Nella categoria, la prima del 2026 ha coinciso con la 1. giornata di ritorno.
In vetta alla classifica, tutto è rimasto invariato dato che hanno vinto le prime cinque.

Già sabato, impegnate entrambe sul parquet di casa, avevano battuto “un colpo” le due vice-capoliste. Lab 23 Salzano e Jbr Rovereto, infatti, si sono imposte rispettivamente per 66-48 nel derby veneziano “di terraferma” sulla Vetorix Mirano e per 98-63 dopo un tempo supplementare sullo Junior Leoncino. La squadra di Daniele Rubini, padovano doc che sabato prossimo sarà ospite nel big match sul campo della padovana Welsea Roncaglia capolista (Palestra “Mazzetto” a Noventa, ore 20.30), ha fatto sempre l’andatura sospinta da Bovo (18) e Bonivento (11) ma producendo l’allungo decisivo negli ultimi 10′ chiusi 16 a 2 (tra gli ospiti, Albo 18 e Concina 10). Il Leoncino, come detto, si è arreso solo all’overtime e dopo aver fatto a lungo l’andatura nei 40′ a Rovereto: Zorzi 26 e Jovancic 21 (questo in campo tutti i 45′), entrambi con cinque triple, i migliori marcatori tra i quattro mestrini in doppia cifra.
Ma domenica proprio la capolista Roncaglia ha replicato, tenendo a distanza le inseguitrici, imponendosi per 70-63 nel combattuto derby padovano sul campo dell’Omas Albignasego: tra i padroni di casa, andati sul +14 all’intervallo e nelle cui fila faceva il suo esordio il play-guardia Riccardo Giovanni D’Argento in doppio utilizzo con Mestre (dove si allena con l’A2 e gioca con gli U19 Eccellenza), non è bastato Cecchinato autore di 21 punti con cinque triple; tra gli ospiti, un quartetto ha chiuso in doppia cifra (Destro 19, Zambonin 13, Toffanin 12 e Lazzaro 10, tre nella foto-copertina). “Dopo la pausa natalizia non è mai semplice ritrovare subito ritmo e fluidità, e infatti nei primi due quarti fatichiamo – spiega il vice Riccardo Guarini –: poca corsa, tiri affrettati e scarsa condivisione della palla ci fanno scivolare fino al -14 all’intervallo. Nella ripresa arriva però una grande reazione. Con una scossa di orgoglio e una difesa più attenta e compatta riusciamo a rimettere in piedi la partita; cresce la fiducia di squadra e finalmente i tiri iniziano a entrare, fino al +7 finale alla sirena. Ora sarà fondamentale affrontare la settimana con grande concentrazione in vista del super match di sabato contro Salzano“.


Come detto, hanno vinto anche le due squadre appaiate al 4° posto: Vigor Conegliano (Zamattio 21, Bandiera 16 nella foto a sx), in casa per 85-69 con Guerriero UBP crollato nell’ultima frazione (34-17, tra i padovani Bisceglie 15, il neo-acquisto Cecchin 14 e Siviero 11); e la Villafrut Cestistica Verona, che domenica ospita Rovereto (ore 18), espugnando d’autorità per 81-56 con un quartetto in doppia cifra (Poiesi 21, Ferrazza e Mecenero 14, Fr. Frosini 10) e toccando anche il +31 il campo di Marostica (Zolin 17 e Viero 15).
Nelle altre sfide, vittorie casalinghe per Concordia Schio su Jolly Santa Maria di Sala (68-54, Gaspari 16 ed il terzetto Antoni, Creta e Pendin 11 a testa) e The Team Riese sospinto dal quartetto Bizzotto e De Bortoli (15 a testa), Comunello (12) e Adami (10) con il fanalino di coda Kings Service Mestrino (tra i padovani, che hanno fatto a lungo l’andatura, Mamondi 18 punti in 18′ con quattro triple e capitan Rago 12). Mentre Virtus Murano si è imposta in volata per 55-54 a Bolzano (iniziando l’ultima frazione sotto di 11, Poletto 16). Proprio Schio e Murano, sesta e settima, si affronteranno domenica nello scontro diretto a Murano (ore 18).


Nella Serie C Friulana, vincono le due veneziane. Lampo BVO Caorle si è imposta per 90-63 mandando un quintetto in doppia cifra (Venaruzzo 20 e Rizzetto 19), sul campo del fanalino di coda Bor Trieste e consolida il suo 3° posto in classifica. Mentre New San Donà in casa, con un terzetto in doppia cifra (Bucciol 18, Presutto 14 e capitan Di Laurenzio 12, ha superato per 74-55 la Libertas San Daniele. Amara sconfitta in volata, invece, per la Cantine Paladin Ormelle: la formazione di Alvise Turchetto però, pur vedendosi superare in casa per 72-73 da Humus Sacile (Mattiello 18, Sacchet 15 e Nardin 13), resta quarta da sola.

























