Merito a Padova per aver, al contrario, lottato e portato a casa una vittoria non solo di prestigio ma importante per il suo cammino negli spareggi (giocherà contro Crema), dopo un primo tempo di assoluto equilibrio in un match che stentava a decollare.
Mian parte con Palermo, Nicoli, Baldini, Gatti e Sackey, il quintetto scelto da Volpato comprende Basile, Maran, Turel, Morgillo e Bianconi. Dopo qualche tentativo a vuoto, due triple di Gatti portano gli ospiti sul +5 alla pausa lunga, dopo il +9 firmato da Dieng la Rucker allenta e Padova ne approfitta, impatta nel punteggio a quota 43 chiudendo avanti 48-45 a fine terzo quarto.
Morgillo dall’arco spinge il Guerriero sul 58-49, Basile chiude i conti per il massimo vantaggio (65-53) e coach Mian effettua ampie rotazioni, con la testa già a Vigevano.
E proprio a Vigevano, seconda classificata del girone A, scenderà in campo la Rucker nelle prime due gare in cui proverà a strappare il fattore campo, con il PalaBasletta che l’anno scorso vide l’Elachem chiudere a proprio favore una serie equilibrata in una memorabile gara 5. Speriamo che quest’anno l’esito sia diverso.
AI PLAY OFF (per l’A2)
TUTTO COME DA PRONOSTICO: 2° POSTO E PLAY OFF AL TALIERCIO CON LA PIELLE LIVORNO (DOMENICA 14 E MERCOLEDÌ 17 Maggio)

GREEN BASKET PALERMO 65
GEMINI MESTRE 95
GREEN BASKET PALERMO: Di Giuliomaria 15, Birra 11, Moltrasio 10, Lombardo 13, Ronconi, Caronna 3, Markus, Corrao, Pellegrino, Drigo 13,. All.:
GEMINI MESTRE: Mazzucchelli 10, Pellicano 16, Conti 15, Zinato 2, Di Meco 12, Bortolin 4, Bocconcelli 13, Caversazio 11, Sebastianelli 11, Sequani 1. All. Ciocca.
ARBITRI: Faro di Roma e Tommasi di Frosinone.
NOTE: parziali 21-26, 29-55, 56-75, tiri liberi Green Basket 4/11, Gemini 10/16, da 3 13/29 – 11/32, rimbalzi 31-54.
Mestre vince facile a Palermo con l’orecchio teso su cosa capitasse sugli altri campi che hanno confermato le attese degli addetti ai lavori con Orzinuovi capace di vincere – non senza soffrire ma meritatamente – contro Desio e Vigevano, nel girone A, in grado di confermare la sua seconda piazza andando a espugnare Omegna. Anche quest’ultima una sfida tirata con ospiti sempre avanti ma con margini sempre risicati, soprattutto nel finale, con Elachem Vigevano capace di certificare il suo secondo posto soltanto a 11’ secondi dalla sirena grazie ad una bomba di Mercante che ha fissato il risultato finale sul +6 per gli ospiti, se non fosse stato così Mestre avrebbe dovuto vedersela con Vigevano.
I risultati sopra hanno quindi definito che Mestre, seconda del suo girone, affronterà la terza del girone A ovvero la Pielle Livorno, mentre Orzinuovi battendo Desio se la giocherà con la quarta del girone A, ovvero la Herons Montecatini.
Se Mestre dovesse passare il turno con la Pielle Livorno – prime due in casa al Taliercio domenica 14 e mercoledì 17, doppia trasferta ed eventuale bella delle 5 sempre a Mestre – la squadra di Ciocca dovrà poi fare i conti con la vincente di Orzinuovi e Montecatini; se va avanti Orzi l’eventuale gara5 per Mestre sarà fuori casa altrimenti, in caso di passaggio del team toscano, l’eventuale bella sarebbe al Taliercio. La vincente di questo girone playoff staccherà poi il biglietto per le finali che metteranno in palio, tramite un girone all’italiana, i 2 posti per la serie A2, traguardo quindi ancora lontanissimo ma per cui si può comunque lottare.
Le altre sfide playoff incrociate fra girone A e girone B sono quella fra la Maurelli Libertas Livorno – prima nel girone A e altra squadra livornese – che incontrerà Desio, quarta della classe nel girone B grazie al miglior piazzamento nella classifica avulsa contro la Virtus Padova e Casa Brianza Basket, squadre che andranno invece agli spareggi per mantenere la categoria. L’ultimo accoppiamento playoff è infine quello fra San Vendemiano – terza del girone B – e la stessa Vigevano.
A questo punto comincia il bello, anzi il bellissimo per Mestre che dopo 34 anni torna a casa sua, al Taliercio, con l’obbligo di riempirlo. Tornare a sognare non costa nulla, se fino a qualche mese fa tutto sembrava impossibile, adesso almeno ci si può provare. Il treno stavolta potrebbe anche scappare – la squadra proverà ad andare il più lontano possibile – ma l’importante per i mestrini sarà dimostrare di aver voglia di farlo questo viaggio con destinazione A2. E per viaggiare servono i numeri, quelli del pubblico prima di tutto. La società per l’occasione ha messo in vendita biglietti a prezzi veramente invitanti – info sul sito – ma deve esserci la voglia di fare presenza un po’ come è successo venerdì sera al PalaVega quando, con l’arrivo delle vecchie glorie (Arrigoni, Borghetto, Forti, Milani, Pilutti, Rigo, Sfilogoi, Teso, Valentisig e coach Bardini) il PalaVega si è riempito di presenze ed entusiasmo. Una festa che Mestre e i mestrini hanno l’obbligo di voler continuare al Taliercio a partire da domenica prossima; la squadra ci metterà tutto il suo impegno ma anche la città ora deve rispondere in massa sostenendo capitan Mazzucchelli (nella foto) e compagni che, comunque dovesse finire questo campionato, hanno riportato il nome di Mestre alla ribalta del basket nazionale come non accadeva da fine anni ’80: stiamogli vicino andando al Taliercio e portando con noi i nostri amici a tifare Gemini Mestre.
AI PLAY IN
L’Antenore espugna il campo di Capo d’Orlando
Vittoria al fotofinish per i neroverdi che chiudono la Regular Season al sesto posto


INFODRIVE – ANTENORE ENERGIA 81 – 84 (26-28, 44-41; 58-63). CAPO D’ORLANDO: Passera 18 (4/6, 2/4), Baldassarre 13 (6/12, 0/2), Vecerina 13 (3/8, 1/1), Lagana 12 (0/1, 4/8), Okereke 6 (2/4, 0/0), Klanskis 6 (2/3, 0/0), Binelli 6 (0/2, 2/8), Cuffaro 5 (1/1, 1/2), Triassi 2 (1/2, 0/1), Collovì n.e., Romagnolo n.e., Stella n.e.. ANTENORE ENERGIA VIRTUS PADOVA: Marangon 16 (5/7, 2/7), Ferrari 16 (7/11, 0/0), Paolin 16 (3/5, 1/3), Cecchinato 11 (2/5, 2/2), Ihedioha 10 (2/3, 2/3), Osellieri 8 (1/3, 2/3), De Nicolao 4 (0/3, 1/1), Schiavon 3 (0/1, 1/2), Lusvarghi 0 (0/2, 0/1), Venier 0 (0/0, 0/2). Arbitri: Agnese e Manganiello. Note: Parziali: 26-28; 44-41 (18-13); 58-63 (14-22); 81-84 (23-21). Tiri da due: Capo d’Orlando 19/39, Virtus Padova 20/40. Tiri da tre: Capo d’Orlando 10/26, Virtus Padova 11/24. Tiri liberi: Capo d’Orlando 13/16, Virtus Padova 11/16. Rimbalzi: Capo d’Orlando 38, Virtus Padova 35. Assist: Capo d’Orlando 13, Virtus Padova 15.
L’Antenore, come nella gara d’andata, vince al fotofinish contro Capo d’Orlando (nelle due foto una fase del match ed il saluto finale) e chiude con il sesto piazzamento in classifica. E visti i concomitanti risultati dagli altri campi, ai Play-In incontrerà Monfalcone come avversaria nello scontro diretto che garantirà l’accesso alla prossima Serie B d’èlite.
Prima metà di gara davvero equilibrata con entrambe le squadre che segnano molto nei primi 10′ di gioco, sfruttando il tiro pesante. Per l’Antenore timbrano subito il cartellino da tre punti De Nicolao, Marangon, Ihedioha e Osellieri con due conclusioni consecutive che tengono avanti i neroverdi (26-28). Nel secondo quarto si fatica in attacco e la Virtus è costretta, nonostante l’apporto di tutto l’atletismo di Leonardo Marangon (2 stoppate e 3 schiacciate all’intervallo), a rincorrere all’intervallo (44-41). Nella ripresa il ritmo sale nuovamente ma, dopo aver rincorso per larghi tratti, solo nel finale del terzo quarto l’Antenore riesce a mettere la testa avanti con il break e le due triple di Giacomo Cecchinato (58-63). L’ultimo periodo regala tantissime emozioni con i padroni di casa che sembrano riuscire a scappare fino al massimo vantaggio, che sarà però l’inizio del decisivo recupero neroverde. Negli ultimi decisivi 2’ di gioco il roster di Coach De Nicolao ribalta l’inerzia della gara e trova tutte le carte vincenti in attacco e in difesa per il parziale 0-10 che sigla la vittoria e il sesto posto in classifica.
La voce del Coach. “La sfida di oggi è stata molto equilibrata e non sempre siamo riusciti a far valere tutto il nostro potenziale. La gara si è decisa nel finale quando, con una serie di buoni giri difensivi, abbiamo limitato i punti di forza di Capo d’Orlando e concretizzato poi in attacco per il sorpasso decisivo – ha commentato a fine partita il coach di Virtus Basket Padova, Riccardo De Nicolao – Ora testa agli spareggi e ai prossimi avversari di Monfalcone, per preparare al meglio questa serie di partite fondamentali”.
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO. Aprono le danze i padroni di casa che si portano avanti nel punteggio grazie alle triple di Laganà (8-3). Per i neroverdi rispondo Paolin e Francesco De Nicolao che combinano i punti che valgono la parità a quota 8 con la tripla del play padovano. La gara non perde di intensità con entrambe le squadre a trovare a ripetizione il bersaglio grosso dalla lunga distanza. Per la Virtus si iscrive alla voce triple segnate anche un positivo Leonardo Marangon che realizza e stoppa Okereke nell’azione successiva. Il punteggio resta in equilibrio con Marangon che schiaccia e pareggia (15-15) a metà parziale. Coach De Nicolao manda in campo Osellieri e Ihedioha che firmano il break che consegna ai neroverdi il primo vantaggio: Ihedioha ne mette cinque (una tripla) e Osellieri ne fa registrare sei consecutivi, con due bombe in un amen, che consentono all’Antenore di chiudere avanti il primo quarto avanti di due punti (26-28) contro un’Orlandina che si affida a un Laganà infallibile da oltre l’arco (quattro realizzazioni nei soli primi 10’ di gioco).
SECONDO QUARTO. Il secondo quarto si apre con bell’arresto e tiro in area di Osellieri che manda al bar la difesa e tiene avanti i neroverdi nel punteggio. I siciliani rispondono con Baldassare che prima riscrive la parità e, dopo il canestro in penetrazione di Giacomo Cecchinato, inventa poi il gioco da tre punti che li riporta al comando (33-32). Entrambe le squadre pagano un calo nelle percentuali al tiro e l’equilibrio resiste per molti minuti con Michele Ferrari e Baldassarre a battagliare sotto canestro e poche altre emozioni. È un alley oop della premiata ditta De Nicolao-Marangon ad infiammare nuovamente la contesa. Per l’Orlandina risponde Passera che infila le due bombe che, nonostante un’altra bella schiacciata in contropiede di Marangon, permettono alla squadra di casa di chiudere avanti all’intervallo (44-41).
TERZO QUARTO. Si riparte con subito la bomba di Ihedioha che, su scarico di Lusvarghi, trova il fondo della retina, ma Capo d’Orlando è un cliente ostico e grazie all’esperienza dei suoi veterani torna subito avanti (50-45)
L’Antenore prova a rispondere con una bellissima azione in tandem Paolin-Ferrari per due punti nel pitturato del lungo neroverde. La partita sale nuovamente di intensità e entrambe le squadre tornano a segnare molto da oltre l’arco: Binelli apre il giro di valzer, Marangon risponde ma Vecerina non sbaglia (58-54). Sul finire di quarto, però, l’Antenore sembra trovare il bandolo della matassa con il break di 0-9 aperto dall’alley oop Osellieri-Marangon e chiuso da due bombe di Cecchinato che fanno il 58-63 di fine terzo periodo.
QUARTO QUARTO. Gli ultimi 10’ si aprono con un’Orlandina molto concreta tanto in attacco quanto in difesa. La bomba di Capitan Schiavon (61-66) illude i neroverdi che si vedono recuperare e superare nel giro di pochi minuti (71-66). Dopo molti passaggi a vuoto in attacco, Francesco Ihedioha smuove il punteggio per l’Antenore che, grazie alla bomba di Paolin rientra a meno due. Vecerina inventa un canestro ad alto coefficente di difficoltà e Passera dalla lunetta allunga. La Virtus non trova più la via del canestro e sembra riuscire a realizzare solo dalla linea della carità. Sono altri due tiri liberi, ancora di Passera a riscrivere il massimo vantaggio siciliano (81-74) con poco più di due minuti dalla fine. Come nella gara d’andata a Rubano, così oggi l’Antenore cambia marcia nel momento decisivo: Michele Ferrari trova due punti veloci, la difesa stringe le maglie e recupera il pallone che vale il meno tre in contropiede (81-78). I padroni di casa subiscono il colpo, perdono palla e mandano in lunetta Paolin che fa 2/2 per il meno uno. Passera non trova la via del canestro e, sul capovolgimento di fronte, Leonardo Marangon sì per il nuovo vantaggio neroverde a 22’’ dalla fine (81-82).
Nell’ultima cruciale azione difensiva uno stoico Francesco De Nicolao recupera palla e lancia Michele Ferrari in contropiede che può comodamente appoggiare e dare il via alla festa neroverde di fine partita (81-84).
Vicenza chiude al decimo posto, spareggio con Lumezzane


Civitus Allianz Vicenza – Brianza Casa Basket 78-104 (18-31, 35-57; 59-82). Vicenza: Andrea Ambrosetti 18 (4/6, 3/8), Dorde Tomcic 12 (5/8, 0/2), Valerio Cucchiaro 12 (3/9, 1/4), Luca Brambilla 11 (2/2, 1/3), Nicholas Carr 10 (3/4, 0/2), Riccardo Bassi 4 (2/3, 0/0), Nicolo Ianuale 3 (0/2, 1/2), Andrea Zocca 3 (0/2, 1/4), Francesco Giaquinto 3 (0/1, 0/1), Niccolò Petrucci 2 (1/2, 0/4), Alberto Pendin 0 (0/0, 0/0), Stefano Cernivani 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 17 / 26 – Rimbalzi: 31 11 + 20 (Nicholas Carr 6) – Assist: 12 (Niccolò Petrucci 5). Brianza Casa Basket: Davide Poser 17 (1/1, 5/8), Alessandro Bertini 15 (4/5, 2/4), Adam abba Adamu 13 (5/8, 0/0), Matteo Galassi 12 (3/4, 1/6), Luca Fabiani 12 (4/5, 0/0), Fabio Bugatti 10 (4/9, 0/1), Petar Jovanovic 10 (2/3, 1/1), Tommaso Lanzi 7 (2/2, 1/4), Davide Todeschini 5 (1/1, 1/2), Luca Giacomo rinaldi 3 (0/1, 1/1), Paolo Redaelli 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 21 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Adam abba Adamu 9) – Assist: 17 (Fabio Bugatti 5)
La Civitus Allianz Vicenza chiude al decimo posto la stagione e ora nello spareggio incontrerà al meglio delle cinque sfide Lumezzane arrivato settimo. In attesa dell’ufficialità in settimana del calendario completo per l’ammissione alla B Nazionale 2023/24 dal Settore Agonistico Fip, le date previste sono quelle di: domenica 14 e martedì 16 maggio (a Lumezzane); venerdì 19 e domenica 21 (a Vicenza) e l’eventuale “bella” mercoledì 24.
La griglia del play-in del girone B è composta anche da Brianza-Capo d’Orlando, Virtus Padova-Monfalcone e Petrarca Padova-Crema. Le vincenti del turno di qualificazione (quattro per ciascun girone) parteciperanno alla Serie B1 2023/24. Le squadre perdenti del turno di ammissione saranno riposizionate nel campionato di B Interregionale.
La partita di domenica ha poco da raccontare con Brianza subito aggressiva in attacco e difesa (nelle foto le due fasi): l’unico vantaggio 10-8 biancorosso è firmato da Ambrosetti con un 2+1 in entrata. Poi la gara é un monologo biancoverde con i ragazzi di Lombardi che all’intervallo tirano col 50% da tre (9/18) tra cui una conclusione di tabella e scappano sul +22 con Poser e Bertini mattatori. Il vantaggio per gli ospiti si dilata nella seconda metà, con il controllo della sfida che rimane per Brianza che non molla nemmeno un centimetro anche sotto i tabelloni.
Nell’intervallo della partita sono state premiate dal Comitato provinciale Fip le tre squadre delle categorie Under 13 e Under 14 vincitrici del Trofeo città di Vicenza: Basket Thiene, Camisano e Dueville.

























