Il turno infra-settimanale di B Interregionale si è chiuso giovedì sera, con il posticipo che ha visto la Montelvini Montebelluna cedere le armi in volata 65-64 anche in Valsugana. E’ stato, però, un mercoledì particolarmente “ricco” di emozioni. A partire dal derby regionale che, al PalaCornaro di Jesolo, ha visto la Secis superare per 78-73 Oderzo. L’apertura, però, era stata con l’altro derby: nel quale Guerriero Ubp Petrarca si è imposto, non senza pathos, sull’Atv BVR San Bonifacio per 71-70: i bianconeri nella ripresa hanno toccato anche il +17; ma gli “orange”, protagonisti di una grande rimonta, hanno avuto anche la palla della vittoria. Vittoria, la sesta consecutiva, arrivata soltanto all’overtime per l’altra padovana, Virtus Padova, sul campo della corazzata Ferrara 2018 (97-92, x-y al 40′). Alle porte c’è già un altro turno: la 4. giornata di ritorno in cui, tra sabato sera (San Bonifacio e Montebelluna) e domenica (Virtus), tre venete ospitano le prime tre in classifica.
I DERBY


SECIS BC JESOLO-CALORFLEX ODERZO 78-73 (15-19, 40-40; 59-56).
JESOLO: Cesana 1, Edraoui 5, Vanin ne, Zorzan ne, Rosada 4, Malbasa 15, Tuis 17, Cavallin ne, Tonon, Zanchetta 8, Bovo 22, Girardo 6. All. Ostan.


La Virtus ingrana la sesta a Ferrara con una grande prova di maturità
I neroverdi espugnano con merito la Bondi Arena in una sfida al cardiopalmo risolta solo dopo un overtime (92-97), confermando la maturità e crescita del gruppo


FERRARA– VIRTUS PADOVA 92-97 (26-19, 40-39; 63-61, 83-83).
FERRARA BASKET:Ballabio 15; Tio 14; Santiago 14; Solaroli 11; Drigo 11; Yarbanga 10; Sakey 5; Marchini 7; Chessari 5; Dioli n.e.
VIRTUS PADOVA:Casella 36 (4/10; 7/13); Biancotto 26 (5/9; 3/4); Greve 11 (1/3; 3/5); Lusvarghi 10 (4/10); Borsetto 5 (1/2; 1/2); Marchet 4 (2/3; 0/2); Camara 3 (0/2; 1/3); Fasolo 2 (1/1); Cavana (0/1); Padovani; Bianconi n.e.
Arbitri: Allegro e Rossi.
Note. Tiri da due: Ferrara Basket 26/51; Virtus Padova 18/40. Tiri da tre: Ferrara Basket 7/24; Virtus Padova 15/30. Tiri liberi: Ferrara Basket 19/32; Virtus Padova 16/26. Rimbalzi: Ferrara Basket 47; Virtus Padova 36. Assist: Ferrara Basket 17; Virtus Padova 19.
La Virtus Padova conquista un successo di grande prestigio al termine di una partita combattutissima, espugnando la Bondi Arena di Ferrara dopo un supplementare (92-97). Una vittoria che rappresenta una grande prova di maturità e un ulteriore segnale di crescita per la squadra di Coach Riccardo De Nicolao, nella foto-copertina durante un time out, che ha saputo fronteggiare un avversario di grande valore con la giusta energia per tutti i 45’, sopperendo anche all’assenza pesante di capitan Bianconi, alle prese con un problema muscolare che sarà monitorato giorno per giorno in vista del prossimo incontro casalingo contro Pordenone.
L’avvio di partita premia l’intensità dei padroni di casa, che prendono il controllo del match nel primo quarto (26-19). La Virtus, però, non si lascia intimidire e reagisce prontamente con grande determinazione. Un Biancotto straripante nei primi 20 minuti tiene (ed MVP ex aequo alla fine con Casella, NdA) Padova in scia, permettendo ai neroverdi di chiudere all’intervallo sotto di un solo punto (40-39). In campo, la tensione si fa sentire e il clima del palazzetto è rovente, ma i neroverdi restano concentrati e la ripresa si rivela una vera altalena di emozioni. La Virtus riesce più volte a mettere la testa avanti, ma Ferrara, squadra compatta e concreta, risponde colpo su colpo, sostenuta dal calore del pubblico che spinge i locali a rimanere sempre in scia.
Casella è un cecchino mortifero al tiro, con 36 punti e 7/13 da oltre l’arco, e risponde colpo su colpo ai tentativi di allungo di Ferrara. Biancotto, autore di una doppia doppia da 26 punti e 11 rimbalzi, segna i punti che permettono alla Virtus di pareggiare, e il match si trascina così all’overtime (83-83). Nel supplementare, la Virtus parte forte con Biancotto e le triple di Borsetto e Greve (questo nella foto in fase difensiva), provando la fuga verso la vittoria. Ferrara riesce a ricucire fino al meno tre, ma negli ultimi due giri di lancette la Virtus tiene bene in difesa e in attacco chiude i giochi con le realizzazioni di Greve e Casella, che segna anche i liberi decisivi per il definitivo 92-97.
Questa vittoria rappresenta un’ulteriore conferma della forza collettiva della Virtus, che è scesa in campo con grande fiducia e dimostrato tutto il suo valore. In attacco, i protagonisti assoluti sono stati senza dubbio la coppia Casella-Biancotto, con ben 62 punti messi a segno tra i due, ma il successo è stato possibile anche grazie al contributo fondamentale di tutti gli altri giocatori scesi in campo. La Virtus ha chiuso la partita con un impressionante 50% da tre punti (15 su 30), confermandosi squadra solida e concreta anche in fase difensiva, con Lusvarghi e soci autori di molti recuperi e stoppate importanti. Il prossimo incontro casalingo contro Pordenone, domenica alle ore 18 al PalaRubano, sarà un’altra occasione per consolidare questo momento positivo e continuare a mostrare la crescita del gruppo.
La voce del Coach: “Stiamo giocando con una faccia diversa rispetto all’inizio della stagione, crediamo molto in quello che facciamo e i risultati in campo lo testimoniano. Stasera, anche se non abbiamo disputato una gara tatticamente perfetta, abbiamo segnato 97 punti in trasferta su un campo difficile come quello di Ferrara, mantenendo sempre il focus e giocando con sicurezza anche nei momenti decisivi – ha commentato a fine partita il coach neroverde, Riccardo De Nicolao – Abbiamo giocato da squadra, con grande determinazione e senza mai perdere fiducia e intensità. L’assenza di Bianconi, un giocatore fondamentale per noi, ha richiesto adattamenti e cambiamenti nei quintetti, ma tutti hanno risposto alla grande. Non è stato facile, ma avevamo la convinzione di poter fare bene e ci siamo riusciti. Questa vittoria è una grande conferma del nostro spirito di squadra e della crescita che stiamo continuando a mostrare partita dopo partita”.
Montelvini Montebelluna: Per un punto, che amarezza in Valsugana…


Giovedì sera, come detto, ha chiuso il quadro la trasferta del Montelvini Montebelluna a Civezzano sul campo del Valsugana (che resta appaiata alla Virtus Padova al 5° posto). Trasferta decisamente amara per la giovane formazione di Mirco Saccardo, che ha mandato un terzetto in doppia cifra (Martin 17, Spinazzè e De Marchi 15) e resta sempre alla ricerca della sua prima gioia nella categoria; in questa occasione, infatti, la sconfitta è maturata soltanto in volata per 65-64 al termine di una gara intensa (35-33 all’intervallo). “Purtroppo usciamo sconfitti dalla partita con Valsugana, anche se solo per un punto – l’analisi del coach, nella foto a sx – È stato un match combattuto, che ci ha visto inseguire per gran parte dell’incontro (siamo andati a -13 nel terzo quarto). È stata ottima la reazione di squadra dei nostri ragazzi, che non hanno mollato e finalmente siamo riusciti a tornare “a contatto” e giocarci così un finale punto a punto. Ci abbiamo creduto, andando anche sopra di due punti a 2’30’’ dalla fine. Questo deve essere lo spirito che dobbiamo mettere in campo in ogni partita, a cominciare da sabato in casa contro Ferrara”.

























