Nella categoria, si disputano gli ultimi 40′ della stagione regolare (seconda fase)…

Nella Poule Promozione, chiusura “col botto” nel Girone Est: domani sera a Quarto d’Altino (ore 21), infatti, Annia-Priula 88 vale addirittura il 1° posto; la squadra ospite, però, dovrebbe vincere con oltre 14 punti di scarto. Nel Sud, invece, tranquilla grazie alle quattro lunghezze di vantaggio Pok Ta Pok Saccolongo guarda alla lotta per il 2° posto tra Redentore Este avanti due punti rispetto al terzetto Roncaglia, Noventa (che ospita NB Rovigo*) e Dolphins Dolo. Così come, ad Ovest, saldamente primo è il Legnago che vanta due lunghezze di vantaggio ma anche il 2-0 negli scontri diretti nei confronti del PSG Villafranca. A Nord, infine, per la vetta della classifica attualmente appaiate si guardano “a distanza”: MBA Bassano e Vigodarzere (nella foto-copertina Marco Lucciola), impegnate in trasferta venerdì sera rispettivamente a Malo sul campo del terzo “litigante” (che per tener fede al popolare detto, però, nell’arrivo multiplo dovrebbe ripetere la netta vittoria dell’andata con oltre 30 punti di scarto…), e Trissino.

Nella Poule Salvezza, invece, hanno già tagliato il traguardo in sei: Alfiere Cornuda ad Est, dove ben quattro squadre sono in lotta per il 2° posto (Casier che ospita la capolista, Marco Todaro e Fortitudo Vedelago impegnate nello scontro diretto, e Marcon); Selvazzano a Sud, dove pure quattro squadre sperano nella seconda piazza (Conselve finalista lo scorso anno, Arcella che ospita la capolista, Riviera e Petrarca Castagnara che si affrontano); infine Juvenilia Schio e Np Dese (nella foto) a Nord; Cerea ed Altavilla Vicentina ad Ovest (questa “auto-ricollocatasi” nella categoria dalla serie C, avendo scambiato i diritti con Concordia Schio).

Poule Promozione Sud: NB ROVIGO chiude la stagione a Noventa

Ultima partita della stagione per il Sekal Nuovo Basket Rovigo, impegnato venerdì sera (ore 21:15) in trasferta contro Pallacanestro Noventa. Per i padovani è obbligatorio vincere per sperare nell’accesso ai play off, mentre per le Pantere i giochi sono già decisi: la corsa verso la Divisione Regionale 1 si è già fermata, ma la permanenza in Divisione Regionale 2 è già in tasca da diversi mesi.
Sarebbe comunque importante per il morale chiudere la stagione con una vittoria. Questa seconda fase di campionato, infatti, è stata disputata sotto le aspettative. Per i rossoblù sono arrivate sei sconfitte ed una sola vittoria. La scia negativa è di cinque KO, anche se nell’ultima giornata si sono visti segnali di vita nella gara persa contro DBA Padova dopo due supplementari.
Noventa Padovana arriva invece da quattro successi consecutivi, l’ultimo dei quali in casa della corazzata Saccolongo. I ragazzi di coach De Piccoli, ex campione di Olimpia Milano, Virtus Bologna, Reyer Venezia, sono in pienissima forma e quasi imbattibili sul proprio campo.
Rovigo arriverà in terra padovana senza diversi infortunati, senza i soliti desaparecidos, e probabilmente ancora senza coach Dario Pizzo (indisposto).

3. giornata di ritorno: SEKAL NB ROVIGO – D.B.A. PADOVA: 90-95 d2ts
ROVIGO: Motton 6, Danieli 23, Argenziano, Rizzato 8, Madani 1, Mantoan 15, Serain, Rosin 18, Brigo A. 13, Salvà 1, Mezini 5. All.: Battistini.
PADOVA: Visintini 14, Baldo 7, Caporale 17, Santacroce, Anzil 5, Zoppi 33, Garbo C. 10, Garbo A. 6, Giacon, Faggian, Massarotti 1, Malachin 2. All.: Bettin.
Arbitri: Uniti e Astolfi.
Note – parziali: 28-24, 45-37; 58-55, 69-69; 81-81. Fallo tecnico alla panchina del DBA e a coach Bettin (DBA). Antisportivo a Rosin (NB Rovigo). Usciti per falli: Visintini, Anzil e Garbo A. (DBA).

ROVIGO – Il Sekal (nella foto di Alessia Serain, Daniele Rosin uno dei quattro in doppia cifra) si congeda dal pubblico amico con una sconfitta che rode parecchio. Contro il Don Bosco Padova, nella penultima giornata della poule promozione sud di Divisione Regionale 2, le Pantere cedono dopo due tempi supplementari, sciupando veramente moltissimo.
Che la serata non godesse della buona sorte lo si era capito subito. Coach Dario Pizzo all’ultimo minuto è costretto al forfait. Al suo posto, siede in panchina il presidente Roberto Battistini, che ha anche il tesserino di allenatore. La conduzione tecnica della gara è comunque lasciata a capitan Enrico Salvà che dà indicazioni restando in campo per la maggior parte della gara.
La partita inizia subito bene per Rovigo, nonostante le solite assenze. Nel primo quarto, entrambe le squadre realizzano di tutto e di più dall’arco dei tre punti: quattro bombe per il Sekal e cinque per gli ospiti. Rovigo chiude sopra di quattro (28-24) e la gara piace per i ritmi molto elevati.
Anche il secondo quarto è targato Nbr, che va negli spogliatoi sul +8, complice la buona difesa su Zoppi, limitato fino a quel momento a soli cinque punti. Al rientro dagli spogliatoi inizia a prevalere la maggior fame di vittoria del Padova, che a differenza del Rovigo – già fuori dai play off – è costretto a vincere per sperare nel pass. Il parziale della terza frazione è a favore degli ospiti, che si portano a tre lunghezze. È nell’ultimo quarto che la difesa rossoblù inizia a dimenticarsi di Zoppi, che all’andata aveva detto 33 e che, anche al termine della gara, realizza la stessa quantità di punti, ma con la differenza che… ne segna ben 26 nel quarto parziale e nei due supplementari!
Gli overtime alla fine hanno dato ragione agli ospiti che, nonostante ben tre giocatori fuori per falli, sono riusciti a chiudere una gara che Rovigo aveva già in tasca non solo nel corso dei tempi regolamentari, ma anche in due match ball che ha avuto a disposizione a due secondi dal termine del primo supplementare, con due tiri liberi sbagliati. Poi, nel secondo supplementare, il tracollo delle Pantere, che non hanno effettuato alcun cambio, ha lasciato spazio alla maggiore freschezza di Padova.