Bel “tris” di vittorie per le formazioni venete della Division A nella Conference Nord (nel turno, riposava Montebelluna). Il girone vede un terzetto di squadre appaiato in vetta: tra queste la Calorflex Oderzo che al PalaOpitergium ha inflitto la prima sconfitta stagionale per 74-61 alla Dinamo Gorizia (con loro, in vetta anche Ozzano). Sempre in casa, la Pizeta Express Carrè ha rotto finalmente “il ghiaccio” battendo per 77-70 lo Jadran Trieste: è la prima vittoria sul parquet di casa nella categoria. Quarta vittoria in fila, infine, per la Banca Annia Virtus Padova che si è imposta per 69-63 sul campo di Pordenone: una vittoria, la quarta in fila per i neroverdi, ottenuta nel ricordo dello storico presidente virtussino Gianfranco Bernardi e per di più senza il capitano Corrado Bianconi (infortunato)…

 

CALORFLEX ODERZO: Batte la Dinamo Gorizia ed aggancia la vetta!

CALORFLEX ODERZO-DINAMO GORIZIA 74-61 (18-9, 40-22; 54-41). ODERZO: Vanin 5, Tadiotto 16, Markovic, Alberti 1, Beggio, Da Rin De Lorenzo 2, Gatti 20, Dontu 3, Bellato 7, Gobbo, Fazioli 20, Mutton ne. All. Lorenzon (tl 6/9); tiri dal campo 29/63 (da tre 10/26); rimbalzi 38; assist 15.

C’era grande attesa per questa sfida di vertice, che metteva di fronte Oderzo all’unica squadra ancora imbattuta. La formazione di Paolo Lorenzon, confermandosi un’ottima squadra e chiudendo con giocatori un terzetto in doppia cifra, ma soprattutto Fazioli e Gatti autori entrambi di un bel “ventello” (con 4/6 entrambi da due e rispettivamente 4/7 e 4/10 da tre, aggiungendo il primo, nella foto-copertina, 4 rimbalzi ed altrettanti assist ed il secondo 7 rimbalzi), ha vinto meritatamente per 74-61. Al termine di una gara sempre condotta, toccando anche il +20. La Dinamo era seguita in trasferta da almeno 150 tifosi, ma ad esultare alla fine sono stati quelli di casa, che hanno sostenuto calorosamente la squadra! Anche perchè, grazie a questo successo, la Calorflex aggancia la vetta della classifica: condivisa ora con gli stessi isontini e la corazzata Ozzano.

La Banca Annia Virtus Padova cala il “poker” a Pordenone

Prestazione di sostanza e grande mentalità per la quarta affermazione consecutiva: il miglior modo per onorare il ricordo del Presidente Gianfranco Bernardi

BCC PORDENONE BANCA ANNIA PADOVA 63-69 (17-18, 32-28; 49-48). VIRTUS PADOVA: Fasolo 19 (1/8; 5/8); Scancelli 14 (5/10; 1/2); Bellarosa 13 (3/5; 2/6); Rigon 8 (1/2; 2/3); Trentini 6 (3/5; 0/1); Biancotto 6 (2/5; 0/1); Moretti 2 (1/2; 0/1); Pilone 1; Giovacchini n.e.; Bedin n.e. All. De Nicolao (tl 7/12); tiri dal campo 26/59 (da tre 10/22); rimbalzi 33; assist 11.

La Banca Annia Padova, pur dovendo fronteggiare all’assenza forzata di capitan Bianconi, conquista una vittoria preziosissima sull’ostico campo di Pordenone al termine di una gara intensa, combattuta e rimasta in equilibrio per quasi tutti i quaranta minuti. Un successo costruito con carattere, lucidità e spirito di squadra, e dal significato ancora più profondo per tutto l’ambiente neroverde, in una settimana segnata dalla scomparsa dello storico Presidente Gianfranco Bernardi. La squadra ha risposto nel modo più vero e più “virtussino”: lottando, restando unita, non mollando mai nei momenti difficili e trovando la forza per imporsi con un finale in crescendo (63-69).

Fin dai primi possessi emerge la natura equilibrata del confronto: Pordenone si affida alla fisicità di Mandic, mentre la Banca Annia replica con ordine e personalità grazie alle iniziative di Fasolo, Bellarosa e di uno Scancelli ispirato. Il primo quarto scorre punto a punto e si chiude sul 17–18 per i neroverdi, bravi a colpire dall’arco nei momenti chiave. Nel secondo periodo i padroni di casa alzano il ritmo, trascinati da Mandic e dalle conclusioni pesanti di Bevilacqua. La Banca Annia fatica a dare continuità al proprio attacco, senza però disunirsi e, conservando lucidità e solidità in difesa, resta pienamente in partita arrivando all’intervallo sul 32–28.

L’inizio ripresa è un assolo neroverde: Fasolo accende la scintilla con cinque punti in apertura, Scancelli continua a lottare e farsi valere nel pitturato e Bellarosa firma la tripla del sorpasso. L’equilibrio resta totale, con continui cambi di inerzia, ma l’energia di Biancotto e Trentini permette alla Banca Annia di rimanere agganciata al match, entrando nell’ultimo quarto sotto di una sola lunghezza (49–48).

Gli ultimi dieci minuti diventano una battaglia di nervi, attenzione e cuore, quel cuore neroverde che inizia a pulsare e a far alzare i giri del motore della Banca Annia. Moretti detta la via, Rigon e Bellarosa firmano canestri pesanti, mentre la difesa padovana sale di intensità possesso dopo possesso, concedendo pochissimo ai friulani. Nel momento più caldo è ancora Federico Fasolo (top scorer con 19 punti) a prendersi le responsabilità decisive: prima con uno step-back da tre punti allo scadere dei 14’’, poi con un’altra bomba a un minuto dalla fine che spezza definitivamente l’inerzia. Pordenone cerca il colpo di coda, ma la Banca Annia gestisce gli ultimi possessi con maturità e chiude con freddezza dalla lunetta, fissando il 63–69 finale.

Un successo che va oltre la classifica e i due punti: una vittoria di squadra, di carattere, che parla di un grande senso di appartenenza e forti motivazioni. Un modo autentico per onorare la memoria del Presidente Gianfranco Bernardi, simbolo carismatico e artefice di una Virtus che, sotto la sua guida, ha sempre avuto nel DNA l’impronta del lottare, del non mollare mai e del portare a casa i risultati anche a dispetto delle difficoltà. E oggi la Banca Annia ha testimoniato proprio questo DNA, facendolo nel modo più bello e autentico.

La settimana prossima ancora una trasferta per la Banca Annia, attesa da un ulteriore banco di prova importante in casa della Dinamica Gorizia che, a dispetto della sconfitta a Oderzo, rappresenta la vera sorpresa del campionato dopo un avvio di stagione strabiliante in termini di risultati e prestazioni mostrate settimana dopo settimana. Appuntamento sabato 29 novembre, con palla a due alle ore 19:30, al PalaBigot di Gorizia.

PLAYBASKET: La prima storica vittoria in casa nella categoria!

I berici, privi di Buia e Bombardieri ma con 5 in doppia cifra, superano in rimonta lo Jadran

PLAYBASKET CARRE’-JADRAN TRIESTE 77-70 (12-18, 37-38; 50-54). CARRE’: Dalle Carbonare 3, Tomasi ne, Fongaro 9, Pegoraro ne, Schiavon 7, Montanari 10, Rigon 16, Chemello 12, Borsetto 2, Ronzani ne, Crosato 7, Rodriguez 11. All. Calgaro (tl 21/28); tiri dal campo 24/59 (da tre 8/23); rimbalzi 33 (9+24); assist 13.

Il Playbasket ottiene la sua prima e storica vittoria nel parquet amico in serie B interregionale, ai danni di uno Jadran Trieste ostico e per larghi tratti della partita in testa, anche se di poche lunghezze.

Nel primo tempo c‘è un po’ di tensione da ambo le parti e molti sono gli errori al tiro, sebbene una difesa aggressiva da parte di Trieste causi qualche palla persa di troppo da parte del Pizeta Playbasket che si trova ad arrancare sul 12-18 a fine primo quarto.

Nel secondo tempo Playbasket acquisisce un minimo di maggiore fluidità in attacco recuperando il divario di 6 punti subito nel primo parziale: migliorano le statistiche al tiro e si va al riposo sul 37-38 (25 a 20 il parziale del secondo quarto). La ripresa comincia ancora nel segno dell’equilibrio, la partita rimane molto fisica e contratta, svariati gli errori in attacco da parte di entrambi i quintetti, con lo Jadran che continua a difendere in modo molto aggressivo e con il Playbasket che arranca un po’ nel creare gioco davanti, ma che rimane comunque attaccata al match.

Il terzo tempo si chiude sul 50-54 (13-16 recita il parziale). Il quarto ed ultimo tempo vede subito Carrè propositiva in avanti riuscendo a ricucire il divario fino al 55-56, ma Trieste con dei rapidi contropiede piazza un parziale di 7 a 0 che la proiettano a +8.

Qua il Pizeta Playbasket è bravissimo a non disunirsi e a ricucire ancora una volta lo strappo, e con un parziale di 10-2 riesce ad impattare la partita sul 65 pari a 4’ e 48” dal termine. Da qui in avanti la squadra di casa mette il muso davanti e lo manterrà fino alla conclusione, grazie ad un altro parziale di 6-0 che proiettano il Pizeta Playbasket a 71-65 a 2’ e 19” dalla sirena conclusiva. La partita è messa in ghiaccio, non si soffre troppo e si riesce a gestire il vantaggio in maniera efficace fino alle battute conclusive.

Nonostante le pesanti assenze di Buia e Bombardieri, il Playbasket ha comunque offerto una partita fisica e di sacrificio, dove ha quasi sempre rincorso lo Jadran ma nel momento decisivo ha saputo piazzare la zampata vincente e conclusiva per portarsi a casa 2 fondamentali punti in classifica. 5 giocatori in doppia cifra: Rigon, Chemello, Fongaro, Alesso Rodriguez e Montanari, con Rigon sempre freddo ai liberi (10 su 10) nonchè abile a supportare Chemello (e Dalle Carbonare) nel portare su la palla, e con un Fongaro cecchino assoluto con 3/3 da tre e 1/1 da due nei momenti caldi dell’incontro.

Sotto le plance bene capitan Crosato con 7 rimbalzi totali e ancora Rigon con 5 rimbalzi difensivi.