“Colpaccio” play off del Martina! NP Treviso piega Mantova all’ultimo respiro Peresson ancora decisiva (15 punti)

Martina Treviso – San Giorgio MantovAgricoltura 51-50 (14-18, 28-28; 36-44).
MARTINA TREVISO: Vespignani* 10 (1/4, 2/4), Peresson* 15 (3/6, 2/10), Polo NE, Stawicka* 5 (1/4, 1/4), Aghilarre 4 (2/2 da 2), Chukwu, Da Pozzo* 3 (1/2, 0/1), Egwoh Ashley 2 (1/4 da 2), Aijanen* 11 (4/6, 0/6), Carraro 1 (0/0, 0/0). Allenatore: Matassini A.
Tiri da 2: 13/29 – Tiri da 3: 5/26 – Tiri Liberi: 10/16 – Rimbalzi: 42 6+36 (Aijanen 11) – Assist: 4 (Peresson 2) – Palle Recuperate: 5 (Vespignani 2) – Palle Perse: 16 (Aijanen 4)
SAN GIORGIO MANTOVAGRICOLTURA: Fietta* 6 (0/3, 2/5), Llorente* 14 (6/10 da 2), Fiorotto* 2 (1/7 da 2), Cerani NE, Dell’Olio V. 3 (1/7, 0/1), Fusari* 10 (3/7, 0/5), Cremona 3 (0/1 da 2), Ramò 8 (4/6, 0/2), Cavazzuti 2 (1/4 da 2), Orazzo* 2 (1/6, 0/4)
All. Logallo L. Tiri da 2: 17/51 – Tiri da 3: 2/17 – Tiri Liberi: 10/15 – Rimbalzi: 49 14+35 (Llorente 9) – Assist: 9 (Fietta 3) – Palle Recuperate: 9 (Fusari 3) – Palle Perse: 14.
Arbitri: Di Franco M., Spinelli J.
Le ospiti sospinte da Llorente (14 punti) iniziano meglio nel primo quarto, ma all’intervallo la situazione è di perfetta parità. Nel terzo quarto, Mantova allunga nuovamente con un parziale di 16-8, ma non trova più la via del canestro nel finale. Treviso, così, rimonta dal -9 ed impatta a due minuti dalla fine. E nell’ultimo minuto vince la partita con un canestro di Peresson. La numero 5 è anche la “top scorer” trevigiana con 15 punti, “doppia doppia speculare” (11 punti e 11 rimbalzi), invece, per Aijanen.
Solmec Rhodigium: Termina il digiuno, è vittoria a Vigarano
Torna a vincere la Solmec Rhodigium Basket nel campionato LBF Serie A2. Nel 17° turno le rodigine espugnano il PalaVigarano ed ottengono la 4ª vittoria stagionale contro Pallacanestro Vigarano con il punteggio di 56-75.

Pallacanestro Vigarano – Solmec Rhodigium 56-75 (22-15, 29-36; 43-48).
Vigarano: Nikolova 18, Resemini, Tintori, Capasso N.E, Zietara 9, Valensin 21, Zangara, Grassia 6, Patriarca N.E, Armillotta 2, Visone N.E. All. Grilli.
Rhodigium: Stoichkova 15, Viviani 11, Castelli, Mestdagh 7, Battilotti 1, Bonivento, Zanetti 25, Leghissa, Garofalo, Novati 4, Zuccon 12. All. Pegoraro.
Nonostante quanto il punteggio non faccia credere, Vigarano è stata combattiva fin dalle primissime battute. Con i canestri di Carolina Valensin (21 punti, 12 nel primo quarto) le ferraresi riescono ad avere la meglio nella prima frazione con il punteggio di 22-15 generato da un ottimo 5/8 da tre punti di squadra. È nel secondo periodo che la Solmec riesce a prendere il largo nel punteggio con un parziale a proprio favore di 21-7. Per oltre 6′ Vigarano rimane a secco nel punteggio, mentre Rovigo segna un break di 13 punti. Le ospiti recuperano e superano le avversarie grazie ai canestri di capitan Silvia Viviani (11 punti), chiudendo il primo tempo sul punteggio di 29-36.
Al rientro dagli spogliatoi c’è una reazione ospite con la sempre presente Valensin, vero faro dell’attacco rosso-nero. Oltre al playmaker si è aggiunta alla manovra offensiva ferrarese anche Ivana Nikolova (18 punti). La Solmec tiene il colpo grazie alla dominante prestazione sotto i tabelloni: Emma Zuccon chiude l’incontro con 12 punti e 13 rimbalzi ottenuti, mentre Sara Zanetti è autrice di 25 punti con 4 rimbalzi offensivi a proprio nome. Vigarano rimane agganciata nel punteggio, tornando spesso a due possessi di distanza: la prima tripla dell’incontro per Rovigo arriva grazie a Kim Mestdagh (7 punti) ed il punteggio è di 43-51 dopo 30′. È solo nell’ultima frazione di gioco che la Solmec riesce a mettere il parziale decisivo per la vittoria. Il primo tiro degli ultimi 10′ di gioco vede la Rhodigium andare in doppia cifra di vantaggio, poi mantenuta grazie al parziale di 5-13 che porta il punteggio sul 48-66, ma è sulla tripla di Katrin Stoichkova (15 punti) che Rovigo raggiunge il massimo vantaggio di 19 lunghezze. Il punteggio finale è di 56-75.
Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Nel primo quarto abbiamo concesso 22 punti, cosa che non possiamo permetterci a una diretta concorrente. Dobbiamo tenere conto che venivamo da una lunga serie di sconfitte, siamo una squadra giovane e credo sia perdonabile venire a Vigarano ed avere paura il primo quarto. Sono molto contenta perché non abbiamo mai smesso di lavorare un giorno e ci abbiamo sempre creduto. Io e la società puntiamo ancora al 10° posto, quindi ora dobbiamo continuare a vincere“.
Il colpo di scena del 17° turno di Serie A2 è senza dubbio la vittoria esterna di Civitanova Marche sul campo di Bolzano: quarto successo stagionale anche per le marchigiane, che rimangono così agganciate alla Solmec in classifica. Il calendario della Solmec Rhodigium Basket ha subìto, intanto, un piccolo cambiamento: la partita contro WomenAPU Udine non si svolgerà Sabato 8 febbraio, ma è stata spostata a Mercoledì 19 per la convocazione di Katrin Stoichkova con la nazionale bulgara alle ultime due partite di qualificazione per EuroBasket Women contro Slovenia (06/02) e Ungheria (09/02). Quindi, i seguenti impegni della Solmec sono:
– 15/02: Solmec Rhodigium Basket – ARAN Cucine Panthers Roseto (20:30)
– 19/02: Solmec Rhodigium Basket – WomenAPU Delser Crich Udine (20:00)
– 23/02: Passalacqua Ragusa – Solmec Rhodigium Basket (18:00)
VELCOFIN INTERLOCKS: lotta, ma si deve arrendere a Matelica
Per le beriche, primo stop del girone di ritorno, era l’ultima a San Martino di Lupari


Velcofin Interlocks Vicenza – Halley Thunder Matelica 55 – 63 (17-17, 28-33; 39-50)
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Cecili* 13 (4/7, 1/6), Nespoli 6 (2/3, 0/1), Fontana NE, Tava* 13 (3/9, 2/3), Pellegrini* 8 (1/6, 2/6), Assentato, Peserico* 6 (3/5 da 2), Chilò NE, Mattera*, Valente NE, Mutterle NE, Vitari 9 (3/4, 1/2). All. Zara F. Tiri da 2: 16/40 – Tiri da 3: 6/22 – Tiri Liberi: 5/6 – Rimbalzi: 35 8+27 (Cecili 7) – Assist: 11 (Cecili 3) – Palle Recuperate: 7 (Cecili 2) – Palle Perse: 11 (Mattera 3)
THUNDER MATELICA: Cabrini* 5 (1/6, 1/2), Patanè* 3 (1/4, 0/4), Celani 16 (3/5, 2/3), Battellini NE, Gramaccioni* 9 (1/4, 2/6), Gonzalez 15 (4/8, 2/6), Zamparini, Poggio* 11 (4/5 da 2), Bonvecchio* 4 (1/3 da 2), Andreanelli NE, Sanchez NE, Catarozzo NE. All. Sorgentone D. Tiri da 2: 15/35 – Tiri da 3: 7/22 – Tiri Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 43 10+33 (Poggio 10) – Assist: 13 (Gramaccioni 6) – Palle Recuperate: 7 (Gramaccioni 5) – Palle Perse: 12 (Cabrini 3)
Arbitri: Gallo S., Marconetti C.
Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive della Velcofin Interlocks Vicenza: nel match interno contro Matelica, la quotata formazione marchigiana si impone 55-63, in un match in cui le biancorosse hanno difeso bene e con ordine, venendo però a mancare in parte in attacco e subendo la maggior continuità della squadra di coach Sorgentone. Cecili e Tava (nella foto) chiudono a pari punti da top scorer con 13 a testa. La sconfitta non cambia sostanzialmente la classifica, perché Bolzano si è arresa in casa a Civitanova, prossima avversaria delle beriche: al momento quindi Vicenza rimane all’ottavo posto.
Il primo di quarto di gioco è quello complessivamente più bello da vedere: le due squadre si ribattono colpo su colpo, dando vita ad una sfida intensa ed equilibrata: è Tava la più attiva delle biancorosse in questa fase, con un gioco da tre punti e una tripla che spianano la strada fino al massimo vantaggio vicentino (10-5). Matelica però è un osso duro e risponde subito con un contro-parziale di 6-0; le due squadre si alternano al comando fino ai canestri finali, di Nespoli e Gonzalez, che sigillano i primi 10′ sul 17 pari.
Proprio l’argentina, assieme a Celani (la migliore dell’incontro per punti, con 16), spacca la partita nel secondo quarto, quello che poi risulterà decisivo nelle economie della sfida. Dal pareggio si arriva velocemente al 22-32 che costringe le ragazze di coach Zara a inseguire a distanza. L’ingresso dalla panchina di una buona Annalisa Vitari produce comunque una mini-rimonta e il distacco, alla pausa lunga, è di cinque lunghezze (28-33).
Purtroppo però, Matelica affonda nuovamente al rientro in campo: l’inizio di terzo quarto è un altro parzialone ospite di 2-12, con cui le Halley Thunder arrivano al massimo vantaggio (30-45), trascinate dalla solita Celani, in cooperazione con Poggio (11 + 10, NdA) e Gramaccioni. Sono Tava e Vitari a rintuzzare un po’ il margine nella seconda metà del quarto, ma le ospiti arrivano comunque con un rassicurante +11 agli ultimi dieci minuti (39-50).
Se non altro, Vicenza dimostra di lottare sempre fino all’ultimo respiro, anche nelle gare più compromesse: dopo che Gonzalez da tre punti replica il +15 ospite (41-56), arriva la veemente reazione della Velcofin con un 11-3 che restituisce, a meno di 3′ dalla fine, una minima speranza di rientrare (52-59). Tuttavia, nonostante la buona difesa, le conclusioni da tre di Cecili e Pellegrini non trovano il fondo della retina, impedendo di rientrare a -4 e accarezzare l’idea di completare la rimonta. Quando Pellegrini riesce a trovare il bersaglio grosso di nuovo, il distacco è comunque di 6 punti (55-61) e mancano meno di quaranta secondi. Bonvecchio chiude la sfida dalla lunetta per il definitivo 55-63.
Prima sconfitta del girone di ritorno per la Velcofin Interlocks Vicenza, un match che comunque ha lasciato anche qualche segnale positivo. Le biancorosse hanno lottato contro una squadra forte alla pari, soccombendo principalmente per qualche problema di mira: aggiustando il tiro, devono essere consce che non partono battute in nessuna partita. Attenzione però alla prossima sfida: Civitanova sta cercando di risalire dalla zona play-out e, gasata dalla vittoria su Bolzano, vorrà cercare di vincere nuovamente. Non bisognerà assolutamente affrontare la partita con le molle.
In chiusura, la prossima partita in casa sarà, finalmente, a Vicenza, al palazzetto dello sport, contro Ragusa (domenica 16 febbraio alle 19). L’intera società AS Vicenza ci tiene però a ringraziare, per il supporto e l’ospitalità, l’intera organizzazione e società della LupeBasket, che in questi mesi ha offerto le proprie strutture e competenze per permettere alle biancorosse di portare avanti il campionato. Dei ringraziamenti sono quindi doverosi per tutto il supporto ricevuto in questi strani mesi di esilio forzato.

























