La 3. giornata di campionato, consolida una “diarchia” in vetta alla classifica: Welsea Roncaglia, che anche l’anno scorso aveva chiuso la regular season al 1° posto, e JBR Rovereto. Ma subito sotto a loro due, un gruppone di ben 7 squadre. All’ultimo posto ancora ferme “al palo”, invece, restano in tre: Marostica, Mestrino e Leoncino ovvero due neo-promosse ed una ripescata…

Altra prova convincente del Roncaglia, che nella seconda trasferta consecutiva nella terraferma veneziana (in attesa di chiudere il trittico ospitando sabato il Jolly), sabato sera si è imposto d’autorità per 81-57 a Mirano. (tra i locali, Birello 10). La formazione di Nicola Zagolin, dopo i primi 5′ in equilibrio, ha piazzato un parziale di 14-1 prendendo da subito il comando delle operazioni e chiudendo con un terzetto in doppia cifra: Toffanin 17, nella foto sopra, Pauro 12 ed Elardo 10. “Abbiamo affrontato la trasferta a Mirano con la giusta mentalità – l’analisi del coach padovano – Sapevamo che senza Mason (fuori tre-quattro settimane, NdA) dovevamo tutti mettere qualcosa in più a livello di energia e così è stato. Nel secondo quarto abbiamo avuto un calo di concentrazione facendo un po’ troppe palle perse, però abbiamo reagito con un contro parziale importante. È stata una partita dove abbiamo coinvolto molti giocatori a livello realizzativo e difeso con solidità. Sono molto contento dell’esordio dei nostri 2008 Alessandro Scarso e Leonardo Cecchinato, mi auguro che sia per loro un punto di partenza per fare bene anche con gli U19. Ora torniamo a giocare in casa nostra sabato prossimo contro il Jolly: sarebbe bello riempire sempre il palazzetto come nella prima giornata”.
In vetta a punteggio pieno c’è anche, come detto, la JBR Rovereto che ha espugnato per 80-66 il parquet della neo-promossa Marostica (tra i locali, Owens 18, Viero 15 e Stefani 12).



E subito sotto le due battistrada, un folto gruppo di ben 7 squadre: tra cui Guerriero UBP e Villafrut Cestistica Verona che, battendo in casa entrambe mandando un quintetto in doppia cifra rispettivamente per 87-78 Concordia Schio (tra i padovani miglior marcatore Bisceglie 20 con 4 triple, tra gli scledensi Pavan 23) e per 72-60 The Team Riese (+15 all’intervallo; tra i locali “top scorer” Ferrazza 16 punti con 4 triple e tra gli ospiti Comunello 20), le hanno anche agganciate in classifica. E con loro: Lab 23 Salzano, che sospinto da un quartetto in doppia cifra (il trio Sambucco, Breda e Guevarra 11 a testa, capitan Bovo 10) ha vinto il derby veneziano sul campo del Jolly per 62-48 (tra i locali, Palmarin 13); la Vigor Conegliano (Bandiera 15, Cavinato 14) che ha espugnato d’autorità, partendo forte e chiudendo ogni discorso nella terza frazione, per 79-54 Mestre contro lo Junior Leoncino (tra i locali in doppia cifra Ferreri, Jovancic e Zorzi, tutti 10 punti), ed infine Piani Bolzano che ha violato in volata per 52-49 quello della Kings Service Mestrino (tra i padovani, avanti a lungo anche sul +13, De Mesa 11). Le sconfitte di questi match, come ricordato, sono anche le altre squadre rimaste “al palo” in questo avvio di stagione.

Prima vittoria stagionale, infine, per l’Omas Albignasego del giovane e preparato coach Francesco Matteazzi che si è imposta in volata per 65-63 a Murano cui non è bastato Bolpin (autore di 23 punti): tra i gialloneri, sul +8 all’intervallo, in doppia cifra Bano 11 (compreso il 2/2 in lunetta decisivo ad 1″ dal termine), Cecchinato e Sabbadin 10. E già si preparano domenica prossima ad ospitare, in un derby padovano molto sentito, l’UBP (sfida tra una retrocessa ed una ripescata).


Altre tre formazioni venete, però, sono impegnate nel Campionato di Serie C Friulana. Tra queste, Bvo Caorle ed Ormelle sono a loro volta appaiate in testa a punteggio pieno (con Collinare Fagagna). Caorle ha battuto per 89-68 Ueb Cividale B (tra i locali, un quartetto in doppia cifra con Scodeller “top scorer” a 21 punti). Ormelle si è imposta per 73-59 sulla Vis Spilimbergo con un quintetto in doppia cifra (Masocco 16, Nardin e Sacchet 14). Appena due punti sotto il New Basket Sandonà, fermato proprio nell’ultimo turno sempre in casa per 91-95 da Apu Udine B (tra i quattro locali in doppia cifra, Obarek 19).

























