Tre sconfitte per le formazioni venete all’esordio in campionato. Particolarmente amara quella della Velcofin Interlocks Vicenza, che a San Martino di Lupari (suo campo di casa in questo scorcio iniziale di campionato) è stata sconfitta sul filo di lana 54-53 da Umbertide. Sconfitta casalinga al PalaPascale, anche per Martina NP Treviso con Udine (45-59). Solmec Rhodigium si è arresa a Trieste (59-55).

ESORDIO AMARO PER LA VELCOFIN INTERLOCKS:

UMBERTIDE SI IMPONE SUL FILO DI LANA

VICENZA-UMBERTIDE 53-54 (9-17, 27-26; 38-40).
Vicenza: Cecili 3 (0/7, 0/4 da tre), Tarkovicova 2 (0/4 da tre), Tava 7 (2/8, 0/2), Assentato 11 (4/5, 1/1), Mattera 8 (4/8, 0/1); Nespoli 2 (1/2), Pellegrini 6 (3/9, 0/2), Peserico 12 (6/9), Mutterle, Vitari (0/1 da tre); Valente e Pavoni Ne. All. Zara.
Umbertide: Bartolini 12 (3/10, 3/9), Gianangeli 8 (3/5), Schena 13 (6/10, 1/3), Baldi 6 (2/4, 0/1), Milani (0/4, 0/2); Del Sole 10 (5/6), Paolocci (0/1 da tre), Offor 5 (1/2, 1/1); Kasapi NE. All. Staccini.
Note. Vicenza: 20/53 al tiro, 1/15 da tre, 12/19 ai liberi. Rimbalzi 40 (Mattera 8): 29 dif. + 11 off. Assist 10 (Peserico 4), palle rubate 9 (Peserico e Mattera 2), stoppate 3 (Mattera 2), palle perse 16 (Tarkovicova 4). Falli 16
Umbertide: 21/58 al tiro, 5/19 da tre, 7/12 ai liberi. 35 rimbalzi (Gianangeli 11): 25 dif. + 10 off. Assist 9 (Baldi e Milani 3), palle rubate 5 (cinque giocatrici 1), stoppate 3 (tre giocatrici 1), palle perse 13 (Schena 4). Falli 18

Esordio amaro per la Velcofin Interlocks Vicenza (nella foto-copertina): la prima partita di campionato si chiude con una sconfitta di misura contro Umbertide per 53-54, al termine di un match dalle percentuali basse. Fatali due liberi falliti da Assentato con soli 3 secondi sul cronometro, che condannano Vicenza alla sconfitta, al termine di una gara in cui la numero 13 era stata una delle migliori tra le biancorosse. Le beriche pagano una giornata negativa al tiro da tre (1/15) e a nulla vale il predominio a rimbalzo (40-35) con 11 carambole offensive catturate per avere ragione delle umbre, che tornano a casa con i due punti. La top scorer vicentina è Peserico con 12 punti, segue proprio Assentato 11.

L’inizio è tutto di marca umbra: Umbertide nei primi minuti mette in luce i meccanismi di Vicenza ancora da oliare e, grazie alle incursioni di Del Sole e ai canestri di Baldi e Bartolini prende il largo, arrivando fino a +11 quando Gianangeli trova un canestro nel pitturato. La Velcofin ricuce un pochino il distacco nel finale di quarto, ma alla prima pausa il vantaggio delle ospiti è comunque di 8 punti (9-17).

Sono Peserico e Pellegrini, entrambe entrate dalla partita, a rimettere in corsa Vicenza nel secondo quarto. La prima inizia a scardinare la difesa ospite a ripetizione, trovando più volte il bersaglio e rendendosi protagonista assoluta del parziale di 14-3 che consente alla Velcofin di mettere la testa avanti per la prima volta; la seconda, invece, accende il motore nel finale di quarto, quando Umbertide rimette la testa avanti, per siglare i canestri (compreso un fantastico buzzer beater) che determinano il 27-26 alla pausa lunga, perfetto sigillo di 10 minuti in cui le biancorosse hanno messo in luce un’intensità difensiva diversa rispetto a prima.

La fuga a Vicenza però non riesce: le beriche faticano a trovare il bersaglio, specie dalla distanza, e Umbertide resta in partita proprio grazie alle bombe di Bartolini, che poco dopo la metà della terza frazione riporta in vantaggio le sue sul 33-36. Nel finale di frazione è Del Sole a punire la difesa vicentina, ma nemmeno le ospiti riescono a scappare e due liberi di Tarkovicova chiudono la frazione sul 38-40.

Due tiri liberi di Cecili, nelle prime battute dell’ultimo quarto, riportano sopra Vicenza, prima che si scateni Chiara Schena tra le ospiti: l’ala inizia a segnare a ripetizione e tiene avanti le sue, riportando anche Umbertide avanti di 5 lunghezze (46-51). Dopo l’obbligato timeout di Zara, Vicenza torna in campo decisa a ribaltare la partita: Assentato trova ritmo in attacco e prima segna l’unica bomba della partita da distanza siderale, quindi realizza il canestro del -1 sul 51-52. La Velcofin sorpassa poco dopo, con Mattera che punisce la difesa di Umbertide in transizione, poi gli attacchi si paralizzano per novanta lunghissimi secondi in cui nessuno riesce più a segnare. L’unica che trova il fondo della retina, purtroppo, è Gianangeli dalla lunetta, quando mancano 36 secondi al termine. Vicenza fallisce il successivo attacco con Tava, ma Umbertide non punisce e Baldi fa 0/2 dalla lunetta. Le beriche si lanciano in attacco e Assentato si procura due tiri liberi a 3 secondi dalla fine; purtroppo però, la biancorossa non riesce a segnare nessuna delle due conclusioni e sul rimbalzo di Del Sole la partita si chiude.

Finisce 53-54 e l’amarezza è tangibile per la Velcofin, che pur non avendo giocato una partita tecnicamente eccelsa, ha dimostrato grande cuore e grande grinta, elementi fondamentali per una stagione lunga e difficile come quella di A2. Bisogna subito mettersi alle spalle questa partita e guardare al futuro: sabato sera, alle 18.30, le beriche saranno sul parquet di Alperia Basket Club Bolzano per la prima trasferta del campionato.

MARTINA, ESORDIO AMARO: UDINE SBANCA IL PALAPASCALE

MARTINA TREVISO-DELSER UDINE 45-59 (18-7, 26-25; 35-43).
TREVISO: Vespignani 6, Peresson 7, Stawicka 4, Egwoh 6, Aijanen 12, Lazzari ne, Aghilarre 2, Benvenuti ne, Chukwu, Da Pozzo 6, Carraro 2. All. Matassini
UDINE: Gianolla 17, Milani 10, Bianchi 5, Gregori 7, Segue 12, Bovenzi, Ronchi 3, Sasso ne, Bacchini 3, Cancelli 2, Agostini ne, Casella ne. All. Riga
Arbitri: Di Luzio e Martinelli

Inizia con una sconfitta il campionato di Martina sconfitta al PalaPascale dalla Delser Udine, una delle grandi favorite del campionato di serie A2.

Non è bastato un grande primo quarto alla squadra trevigiana per fermare la corazza friulana, trascinata da una Gianolla in grande stato di forma (17 punti  per lei alla fine) e dalla forza di una coralità molto importante. Treviso invece ha giocato di fatto solo il primo quarto, prima di incepparsi contro la fisicità delle ospiti e pagare a carissimo prezzo una serata da dimenticare al tiro, sia da fuori che da dentro l’area. Emblematico il 2/19 da tre punti al suono della sirena finale, per un complessivo 18/65 che spiega da solo gli appena 45 punti messi a referto dalle orange.

Udine dopo i problemi del primo quarto, ha cambiato marcia, alzando l’intensità difensiva e mandando presto fuori giri il piano partita delle trevigiane, che dal 18-7 del primo quarto si vedevano annullare tutto il vantaggio all’intervallo, 26-25. Nemmeno la pausa giova a Vespignani e compagne che impattano male anche la ripresa e incassano uno 0-10 di parziale da paura, che di fatto direziona la partita, mettendo Udine nella condizione di poter gestire il vantaggio.

Prossima tappa, la trasferta a Vigarano, per provare subito a reagire.

 

Una combattiva Solmec Rhodigium non basta: a Trieste la prima vittoria

Futurosa Trieste – Solmec Rhodigium Basket 59-55 (19-12, 29-32; 46-40). Trieste: Stavrov 11, Ravalico N.E, Briganti N.E, Mosetti 7, Miccoli 16, Mueller 9, Srot, Sammartini 14, Cressati, Lombardi 2. All. Mura.

Rhodigium: Stoichkova 11, Viviani 7, Castelli 2, Battilotti N.E, Tumeo, Bonivento 8, Leghissa 12, Garofalo 2, Novati 5, Atanasovska 3, Zuccon 5. All. Pegoraro.

Si apre con una sconfitta la prima partita della stagione 2024/25 della Solmec Rhodigium Basket nel campionato LBF Serie A2. Al PalaTrieste, in una partita tesa, è Futurosa iVision Trieste ad aggiudicarsi il primo incontro dell’anno con il punteggio di 59-55.

La Solmec vola subito in avanti con il primo canestro della stagione firmato da Nicole Leghissa. Il neo-acquisto di Rovigo proviene proprio dalla società triestina, squadra della sua città. Nonostante una partita sicuramente difficile non solo sul piano tecnico ma anche emotivo, la lunga Rhodigium ha marchiato il debutto in rosso-blu con 12 punti e 7 rimbalzi. Lo 0-2 è l’unico vantaggio Solmec nel primo periodo, con Trieste che allunga sulle ali di Giorgia Sammartini e la giovanissima Giulia Müller, autrice di 7 dei 9 punti totali nei soli primi 10′. Il primo periodo di gioco finisce sul 19-12 per le padrone di casa. Arrivata fino al +9 (25-16), Futurosa subisce un parziale di 0-10 da parte di Rovigo grazie ai canestri di Leghissa, capitan Silvia Viviani (7 punti), Katrin Stoichkova (11 punti) e Camilla Bonivento (8 punti), che con il libero segnato firma il 25-26 per la Solmec, che torna così avanti nel punteggio e chiude il primo tempo avanti di tre lunghezze sul 29-32.

Trieste placa gli animi della Rhodigium in apertura di secondo tempo: le giocatrici allenate da coach Andrea Mura rispondo al break Solmec con la stessa moneta, firmando un 10-0 di parziale grazie a Giorgia Sammartini (14 punti e 8 rimbalzi) e capitan Costanza Miccoli (16 punti e 7 rimbalzi), tornando così avanti nel punteggio per 43-36 e chiudendo sul 46-40 dopo 30′ di gioco. La Solmec si riavvicina nel punteggio ad inizio quarto periodo grazie ai canestri di Gaia Castelli e Martina Garofalo, ma concede troppo a rimbalzo. Il canestro di Viviani a 3’20” dalla fine pareggia l’incontro a quota 50, ma un errore difensivo permette a Miccoli di riportare le sue avanti. Il canestro allo scadere dei 24″ di Martina Mosetti (7 punti) costringe coach Giulia Pegoraro al timeout: è 59-55 alla fine dell’incontro. Settimana prossima la Solmec giocherà tra le mura amiche contro Mantova, incontro previsto per Sabato 12 Ottobre alle ore 20:30.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “A tratti abbiamo giocato una buona pallacanestro, ma la sensazione è stata quella di essere un po’ bloccate. Era la prima partita, quindi non dobbiamo fare drammi: su questo campo non abbiamo mai vinto, nemmeno ai tempi della Serie B. Dobbiamo aumentare la condizione di tutte le giocatrici: da Martedì prepareremo la sfida contro Mantova, squadra sulla carta veramente forte“.