La Gemini Mestre, ieri sera al PalaTrivignano, si è aggiudicata con un perentorio 94-69 il derby con l’Antenore Virtus Padova. La formazione di Andrea Ferraboschi, molto determinata ed in serata di grazia nel tiro da tre (16 su 32, 50%), ha fatto l’andatura finendo per prendere decisamente il largo nella ripresa. Per quella di Riccardo De Nicolao, invece, si confermano infruttuosi in questa stagione i derby regionali (0 su 4 il bilancio del girone d’andata). Riviviamo la sfida attraverso i due uffici stampa.
Gemini brillante da tre, il derby contro Padova è suo
Gemini brilla contro Padova e riprende la strada verso l’alto superando una Padova capace di mettere in difficoltà il team di coach Ferraboschi soltanto nel secondo quarto.
Mestre scende in campo dopo una settimana complicata, l’infortunio di Drigo ma soprattutto gli acciacchi di Bortolin e Stepanovic impediscono di allenarsi in maniera continuativa, cosa che mette ancora più in salita il derby contro la Virtus perché la Gemini deve subito tornare a vincere per far capire che non è nelle parti alte della classifica solo per caso.
La sfida contro Padova conferma la bontà del valore della squadra mestrina che esce dal confronto con una vittoria di ampio margine, frutto della serata di grazia nel tiro da 3 della squadra – 50% – che ha trovato in Fazioli (nella foto copertina, credit Walter Dabalà) – 8/10 per lui dai 6,75 – e in Casagrande – 4/5 – due terminali in grado di spaccare il match. Primo quarto con Gemini subito convincente – 10-2 al 3’ – la difesa mestrina convince e anche la manovra che alterna palle dentro a Bortolin a tiri dall’arco produce l’effetto voluto, con Gemini che arriva anche sul +16 (24-8) in chiusura di periodo con padovani capaci di segnare il -14 con Pellicano proprio sulla sirena. Nel secondo periodo alla lunga esce Padova, anche se i primi minuti dicono ancora Gemini che con Petrucci in particolare va sul 29-13, lì la Virtus trova un 7-0 che sembra poter riaprire la partita grazie a Lovisotto che sarà poi protagonista del quarto padovano. Ancora Petrucci e Stepanovic riportano Mestre sul +15 (35-20), ma nell’ultima parte di periodo Padova vive il suo momento migliore con Lovisotto che mette altre tre bombe di cui l’ultima sulla sirena, punti che riaprono la sfida e che portano a un break ospite di 20-8 con gara in bilico e tabellone che segna 43-40 e derby vivo.
Nel terzo quarto invece la Gemini si accende, Fazioli e Casagrande salgono in cattedra, Fazioli mette 13 punti frutti di 4 bombe e un libero mentre l’ala mestrina gioca a tutto campo alternando 3 tiri pesanti a punti da vicino a canestro – 16 per lui nel quarto – che spezzano Padova incapace di reagire. La Gemini convince anche in difesa con Mestre determinata e capace di chiudere il periodo avanti di 16 mettendo una grossa ipoteca sul successo. Vittoria che matura definitivamente nell’ultimo quarto perché ancora Fazioli buca la retina ospite con puntualità; il punto esclamativo sulla vittoria Gemini arriva intorno a metà quarto con Bortolin (nella foto di Walter Dabalà) che schiaccia e Dal Pos che da 3 sigla il momentaneo 84-60. Nel finale c’è tempo per costruire il punteggio finale e regalare 2 punti anche al giovane Bobbo, sempre convincente quando ha spazio.
Per la Gemini il Natale è sereno, adesso basta pensare a recuperare gli acciaccati in vista delle sfide contro Bergamo e Fiorenzuola che chiuderanno il girone di andata.
Da: Paolo Lazzaro – Resp. Comunicazione Basket Mestre 1958

Antenore Energia, ko 94-69 a Mestre
MESTRE Altro ko per l’Antenore Energia Virtus Padova che cade in casa di Mestre 94-69 nonostante un buon primo tempo chiudo -3 (43-40), ma troppa la differenza emersa tra le due squadre nel corso della ripresa con il Grifone che porta meritatamente a casa la vittoria.
Coach Riccardo De Nicolao schiera in quintetto Francesco De Nicolao, Cecchinato, Bocconcelli, Lovisotto e Ferrari, ma la partenza sorride a Mestre che al 5’ grazie alle triple di Fazioli e Casagrande si porta avanti 12-4. Per quanto riguarda Virtus la regia di Francesco De Nicolao è buona, ma c’è troppa imprecisione sotto canestro per i neroverdi che invece subiscono il tiro dall’arco degli avversari: il primo quarto si chiude 24-10. Nel secondo periodo arriva la reazione virtussina. Bocconcelli porta a casa un gioco da tre e Schiavon sgancia la bomba del -9, Lovisotto e De Nicolao sparano con precisione dall’arco portando l’Antenore Energia al -3 all’intervallo lungo (43-40).
Ma nella ripresa Mestre prende in mano la partita. Casagrande e Fazioli continuano a martellare con le loro triple con la difesa virtussina colpevole di lasciare troppo spazio alle conclusioni avversarie. Mestre sfonda la doppia cifra di vantaggio e continua a castigare Virtus dal tiro dall’arco chiudendo 74-58 il terzo periodo e mettendo in ghiaccio la partita. Infatti l’ultimo periodo sarà pura formalità per i padroni di casa che gestiranno il vantaggio dilagando fino al 94-69 finale. Grandi protagonisti per Mestre Casagrande con 23 punti e Fazioli con 25 (8/10 da tre), in casa Virtus unica nota positiva Lovisotto con 18 punti e un 4/6 da tre.
MESTRE 94 – ANTENORE ENERGIA 69
MESTRE Casagrande 23 (5/8, 4/5), Bortolin 11 (5,9/0,0), Bobbo 2 (1/1, 0/0), Dal Pos 12 (3/6, 2/5), Petrucci 7 (3/5, 0/4), Fazioli 25 (0/5, 8/10), Stepanovic 6 (3/4, 0/0), Pinton 6 (0/0, 2/6), Ianuale 2 (1/1 0/2) All. Ferraboschi
ANTENORE ENERGIA Lusvarghi 6 (3/3, 0/2), Balducci 5 (1/1, 1/2), Pellicano 11 (3/8, 4/6), Lovisotto 18 (3/8, 4/6), Schiavon 3 (0/0, 1/4), Ferrari 3 (1/4, 0/0), Cecchinato 7 (2/5, 1/2), De Nicolao 5 (1/5, 1/8), Bocconcelli 11 (2/6, 1/6) All. R. De Nicolao
Arbitri: Berlangeri di Milano e Rizzi di Vicenza
Note: parziali: 24-10, 43-40, 74-58 tiri da due: Mestre 21/39 – Virtus 18/41, tiri da tre: 16/32 – 9/32, tiri liberi: 4/6 – 6/8, assist: 29 – 14, rimbalzi: 41 -39.
Da: Virtus Padova

























