Roberto Battistini è il nuovo Presidente!

Roberto Battistini è il Presidente del Sekal Nuovo Basket Rovigo.
Classe 1968, Responsabile dell’Ufficio del Ministero Infrastrutture per la provincia di Rovigo, il nuovo timoniere delle Pantere non è certamente un volto nuovo nel mondo della palla a spicchi. Battistini è stato da sempre l’anima del Basket San Martino dove, dalla nascita della società (1995), ha ricoperto diversi ruoli, dall’allenatore al vicepresidente fino alla scomparsa del compagno di mille avventure, Graziano Cominato. Quindi, dal 2017 fino allo scorso anno, è diventato Presidente del Basket San Martino per continuare il progetto disegnato assieme all’indimenticato ‘Baffo’ Cominato.
Il legame fra il Club bianconero e il Nuovo Basket Rovigo, con una vera e propria fusione progettuale cominciata un paio di stagioni fa, ha portato Battistini a prendere il posto del collega e amico di vecchia data, Gionata Morello, garantendo una continuità della vision societaria, ma con nuovi obiettivi che saranno spiegati dettagliatamente nei prossimi giorni dallo stesso nuovo Numero 1 rossoblù.

Battistini: “La mia presidenza sarà all’insegna della continuità”

Nei giorni scorsi Roberto Battistini è diventato il Presidente del Nuovo Basket Rovigo, che rappresenta la massima categoria maschile della Provincia. Il nuovo Numero 1 rossoblù ha le idee molto chiare sulla via da percorrere.
Innanzi tutto, come è arrivato a diventare Presidente del Nuovo Basket Rovigo? “E’ stata una conseguenza naturale, visto che ormai le società NBR e San Martino collaborano da anni consolidando il rapporto e fondendosi di fatto. Ero stato inserito nei dirigenti NBR già la scorsa annata. Ora, arriva il passaggio a Presidente in sostituzione di Gionata Morello, che lascia la carica dopo aver dovuto rientrare in corsa ad inizio dello scorso campionato per le incertezze di chi si era proposto e poi ritirato all’improvviso”.
Qual è lo stato di salute del suo nuovo Club? “Sicuramente buono. Il bilancio, sia sportivo che societario, è frutto di una annata tutto sommato buona, con una salvezza della senior di Serie C Silver, che per la riforma dei campionati diventerà una D nonostante sia già trapelata la richiesta di un ripescaggio, una semifinale di Prima Divisione giocata punto a punto e persa nell’ultimo minuto (anche in questo caso è quasi sicuro che la FIP chiederà di salire in Promozione), una Under 20 che ha stravinto il titolo di campione regionale, e le varie squadre giovanili che hanno avuto un graduale miglioramento, sia nei singoli che di gruppo, nel corso della stagione, oltre ai numeri del settore minibasket che sono in continua crescita”.
Qual è l’obiettivo principale del suo mandato? “Rimane come sempre lo è stato, prima con San Martino in intesa con l’indimenticato Graziano “Baffo” Cominato e, successivamente, con il mio predecessore Morello: il lavoro sui giovani, sia tecnico che caratteriale. Oggi è indispensabile lavorare ancor di più sui ragazzi che devono essere preparati al passaggio futuro nelle categorie senior. Ci impegneremo sicuramente ad investire su di loro e sul lavoro dei loro tecnici”.
Ci può esporre il programma? “Il programma dettagliato sarà presentato, innanzi tutto alle Famiglie, più avanti perché come società abbiamo in corso vari incontri in definizione di questo, anche se risulta chiaro che le senior dovrebbero prevedere la serie D e la Promozione, mentre le giovanili al via saranno davvero molte, sia maschili che femminili (assieme alla società adriese A.l.Ba. 2015), nel settore FIP e pure Minibasket”.
Ci dobbiamo aspettare volti nuovi nello staff dirigenziale e tecnico? “Ovviamente sì, viste le numerose defezioni dell’ultimo anno che hanno riversato un lavoro enorme sulle spalle di pochi. Il proporsi come dirigenti per molta gente non corrisponde poi all’impegnarsi come dovrebbe richiedere il ruolo, anche se poi alla fine l’importante non è la quantità, ma la qualità. Diverse novità anche nello staff tecnico”.