Sekal Nuovo Basket Rovigo e Foltran Castellana sono le due formazioni promosse in C Silver. Per entrambe, tra l’altro, si tratta della seconda promozione consecutiva. La formazione di Luca Gallani (che ha dedicato la vittoria al suo “maestro” Mario De Sisti), al termine di una cavalcata straordinaria che si era andata un po’ complicando nell’ultimo periodo, ha tagliato il meritato traguardo (per la città il ritorno in serie C dopo dieci anni) aggiudicandosi per 50-45 lo scontro diretto con il Concordia Schio al PalaBramante di Rovigo. Più complessa, invece, la situazione per la formazione di Carlo Codato: grazie ad un’ottima partenza (19-1), infatti, ha messo subito in discesa e vinto per 73-68 a sua volta lo scontro-diretto a Paese; ma ha dovuto attendere (facendo calcoli)i risultati delle dirette concorrenti, dato che ben quattro squadre hanno terminato appaiate (Motta, Istrana e Fiamma Venezia le altre). I “top scorer” delle due rispettivi squadre sono stati: Davide Girardo (14,2 punti di media) per la Castellana; l’ex Kleb Ferrara Alessandro Caselli (13,6 punti) per NB Rovigo.

Oltre a chi meritatamente può festeggiare (i due coach Gallani e Codato erano ospiti della puntata di “Monday Basket”, https://fb.watch/cMAqEBchMM/), però, l’ultimo turno ha decretato anche la seconda retrocessione diretta. Dopo quella del Priula 88, è toccato al Vigodarzere: la formazione di Simone Niero, sconfitta sabato sera in casa per 78-76 al supplementare da LeoBasket Lonigo, è stata agganciata e superata in classifica (in virtù del -4 nella differenza-canestri) dall’altra padovana Usmi Horus che domenica sempre in casa ha battuto per 46-38 i Buster Verona (tra i gialloblù, i 2003 Pellegrini e Ramigni 11 e 10 punti rispettivamente).

Insieme alle quattro squadre già definite, composte da Spinea (l’unica in questa seconda fase a fare 8 su 8, chapeau bas Bears!) e dal terzetto nell’Ovest (Breganze, Buster Vr e Pro Pace), si sono salvate direttamente infine ovvero senza dover passare per i Play Out anche Olimpia Sile e Jolly SM Sala.

PAESE 2000-CASTELLANA 68-73 (1-19, 17-36; 32-50).
PAESE: Russo 13, Marini 9, Schiavon 8, Zanon 7, Furlan 6, Portello C. 6, Trentin 4, Pastro 4, Portello J. 4, Tesser 4, Gobbo 3, Lorenzetto. All. Venturin (tl 21/32); da 2 16/48, da 3 5/20.
MESTRE: Girardo 24, Birello 12, De Pieri 7, Pizzato 6, Brusò 5, Cipolato 5, Convertini 4, Tagliapietra 4, Monetti 4, Di Gregorio 2, Martinovich, Pavan. All. Codato.
NOTE – Usciti per falli: Paese 2000 (Marini, Schiavon, Russo e Portello J.). Tiri da 3 punti: Paese 2000 (Russo 3, Schiavon e Portello C 1). Tecnico a Venturin e Russo.

Serie C! Al primo tentativo. Qualcosa di incredibile è successo, i sogni se cercati con passione e voglia, diventano a volte realtà! Grandi ragazzi. E’ stata una stagione straordinaria dall’esito sorprendente. Castellana Basket al debutto assoluto in serie D riesce a centrare un obiettivo inimmaginabile.
Un gruppo giovane e molto unito, ha saputo superare un momento complicato dopo un avvio di stagione privo di sconfitte. Lavorando in palestra con impegno e continuità la squadra allenata da Carlo Codato – anche lui coach debuttante – sostenuto dalla grande esperienza e conoscenza del basket di Paolo Bobbo nonché dalla sapiente preparazione fisica curata da Gilberto Voltolina, il gruppo ha saputo trovare le qualità necessarie per reagire e chiudere la stagione con due vittorie frutto di due belle gare, contro Istrana e Paese, che hanno proiettato Castellana dapprima nei play off per poi, durante i festeggiamenti del dopo gara, sapere che grazie alla classifica avulsa, l’obiettivo è stato quello sorprendente della salita in serie C direttamente Grande traguardo per tutto il gruppo e per tutta la Società, una annata indimenticabile e straordinaria.

Da: Castellana Basket

SEKAL NUOVO BASKET ROVIGO – CONCORDIA BASKET SCHIO: 50-45
ROVIGO: Favale n.e., Pusinanti 6, Caselli 3, Beccari 3, Roversi 4, Bertocco 6, Demartini, Agujaro n.e., Guarini 4, Sandal 14, Capetta, Tiberio 10. All.: Gallani.
SCHIO: Zanetti, Vasilachi 10, Zanini 2, Trivellin n.e., Ikekhide 4, Delibori 17, Gianesini 4, Cumellato, Battilana 5, Rossi, Redfearn 3, Meneghini. All.: Venezia.
Arbitri: Cavedon di Isola Vicentina (VI) e Marzellotta di Villafranca di Verona (VR).
Note: (parziali 10-10, 27-21, 39-33, 50-45). Fischiato fallo tecnico a Capetta (Rovigo) e Rossi (Schio).

ROVIGO – In un palazzetto letteralmente gremito, con la stragrande maggioranza di tifosi rodigini, il Sekal Nuovo Basket Rovigo vince la sfida-spareggio contro il Concordia Schio e vola in Serie C Silver!
Dopo un primo quarto di perfetto equilibrio, con le difese e la tensione a farla da padrone, nel secondo parziale Rovigo rifila un mini-break (17-11) grazie alle bombe di Pusinanti e Bertocco, alle incursioni di uno straordinario Tiberio, ai numeri del norvegese Sandal, autore di una spettacolare schiacciata su assist di Guarini, e ad una difesa da manuale da parte di Capetta e Beccari, che hanno letteralmente annullato i temibili Rossi, Redfearn e Ikekhide.
A metà gara, Rovigo è in vantaggio di sei lunghezze e il risultato, nonostante Schio fosse arrivato sul -4, non è mai stato in reale pericolo. I ragazzi di coach Luca Gallani, bravissimi a difendere sugli spauracchi Gianesini e Battilana, hanno dimostrato molta più solidità e determinazione rispetto ai vicentini e anche la terza frazione termina con il Sekal sopra di sei lunghezze, dopo essere stato sopra di 11 punti. Nell’ultimo quarto la musica non cambia, nonostante i tentativi di coach Venezia di ingarbugliare la partita con difese tattiche. A differenza del match d’andata, le Pantere si sono fatte trovare pronte e con i tiri dalla lunga distanza di Beccari e Bertocco, con un paio di magie di Roversi e il solito ottimo Sandal, Rovigo porta a casa il risultato. Alla sirena finale, il tabellone segnapunti indica 50 a 45 per capitan Demartini e compagni e lascia spazio all’incredibile festa del popolo rossoblù.
La pallacanestro polesana – dopo più di dieci anni di assenza – torna nel basket che conta e lo fa grazie al Nuovo Basket Rovigo che in tre anni ha vinto due campionati.

L’INTERVISTA. Coach Luca Gallani, classe ’85, ha accettato di sostituire il dimissionario Maurizio Ventura, del quale era vice, in una situazione davvero particolare: il Sekal proveniva infatti da 6 vittorie consecutive in Serie D più le 19 conquistate nella stagione precedente, in Promozione. Dunque, il giovane tecnico di Bagnolo di Po aveva davvero tutto da perdere. Ma le sue Pantere lo avrebbero seguito in capo al mondo. E infatti sono arrivate altre nove vittorie consecutive in Serie D. Coach Gallani è davvero popolarissimo fra i suoi giocatori, coi quali ha un rapporto di perfetto equilibrio fra amichevole confidenza e severa professionalità. Poi, chiaramente, il suo lungo percorso da coach nelle giovanili d’eccellenza della 4Torri Ferrara, sotto l’indimenticato Mario De Sisti, ha contribuito al resto. Il Nuovo Basket Rovigo gli ha dato fiducia e la scelta è stata azzeccata. Coach Gallani è entrato nella storia della pallacanestro rodigina perché è l’allenatore che ha riportato Rovigo in Serie C Silver.
Coach, com’è il giorno dopo? “Davvero bello! Sto continuando a ricevere un sacco di chiamate e di messaggi, ma soprattutto accresce la consapevolezza di aver fatto una bella cosa”.
A chi dedica la vittoria? “La dedico in primis alla mia fidanzata che mi supporta e mi sostiene. Poi al mio maestro, che non c’è più, Mario De Sisti, che tanto mi ha dato”.
Parliamo della partita. Qual è stata la chiave della vittoria? “La differenza l’abbiamo fatta in difesa e nella lotta a rimbalzo. Sapevamo che la loro fisicità poteva essere un problema, ma siamo riusciti a contrastarla brillantemente”.
Quando ha capito che ce l’avreste fatta? “In realtà l’ho capito martedì dopo l’allenamento. Durante la partita il momento chiave è stata la tripla di Bertocco a due minuti e trenta secondi dalla fine”.
A chi darebbe il premio di M.V.P. della partita? “A Sigurd Sandal. Ha fatto la differenza”.
Cosa si prova a giocare in un palasport strapieno? “Un’emozione meravigliosa, mai provata”.
Venivate da una serie di prestazioni poco convincenti, ma contro Schio si è rivisto il Rovigo della prima fase. Qual è stato il segreto di questo risveglio? “Abbiamo avuto delle difficoltà nella seconda fase, abbiamo perso un po’ di fiducia, le cose non ci venivano più facili e volevamo risolvere le partite individualmente. Contro Schio abbiamo capito che solo giocando di squadra avremmo potuto fare risultato”.
La vostra stagione è stata straordinaria. Avrebbe mai pensato, ad inizio dell’anno sportivo, di vivere emozioni così grandi? “Sapevamo di essere forti, però un anno così era difficile da immaginare”.
C’è stato un momento in cui non ci ha più creduto? “No. Ho sempre avuto fiducia in quello che facevamo. Anche quando abbiamo perso, le redini della gara sono sempre rimaste in mano nostra. Poi, sono fortunato”.
Coach, qual è il programma dei prossimi giorni? “Da oggi inizieremo a lavorare in vista della finale regionale per il titolo veneto di Serie D, contro Castellana Mestre. Il risultato acquisito ci dà grande serenità e appagamento, però là c’è una coppa da portare a casa…”.

Da: Nuovo Basket Rovigo