La terza giornata di campionato nell’arco di otto giorni, che vedeva le tre formazioni venete della categoria tutte impegnate in trasferta, regala il primo successo stagionale alla Rucker che si è imposta sul campo della corazzata Casale Monferrato (90-82). Vittoria in trasferta anche per la Gemini Mestre che, dopo la Virtus nel turno infra-settimanale, si è imposta in volata sul campo “caldo” dell’altra Imola: l’Andrea Costa (97-94). Terzo stop consecutivo, invece, per la Civitus Allianz Vicenza che ha ceduto le armi a Legnano con una pesante sconfitta (82-63, -19).
Al PalaRuggi, nel finale al cardiopalmo, Mestre la spunta di misura (+3)
UP Andrea Costa Imola – Gemini Mestre 94-97 (19-26, 42-47; 66-73).
Andrea Costa Imola: Maks Klanjscek 29 (4/8, 6/11), Luca Toniato 17 (5/7, 2/3), Giacomo Filippini 14 (1/4, 2/2), Gioacchino Chiappelli 10 (2/3, 2/5), Giacomo Sanguinetti 9 (0/1, 3/5), Marco Restelli 9 (0/0, 3/4), Lucio Martini 6 (3/3, 0/0), Mattia Pavani 0 (0/1, 0/1), Vittorio Zedda 0 (0/0, 0/1), Gianluca Fea 0 (0/0, 0/1), Morgan Benintendi ne. All. Angori. Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 26 8 + 18 (Gioacchino Chiappelli 9) – Assist: 21 (Gioacchino Chiappelli 9)
Gemini Mestre:Lorenzo Galmarini 22 (10/10, 0/0), Simone Aromando 20 (6/11, 1/4), Marco Contento 14 (1/2, 3/6), Andrea Mazzucchelli 11 (1/2, 2/4), Michele Rubbini 10 (2/3, 0/3), Andrea Lo biondo 8 (1/2, 1/3), Fabio Sebastianelli 5 (1/2, 0/0), Luca Brambilla 4 (2/3, 0/1), Francesco Reggiani 3 (0/1, 1/2), Simone De gregori ne, Marco Porcu ne, Pietro Bizzotto ne. All. Ciocca. Tiri liberi: 25 / 28 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Simone AromandoMichele Rubbini 5) – Assist: 19 (Marco Contento 7).
Non è bastata un’ottima prestazione dell’Andrea Costa Imola, in un PalaRuggi infuocato. La Gemini Mestre conquista una vittoria importante nella terza partita di campionato, la seconda in trasferta.
La sintesi del match racconta quattro periodi di gioco combattuti palla su palla, in cui i mestrini sono quasi sempre avanti, con Imola che non ci sta e si riporta costantemente sotto.
Galmarini e Aromando in giornata di grazia portano a casa 42 punti in due, ma il gioco veloce e soprattutto corale dei biancorossi manda a canestro tutti i giocatori che si sono avvicendati sul parquet.
È una bella Gemini quella vista a Imola. Soddisfatto coach Ciocca che, come prima cosa, si complimenta con Angori per il grande lavoro svolto e individua in Klanjscek una stella nascente. Poi si spende sui suoi giocatori, spiegando le scelte tattiche della giornata, soffermandosi sul minimo minutaggio di Reggiani – in cui il coach biancorosso pone estrema fiducia – mero frutto di scelta tattica.
Nel primo quarto i Grifoni partono in sordina (10-4 per i padroni di casa), poi aggiustano il tiro con la coppia Galmarini – Aromando, che sigla il pareggio. L’allungo arriva con i tre liberi di Lo Biondo e i canestri di Spider Galmarini.
Marco Contento rimedia una brutta botta sulla mandibola. Perde un pezzo di dente, se ne libera e va in lunetta (1/2). Mestre è avanti 12-17. A 4.30 dalla fine del primo periodo Imola ha già 4 falli, Mestre solo uno.
La squadra di casa pressa costantemente, Mestre reagisce in velocità. Il no look di Lo Biondo serve Reggiani (16-24). Ancora due punti di Aromando. La tripla sulla sirena di Toniato tiene a galla Imola (19-26).
Il secondo quarto si apre con la tripla di Chiappelli. Risponde Aromando su assist del solito Contento. Imola non molla: Chiappelli e Martini portano l’Andrea Costa a -2. Lo Biondo e Contento in contropiede firmano il parziale di 5-0: è ancora vantaggio Gemini.
Contropiede di Rubbini, il Conte sfiora il canestro ma ci pensa Lo Biondo a concludere. A 1.08 dalla fine del secondo periodo Imola è sotto di uno (42-43). A canestro Brambilla e Aromando. Si va alla pausa lunga sul 42-47 per i Grifoni.
Al rientro dagli spogliatoi Sanguinetti piazza due triple. Il PalaRuggi esplode, i Grifoni faticano a tenere l’Andrea Costa ma c’è gioco di squadra e si vede: Aromando sbaglia una tripla, recupera Sebastianelli per Contento che serve Aromando: 63-71. Ancora due punti dei Grifoni, +10. Tripla sulla sirena e Imola riduce le distanze (66-73).
Ultimo quarto, apre Imola: due punti e la tripla di Restelli riportano sotto i padroni di casa. Assist di Contento su Sebastianelli: +4. Tripla di Imola, Seba non sbaglia i tre liberi, Toniato dalla lunetta fa 1 su 2. Galmarini, percorso netto in questa partita, riporta avanti Mestre (75-81).
Imola in lunetta fa 0/2, capitan Mazzucchelli va a canestro, Imola risponde con l’ennesima tripla. Quarto fallo di Aromando seguito a ruota da Mazzucchelli. Ancora 0/2 in lunetta per Imola.
Athos Andrea Lo Biondo si inventa la tripla che fa esplodere il tifo mestrino (78-86) e si concede il primo fallo. Mischia a metà campo. Il Mago Rubbini difende palla a terra poi segna un 2+1 tra campo e lunetta. Ancora due punti per Mestre, prima che Toniato piazzi un’altra tripla a 1.02 dalla fine della partita. Sono momenti concitati per entrambe le squadre, Imola fa di tutto per rientrare, Mestre riesce a contenere. 2/2 dalla lunetta per il Mago Rubbini, risponde l’ottimo Klanjscek, una garanzia per Imola durante tutto l’incontro.
Capitan Mazzucchelli deve lasciare il campo per il quinto fallo. Mancano 0.48 alla fine e il tabellone segna 89 a 93. Il tifo imolese non smette un attimo di incitare la propria squadra, quello mestrino vede passare l’incubo Crema ma poi arriva Marco Contento: la sua tripla ammutolisce Imola ed esalta Mestre. A 0.26 tripla di Imola. Time out Mestre a 0.16 dalla fine. Si torna in campo con Rubbini in lunetta: 92-97. Risponde Imola a dieci secondi dal suono della sirena ma non basta. L’incontro si chiude 94-97 per il trionfo mestrino.

UN FAVOLOSO GLUDITIS ILLUMINA LA RUCKER, I BIANCONERI ESPUGNANO CASALE

Novipiù Monferrato Basket – Rucker 82-90 (28-26; 51-48; 70-67)

Monferrato: Basta, Vecerina 15, Rupil, Bertaina NE, Guerra 6, Stazzonelli 12, Martinoni 16, Wojciechowski 18, Pepper 15, Camara NE, Dia, Marcucci. All. Corbani

Rucker San Vendemiano: Tassinari 6, Zacchigna 12, Antelli 10, Tadiotto, Oxilia 17, Gluditis 43, Fabiani, Dalla Cia NE, Preti 2, Visentin NE. All. Aniello

Arbitri: Chiarugi e Rinaldi

Una prestazione pazzesca del lettone (43 punti, nella foto) consente alla Rucker di strappare la prima vittoria sull’ostico campo di Casale (nella foto-copertina una fase del match, fonte Ufficio stampa Novipiù Monferrato Basket). Ancora senza Cacace, il team di coach Aniello alza i giri in difesa dopo aver subìto la rimonta dei padroni di casa (73-72), piazzando negli ultimi minuti il decisivo parziale di 11-0.
Domenica 13 ottobre in programma alla Prealpi SanBiagio Arena, palla a due alle 18, il match contro la Paffoni Omegna.

Fortemente cercata e altrettanto fortemente ottenuta. La Rucker strappa con la forza i primi due punti stagionali, lo fa con una prova di carattere, soprattutto nel momento che conta, compattandosi nell’ultimo quarto in difesa (23 punti segnati, solo 12 subiti) e cavalcando la serata strepitosa di Kristaps Gluditis. La guardia lettone chiude con 43 punti, 8/11 da 2, 7/11 da 3, 6/8 ai liberi e 5 assist, per un 47 di valutazione finale. Un vero rebus per la difesa piemontese, una manna dal cielo per la squadra del presidente Serafin che incamera così due punti importanti per classifica e morale.

A livello realizzativo, da segnalare anche la doppia-doppia di Oxilia (17 punti, con 8/10 dal campo e 10 rimbalzi), i 12 punti di un decisivo Zacchigna, in campo per 39 minuti (4/8 da 3 e 6 rimbalzi) e i 10 di Antelli (3/5 da 2, 1/2 da 3 e 3 assist).

Primo tempo in equilibrio (51-48) e partita giocata ad alto ritmo, nel terzo la Rucker prova a mettere la freccia (58-63) ma Casale risponde con un perentorio 8-0, chiudendo avanti 70-67 il terzo quarto. Stazzonelli regala l’ultimo vantaggio ai suoi, prima del parziale esterno propiziato dall’arco da Zacchigna, che nel giro di due minuti sempre da 3 firma il +11. Casale fatica contro la difesa solida della Rucker, Antelli guadagna uno sfondamento preziosissimo, Gluditis continua a bucare in tutti i modi la retina del PalaEnergica, Casale ha l’ultimo sussulto con Pepper e Stazzonelli ma i bianconeri gestiscono bene i possessi finali prendendosi con merito i primi due punti della stagione.

Daniele Aniello, coach Rucker: “È stata una partita molto equilibrata, in difesa abbiamo subìto parecchio, soprattutto nei primi tre quarti, le loro iniziative e la fisicità, soprattutto nel pitturato. Ce lo aspettavamo, per le caratteristiche delle due squadre, ma potevamo essere più pronti in almeno quattro penetrazioni. Ce lo siamo detti e abbiamo migliorato sotto questo aspetto. Per il resto, la partita l’abbiamo giocata tatticamente come volevamo, sapendo che avremmo dovuto restare coesi fino alla fine. Nell’ultimo quarto siamo stati difensivamente molto attenti, concedendo solo 12 punti. Non eravamo i più scarsi dopo le prime due giornate così come ora non siamo diventati improvvisamente i migliori”.

 

Terzo ko consecutivo per Vicenza (-19 a Legnano)

SAE Scientifica Legnano – Civitus Vicenza 82-63 (22-14, 36-32; 55-48).

Legnano: Pietro Agostini 16 (4/6, 2/6), Guglielmo Sodero 15 (3/6, 2/4), Mattia Mastroianni 12 (3/4, 1/5), Ezio Gallizzi 11 (2/3, 2/5), Nik Raivio 11 (3/4, 1/4), Andrea Quarisa 8 (4/10, 0/0), Francesco Oboe 7 (0/2, 2/4), Guido Scali 2 (1/2, 0/0), Francisco Fernandez lang 0 (0/0, 0/0), Leonardo Consolandi ne, Tommaso Lavelli ne, Sebastiano Colombo ne. All. Piazza. Tiri liberi: 12 / 16 – Rimbalzi: 34 8 + 26 (Quarisa 7) – Assist: 18 (Sodero, Oboe 5).

Vicenza: Mattia Da campo 15 (3/6, 2/2), Gian paolo Almansi 13 (5/6, 0/4), Federico Ucles belmonte 8 (4/10, 0/3), Giovanni Gasparin 8 (4/7, 0/2), Tommaso Marangoni 6 (0/2, 1/3), Valerio Cucchiaro 5 (1/3, 1/4), Curtis Nwohuocha 4 (0/4, 0/0), Lorenzo Vanin 2 (1/2, 0/0), Nicholas Carr 2 (1/1, 0/0), Pietro Cecchin ne, Tommaso Presutto ne. All. Ghirelli. Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Gasparin 8) – Assist: 9 (Gasparin 3).

Non riesce a sbloccarsi la Civitus Vicenza che incassa il terzo stop di fila in questo campionato con un pesante passivo di 19 punti sul difficile campo della SAE Scientifica Legnano.

Inizio subito in salita per i berici col 13-4 di parziale a favore dei padroni di casa, grazie al gioco in velocità e i tiri dalla lunga distanza. Entra Gasparin e accorcia subito le distanze, poi Almansi ne mette 4 in fila e la Civitus torna a contatto. Ghirelli prova la difesa a zona, ma sulla sirena del primo quarto Legnano segna la tripla del 22-14 tra le proteste degli ospiti per le mancate chiamate arbitrali.

Nel secondo periodo aumenta il ritmo e l’intensità per i biancorossi, la palla gira bene e Cucchiaro da tre e Gasparin dalla media distanza siglano il -3. Da Campo con un siluro pareggia a 1 minuto dall’intervallo, ma ancora una volta sulla sirena i padroni di casa segnano e chiudono in vantaggio.

Ancora Da Campo sorpassa in gancetto (36-37), poi Almansi ne segna 6 in fila con una tripla col fallo e gli ospiti salgono a +4. La partita diventa scoppiettante, i Knights non mollano, Ucles comincia a carburare, ma gli arbitri fischiano un altro fallo tecnico e i milanesi chiudono sopra di 7 prima dell’ultimo giro di valzer. Legnano prova a scappare con le bombe ed è +13 in tre minuti, quindi arrivano due tiri di Oboe ancora da fuori: il vantaggio scollina i venti punti e manda i titoli di coda anticipati.