La 5. giornata di campionato nella Division A della Conference Nord fa registrare la prima storica vittoria nella categoria del Pizeta PlayBasket Carrè. Tra le venete, ha vinto anche la Calorflex Oderzo che si conferma a ridosso della battistrada Ozzano. 

Sabato sera amaro per le due compagini regionali scese in campo

MONTEBELLUNA-GORIZIA 78-83 (22-17, 44-32; 58-58). MONTEBELLUNA: Muaremi 14, Marin 11, Minincleri 11, Guidolin 10, Deganello 8, Zilio 6, Valente 6, Segatto 5, Osellieri Dolimanno 4, Spinazzè 3, Zamprogno ne, Quagliotto ne. All. Osellame (tl 15/19); tiri dal campo 27/79 (da tre 9/33).

A Caerano, la Innovo Group Montebelluna si è dovuta arrendere 78-83 alla Dinamica Gorizia, altra seconda in classifica e decisamente “corsara” (tre vittorie su tre fuori casa).

La formazione veneta, sospinta da un quartetto in doppia cifra (Muaremi 14, Marin e Minincleri 11, Guidolin 10), ha fatto l’andatura nella prima parte della partita andando all’intervallo sul +12 (44-32). Gli isontini, però, rientravano dagli spogliatoi davvero trasformati e con una terza frazione magistrale hanno saputo rimontare ed impattare; mettendo definitivamente la freccia del sorpasso negli ultimi 10’ giocati. Protagonista tra gli ospiti Giacchè, e non soltanto per la glacialità nella serie decisiva dalla lunetta. Chirurgico anche Micalich, capace di colpire due volte nei momenti topici (soprattutto la tripla che a 3’34” dall’ultima sirena ha rintuzzato l’ultimo tentativo di fuga di Montebelluna).

 

Banca Annia Virtus Padova: La corazzata Ozzano non fa sconti

I neroverdi rincorrono (da -31), poi rientrano fino a -6. Ma non basta

Alla Banca Annia Padova non riesce l’impresa sul parquet della corazzata Ozzano, che conferma tutta la sua solidità e profondità per tutti i quaranta minuti di un match quasi mai in discussione. Dopo essere scivolati fino al -15, i neroverdi reagiscono con un secondo periodo più ordinato e, con una tripla in avvio di ripresa che li riporta a -6, alimentano per un attimo le speranze di rimonta. Da lì però Ozzano alza i giri, piazza un parziale mortifero a suon di triple e scappa via nel punteggio, chiudendo di fatto la contesa già a fine terzo quarto potendo così poi gestire fino all’84-58 finale.

Primo quarto subito a ritmi altissimi: i neroverdi, trascinati dalle bombe di Biancotto e Bellarosa, sembrano inizialmente riuscire a tenere il passo di una Ozzano che fa presto valere centimetri e tonnellaggio sotto le plance, vincendo la lotta a rimbalzo e provando ad allungare già sulla prima sirena (25-13). Nella seconda frazione Ozzano tenta di dilatare ulteriormente il margine, toccando anche il +15, ma la Banca Annia reagisce con orgoglio: Scancelli e Moretti trovano canestri importanti nel pitturato, mentre Rigon (11 punti) colpisce per due volte dall’arco tenendo in scia i suoi. I neroverdi stringono le maglie in difesa e, con maggiore energia e presenza, riescono ad andare al riposo lungo ancora pienamente in partita sul 39-30.

In avvio di ripresa la tripla di Fasolo del -6 illude la Banca Annia, che però incassa un pesantissimo parziale di 16-0 firmato dalle triple di Piazza e Carnovali. Ozzano scappa via e dilata ulteriormente il gap, mentre i neroverdi faticano a ritrovare ritmo e soluzioni offensive. Trentini prova a scuotere i suoi con una schiacciata di pura energia e una penetrazione decisa, ma i padroni di casa continuano a colpire con regolarità, chiudendo il terzo periodo in totale controllo sul 65-37.

Nell’ultimo quarto, a risultato ormai assicurato, gli emiliani amministrano tempo e punteggio, mentre i neroverdi provano quantomeno a rendere meno amaro il passivo con le iniziative dei tre uomini in doppia cifra: Bellarosa (14 punti, foto a dx), Biancotto e Rigon, dovendosi però arrendere 84-58.

OZZANOBANCA ANNIA PADOVA 84-58 (25-13, 39-30; 65-37). VIRTUS PADOVA: Bellarosa 14 (3/6; 2/5); Rigon 11 (2/5; 2/3); Biancotto 10 (2/6; 2/3); Trentini 7 (3/7; 0/4); Fasolo 5 (0/4; 1/5); Moretti 5 (2/6; 0/1); Scancelli 4 (2/3; 0/2); Bianconi 2 (1/6; 0/4); Pilone; Bedin n.e.; Giovacchini n.e. All. De Nicolao (tl 7/10); tiri dal campo 22/70 (da tre 7/27). Rimbalzi: 31. Assist: 13.

Che domenica per Calorflex Oderzo e Pizeta Carrè!

CALORFLEX ODERZO-ISEO 95-55 (22-17, 48-33; 65-41). ODERZO: Vanin 9, Tadiotto 4, Markovic 8, Alberti 8, Beggio, Da Rin De Lorenzo ne, Gatti 12, Lucian 2, Bellato 17, Gobbo 14, Fazioli 16, Mutton 5. All. Lorenzon (tl 14/16); tiri dal campo 34/65 (da tre 13/33). Rimbalzi: 48 (13+35). Assist: 24.

Al PalaOpitergium, la formazione di Paolo Lorenzon (foto-copertina) ha letteralmente “brutalizzato” la malcapitata Iseo, sconfitta con uno scarto di ben 40 lunghezze (95-55)! Primo tempo in equilibrio, anzi i lacustri dell’ex Dal Pos (18 punti) hanno fatto l’andatura in avvio toccando il +7 (2-9 al 3′). La reazione di Oderzo, squadra decisamente in salute che si conferma al 2° posto dietro la battistrada Ozzano, è stata implacabile; i padroni di casa, rimontando, hanno toccato il +8 già nel primo quarto ed hanno poi allungato senza più voltarsi indietro: andando all’intervallo sul +16 e toccando nella ripresa il +44 (95-51)! Nelle loro fila, hanno ruotato tutti e 12 di cui dieci andati a referto con un quartetto in doppia cifra: Giovanni Bellato 17 con un sontuoso 5/8 dall’arco (nella foto), Fazioli 16 (7/7 in lunetta), Gobbo 14 e Gatti 12 (questi, rispettivamente, con 3/4 e 2/2 da tre).

Una prima assoluta per PlayBasket Carrè

Col cuore, con la grinta, insieme: arriva la prima, voluta, storica vittoria in serie B!
OLIMPIA CASTELLO-PLAYBASKET CARRE’ 72-81 (23-18, 41-41; 59-59). CARRE’: Dalle Carbonare ne, Fongaro 3, Schiavon 2, Bombardieri 10, Montanari 3, Rigon 8, Chemello 19, Borsetto 14, Ronzani ne, Crosato 9, Rodriguez 13. All. Calgaro (tl 17/31); tiri dal campo 27/56 (da tre 10/26). Rimbalzi: 36. Assist: 15.
La formazione di Giuliano Calgaro, matricola nella categoria, al quinto tentativo ha centrato il suo primo successo. I berici, che hanno chiuso con un quartetto in doppia cifra (Chemello 19 nella foto, Borsetto 14, Rodriguez 13 con 2/4 da tre + 6 rimbalzi e Bombardieri 10), hanno espugnato per 81-72 il campo dell’Olimpia Castello riuscendo ad allungare in modo deciso nell’ultima frazione che aveva visto la sfida in parità fino al 61-61 al 23′ (parziale finale 5-0). La squadra emiliana è stata agganciata così anche in classifica: l’ultimo posto è ora condiviso da Carrè con altre quattro squadre.