Il 5. turno della Serie B Old Wild West propone a Padova il sempre sentito derby tra Ubp Petrarca e Virtus, che torna dopo 8 anni al PalaBerta di Montegrotto Terme (domani, ore 18) ed è stato presentato ufficialmente ieri mattina a Palazzo Moroni (Municipio di Padova), ora nominalmente tra Guerriero ed Antenore Energia. Sempre domani la Gemini Mestre, tornata ad affiancare in vetta alla classifica Orzinuovi (i bresciani devono però recuperare il 28 febbraio la gara sul campo della Viola Reggio Calabria), ospita Lumezzane al PalaVega in un altro spareggio – quindici giorni dopo il derby vinto contro la Virtus Padova – forse decisivo per “blindare” definitivamente la qualificazione ai play off. Questa sera, invece, entrambe alle ore 20.30 scendono sul parquet le altre due venete della categoria: Rucker ospita Capo d’Orlando al PalaSaccon; Civitus Allianz Vicenza è impegnata nel derby del nord est sul campo della Falconstar Monfalcone.
RUCKER, QUESTA VOLTA NIENTE CAPO(GIRI)!

Al PalaSaccon, questa sera arriva Capo d’Orlando (questa sera, ore 20.30). I bianconeri passano così da una siciliana all’altra: dopo la trasferta di Ragusa, dove nonostante un buon primo tempo chiuso avanti è maturata la loro seconda sconfitta consecutiva e terza delle ultime quattro giornate, ospitano i neroverdi attualmente nel quartetto di squadre all’8° posto staccate otto lunghezze dai trevigiani. Nella formazione di Marco Mian è previsto il rientro di Baldini recuperato dall’infortunio mentre prosegue l’inserimento dell’ultimo acquisto Matteo Palermo (nella foto), che ha esorditoo domenica scorsa.
SABATO SERA, VICENZA TENTA IL BLITZ A MONFALCONE

Sabato alle ore 20.30 trasferta nel fortino di Monfalcone per la Civitus Allianz Vicenza: una sfida tra due squadre appaiate in classifica all’ottava posizione. All’andata la squadra di Cilio vinse 66-55 in una partita molto fisica. Al PalaPaliaga la Falconstar non ha ancora perso nel nuovo anno, ma la squadra allenata da Praticò è uscita sconfitta di 22 lunghezze dal parquet della Virtus Padova nell’ultimo turno.
Una squadra solida trascinata dai veterani Prandin e il 41enne Rezzano, ma che dovrà fare a meno del centro under Furin richiamato in settimana “alla base” di Cividale del Friuli in A2, al posto di Nikolic tornato a Roseto. Sabato rientrerà però uno dei migliori nella gara d’andata, il giovane play friulano Bacchin, fuori nelle gare precedenti per uno strappo muscolare.
La Civitus Allianz tenterà il blitz rinfrancata dalla larga vittoria contro Palermo (nella foto Brambilla sembra indicare la strada), tenuto dalla difesa biancorossa al minimo di punti stagionali segnati. Ma non sarà ancora a pieno regime tra giocatori in recupero e altri ancora in dubbio in un reparto esterni falcidiato dagli infortuni nell’ultimo mese.
Arbitri della sfida Roberti di Napoli e Manganiello di Benevento.
A PADOVA, E’ DI NUOVO DERBY!


Quando si dice Petrarca-Virtus, nella città euganea non bisogna aggiungere altro… Domani alle 18 al PalaBerta di Montegrotto Terme, dove fa ritorno a distanza di otto anni (da quello in C nazionale che riecheggiava le sfide mitiche “dei biscotti”, dai nomi dei due sponsor Elledì e Viero, negli anni ’90), si affrontano Guerriero Ubp Petrarca ed Antenore Energia Virtus. “Una sfida importante per la leadership cittadina, ma anche per la classifica” ha sottolineato, con orgoglio, l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina nella presentazione che si è tenuta ieri mattina in Sala Giunta a Palazzo Moroni. Emozione, non senza un pizzico di rammarico: “Una sfida di tale portata, non mi nascondo, avrebbe meritato ben altro palcoscenico cittadino (cosa però resa impossibile da una “Kioene Arena” ormai da anni appaltata al volley e dalle vicissitudini anche giudiziarie legate al cantiere dello Stadio Euganeo dove deve sorgere il nuovo “PalaBasket”, NdA), come spero sarà in futuro”.
E se la parola, pardon la palla, domani passerà ai giocatori ieri rappresentanti dal capitano bianconero Matteo Coppo e dal veterano neroverde Michele Ferrari (nella foto-copertina insieme all’assessore) e magari alle alchimie dei due coach (Fabio Volpato e Riccardo De Nicolao, nelle due foto credit Rox), c’è chi come il presidente della Fip Provinciale Flavio Camporese gongola: “Come Federazione per noi è fondamentale confermare, attraverso questa partita, la voglia di pallacanestro che c’è a Padova!”.
MESTRE OSPITA LUMEZZANE PER “BLINDARE” I PLAY OFF

Con la carica del primo posto ritrovato (seppur in coabitazione con la corazzata Orzinuovi, che deve però recuperare una gara) e di una prestazione, quella nella trasferta a Crema, in cui ha mandato ben sei giocatori in doppia cifra (nella foto), la Gemini Mestre domani in un PalaVega che sarà – crediamo – interamente a tinte biancorosse riceve Lumezzane ovvero una tra le formazioni più in forma del momento ed attualmente al 4° posto. Per i grifoni mestrini, dunque, dopo quello che si sono aggiudicati due domeniche fa nel derby con la Virtus Padova un altro spareggio per “blidare” definitivamente i play off.
“Incontriamo una squadra difficilissima – evidenzia coach Cesare Ciocca nella consueta intervista pre-partita -, un gruppo cementato con una leadership stabilita come quella di Andrea Scanzi che ho avuto la fortuna di allenare a Bergamo, che viene da quattro vittorie consecutive tra cui alcune davvero importanti. Sarà una partita difficilissima contro una squadra tosta in difesa, la terza del campionato dietro Orzinuovi e che in attacco gode della capacità di Scanzi di innescare i compagni, tra cui il nostro ex Perez. Fisicamente abbiamo recuperato un po’, stiamo lavorando intensamente ed alacremente come faremo fino a metà marzo. Abbiamo lavorato tanto per cercare di trovare delle soluzioni sia difensive che offensive. Adesso, a parte forse le squadre ultime in classifica come Palermo e Viola oltre alla stessa Bergamo, tutte lottano per qualcosa: i nostri obiettivi sono quelli di raggiungere matematicamente il prima possibile la certezza dei play off e se possibile consolidare il nostro 2° posto. Noi abbiamo bisogno del sostegno del pubblico perchè continuare a questo ritmo, dato che viaggiamo all”85% di vittorie, non è facile”.

























