Turno con più “ombre” che “luci” per le formazioni venete tutte impegnate in trasferta (dove il bilancio complessivo del campionato, peraltro, è intorno appena al 25%). Eppure si era anche aperto bene, con la netta vittoria sabato sera della Virtus Padova ad Ozzano (82-51). Ieri, invece, tutte sconfitte le altre: Vicenza a Lumezzane (85-78); Mestre e Rucker rispettivamente a Ravenna (70-61) ed all’overtime sul campo dell’Andrea Costa Imola (84-83). Ma è già tempo di prepararsi per tornare subito in campo per il secondo dei sei turni infra-settimanali di questa stagione. Mercoledì alle 18, il “piatto forte” è sicuramente il derby Virtus Padova-Gemini Mestre mentre la Civitus Allianz Vicenza riceve San Severo; l’indomani, invece, la Rucker San Vendemiano sarà di scena in serata a Taranto (ore 20).

 

CHI RIDE…

La Virtus con una prova di carattere torna al successo
I neroverdi a Ozzano chiudono i giochi con un terzo quarto perfetto e dilagano sino al +31

LOGIMATIC GROUP OZZANO – VIRTUS PADOVA 51-82.
LOGIMATIC GROUP OZZANO: Bechi 15 (4/9, 2/4), Abega 9 (3/7, 1/3), Mancini 5 (2/5, 0/0), Ly-lee 4 (2/3, 0/0), Balducci 4 (2/4, 0/3), Zambianchi 4 (1/2, 0/1), Martini 4 (2/4, 0/0), Piazza 3 (1/3, 0/4), Myers 3 (0/0, 1/2), Pavani 0 (0/2, 0/1), Terzi 0 (0/2, 0/0), Zanasi n.e. VIRTUS PADOVA: Scanzi 15 (0/1, 5/10), Molinaro 14 (3/4, 2/4), Antelli 13 (2/4, 2/4), Bianconi 11 (0/1, 3/7), Cecchinato 10 (1/2, 2/8), Ferrari 10 (5/5, 0/1), Osellieri 5 (2/3, 0/0), Guevarra 4 (1/1, 0/0), Schiavon 0 (0/0, 0/2), Padovani 0 (0/1, 0/0), Ius n.e. Arbitri: Guerrera e Fusari. Note – Parziali: 13-25; 34-45; 39-69. Tiri da due: Ozzano 17/41, Virtus Padova 14/22; Tiri da tre: Ozzano 4/18, Virtus Padova 14/36; Tiri liberi:
Ozzano 5/9, Virtus Padova 12/17. Rimbalzi: Ozzano 35, Virtus Padova 38. Assist: Ozzano 12, Virtus Padova 22.

La Virtus Padova torna dalla trasferta di Ozzano con due punti in più in classifica, la prima vittoria esterna in stagione e una prova di carattere che sono la giusta benzina in vista del big match contro Mestre che si giocherà mercoledì al Palaberta nel turno infrasettimanale.

Partenza convinta per la Virtus che, già nel primo quarto, prende il comando nel punteggio (13-25) e l’inerzia del gioco affidandosi con buoni risultati al tiro pesante e attaccando con ordine la zona dei padroni di casa. Gli ozzanesi nella seconda frazione provano a rientrare in gara ma non risalgono mai oltre il meno sei. All’intervallo i neroverdi sono avanti di undici lunghezze grazie a buone percentuali di tiro (50% sia da due che da tre punti) con Scanzi, Molinaro e Cecchinato sugli scudi. Dopo la pausa lunga, la Virtus (nella foto) chiude i conti con un terzo quarto perfetto (5-24) che suggella una grande prova di squadra (sei giocatori in doppia cifra per punti e 22 assist totali), impreziosita dalle prestazioni dei singoli con protagonisti Scanzi (5 assist e 15 punti frutto di 5 bombe, nella foto-copertina credit Susanna Grandi – Logimatic Ozzano), Molinaro (14 punti con 9 rimbalzi e 28 di valutazione) e Antelli. In una serata pressoché senza sbavature, il roboante più trentuno finale (51-82) è, come affermato da Coach De Nicolao a fine gara, il segnale del lavoro e della crescita del gruppo che si appresta ora ad affrontare in rapida successione Mestre, mercoledì al Palaberta, e Chieti, nuovamente in trasferta, domenica 5 novembre.

La voce del Coach: “Oggi non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi, siamo riusciti a giocare di squadra e abbiamo fatto sembrare questa partita più facile di quello che in realtà era. Abbiamo portato la gara nei giusti binari da subito, limitando le caratteristiche di Ozzano, trovando sempre il miglior tiro in attacco e consentendoci di avere ottime percentuali. – ha commentato a fine partita il coach della Virtus Padova, Riccardo De NicolaoStiamo lavorando bene in palestra negli allenamenti. Quanto mostrato e visto oggi in campo sono i segnali che vogliamo vedere, che testimoniano la crescita della squadra”.

La cronaca della partita
PRIMO QUARTO. Coach Riccardo De Nicolao schiera in quintetto Antelli, Cecchinato, Scanzi, Ferrari e Molinaro. Ozzano segna per prima ma subisce subito il break padovano 0-7 firmato da Antelli, con la prima bomba di marca neroverde, Cecchinato in contropiede dopo uno “scippo” d’autore e il canestro di Michele Ferrari. La Virtus difende bene e nei primi 5’ di gioco detta i ritmi provando l’allungo con la bomba di Cecchinato e due punti di Molinaro che serve poi un bell’assist che Ferrari tramuta nel più otto (6-14). Dopo il time-out dei padroni di casa Molinaro manda subito a bersaglio la bomba del più undici e, dopo una buona difesa, ne realizza altri due (6-19). L’ex di turno Balducci torna a segnare per Ozzano che recupera subito palla e in contropiede si porta a meno otto (11-19). Andrea Scanzi punisce da oltre l’arco la zona emiliana e, dopo un canestro dei padroni di casa, Corrado Bianconi lo imita per il venticinquesimo punto di Padova che chiude così un convincente primo quarto (13-25).

SECONDO QUARTO. Ozzano riparte forte e, in due minuti e mezzo, torna a contatto con sei punti in fila (19-25) costringendo Coach De Nicolao all’immediato time-out. Andrea Scanzi sblocca i suoi realizzando da tre punti e dopo l’ennesima buona difesa neroverde è sempre Scanzi a servire a Molinaro l’assist che il numero 8 tramuta nella bomba del nuovo più dodici (19-31). Ozzano segna la prima tripla della sua serata e poi, in contropiede, ne realizza altri due provando a ricucire subito (24-31). Giacomo Cecchinato, in precario equilibrio, scocca una delle sue bombe ma gli emiliani non mollano e, bucando la zona neroverde, fanno meno sette (28-35) a 3’ dall’intervallo. Alla penetrazione bruciante di Michele Antelli risponde un fulmineo contropiede ozzanese e con 1’ 30’’ sul cronometro le lunghezze di distacco restano invariate. Con Ozzano in bonus Antelli sfrutta a pieno il suo viaggio in lunetta e, nell’azione successiva, Federico Osellieri con una magia recupera una palla sporca sotto canestro segnando i due punti e il libero aggiuntivo che riporta Padova a più dodici (30-42). È lo stesso Osellieri ad armare la mano di Andrea Scanzi che da oltre l’arco ritocca il massimo vantaggio neroverde (31-45) prima della bomba dei padroni di casa che chiude il primo tempo (34-45).

TERZO QUARTO. La ripresa si apre con due stoppate consecutive di Lorenzo Molinaro sui primi attacchi di Ozzano e l’assist che Antelli serve a Scanzi per la quarta bomba nella serata del numero 16 neroverde (34-48). I padovani difendono e attaccano bene, provando a prendersi definitivamente l’inerzia della gara. Molinaro in lunetta fa due su due e Scanzi mette subito un’altra bomba per il più diciannove. Ozzano in questo inizio di ripresa non riesce più a trovare la via del canestro mentre Padova è in fiducia. Cecchinato, dopo aver subito il fallo sul tiro da oltre l’arco, fa due su tre e poco dopo Michele Ferrari da sotto canestro riscrive il massimo vantaggio a ventitré lunghezze (34-57). Il time-out dei padroni di casa non dà i frutti sperati quando un meraviglioso assist di Lorenzo Molinaro libera Ferrari che tiene aperto il parziale di 0-14 per la Virtus. Il divario aumenta ulteriormente con la bomba di Corrado Bianconi e il contropiede di Osellieri che fa più trenta (34-64) e 0-19 nel terzo quarto. Dopo quasi 8’ di gioco nella ripresa arriva il primo canestro ozzanese ma Bianconi mette subito un’altra bomba che punisce la zona emiliana. Il neo entrato Myers, figlio d’arte del grande Carlton, segna una tripla che prova a dare la scossa ai suoi ma Padova chiude un terzo quarto (5-24) ai limiti della perfezione avanti di trenta (39-69).

QUARTO QUARTO. Gli ultimi 10’ si aprono con una tripla di Ozzano ma la partita, virtualmente già chiusa nel terzo periodo, ormai ha poco da dire. Ferrari risponde per la Virtus da sotto canestro e, poco dopo, Antelli segna da tre punti per il nuovo +30 (44-74). Ozzano prova ad alzare i ritmi in attacco senza troppo successo con i neroverdi che devono solo amministrare tempo e punteggio. Coach De Nicolao con 5’ sul cronometro, in vista del turno infrasettimanale con il big match contro Mestre, può dare fiato ai suoi titolari. Spazio ad Aaron Guevarra che, dalla lunetta, trova i primi due punti della sua carriera in Serie B. Molinaro affonda la schiacciata a due mani in reverse che è un bel punto esclamativo per suggellare la prima vittoria esterna dei neroverdi in questa stagione. Negli ultimi minuti della gara spazio anche per Francesco Padovani, con la Virtus che gestisce e allunga fino al 51-82 finale frutto delle realizzazioni di Antelli e Guevarra che trova altri due punti con una bella penetrazione lungo linea di fondo.

 

QUANTE PIANGONO…

La Gemini non passa al PalaCosta. Vince Ravenna

Dopo due quarti in assoluto equilibrio, Mestre cede nel finale

PIERO MANETTI RAVENNA-GEMINI MESTRE 70-61. RAVENNA: Restelli 5, Galletti ne, Nikolic 14, Ferrari 2, Paolin 7, Onojaife 4, Bedetti 14, Guardigli ne, Festa ne, Dron 17, De Gregori 7, Laghi ne. All.: Massimo Bernardi. MESTRE: Andrea Mazzucchelli 20 (3/7, 3/5), Pietro Bocconcelli 13 (0/2, 4/8), Ivan Morgillo 9 (4/9, 0/1), Edoardo Caversazio 7 (2/5, 1/4), Fabio Bugatti 4 (1/4, 0/3), Fabio Sebastianelli 3 (0/1, 1/6), Giovanni Lenti 3 (1/2, 0/0), Marco Perin 2 (1/2, 0/9), Elia Zinato 0 (0/0, 0/0), Emanuele Zampieri 0 (0/0, 0/0), Marco Tibaldo 0 (0/0, 0/0), Nicolo’ Pellicano 0 (0/0, 0/0). All. Ciocca.

L’analisi del coach: “Il trend del campionato è questo – analizza coach Cesare Ciocca -: ce n’è uno in casa e uno in trasferta. Anche in questo turno 7 vittorie su 9 in casa: chi vince in trasferta vale doppio. Ma se vogliamo stare in alto, dobbiamo iniziare a vincere anche in trasferta. Avevo detto comunque che Ravenna è una squadra interessante e questo è un campo tosto e difficile, siamo riusciti a tenere un vantaggio anche cospicuo; si poteva vincere, e c’è rammarico, ma si sapeva che si poteva perdere. Se si vuole vincere in trasferta, bisogna giocare 40′ e noi non stiamo bene nemmeno fisicamente: anche se il -9 finale è un po’ bugiardo. Dobbiamo uscire da questo momento di difficoltà fisica senza serenità, senza accampare scuse, lavorando”.

 

La Rucker spreca sul finale e cade ad Imola dopo un overtime

Andrea Costa Imola – Rucker San Vendemiano 84-83 dts (23-20, 44-27; 63-56, 77-77).  Andrea Costa Imola: Crespi 21 (8/12, 0/1), Drocker 18 (2/6, 3/7), Aukstikalnis 17 (2/2, 4/11), Corcelli 12 (2/3, 2/3), Fazzi 10 (2/5, 1/5), Marangoni 3 (0/0, 1/5), Sorrentino 3 (1/3, 0/0), Martini ne, Bresolin ne, Ronchini ne, Ranuzzi ne, Libonati ne. All. Di Paolantonio. Tiri liberi: 17 / 28 – Rimbalzi: 40 7 + 33 (Aukstikalnis 10) – Assist: 13 (Drocker 4).
Rucker San Vendemiano: Cacace 28 (8/12, 2/3), Perin 18 (2/6, 4/9), Gluditis 12 (4/9, 0/7), Gatti 8 (1/2, 2/7), Calbini 7 (1/5, 0/6), Oxilia 5 (2/4, 0/0), Zacchigna 3 (0/0, 0/2), Chiumenti 2 (0/1, 0/0), Vettori ne, Dalla cia ne, Di emidio ne. All. Carrea. Tiri liberi: 23 / 28 – Rimbalzi: 43 14 + 29 (Gatti , Calbini 10) – Assist: 13 (Gluditis 4).
La Rucker (nella foto Incastro), dopo un primo tempo in difficoltà ed in particolare un secondo quarto “fantasma” (21 a 7, -17 all’intervallo), nella ripresa sospinta da Cacace (28 punti, nella foto) e Perin (17) produce una grande rimonta che le permette di conquistare l’overtime. Qui, però, una palla persa nell’ultimo attacco ed un rimbalzo concesso agli avversari consentono ai padroni di casa di andare in lunetta: nella lotta fino all’ultimo respiro, la vittoria dei biancorossi romagnoli arriva così su un tiro libero allo scadere di Crespi che condanna la Rucker alla sua seconda sconfitta stagionale.
L’analisi del coach: “C’è grande rammarico per aver approcciato la gara in modo assolutamente inadeguato – analizza il coach bianconero Michele Carrea -, avremmo dovuto sapere quant’è difficile giocare in trasferta dopo le esperienze di Ozzano e Mestre. Di positivo c’è la reazione del secondo tempo, ma dobbiamo soprattutto ricordarci di aver giocato un primo tempo insufficiente a livello di energia e di gestione della gara. Dobbiamo averlo presente da subito, per non commettere lo stesso tipo di errore in vista della trasferta di giovedì prossimo (a Taranto, NdA).

Civitus lotta ma nel finale passa il Lume. Mercoledì sfida con l’Allianz San Severo

LuxArm Lumezzane – Civitus Allianz Vicenza 85-78 (20-24, 44-44; 56-55). LUMEZZANE: Andrea Cecchi 22 (3/3, 2/3), Simone Vecerina 18 (6/10, 0/1), Manuel Di meco 13 (4/10, 1/3), Daniele Mastrangelo 12 (0/1, 2/3), Trey Niemi 10 (2/4, 2/3), Edoardo Maresca 6 (3/3, 0/3), Leonardo Biancotto 4 (1/2, 0/1), Francesco Deminicis 0 (0/0, 0/0), Nicolo’ Salvinelli 0 (0/0, 0/0), Nicola Arrighini 0 (0/0, 0/0), Andrea Leone 0 (0/0, 0/0), Filippo Becchetti 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 26 / 34 – Rimbalzi: 34 4 + 30 (Manuel Di meco 9) – Assist: 10 (Simone Vecerina 3). All.

Civitus Allianz Vicenza: Luca Brambilla 17 (5/9, 1/4), Valerio Cucchiaro 16 (4/10, 2/4), Stefano Cernivani 15 (3/4, 2/6), Alessandro Riva 8 (3/5, 0/0), Andrea Ambrosetti 7 (2/4, 1/4), Luca Antonietti 6 (2/7, 0/2), Diego Terenzi 5 (2/4, 0/1), Andrea Pavan 2 (1/1, 0/0), Andrea Campiello 2 (1/2, 0/1), Alberto Pendin 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Manganotti 0 (0/0, 0/0), Drjibril mattia Fall 0 (0/0, 0/0). All. Cilio. Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Alessandro Riva 9) – Assist: 6 (Valerio Cucchiaro 3)

La serata si apre con il commosso omaggio per Samuel Dilas e la maglia numero 18 ritirata sia da Lumezzane che dalla società di origine di Novellara. Cilio sceglie di partire con Brambilla in quintetto e poi manda Pavan subito in campo per Terenzi che commette due falli in due minuti. Problemi di falli anche per Riva sostituito nel ruolo di 5 da Antonietti che si batte sotto canestro. L’inizio di gara è spumeggiante e in equilibrio, Cernivani con due triple nei suoi primi due tiri tiene in parità il punteggio, poi Cucchiaro con un arresto allo scadere del primo quarto lancia Vicenza in vantaggio di 4 lunghezze.

Nel secondo periodo si abbassano i ritmi, ma aumentano i contatti sul parquet: anche il finlandese Niemi che stava orchestrando con autorità il gioco per i padroni di casa è costretto ad uscire per il terzo fallo. Quattro punti in fila dalla media ancora di Cernivani (chiuderà in doppia cifra all’intervallo) tengono la Civitus in vantaggio. Ma dall’altra parte il miglior marcatore é Vecerina con 14, un rebus per la difesa berica: si va al riposo in perfetta parità a quota 44.

Apre le danze nella ripresa una tripla di Cucchiaro, ma viene fischiato dagli arbitri anche a lui il terzo fallo, mentre d’altra parte commette il quarto Maresca. Niemi con 5 punti in fila di talento sblocca la parità a tre minuti dalla fine, Pavan si mette in proprio e riporta in vantaggio di 1 l’Allianz, ma Di Meco risponde sul finire del terzo quarto.

La partita è vibrante: due triple dell’ala 18enne Cecchi dall’angolo, top scorer dell’incontro a 22, bissate da altre due conclusioni consecutive del capitano Mastrangelo fanno scappare la Luxarm a +15 a 5 minuti dalla sirena. Un tap in e tripla in contropiede di Brambilla rimpinguano il suo tabellino da miglior marcatore biancorosso e ricuciono il margine, ma ormai i buoi sono scappati.

Parla il capitano Stefano Cernivani (nella foto): “Abbiamo cercato di recuperare il loro break ma ormai era troppo ampio per rientrare in partita, rispetto alle partite precedenti però siamo migliorati dal punto di vista agonistico, c’è stata una reazione. Mercoledì contro San Severo speriamo di avere il supporto del pubblico perché in questo momento ne abbiamo bisogno”.

In campo il 1° novembre contro l’Allianz Pazienza San Severo

Mercoledì 1 novembre si torna già in campo per il secondo turno infrasettimanale. A Vicenza arriverà l’Allianz Pazienza San Severo, seconda in classifica che è andata a sbancare nel derby pugliese il campo di Taranto 67-83 con 21 punti di Pazin, serbo del 2001 che viaggia a 14 punti di media in stagione col 40% da tre. San Severo è retrocessa dopo quattro stagioni di fila in A2. I gialloneri dell’esperto tecnico Nunzi punteranno sul lungo Fall e il capitano Magrini. In regia c’è l’argentino Pierotti e tra gli esterni oltre a Pazin attenzione a Guastamacchia e al macedone Petrushevski.

Info partita: La gara è in programma alle ore 18 di mercoledì 1 novembre al Palazzetto dello Sport Città di Vicenza in via Goldoni. Arbitri: Roberti di Napoli e Manganiello di Benevento. Biglietti: 10 euro per gli interi, 7 euro per i ridotti, 5 euro per gli junior. Sotto i 12 anni l’ingresso è gratuito.