La terzultima giornata di campionato in Serie B Nazionale ha visto tutte e tre le formazioni venete in trasferta. Hanno vinto sia la Gemini Mestre (91-76 a Ragusa) che la Civitus Vicenza (83-77 a Casale Monferrato). Non è riuscita a completare una grande rimonta, invece, la Rucker a Capo d’Orlando (sconfitta 77-75).

Gemini Mestre: missione compiuta a Ragusa

Allungo decisivo nell’ultima frazione per i grifoni, sesti da soli

Virtus Ragusa – Gemini Mestre 76-91 (12-17, 38-41; 63-63).
Virtus Ragusa: Mirko Gloria 20 (5/11, 1/1), Davide Vavoli 18 (7/10, 1/1), Ugo Simon 12 (1/5, 3/5), Nicolò Bertocco 11 (3/7, 0/5), Hugo Erkmaa 9 (0/1, 2/4), Zan Kosic 6 (0/2, 2/6), Adamu adam Abba 0 (0/0, 0/0), Giorgio Calvi 0 (0/1, 0/1), Giovanni Ianelli 0 (0/1, 0/2), Francesco Piscetta ne, Giovanni Tumino ne. All. Valerio. Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Simon, Ianelli 6) – Assist: 17 (Erkmaa 4).
Gemini Mestre: Simone Aromando 22 (11/16, 0/0), Francesco Reggiani 13 (2/2, 2/4), Luca Brambilla 10 (2/3, 2/5), Lorenzo Galmarini 9 (4/7, 0/1), Nicola Giordano 9 (3/4, 0/1), Andrea Mazzucchelli 8 (1/3, 2/4), Andrea Lo biondo 8 (1/1, 2/4), Marco Contento 8 (1/2, 2/7), Michele Rubbini 4 (0/0, 1/3), Ousmane Maiga ne. All. Ferrari. Tiri liberi: 8 / 9 – Rimbalzi: 30 4 + 26 (Galmarini 10) – Assist: 17 (Mazzucchelli 6)
La Gemini Mestre espugna il campo di Ragusa, penultima in classifica, al termine di un’autentica battaglia. La formazione di Mattia Ferrari, che ha chiuso con un terzetto in doppia cifra (e Galmarini vicino alla “doppia doppia”, 9 punti e 10 rimbalzi), ha fatto l’andatura nel primo tempo. Mentre nella ripresa i padroni di casa hanno rimontato e messo il naso avanti. Nell’ultima e decisiva frazione, i grifoni hanno poi prodotto l’allungo decisivo. Una vittoria che vale per Mestre il sesto posto da sola, in attesa dello scontro diretto di sabato sera a Faenza, celebrata sul parquet siciliano con la squadra dall’ingegner Querci.
L’analisi di coach Ferrari: “Vincere fuori casa nelle ultime giornata ha un peso “doppio” perchè tutte le squadre giocano per il proprio campionato. Temevo molto questa trasferta, perchè Ragusa ha una cifra tecnica superiore alla sua classifica e l’ha dimostrato. Il nostro obiettivo adesso è vincere entrambe le ultime due gare per entrare nelle sei che disputano i play off direttamente: abbiamo uno scontro diretto delicato a Faenza, e poi un’altra partita molto complicata, che tra l’altro disputeremo a San Donà, con Crema che avendo aggiunto due giocatori è diventata squadra estremamente competitiva in grado di battere Omegna e Treviglio. Ma pensiamo una partita alla volta: lo scontro diretto di Faenza è delicatissimo”.

Vicenza espugna d’autorità Casale Monferrato e “vede” i play off

Terza vittoria in fila dei berici: decisivi i tre tenori: Gasparin e Da Campo (24) e Ucles (18)

Novipiù Monferrato Basket – Civitus Pall. Vicenza 77-83 (18-23, 39-44; 57-68).

Novipiù Monferrato Basket: Niccolo Martinoni 23 (7/14, 0/2), Dalton Pepper 16 (6/12, 1/4), Umberto Stazzonelli 14 (3/4, 0/0), Simone Vecerina 13 (3/12, 0/3), Francesco Guerra 4 (2/2, 0/1), Francesco Marcucci 3 (0/0, 1/2), Jakub Wojciechowski 2 (1/6, 0/1), Mamoudou Dia 2 (1/1, 0/0), Luca Ravioli ne, Pietro Basta ne, Mario Bertaina ne. All. Corbani. Tiri liberi: 25 / 36 – Rimbalzi: 33 9 + 24 (Martinoni, Marcucci, Wojciechowski 6) – Assist: 14 (Vecerina 6)

Civitus Pallacanestro Vicenza: Mattia Da campo 24 (7/13, 2/6), Giovanni Gasparin 24 (5/7, 4/8), Federico Ucles belmonte 18 (6/11, 1/1), Tommaso Marangoni 7 (1/2, 1/4), Curtis Nwohuocha 4 (1/6, 0/0), Lorenzo Vanin 4 (2/4, 0/0), Gian paolo Almansi 2 (0/2, 0/2), Nicholas Carr 0 (0/0, 0/0), Valerio Cucchiaro 0 (0/2, 0/0), Alessandro Beggio ne. All. Ghirelli. Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 41 13 + 28 (Da campo 10) – Assist: 9 (Gasparin 5).

La Civitus Vicenza vince la terza gara consecutiva e batte per la seconda volta in stagione la titolata Casale Monferrato, in una partita ancora una volta equilibrata e decisa nel finale (77-83). Gli uomini di Ghirelli hanno tenuto la testa avanti per tutto l’incontro, subendo però le ripetute rimonte dei padroni di casa che non hanno mai mollato.

A decidere la sfida le prove maiuscole dei tre tenori biancorossi: Da Campo (decisivo nel finale) e Gasparin entrambi a quota 24 punti e Ucles a 18 nonostante i problemi di falli. Con questo prezioso successo in trasferta la Civitus fa un passo in avanti fondamentale verso il miglior posizionamento play-in, dimezzando la distanza proprio da Monferrato e raggiungendo Fidenza.

L’ultima gara casalinga sarà sabato 19 aprile alle ore 18 contro la Legnano di Oboe.

La partita

Vicenza approccia benissimo il match. Gran smalto fisico, letture puntuali, maglie strette in difesa. E così sulla spinta di un inarrestabile Gasparin e sulla precisione da oltre l’arco (due triple dello stesso capitano, imitato da Ucles e Da Campo) i biancorossi corrono via sul 5 a 23, lasciando di sale i locali. Complice il rientro in panchina di Ucles per il secondo fallo, Civitus perde il proprio ritmo partita. Casale ne approfitta e con i punti di Martinoni e Stazzonelli piazza un pesante parziale di 13 a 0, che, alla prima sirena, gli consente di recuperare gran parte del divario: 18 a 23. Si riprende su un sostanziale piano di equilibrio. Il terzo fallo di Ucles complica i piani di coach Ghirelli, ma Civitus resta solida. E ci pensano soprattutto Da Campo, con una serie di belle percussioni ed il solito Gasparin ad alimentare il punteggio dei vicentini, che all’intervallo restano avanti: 39 a 44.

Civitus esce dagli spogliatoi con grande determinazione. Gasparin è on fire e piazza due triple consecutive: Vicenza torna a volare: 39 a 52. E quando Marangoni sgancia una nuova bomba ed Ucles combina una gran giocata da 3 punti, il vantaggio sale a +15 (45 a 60). Alla terza sirena Civitus ancora avanti: 57 a 68. Casale non ci sta: con Pepper e Vecerina riapre a giochi. Almansi perde un paio di palloni preziosi, dalla linea dei liberi Civitus spreca tre volte consecutive e i piemontesi si riportano sul 65 a 70. Vicenza rinuncia ad un paio di conclusioni aperte ed il finale arriva caldissimo, sugli ultimi palloni: 73 a 76 a 2’ dalla fine. Nel momento topico, però, non trema la mano a Da Campo che spara una magnifica tripla a 1’30” dalla fine e poi ancora mette canestro e tiro libero, chiudendo la sua sontuosa gara.

 

La Rucker “cade” a Capo d’Orlando

Ai bianconeri, così riagganciati da Legnano al 2° posto, non basta una gran rimonta

Infodrive Capo d’Orlando – Rucker S. Vendemiano 77-75 (18-14, 39-37; 61-53).
Infodrive Capo d’Orlando: Simas Jasaitis 16 (4/9, 2/4), Nikola Markovic 15 (5/11, 1/5), Lucas Fresno 15 (5/8, 1/3), Leonardo Marini 10 (3/8, 0/1), Matteo Palermo 10 (0/3, 2/8), Luca Antonietti 4 (2/3, 0/1), Marco Barattini 3 (0/0, 1/1), Vittorio Moltrasio 2 (1/1, 0/1), Giacomo Cecchinato 2 (1/3, 0/1), Giorgio Galipò ne. All. Bolignano. Tiri liberi: 14 / 16 – Rimbalzi: 35 11 + 24 (Jasaitis 11) – Assist: 16 (Fresno 6).
Rucker San Vendemiano: Kristaps Gluditis 15 (1/3, 4/8), Andrea Donda 13 (5/7, 0/0), Mauro Zacchigna 12 (5/5, 0/2), Jacopo Preti 11 (3/4, 1/6), Andrea Tassinari 8 (1/4, 1/6), Michele Antelli 7 (3/5, 0/2), Alberto Cacace 7 (0/3, 2/2), Tommaso Oxilia 2 (1/5, 0/0), Enrico Tadiotto 0 (0/0, 0/0), Luca Fabiani 0 (0/0, 0/0), Riccardo Dalla cia ne. All. Aniello. Tiri liberi: 13 / 22 – Rimbalzi: 42 12 + 30 (Donda 12) – Assist: 20 (Gluditis 7).
Sfida al cardiopalma, decisa soltanto negli ultimi 12″. Tra i bianconeri, un quartetto ha chiuso in doppia cifra: Gluditis, Donda autore di una prestazione in “doppia doppia” (13 punti e 12 rimbalzi), Zacchigna e Preti. Iniziata l’ultima frazione sul -8, la Rucker non è riuscita a completare la rimonta sul campo di un’Orlandina che con questo successo conquista i play off. La formazione di Daniele Aniello, che sabato sera ospita Piacenza alla Prealpi San Biagio Arena, viene così riagganciata in seconda posizione da Legnano.