LA RUCKER BATTE BERGAMO E CHIUDE AL MEGLIO IL 2022: RICONQUISTATA LA VETTA!
RUCKER–BERGAMO 76-71 (27-20; 41-34; 61-57)
RUCKER: Vedovato 11, Abramo NE, Sackey 5, Sanguinetti 15, Nicoli 17, Durante NE, Hadzic NE, Baldini 9, Colombo 4, Gobbato 7, Perin 8. All. Mian
BERGAMO: Simoncelli 22, Morelli NE, Mora NE, Cane 6, Genovese 14, Cagliani 4, Rota 2, Manenti 6, Isotta 4, Sodero 13. All. Ghirelli
Arbitri: Zancolò e Zara
Sanguinetti e Nicoli, con 17 e 15 punti, guidano la Rucker (nella foto-copertina Incastro) alla vittoria, insieme ad un Vedovato che firma l’ennesima doppia doppia (11 p.+12 r.). Si torna in campo sabato 7 gennaio a Monfalcone.

Era importante tornare alla vittoria dopo il colpaccio sfiorato a Orzinuovi, la Rucker lo ha fatto davanti al proprio pubblico nell’ultima gara del 2022 e, francamente, meglio passare le vacanze con in tasca la vittoria numero 11 che regala di nuovo la vetta della classifica (ricostituito il terzetto con Orzinuovi e Mestre) a due giornate dal termine del girone di andata.
Perin disegna pallacanestro nel primo quarto smistando assist a turno a Vedovato (monumentale a rimbalzo), Sackey (energia pura) e Gobbato. Bergamo con Sodero e Genovese mortifero dalla media va sul 18-11, prima del parziale di 14-0 con cui la Rucker si porta avanti 27-20. Massimo vantaggio sul +13 con la tripla di Nicoli ma la Rucker non affonda, consentendo a Bergamo di restare in scia a -7.
La pausa lunga giova agli ospiti che con 4 triple consecutive di Sodero e Simoncelli riaprono i giochi, la Rucker si affaccia agli ultimi dieci minuti avanti 61-57.
Qualche fischio stonato provoca le proteste sia della Rucker sia di Bergamo, con falli tecnici che finiscono per innervosire i protagonisti di un match corretto e giocato a viso aperto da entrambe le formazioni. Con gli ospiti a -2, dopo la tripla di Gobbato per il 66-61, è Sanguinetti a prendersi oneri e onori con due siluri dai 6.75 che indirizzano il match.
Nel mezzo, un paio di difese da 10 e lode di Vedovato e di tutta la squadra che respingono l’ultimo assalto portato da Simoncelli e Sodero, i migliori tra gli ospiti.

Nuovo successo e l’Antenore chiude l’anno confermando il 4° posto
Settima vittoria consecutiva per la Virtus che, dopo una prima metà di partita equilibrata, cambia marcia e porta a casa due punti importanti
ANTENORE ENERGIA  86 – GREEN BASKET PALERMO 75
ANTENORE ENERGIA VIRTUS PADOVA: Ferrari 22 (9/11, 0/0), Paolin 21 (4/7, 3/8), Ihedioha 10 (4/10, 0/3), Marangon 9 (1/2, 2/2), De Nicolao 8 (4/7, 0/0), Cecchinato 7 (2/3, 1/2), Lusvarghi 4 (0/3, 1/2), Schiavon 3 (0/0, 1/3), Osellieri 2 (1/1, 0/0), Bedin 0 (0/0, 0/0), Padovani 0 (0/0, 0/0), Ciadini 0 (0/0, 0/0)
GREEN BASKET PALERMO: Morciano 20 (4/5, 2/4), Costa 13 (5/13, 1/3), Caronna 13 (6/8, 0/0), Lombardo 9 (1/1, 2/4), Masciarelli 6 (1/4, 0/4), Markus 6 (3/8, 0/0), Di giuliomaria 4 (0/1, 1/8), Birra 3 (0/1, 1/1), Moltrasio 1 (0/0, 0/1), Ronconi 0 (0/0, 0/0)
Arbitri: Barra Federico e Mamone Leo
Note. Parziali: 18-17; 42-40 (24-23); 72-58 (30-18); 86-75 (15-17). Tiri da due:  
Virtus Padova 25/44, Palermo 20/41. Tiri da tre: Virtus Padova 8/20, Palermo 7/25. Tiri liberi: Virtus Padova 12/16, Palermo 14/20. Rimbalzi: Virtus Padova 43, Palermo 30. Assist: Virtus Padova 17, Palermo 7.
L’Antenore chiude il 2022 con un successo, il settimo consecutivo, al termine di una partita combattuta fino a metà gara, quando la squadra riesce a spingere sull’acceleratore e, nel terzo quarto, spinta dalle prestazioni di Francesco Paolin e Michele Ferrari (21 e 22 punti a referto), fa registrare il break decisivo che spezza l’equilibrio. I giocatori di Coach De Nicolao possono così festeggiare il Natale, forti del consolidato quarto posto in classifica in attesa del big match alla ripresa, a gennaio, contro Orzinuovi.
La voce del Coach: “Oggi siamo partiti creando molto, ma sbagliando altrettanto nei primi due quarti. All’intervallo ho chiesto ai ragazzi un cambio di marcia e maggior attenzione in difesa, e in questo modo siamo riusciti a trovare nella terza frazione il break decisivo. – ha commentato a fine partita il coach di Virtus Basket Padova, Riccardo De Nicolao – Risultati alla mano, ci siamo conquistati il diritto di andare a gennaio a Orzinuovi per giocare un big match di alta classifica certamente complesso, ma che dovremo essere bravi a preparare e andare giocare a viso aperto”. 
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO. I neroverdi iniziano bene il match con un parziale di 7-0 aperto dal canestro in avvio di Francesco De Nicolao e chiuso dalla tripla di PaolinMichele Ferrari si mostra subito in palla e grazie ai suoi sei punti la Virtus è avanti (11-6) a metà frazione. Palermo prova a rifarsi sotto con la tripla di Di Giuliomaria, subito annullata da quella di Francesco Paolin che poi con due liberi fa registrare il 18-17 di fine primo quarto.
SECONDO QUARTO. Gli ospiti partono bene nel secondo periodo e si portano avanti con due canestri consecutivi da oltre l’arco di Lombardo. L’Antenore risponde con una bella giocata Marangon-Ferrari ma Palermo continua a trovare nel tiro da tre la giusta chiave alla difesa a zona portandosi avanti (21-28). Padova riprende a giocare con maggior intensità in attacco e con i canestri di Cecchinato e Ferrari torna a un’incollatura di distacco. Entrambe le squadre scaldano le mani al tiro pesante: per i neroverdi le triple di Marco Lusvarghi e Capitan Schiavon ridanno il vantaggio alla squadra di Coach De Nicolao a 3’ 23’’ dall’intervallo (35-34). L’equilibrio perdura fino a metà gara con Leonardo Marangon che prima imbecca Francesco De Nicolao e poi, sulla sirena, trova la bomba che fissa il punteggio sul 42-40.
TERZO QUARTO. Dopo la pausa lunga l’Antenore ricomincia con il giusto piglio in attacco, subito più fluido e in ritmo capitalizzando le giocate di Paolin e Giacomo Cecchinato che infila la tripla che manda avanti la Virtus (51-44). Michele Ferrari sotto canestro è una sentenza e Francesco Paolin a rimbalzo d’attacco e dalla linea del tiro libero trova i punti del più dieci (59-49). Il numero 91 neroverde è letteralmente on fire in questo quarto e propizia il break che manda avanti la Virtus di quindici lunghezze (70-55) grazie alla tripla, ai recuperi in difesa e gli assist per De Nicolao e Ferrari che possono segnare comodamente in contropiede e mantenere avanti l’Antenore sulla sirena del terzo quarto (72-58).
QUARTO QUARTO. All’inizio degli ultimi 10’ i neroverdi provano a mettere subito il timbro decisivo sul match con Ferrari e il tap in a rimbalzo di Leonardo Marangon. Palermo prova senza troppi risultati a trovare soluzioni difensive sul rebus Paolin che permette alla  Virtus di conservare un comodo vantaggio a metà frazione. Gli ospiti sfruttano i liberi concessi per un antisportivo e un tecnico alla panchina neroverde riportandosi subito sotto (79-69) con 4’ da giocare. Ihedioha trova il canestro che da ossigeno all’attacco dell’Antenore, seguito a ruota da Michele Ferrari che mantiene a dieci le lunghezze di vantaggio. La tripla allo scadere del 24’’ riporta Padova avanti di tredici e fa esplodere il PalaRubano a un minuto dalla fine che può così applaudire i suoi giocatori che infilano il settimo consecutivo e chiudono al meglio prima della pausa natalizia.

Cucchiaro col botto a fil di sirena, Vicenza si regala il quinto posto sotto l’albero

Rimadesio Desio – Civitus Allianz Vicenza 60-61 (15-16, 30-33; 48-47). Rimadesio Desio: Andrea Mazzoleni 27 (11/14, 0/0), Carlo Fumagalli 11 (4/10, 0/2), Mattia Molteni 10 (4/6, 0/5), Giacomo Maspero 8 (1/6, 2/4), Gabriele Giarelli 4 (2/7, 0/1), Matteo Fioravanti 0 (0/1, 0/2), Matteo Tornari 0 (0/1, 0/6), Stefano Trucchetti 0 (0/0, 0/0), Andrea Barbieri 0 (0/0, 0/0), Luca Colzani 0 (0/0, 0/0), Luca Colombo 0 (0/0, 0/0), Leonardo Basso 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 10 / 17 – Rimbalzi: 42 15 + 27 (Carlo Fumagalli 10) – Assist: 9 (Andrea Mazzoleni, Carlo Fumagalli 4). Civitus Allianz Vicenza: Valerio Cucchiaro 14 (4/6, 2/5), Andrea Ambrosetti 12 (1/2, 2/6), Luca Brambilla 10 (2/7, 2/6), Nicolo Ianuale 9 (1/6, 2/4), Andrea Campiello 6 (3/9, 0/3), Riccardo Bassi 5 (2/3, 0/0), Andrea Zocca 5 (0/2, 1/2), Nicholas Carr 0 (0/0, 0/2), Francesco Giaquinto 0 (0/1, 0/0), Marco Massignan 0 (0/0, 0/0), Alberto Pendin 0 (0/0, 0/0), Stefano Cernivani 0 (0/0, 0/0). All. Cilio (Tiri liberi: 8 / 12) – Rimbalzi: 39 12 + 27 (Andrea Campiello 8) – Assist: 9 (Valerio Cucchiaro 6)

La Civitus Allianz Vicenza sbanca il campo di Desio in palpitante finale, in onda sugli schermi nazionali di Italbasket, oltre che Lnp Pass, e raggiunge il quinto posto in classifica prima della pausa natalizia e di fine anno.

Nello scontro diretto con i brianzoli Cilio parte con il 18enne Carr in quintetto e la Civitus chiude in vantaggio di un punto il primo quarto spinta dagli arresto e tiro dalla media di Cucchiaro e dal 2/3 di Ambrosetti dall’arco dei 6,75. Al ritorno in campo le due squadre rimangono due minuti senza segnare, poi arriva la prima zampata degli ospiti sul +7
con i piazzati da fuori di Ianuale. Cucchiaro trova il jolly da 9 metri allo scadere dei 24 secondi, ma Mazzoleni e Maspero tengono a contatto i padroni di casa.

L’inizio della ripresa è forte per la Rimadesio che parte con un 6-0, Brambilla sblocca la situazione per l’Allianz con 5 punti di fila ed è battaglia punto a punto. In avvio di ultimo periodo i padroni di casa scappano sul +8 ma è ancora Brambilla a suonare la carica dalla lunga distanza. I biancorossi sfoderano un finale di carattere, grazie anche all’esperienza di Campiello; poi Ianuale si infortuna per un colpo alla schiena ed é costretto a uscire, entra Zocca che pareggia sul 59-59 con una tripla in transizione nell’ultimo emozionante minuto. Desio si porta in vantaggio con un tiro libero, ma poi arriva il fallo tattico su Mazzoleni (top scorer a 27 ma solo 50% ai liberi) che sbaglia entrambe le conclusioni dalla lunetta. A tre secondi dalla fine Cucchiaro in penetrazione in mezzo a tre avversari trova il sorpasso (qui il video), con Desio che perde l’ultimo pallone sulla rimessa da metà campo.

E’ grande festa per Vicenza, il cui ritorno in campo sarà nel 2023, alle ore 18 di domenica 8 gennaio per la grande partita contro la capolista Mestre di Ciocca che tornerà al palaGoldoni.