Antenore Energia beffata all’overtime da Desio

DESIO 95 – ANTENORE ENERGIA 91
DESIO: Sirakov 19, Giarelli 10, Ivanaj 5, Mazzoleni 19, Molteni 19, Nasini 3, Vangelov 10, Gallazzi 10 All. Ghirelli.
ANTENORE ENERGIA: Marangon 7, Lovisotto 11, Ferrari 16, Bocconcelli 5, Schiavon 9, Cecchinato 20, Calvi 2, Lusvarghi 9, F. De Nicolao 12 All. R. De Nicolao
Arbitri: Suriano di Torino e Lenoci di Torino
Note: parziali: 19-20, 43 -29, 65-61, 80-80, 95-91, tiri da due: 21/46 – 27/41, tiri da tre: 11/25 – 8/32, tiri liberi: 20/35 – 13/19.

A Desio la Virtus Padova assapora solo il sapore della vittoria. I padroni di casa infatti la beffano 95-91 all’overtime dopo che la partita si era conclusa 80-80 nei tempi regolamentari: un canestro dei lombardi allo scadere aveva permesso a Desio di pareggiare i conti con Mazzoleni, che per altro tra le mani ha avuto anche il canestro della vittoria con il libero fallito a due secondi dal termine. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ma della quale rimane l’ottima prestazione e una vittoria solo accarezzata.
Come contro Bologna la partita è subito in salita: al 5’ Desio conduce i giochi 16-8. Nella seconda metà di quarto però l’Antenore Energia prova a prendere in mano il gioco, non concedendo più nulla in difesa e trovando in attacco il pareggio 18-18 con la tripla di Marangon e il sorpasso col canestro di Cecchinato (nella foto, il miglior marcatore dei suoi con 20 punti). Il primo quarto si chiuderà 19-20. Ma la partita procede a strappi e non sembra volere un padrone. Virtus prova ad ampliare la forbice con Schiavon che mette a bersaglio il 22-27 ma Desio si dà presto una scossa e trova con Vangelov il canestro del controsorpasso 32-31. La partita si infila nei binari dell’equilibrio, finché Desio riesce a creare un mini strappo chiudendo avanti 43-39 il primo tempo. Nel secondo tempo a rompere l’equilibrio ci pensa Molteni che con tre triple in pochi minuti regala il +8 ai suoi (59-51). Si arriva ad un terzo quarto in cui Desio sembra avere una marcia in più. La Virtus rimane incollata al match grazie ad un 3/3 ai liberi di Bocconcelli e ad una bomba da metà campo sullo scadere di Cecchinato con cui si arriva all’ultimo quarto 65-61. Qui Padova non molla di un centimetro e nonostante la partita confusionaria riesce nel nuovo aggancio 70-70 con Bocconcelli a 6’ dal termine. Il pareggio dà fiducia ai neroverdi che trovano il sorpasso con Lovisotto e poi l’allungo con i canestri di Ferrari, Schiavon e De Nicolao (73-78 a 3’ dalla fine). Il match si infuoca: Gallazzi sgancia la tripla del 78-78, Ferrari fa 80-78 ad uno dalla fine, sullo scadere Mazzoleni 80-80 conquistandosi fallo e match point, ma sbaglia il libero della vittoria e
si va all’overtime.
Qui Desio approccia meglio e si porta subito sul +4. Un’altra tripla di Molteni vale il +7 con cui i lombardi sembrano archiviare i giochi, ma fino alla fine Virtus prova a conquistarsi il miracoloso riaggancio: l’impresa non riesce per un soffio e la Virtus si deve arrendere proprio nei secondi finali.

Da: Virtus Padova