Impresa Solmec Rhodigium Basket: rimonta contro Carugate e salvezza!

Solmec Rhodigium – Dimensione Bagno Carugate 64-60 (16-16, 33-36; 49-51).

Rhodigium: Mašić 14, Viviani 14, Martin n.e, Paoletti 13, Battilotti 7, Tumeo n.e, Bonivento 7, Marchetti n.e, Zanetti 4, Furlani 4, Ballarin 1, Atanasovska. All. Pegoraro

Carugate: Tarkovicova 8, Usuelli 12, Rulli 7, Cassani 6, Albanelli 10, Caccialanza 5, Andreone 2, Fabbricini 4, Nespoli 5, Rizzi 1. All. Brambilla

Non poteva esserci epilogo migliore alla prima stagione della Solmec Rhodigium Basket in LBF Serie A2. Al termine di una Gara 3 infinita, la società presieduta da Maria Paola Galasso riesce a conquistare una vittoria in rimonta che vale la salvezza ai danni di Dimensione Bagno Carugate. Il punteggio finale di 64-60 vale la permanenza in Serie A2 per la stagione 2024/25.

Di certo l’inizio di partita non è stato dei migliori per Rovigo, che fin da subito ha sofferto la grinta di Carugate. Le lombarde si sono messe avanti nel punteggio nei primi minuti, ma solo la tripla di Anna Paoletti fa terminare il primo quarto sul 16-16. Nel secondo periodo le ospiti tentano la fuga nel punteggio, raggiungendo prima il +6 (24-30) e poi il +7 (27-34), ma sono le due triple di Battilotti e Paoletti a portare la Rhodigium sul -3 (33-36) alla pausa lunga.

Il secondo tempo si apre con due triple di Silvia Viviani (14 punti) ed un appoggio da parte di Michela Battilotti che valgono il 8-0 di parziale ed il primo, vero vantaggio per Rovigo sul 41-36. Presto Carugate si rifà con il contro-parziale di 0-9 per riportarsi in vantaggio: la partita continua a salire di intensità fino al 49-51 sulla sirena del terzo periodo. Come ci si attende da una partita così importante e tesa, entrambe le squadre faticano nell’ultimo periodo: le bianco-azzurre scappano sul 51-57 a metà frazione, mentre la Rhodigium continua a faticare nel trovare la via del canestro. Il 2+1 di Ludovica Albanelli (10 punti) a 2’30” dalla fine porta le ospiti sul +5 (55-60), con la serie che sembrava aver preso il binario delle lombarde. Nei due possessi successivi si accende Sara Zanetti: la lunga bolognese non aveva segnato prima degli ultimi 2′, ma i due liberi e la bella virata riportano Rovigo sul -1 (59-60) a 1’49” dalla fine. A chiudere la rimonta è Anna Paoletti (13 punti): la guardia rosso-blu ruba palla ad Albanelli, poi nell’azione successiva segna la tripla del sorpasso e chiude la pratica con i due tiri liberi finali per il definitivo 64-60.

Si conclude, quindi, la prima stagione della Solmec Rhodigium Basket in Serie A2. Al termine di un’annata tra gioie e difficoltà, le ragazze di coach Giulia Pegoraro hanno conquistato l’obiettivo salvezza prefissato con il salto di categoria. Per quanto riguarda Carugate, le lombarde affronteranno un’ulteriore serie contro Vicenza per rimanere in A2.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket:Siamo salvi! Sono felice come non mai: se non avessimo vinto questa serie, salvarci sarebbe diventato un grande problema. Le ragazze erano davvero stanche, avevamo poca esperienza ed abbiamo giocato davvero tanto quest’anno. Stasera siamo sempre stati sotto, anche se nel secondo tempo abbiamo difeso decisamente meglio. Tutte hanno giocato con il cuore, ma credo che la seconda metà di partita di Silvia Viviani ci abbia risollevato. Il vero ago della bilancia, però, è stata Anna Paoletti: in questa serie si è sempre fatta trovare pronta e questa sera ci ha salvati. Ci tengo a ringraziare tutta la dirigenza, lo staff tecnico Rhodigium e tutti gli sponsor che ci hanno permesso di portare a termine questa stagione nel migliore dei modi“.

VELCOFIN INTERLOCKS: ULTIMI SECONDI FATALI, MONCALIERI VINCE IN VOLATA ORA LA SERIE DECISIVA CONTRO CARUGATE

VICENZA-MONCALIERI 42-43 (13-14, 24-18; 32-28).
Vicenza: Belosevic 2 (0/2), Togliani 12 (5/13, 2/5), Sturma (0/1), Assentato 13 (6/13, 1/4), Peserico 6 (3/10, 0/1); Bevolo (0/4, 0/1), Pellegrini 2 (1/9, 0/2), Ruffo, Vitari 7 (3/6, 1/3); Valente e Reschiglian NE. All. Zara
Moncalieri: Cordola 5 (2/5, ½), Pasero 7 (2/7), Mitreva 4 (2/9, 0/2), Salvini 10 (5/13, 0/2), Cicic 12 (4/12, 1/5); Giordano 6 (2/3), Landi (0/1), Iagulli, Jakpa (0/1); Carnevale Schianca, Ramasso e Nicora NE. All. Terzolo
Note. Vicenza: 18/58 al tiro, 4/16 da tre, 2/5 ai liberi. Rimbalzi 27 (Belosevic 8): 19 dif. + 8 off. Assist 6 (Sturma e Assentato 2), palle rubate 7 (Peserico 3), stoppate 3 (Belosevic 2), palle perse 15 (Bevolo 3). Falli 12. Moncalieri: 17/51 al tiro, 2/12 da tre, 7/8 ai liberi. Rimbalzi 47 (Cicic 9): 34 dif. + 13 off. Assist 11 (Cicic e Cordola 3), palle rubate 5 (cinque giocatrici), palle perse 25 (Cicic 6). Falli 14

Al termine di una partita combattuta, giocata da entrambe le compagini con grandissimo agonismo difensivo, la Velcofin Interlocks Vicenza perde gara-3 contro Moncalieri praticamente allo scadere a causa di un canestro di Salvini. Non è bastato alle biancorosse l’aver condotto la sfida per gran parte dei 40 minuti: nel finale è mancato qualcosa per chiudere la partita e, a seguito di una convulsa azione finale, ad avere la meglio è stata Moncalieri. A nulla è valso l’aver costretto a 25 palle perse le avversarie, che dal canto loro hanno dominato a rimbalzo (47-29) e alla fine sono riuscite a vincere grazie ad una zampata a fil di sirena. Ora per le beriche ci sarà la serie decisiva per la salvezza contro la Dimensione Bagno Carugate, con gara-1 fissata per sabato 11 maggio a San Martino dei Lupari a causa dell’adunata degli alpini che paralizzerà la città di Vicenza.

Gara-3 contro Moncalieri sin da subito si profila all’insegna dell’equilibrio: la Velcofin prova a prendere subito vantaggio, sfruttando la vena offensiva di Peserico e Assentato, che forzano un parziale di 7-0 con cui le biancorosse accumulano un possesso di vantaggio (9-6). Il contro-parziale della Tecnoengeneering arriva subito e, nel finale di quarto, un canestro di Mitreva vale il 13-14 con cui si chiude la prima frazione.

A questo punto, è Moncalieri a provare l’allungo: Pasero e Giordano consegnano alle ospiti il massimo vantaggio sul +5, ma a quel punto si scatena veemente la reazione di Vicenza. Trascinata dai canestri di Assentato, la Velcofin infila un parziale di 11-0 con cui chiude il primo tempo, mandando fuori giri l’attacco ospite, incapace di segnare per 7 minuti.

La partita però non prende la piega desiderata per le ragazze di Zara: Moncalieri rientra fino a -1 nei primi 4′ del terzo quarto, grazie alla vena di Salvini. Vicenza allunga nuovamente grazie a Peserico e Vitari e, nel finale di frazione, la zampata di Pellegrini vale il +4 (32-28) all’ultima pausa.

Si segna comunque con il contagocce: la Velcofin sembra avere la forza di allungare, quando una tripla di Togliani e due liberi di Belosevic migliorano per due volte il massimo vantaggio, a +7 e anche a +8 (39-31) a 5′ dalla fine. L’attacco berico però, a poco dal traguardo, si blocca e tra le ospiti si accende Pasero: le accelerate della play fanno male e Vicenza non trova le giuste contromisure nella metà campo avversaria. A meno di 2′ dalla fine, una rubata di Giordano vale il pareggio a quota 39. L’inerzia è tutta per le ospiti, ma un’ispirata Togliani trova la bomba del nuovo vantaggio vicentino, con tanto di fallo di Giordano ai suoi falli. Purtroppo, la play non converte il libero e Moncalieri realizza con Cicic il nuovo -1 (42-41). A questo punto, con il cronometro agli sgoccioli, le ospiti commettono fallo su Togliani: la numero 6 berica però non riesce a segnare nessuno dei suoi due tiri liberi e nel convulso parapiglia che ne nasce dalla lunetta Moncalieri riparte in contropiede e trova con Salvini il canestro dell’inaspettato sorpasso. Con 3 secondi sul cronometro, Vicenza cerca un canestro alla disperata da metà campo, ma la palla non entra.

Vince quindi Moncalieri, che si conferma in A2, mentre a Vicenza ora toccherà una serie decisiva contro Carugate, già avversaria ai play-out della passata stagione. La prima partita della serie, prevista per sabato 11 maggio, si giocherà a San Martino dei Lupari a causa dell’adunata degli alpini prevista in città a Vicenza. Sarà una settimana intensa, in cui Zara avrà il compito di risollevare il morale di Sturma e compagne, dopo la sconfitta in gara-3. Servirà ritrovare la lucidità e la cattiveria agonistica delle settimane passate per ottenere la salvezza.