La 3. giornata di campionato sorride alla Calorflex Oderzo, che con il terzo successo (sabato sera sul campo della Gardonese per 90-85) si issa in testa alla classifica a punteggio pieno in un terzetto con Gorizia ed Ozzano. Proprio quest’ultima ha espugnato per 81-62 la “Blu Nation” lasciando così PlayBasket Carrè nel quartetto di squadre ancora al palo. Sconfitta casalinga anche per Montebelluna opposta alla Falconstar Monfalcone (74-89) che proprio con Carrè deve recuperare una gara. L’altro successo veneto del turno è stato quello ottenuto dalla Banca Annia Virtus Padova in rimonta per 96-91 contro Reggio Emilia 2000: per i neroverdi, all’esordio stagionale davanti al loro pubblico, si tratta anche del primo in questo campionato.

BANCA ANNIA PADOVA – RE BASKET 2000 96-91 (29-26, 40-46; 68-69). BANCA ANNIA PADOVA: Bianconi 22 (3/3; 4/7); Biancotto 17 (6/8; 0/2); Fasolo 16 (3/3; 2/5); Trentini 15 (4/5; 1/3); Bellarosa 11 (2/3; 2/5); Rigon 7 (2/2; 1/5); Scancelli 6 (3/6; 0/1); Moretti 2 (1/1; 0/2); Pilone (0/1); Bedin n.e.; Giovacchini n.e.; Zefi n.e. All. De Nicolao (tl 18/26); tiri dal campo 34/61 (da tre 10/29); rimbalzi 35; assist 20.
La Banca Annia Padova inaugura nel migliore dei modi la “prima” nella tana di Rubano, superando la Re Basket 2000 al termine di una sfida intensa, spettacolare e ricca di cambi di inerzia (96-91). Una vittoria di carattere e maturità per i ragazzi di coach De Nicolao, trascinati da un Trentini onnipresente su entrambe le metà campo e da un Fasolo, reduce dall’exploit da 46 punti con l’Under 19 Eccellenza, sempre più protagonista in cabina di regia e capace di incidere nei momenti chiave con lucidità e personalità da veterano della categoria.
Avvio brillante dei neroverdi, sospinti da capitan Bianconi (22 punti con 4/7 dall’arco), subito letale da tre punti, e dalle invenzioni di Fasolo, capace di servire assist da cineteca nei primi minuti. Reggio Emilia risponde colpo su colpo, ma la Banca Annia chiude avanti grazie a una bomba del concreto e preciso Rigon e a un guizzo finale di Trentini sulla sirena (29-26). Con i lunghi gravati di falli, i padovani perdono un po’ di ritmo e gli ospiti ne approfittano per piazzare il parziale che sembra ribaltare l’inerzia. I lampi di Trentini (15 punti con 8 rimbalzi e 5 assist, foto sotto) e Fasolo tengono in scia la squadra, che va però all’intervallo sotto di sei (40-46).

Dopo la pausa, la Banca Annia torna in campo con tutt’altro piglio: Biancotto e Bianconi aprono la rimonta, poi ci pensa Fasolo a dare ordine e sostanza alla manovra. I neroverdi crescono di intensità, galvanizzati da una super schiacciata in contropiede di Biancotto (17+11 rimbalzi e 23 di valutazione, nella foto sopra in schiacciata) e dalle giocate energiche del sempre positivo Trentini, chiudendo il quarto a un solo punto di distanza (68-69).
L’ultima frazione è una battaglia di nervi: Bellarosa (11 punti) infiamma il PalaRubano con due triple pesantissime, mentre Scancelli e Bianconi lottano come leoni nel pitturato. Nel finale salgono in cattedra Biancotto, autore di punti e difese cruciali, e il giovane Fasolo, glaciale da tre punti, dalla media e in lunetta. La squadra di coach De Nicolao gestisce con lucidità gli ultimi possessi e porta a casa una vittoria che vale più dei due punti in palio: un’iniezione di fiducia e consapevolezza nel percorso di crescita intrapreso.
Prossimo appuntamento, tra sette giorni, nuovamente tra le mura amiche del PalaRubano, con la sfida ai bolognesi dell’Olimpia Castello, in programma domenica 19 ottobre alle ore 18.
Stop casalinghi per “Monte” e Carrè
INNOVO MONTEBELLUNA-FALCONSTAR MONFALCONE 74-89 (14-17, 34-42; 47-64). MONTEBELLUNA: Spinazzè 3, Quagliotto 3, Zilio 9, Minincleri 10, Muaremi 11, Marin 2, Guidolin 11, Osellieri 6, Valente 7, Zamprogno 2, Segatto 2, Deganello 8. All. Osellame.
La formazione di Filippo Osellame a Caerano deve inchinarsi alla quotata Falconstar Monfalcone (squadra potenzialmente in testa, dovendo recuperare la sfida con Carrè). I bisiachi, dopo un primo quarto equilibrato anche se comunque sempre condotto (5-10), hanno preso il comando delle operazioni: portandosi ben presto in un vantaggio in doppia cifra e toccando nella ripresa anche il +20 (57-77).

























