Turno davvero da incorniciare (la 8. giornata di andata) per le formazioni venete. L’aveva aperto, già sabato sera, la Calorflex Oderzo che espugnando in volata per 74-72 il campo della corazzata Ozzano l’ha agganciata in seconda piazza e domenica può agganciare la vetta della classifica nella Division A della Conference Nord (ospita al PalaOpitergium la capolista Dinamica Gorizia). Sempre sabato, “colpaccio” della Pizeta PlayBasket Carrè andata a cogliere la seconda vittoria esterna sul campo della Gardonese (62-55) in uno scontro di bassa classifica. Ieri si è aggiunta la Banca Annia Virtus Padova, che in casa ha calato il “tris” (di vittorie consecutive) battendo per 85-78 Romano Lombardo. L’unica amarezza nel turno, così, è stata quella della Innovo Group Montebelluna a Reggio Emilia (82-73).


Vittoria giunta al termine di un match combattutissimo. Primo quarto di botta e risposta: i locali, trascinati da Odah, replicano alle triple di Tadiotto, Mutton ed i canestri da sotto di Markovic. Anche il secondo quarto vede le due squadre a contatto: al 13′, Ozzano allunga a due possessi di vantaggio con Diambo, ma subito replica Oderzo con un 0-5 firmato Vanin-Alberti. All’intervallo è 36-35 per i padroni di casa.
Nel terzo quarto, questi sembrano prendere l’inerzia trascinati da Folli e Diambo (questo due triple) trovando il massimo vantaggio di serata sul +7 (52-45). Ma Oderzo si dimostra una squadra ordinata e di carattere: dopo un time out chiamato da coach Lorenzon, i veneti accorciano chiudendo sul -3 la frazione (60-57). Nell’ultima, Ozzano segna appena tre punti in sette minuti. Oderzo ne approfitta e mette “il naso avanti” sul 61-64 con 7-1 di parziale in apertura, trova l’allungo ed a 180” dalla fine quando Tadiotto fa il +6 (63-69). Replicato a 1‘30” dalla fine, dopo il -3 locale firmato Chiappelli, dalla tripla “di tabella” di Vanin. La Logimatic reagisce: canestro di Piazza del -4, errore di Vanin, ed il sottomano di Diambo riporta i locali a -2 con 55” da giocare. Dall’altra parte a Oderzo viene fischiato sfondamento a Vanin e nell’azione successiva, dopo due triple fallite da Chiappelli, il tap-in di Diambo sigla la parità (72-72) a 20” dalla fine. Nella bolgia e frastuono del Pala Arti Grafiche Reggiani, Oderzo gestisce l’ultimo possesso: Ozzano prova a difendere e sembra poter recuperare palla, ma Tadiotto lasciato solo riceve e va ad appoggiare sul fil di sirena.
La Banca Annia Padova centra il terzo successo di fila
I neroverdi trovano il terzo acuto con una partenza a razzo, mostrando poi carattere nel riuscire a superare le difficoltà e resistere all’assalto di Romano Basket


BANCA ANNIA PADOVA– 9CARE ROMANO BASKET 85-78 (30-17, 50-30; 69-53). BANCA ANNIA VIRTUS PADOVA: Bianconi 30 (2/6; 8/12); Biancotto 15 (5/8; 0/2); Fasolo 11 (2/2; 2/5); Scancelli 10 (2/4; 2/4); Bellarosa 8 (1/3; 2/8); Moretti 5 (2/2); Trentini 4 (2/5; 0/1); Rigon 2 (1/2; 0/2); Pilone (0/1); Bedin n.e.; Zefi n.e.; Giovacchini n.e. Statistiche Banca Annia Virtus Padova: Tiri da due: 17/33. Tiri da tre: 14/34. Tiri liberi: 9/13. Rimbalzi: 44. Assist: 20. Arbitri: RESCA di CENTO (FE) e ROSSI di BAGNOLO DI PO (RO).
La Banca Annia Padova centra il terzo fondamentale successo consecutivo, quarto stagionale, superando 85-78 una coriacea Romano Basket al termine di una partita vibrante, ricca di emozioni e caratterizzata da un finale palpitante che ha tenuto con il fiato sospeso i tantissimi tifosi presenti al PalaRubano.
La serata si apre in modo travolgente per i neroverdi, che fin dal primo quarto impongono ritmo, intensità e qualità su entrambi i lati del campo. Il protagonista assoluto dell’avvio è capitan Bianconi, autore di un primo quarto semplicemente stellare: 22 punti in 10 minuti, con una raffica di triple (6/7), cinque delle quali consecutive, che infiammano il pubblico e spingono la Virtus a un primo allungo (30-17). Nel corso del match Bianconi (nelle foto, a sx la palla a due e a dx dà un “5” a Fasolo) si confermerà il vero trascinatore, chiudendo con 30 punti all’attivo frutto di uno straordinario 8/12 da tre e aggiudicandosi a mani basse la palma di migliore in campo.
La Banca Annia domina anche nel secondo periodo, mantenendo alta la concentrazione e arrivando alla pausa lunga sul più venti (50-30), con Romano costretta a inseguire senza trovare le contromisure per arginare l’efficacia offensiva dei neroverdi.
L’inizio del terzo quarto sembra indirizzare la partita verso una vittoria larghissima: i padovani toccano il massimo vantaggio sul più trentuno, continuando a dettare ritmo e intensità. Proprio nel momento migliore, tuttavia, il meccanismo si inceppa: complici alcuni problemi di falli per Fasolo e Trentini, coach De Nicolao è costretto più volte a rimescolare le carte alla ricerca dell’assetto migliore. Romano prova a prendersi l’inerzia e inizia a ricucire lo strappo, limando il gap alla fine di un terzo quarto che vede comunque la Virtus conservare un rassicurante margine di vantaggio (69-53).
Nell’ultimo periodo i neroverdi partono bene, grazie alle triple di Fasolo e Bellarosa, ma la nota stonata arriva con l’infortunio di capitan Bianconi, costretto a uscire e a rimanere in panchina per il resto della gara. I neroverdi accusano il colpo e, in questa fase, Leonardo Biancotto diventa il faro offensivo per la Banca Annia (15 punti, 9 rimbalzi e 6 assist per 24 di valutazione), ben supportato da Scancelli, autore di una tripla pesantissima per provare a frenare la rimonta dei bergamaschi, ormai pienamente rientrati in partita. Con la Virtus già in bonus, Romano tenta il tutto per tutto: sfrutta i numerosi viaggi in lunetta, approfitta di alcune disattenzioni difensive e, col passare dei minuti, rientra prima a meno otto e poi e addirittura sul meno sei a poco meno di un minuto dal termine.
La Banca Annia però non si disunisce: mostra lucidità e solidità mentale, evitando quella che sarebbe stata una vera beffa in una gara condotta dall’inizio alla fine e affrontata con grande carattere fino all’infortunio del proprio capitano. Sulla sirena la Virtus può festeggiare (85-78) una vittoria fondamentale per la classifica e significativa per la crescita del collettivo, capace di reagire alle difficoltà e confermare il suo ottimo momento di forma.
Presenti ad assistere e tifare anche le ragazze di Aduna Volley Women e lo staff della società di pallavolo che, insieme alla Virtus, condividono il title sponsor Banca Annia e rappresentano la città con il nome di Banca Annia Padova. Un gesto che ha completato questo primo bellissimo weekend di scambio tifo: sabato era stata infatti la volta dei neroverdi nel sostenere l’Aduna nella vittoria delle ragazze di Coach Vincenzo Rondinelli contro l’Imoco Volley.
Il prossimo appuntamento vedrà i neroverdi di Coach De Nicolao impegnati domenica 23 novembre in trasferta sul sempre ostico campo di Pordenone.
Pizeta PlayBasket Carrè: concesso il “bis” in trasferta!

Sabato sera a Gardone Val Trompia per la formazione di Giuliano Calgaro (nella foto durante un time out) è giunta la seconda vittoria stagionale: il secondo successo in trasferta per 62-55. Tra i berici, che hanno sempre fatto l’andatura senza però riuscire a dare mai la “spallata” decisiva (+9 il massimo vantaggio), due hanno chiuso in doppia cifra: Rigon 18 punti e Rodriguez in “doppia doppia” (10 punti e 11 rimbalzi).
GARDONESE-PIZETA CARRE’ 55-62 (14-20, 29-31; 40-42). CARRE’: Dalle Carbonare 2, Tomasi ne, Fongaro 3, Pegoraro ne, Schiavon 8, Montanari 6, Rigon 18, Chemello 6, Borsetto 4, Ronzani, Crosato 5, Rodriguez 10. All. Calgaro. Statistiche: tiri liberi 10/14; tiri da due 17/38; da tre 6/27. Rimbalzi: 39. Assist: 8.


























