Pesantissima sconfitta per la Tezenis che perde in casa il derby con la Reyer dopo un tempo supplementare (92-95). I gialloblu ora occupano l’ultimo posto della classifica in coabitazione con Scafati, Napoli e Reggio Emilia: il calendario non è tenero per la Scaligera che nelle prossime giornate affronterà Varese, Sassari, Brescia e Milano. Una battuta d’arresto che fa male per la squadra di Ramagli perché a 2′:20″ dalla conclusione del supplementare era avanti di 7 punti. Di lì in poi una serie di scelte sbagliate dei veronesi hanno favorito un break di 0-10 dell’Umana che si è così portata a casa il derby. Sei gialloblu in doppia cifra stasera con Johnson che ha chiuso in doppia doppia; ora l’attenzione si sposta già alla difficile trasferta di Varese dove dovrebbe esordire il nuovo americano Justin Simon.

Nel supplementare come detto la Scaligera accumula 7 punti di margine grazie alle triple di Anderson e Bortolani (89-82 a metà extratime), 5 punti consecutivi di Granger fanno partire il già citato parziale di 0-10 che significa sorpasso (tripla di Willis dell’89-92). Mancano 14″ al termine, inizia lo stillicidio di falli, Cappelletti fa 2/2 ai personali a 7″ (91-92), Willis fa altrettanto (91-94), Anderson invece fa 1/2 (92-94), come pure De Nicolao (92-95). Game over.
Vero “eroe” per la Reyer Venezia, il 2° assistente di coach Spahija (espulso nel quarto quarto per somma di tecnici) Alberto Billio. Questo il racconto ne La Giornata Tipo:
Renato Caroli ospite a “Basket on fire” (TeleArena)

Il direttore del Folgaria Basketball Camp Renato Caroli è stato ospite della trasmissione di TeleArena “Basket on fire”. Il conduttore Alessandro D’Errico ha ripercorso la carriere “veronese” di Caroli che arrivò alla Scaligera Basket nel 1987/88 e che conquistò subito la promozione in A2 come vice di Dado Lombardi. L’anno successivo divenne responsabile del settore giovanile gialloblù e nell’estate del 1988 portò a Folgaria una ventina di suoi giovani giocatori della Scaligera: fu la prima edizione del Folgaria Basketball Camp.
Inevitabile la domanda sul FBC che quest’anno compie 35 anni: «E’ una soddisfazione enorme essere arrivati alla 35esima edizione – ha detto “Renatone” – Ma ancora più soddisfacente è il fatto che 4 turni dei 5 del FBC 2023 sono già sold out. A marzo non era mai successo».
Tanta pallacanestro, ma non solo: «Tanto basket sì, ma anche tanta full immertion e tanti aspetti educativi, formativi e sportivi. Abbiamo portato da noi grandi coaches americani, come pure quelli italiani: quest’anno avremo i coach dell’attuale serie A Frank Vitucci, Lele Molin e Andrea Diana. Siamo contenti perché i ragazzi vengono a Folgaria volentieri e quando ci ritornano è la più grande soddisfazione».
Chi veniva da camperino e adesso è genitore, ci manda i figli… «Proprio così, è un’esperienza che i ragazzi portano a casa e che rimane loro nel cuore. Speriamo di portare avanti sempre il nome del Folgaria Basketball Camp nel tempo: 35 anni non sono pochi e li vogliamo festeggiare nel miglior modo possibile».

























