Domenica alle 18, alla Prealpi SanBiagio Arena di Conegliano, andrà in scena la prima sfida dei quarti di finale dei playoff, il momento più importante e atteso del campionato.
La Rucker vi arriva dopo una stagione di altissimo livello, ma con qualche rimpianto per la mancata conquista del 2° posto, svanito negli ultimi 40 minuti di regular season a causa della sconfitta sul campo di Agrigento. Nonostante ciò, la squadra ha chiuso il girone A al terzo posto, un risultato che le ha permesso di guadagnare l’accesso diretto ai playoff e di affrontare ora la Pielle Livorno (nella foto-copertina la locandina), giunta ai quarti dopo aver concluso al sesto posto nel girone B, grazie alla vittoria in trasferta contro Chiusi.
Per entrambe, ora, è il momento di guardare avanti, lasciandosi alle spalle tutto quello che è stato il cammino che le ha portate al momento più emozionante, ed importante, del campionato. Conta il presente, il qui e ora, e la partita di domenica potrebbe avere un peso specifico notevole sulla serie.
Gara 1 è, infatti, da sempre la partita più importante di ogni serie playoff. Una vittoria per i ragazzi di coach Aniello significherebbe partire nel modo migliore a difesa del fattore campo, con una vittoria che li porterebbe ad affrontare gara 2 con il primo punto in tasca. Gli ospiti ovviamente proveranno a forzare la partita d’esordio con l’intento di ribaltare la posizione sfavorevole legata alla posizione di classifica.
La Rucker arriva alla sfida in un buon stato di forma, purtroppo non al completo per l’assenza di Antelli, ai box a seguito dell’infortunio alla spalla contro Piacenza.
GLI AVVERSARI. La squadra labronica è un mix di talento e esperienza, con un roster profondo e pronto a battagliare. Tra i punti di forza, spiccano il playmaker Bonacini, abile a dirigere il gioco, e la shooting guard Leonzio, tra i migliori interpreti del team. Non vanno sottovalutati nemmeno gli esterni Del Testa, Venucci e il lettone Hazners, armi letali dalla lunga distanza. La difesa sotto canestro è affidata al solido Vedovato, ex della Rucker, che promette di dare spettacolo. Completa il roster il lungo Klyuchnyk, proveniente da Herons Montecatini, mentre Lucarelli e Donzelli garantiscono esperienza e affidabilità. Dopo l’esonero di coach Campanella, da marzo la guida tecnica è stata affidata a Turchetto.
GLI ARBITRI. Sono stati designati a dirigere il match Andrea Parisi di Catania e Bruno Licari di Marsala (TP).
BIGLIETTERIA + APERITIVO + RUOTA DELLA FORTUNA + AFTER PARTY. A partire dalle ore 17, biglietteria aperta e happy hour RUCKER, con food&drink nei rinnovati bar dell’arena bianconera. Biglietti in vendita anche on line su www.eilo.it.
Da scoprire anche il nuovo merchandise disponibile all’ICON SHOP.
La festa continua anche dopo la partita: un after party insieme alla squadra.
COME SEGUIRE LA RUCKER. Direttamente alla Prealpi SanBiagio Arena oppure in diretta streaming su LNP PASS (solo per abbonati). Aggiornamenti in tempo reale sui canali social.


Sempre domenica, ma in trasferta, esordio anche per la Gemini Mestre. La formazione di Mattia Ferrari (nella foto) sarà di scena al PalaCarrara di Pistoia (dove replica anche martedì, in Gara2). La serie con la T Gema Montecatini è una di quelle sulle quali gli addetti ai lavori hanno messo gli occhi in modo particolare, perché ci sono tutti gli ingredienti: grandi cestisti; tifoserie piene di storia; ed ambizioni di promozione.
«Sono venuto qui in Serie B perché riconoscevo il valore di una piazza storica da rilanciare e di un roster di alto potenziale – ha chiarito in un’intervista a Pistoia Sport il 50enne coach dei Grifoni – Ero convinto di poter fare bene e infatti abbiamo fatto cose importanti, anche dal punto di vista tecnico. Adesso c’è un primo turno da giocare: rispettiamo e conosciamo la forza di Montecatini ma il nostro obiettivo è andare avanti. Poi magari perdiamo, però voglio vedere nei miei giocatori la voglia di provare a vincere il campionato (dal tecnico già vinto a Rimini e Legnano, NdA). Glielo sto mettendo in testa fin da quando eravamo dodicesimi, figuriamoci se non lo chiedo oggi. Ho trovato una squadra con molto potenziale inespresso, depressa e preoccupata – aggiunge Mattia Ferrari – I ragazzi sentivano di aver deluso le aspettative date dal loro valore complessivo e nei singoli. Ho trovato anche una società vogliosa di fare, che non si capacitava del perché le cose non stessero andando bene, ed una piazza storica che sognava un campionato di vertice e che invece era rimasta invischiata in una posizione meno nobile del previsto. La situazione era difficile e delicata, però poi siamo riusciti a risanare la stagione».
«E’ un commento lusinghiero (la definizione di “falsa sesta” data alla sua squadra dal capitano toscano Nicola Savoldelli, NdA) ma dopo 38 partite di campionato non può che essere la classifica a definire quanto valiamo. E’ vero che siamo arrivati a pari merito con la quarta e la quinta venendo puniti dalla differenza canestri, però le prime tre hanno scavato un solco importante rispetto a noi e ciò rispecchia sicuramente l’andamento della nostra stagione regolare. Però, se guardo i singoli e la qualità complessiva,potrei dire anche io che La T Gema è una squadra che vale più del terzo posto. Corrono per la vittoria finale del campionato ed hanno i mezzi per farlo». «Punti deboli? – prosegue nella sua analisi della squadra avversaria – Ne ho visti davvero molto pochi. Hanno una rotazione molto profonda, con il probabile recupero di Chiarini sarà a nove giocatori e si potrà espandere a dieci elementi tutti molto importanti. L’aver preso in corso d’opera un atleta come Stanic certifica le ambizioni di un club ben consapevole che sono i giocatori a scendere in campo ed a vincere le partite, specie se sono forti. Quello che salta subito all’occhio analizzando la T Gema è la capacità nello sporcare le partite, i loro successi si fondano sul difendere e sul tenere gli avversari su punteggi bassi e percentuali brutte. E’ una pallacanestro che si sposa benissimo al clima da playoff e quest’aspetto non può essere sottovalutato».
Tutto l’ambiente mestrino, però, è già carico ed in fibrillazione per Gara3 che venerdì 16 porterà la serie al Palasport “Taliercio”. Dalla giornata di venerdì la società (che mercoledì al Ristorante ITARIA extraordinary sushi ha ospitato l’incontro tra Consorzio Progetto Mestre ed alcune aziende del territorio) ha dato la possibilità ai possessori di un abbonamento NON SPECIALE per la stagione regolare 24/25 scontato (da 12 euro a 9 euro in curva e tribuna) direttamente sulla piattaforma online di @liveticket_it ; i genitori TESSERATI MESTRE potranno acquistare i biglietti scontati per la partita, invece, nei punti vendita o in biglietteria presentando la tessere del/la proprio/a figlio/a tesserato.

























