Sara Zanetti è super (26 punti): Solmec Rhodigium supera le Girls Ancona

Basket Girls Ancona – Solmec Rhodigium Basket 63-67 (20-21, 30-37; 49-47).
Ancona: Pierdicca 6, Marassi N.E, Streri 17, Pelizzari, Bona 15, Marinkovic 24, Manizza N.E, Lombardi, Barbakadze, Maroglio 1. All. Piccionne.
Rhodigium: Stoichkova 5, Viviani 2, Castelli 3, Mestdagh 12, Battilotti 9, Bonivento, Zanetti 26, Leghissa 2, Garofalo 4, Novati, Zuccon 4. All. Pegoraro.
Si conclude negli ultimi secondi lo scontro tra Solmec Rhodigium Basket e Basket Girls Ancona, match valido per la 22ª giornata di LBF Serie A2. Le rodigine violano il PalaScherma con il punteggio di 63-67, continuando la striscia positiva di risultati.
Il primo periodo vede la Solmec andare avanti nel punteggio sul 4-12, ma Ancona punta sul talento di Serena Bona (15 punti) e Anja Marinkovic (24 punti) per mantenere le distanze. È sui liberi di Elena Streri che le padrone di casa rientrano definitivamente sul 20-21 dopo 10′. Nel secondo periodo Rovigo continua a premere sul piede dell’acceleratore raggiungendo addirittura la doppia cifra di vantaggio sul 27-37 grazie ai 22 punti nei primi due quarti di Sara Zanetti, top scorer della partita con 26 punti (nella foto-copertina). Il primo tempo si conclude con il punteggio di 29-37 in favore delle rodigine.
All’inizio del terzo periodo Rovigo mantiene saldamente la leadership, ma la difesa più fisica delle avversarie ha messo in difficoltà le rosso-blu. Una serie di scelte forzate in attacco ha mandato la squadra di coach Pegoraro nella morsa delle bianco-rosse: 14-0 di parziale per le padrone di casa che chiudono avanti di una lunghezza (48-47) dopo mezz’ora di gioco. Il quintetto formato da Gaia Castelli, Martina Garofalo, Michela Battilotti, Emma Zuccon e Zanetti ridà linfa vitale alla Rhodigium, che si riprende la testa dell’incontro nonostante un continuo testa-a-testa con le avversarie. Il tiro di Kim Mestdagh (12 punti) porta Rovigo sul +5 a 1’50” dal termine dell’incontro. È Michela Battilotti che, con 3/4 ai liberi finali per fallo sistematico delle avversarie, regala il successo per 63-67 alla Rhodigium.
Non arrivano buone notizie dagli altri campi. Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Come abbiamo ribadito tutti, queste sono tutte delle finali e come tali si giocano con tensione e peso maggiori rispetto a mesi fa. Le ragazze sono state brave: nonostante il punteggio abbiamo sempre avuto la partita in mano. Zanetti è stata strepitosa, ma anche il quintetto di apertura nell’ultimo quarto mi ha convinto per personalità. Vincere anche quando le partite non sono semplici è prova di crescita e maturità. Adesso dobbiamo lavorare per Bolzano: una partita alla volta“.
Velcofin Interlocks penalizzata dai troppi errori: passa Udine

Velcofin Interlocks Vicenza – W.APU Udine 49-57 (13-21, 32-27; 41-44).
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Cecili* 3 (1/6, 0/3), Nespoli* 10 (1/5, 2/4), Fontana 3 (1/1, 0/1), Tava* 8 (2/6, 1/6), Pellegrini 3 (0/2, 1/5), Assentato* 8 (1/4, 2/2), Peserico 8 (4/9 da 2), Mattera* 6 (3/9, 0/1), Valente NE, Mutterle, Vitari NE. Allenatore: Zara F. Tiri da 2: 13/44 – Tiri da 3: 6/22 – Tiri Liberi: 5/10 – Rimbalzi: 40 9+31 (Mattera 10) – Assist: 14 (Cecili 4) – Palle Recuperate: 9 (Cecili 3) – Palle Perse: 11 (Nespoli 3)
W.APU DELSER CRICH UDINE: Bovenzi* 14 (4/9, 1/4), Penna V.* 3 (0/2, 1/5), Sasso 2 (0/1, 0/2), Bacchini*, Gianolla* 22 (8/18 da 2), Cancelli* 8 (4/8 da 2), Agostini NE, Bianchi, Casella NE, Gregori 8 (0/3, 2/6). Allenatore: Riga M. Tiri da 2: 16/43 – Tiri da 3: 4/18 – Tiri Liberi: 13/17 – Rimbalzi: 51 11+40 (Gianolla 12) – Assist: 8 (Gregori 4) – Palle Recuperate: 1 (Penna 1) – Palle Perse: 15 (Gianolla 5)
Arbitri: Spinelli J., Foschini M.
La W.APU Delser Crich Udine espugna per 49-57 il PalaGoldoni, tornando così al successo dopo cinque sconfitte consecutive (tra campionato e Coppa Italia). La Velcofin Interlocks Vicenza, dopo la buona partenza friulana nel primo quarto, piazza un parziale di 19-6 nel secondo e va all’intervallo sul +5. La formazione di Francesca Zara, però, non riesce a mantenere il vantaggio a lungo e nel finale Udine, con Gianolla (22 punti e 12 rimbalzi) e Bovenzi (14 punti), respinge i tentativi di rimonta delle biancorosse beriche nelle cui fila Nespoli (nella foto) è stata l’unica in doppia cifra con 10 punti.
La Velcofin Interlocks Vicenza esce sconfitta dal match interno contro Udine: le biancorosse, autrici di una buona prova, specie nel primo tempo, nel secondo tempo subiscono la rimonta delle friulane e, nonostante una buona difesa, si arrendono 49-57. Vicenza non riesce a sfruttare le tante palle perse delle avversarie (15) e paga la sconfitta nella battaglia a rimbalzo (51-40) e percentuali in generale troppo basse, soprattutto dentro l’arco (13/44). Nespoli chiude da top scorer con 10 punti.
L’inizio è tutto per le ospiti, che aprono la sfida con un parziale di 7-0. La Velcofin è brava a rispondere subito, cavalcando la vena offensiva di Nespoli e Assentato, che segnano tutti i primi 11 punti della squadra, buoni per rientrare fino ad una lunghezza di margine (11-12). Il finale di frazione però è ad appannaggio di Udine, che trascinata da Gianolla scappa in avanti fino al massimo vantaggio sul +8 (13-21).
Nel secondo quarto, la Velcofin mette in campo tutte le sue qualità sia in attacco che in difesa: Peserico e Tava danno il via ad un parziale di 15-2 con cui le biancorosse mettono per la prima volta la testa in avanti (26-23) e con cui ribaltano la sfida. Quattro punti di Nespoli (che mette a referto tutto il suo fatturato nel primo tempo) aumentano anche il massimo vantaggio sino a +7, prima che la solita Gianolla sigilli la metà di gara sul 32-27.
Le ospiti iniziano forte la ripresa, con una tripla di Bovenzi per il -2. Proprio la play, con l’aiuto di Gianolla, contribuisce in maniera decisiva alla rimonta, con Udine che riesce a rimettere il naso avanti sul 38-39. La fuga però non riesce, perché la Velcofin è brava a restare incollata nel punteggio, almeno in questa fase, e chiude sotto di un solo possesso prima dell’ultima pausa (41-44).
Nell’ultima frazione, Gianolla parte da dove aveva lasciato la contesa, segnando punti pesantissimi nelle economie del match e trascinando le sue fino al nuovo +8 (43-51): la lunga chiuderà con 22 punti. Vicenza sbaglia tanto al tiro, specie dentro l’arco, ma trova modo di rientrare fino a -2 con le triple di Assentato e Pellegrini quando mancano poco più di 2′. Purtroppo però, è anche l’ultimo sussulto del match: la solita Gianolla e Bovenzi sigillano il match dalla lunetta mentre alla Velcofin non entra più niente.
Il tabellone recita 49-57: una sconfitta, quella contro Udine, che non deve però scoraggiare. La qualità difensiva messa in campo è stata sotto gli occhi di tutti, ora però bisogna trovare qualcosa di più in attacco. Prossima sfida ad Ancona, sabato 22, match che apre il trittico di partite in otto giorni: mercoledì 26 arriva Roseto e sabato 29 la capolista Mantova.
Ragusa “stoppa” Martina NP Treviso, stop dopo nove vittorie
Alle “orange”, che devono lasciare il 1° posto, non basta una gran rimonta

Passalacqua Ragusa – Martina NP Treviso 49 – 44 (15-17, 33-22; 43-29).
PASSALACQUA RAGUSA: Terrone NE, Consolini* 13 (4/14, 1/5), Pelka* 3 (1/5 da 3), Mazza 2 (0/2 da 3), Tomasoni 7 (2/6, 1/2), Siciliano* 14 (4/8, 2/8), Cutrupi 2 (1/3 da 2), Narviciute* 4 (2/5 da 2), Olodo 2 (0/3 da 2), Labanca* 2 (1/6 da 2). Allenatore: Buzzanca M. Tiri da 2: 14/45 – Tiri da 3: 5/22 – Tiri Liberi: 6/7 – Rimbalzi: 47 15+32 (Narviciute 11) – Assist: 10 (Siciliano 3) – Palle Recuperate: 7 (Mazza 2) – Palle Perse: 16 (Narviciute 4)
MARTINA TREVISO: Vespignani* 7 (1/3, 1/3), Peresson* 16 (1/5, 4/7), Stawicka* 7 (1/4, 0/6), Lazzari NE, Aghilarre 4 (1/4 da 2), Chukwu, Da Pozzo* 2 (1/3, 0/1), Egwoh Ashley 2 (1/1 da 2), Aijanen* 6 (3/7, 0/3), Carraro. Allenatore: Matassini A. Tiri da 2: 9/30 – Tiri da 3: 5/21 – Tiri Liberi: 11/18 – Rimbalzi: 42 10+32 (Aijanen 7) – Assist: 11 (Peresson 5) – Palle Recuperate: 8 (Peresson 2) – Palle Perse: 21 (Vespignani 6)
Arbitri: Manco M., Leggiero L.
Martina NP Treviso torna sconfitta dalla lunga trasferta siciliana sul parquet della Passalacqua Ragusa per 49-44. La formazione di Alberto Matassini, che nell’occasione un po’ “spenta” vede così interrotta a nove gare la sua comunque splendida striscia vincente, subisce un parziale decisivo nel secondo quarto (18 a 5) che, complice un attacco asfittico, la costringe a dover inseguire con scarto anche in doppia cifra. Le “orange”, però, sospinte da Peresson (16 punti) producono il loro maggior sforzo nell’ultima frazione riaprendo la partita con un parziale di 9-0. Le siciliane, dal canto loro, contengono la rimonta grazie a Siciliano (14 punti), che si conferma “top scorer” del campionato, e Consolini (13).
Partita spigolosa e veloce nel primo quarto che, dopo diverse triple da ambo le parti, prosegue in equilibrio (10-10 a metà frazione), e viene chiuso da NP Treviso sul +2. Nel secondo, contraddistinto dalle difese, la capitana Consolini assieme a Tomasoni e Siciliano spinge le siciliane fino al 25-17: Treviso non segna se non dalla lunetta. Si va così al riposo con la Passalacqua sul +11 (33 a 22). E nella terza frazione, non cambia l’inerzia: Treviso ritrova il primo canestro in movimento soltanto dopo 16 minuti di gioco, Ragusa va sul +14 (43 a 29, tripla di Tomasoni). Ultimo quarto da brividi ed emozioni forti. Martina non molla, anzi inizia a rosicchiare punto su punto. A 3’13” dalla fine, lo svantaggio è ridotto a sole 4 lunghezze ma per le “orange” la rimonta guidata da Peresson e Vespignani in un finale molto concitato non si completa. “È stata una brutta partita di pallacanestro e le partite brutte le vince chi ci mette più energia – analizza, amaro, coach Matassini –: noi oggi non ne abbiamo proprio avuta e questo è significato troppi rimbalzi offensivi concessi, troppe palle perse e percentuali al tiro disastrose. La reazione dell’ultimo quarto è solo un rimpianto in più. Un’ottima motivazione per essere più arrabbiate sabato prossimo (al PalaPascale è attesa Trieste, NdA)”.

























