Prende il via venerdì, nella prima “tappa” che dura fino a domenica (la seconda sarà a marzo), la FIP Next Gen U19 Femminile. Al campionato, tra le 12 migliori squadre a livello nazionale da ranking, figurano due formazioni venete: Reyer Venezia ed Horus Padova che, reduce dalle due finali nazionali (U17 ed U15) conquistate la scorsa stagione, in questa guida imbattuta anche il campionato senior di Serie C.

Questo evento è fortemente voluto dalla Federazione per valorizzare i migliori talenti del basket femminile italiano è un’importante vetrina nazionale dedicata al basket giovanile. Quella che comincerà in Toscana, è solo una delle tante progettualità della FIP per il 2026-28, triennio che prevede importanti investimenti con l’obiettivo di implementare il reclutamento e potenziare i Settori giovanili del basket femminile italiano.

I Gironi

Le 12 squadre partecipanti sono state suddivise in tre gironi, in programma a Chiusi e Chianciano Terme (SI) da venerdì 14 a domenica 16 novembre. L’Umana Reyer è stata inserita nel Girone Rosso insieme a Firenze Basketball Academy, Libertas Moncalieri e Basket Roma. L’Horus Padova nel Girone Bianco insieme a Geas Basket Academy, Magnolia Bk Campobasso e Futurosa Forna Bk Trieste.

La formula

Divisa in tre tappe – novembre 2025; 13-15 marzo 2026; e l’evento conclusivo dal 28 al 30 maggio 2026 – la Next Gen U19 femminile vede ai nastri di partenza 11 club al vertice del ranking nazionale più il Team SSN Next Gen, selezione di atlete provenienti dalle società Under 19 femminili convocate dal Settore Squadre Nazionali FIP. Le 12 squadre partecipanti sono state divise in tre gironi (Bianco, Rosso e Verde). Formula all’italiana anche per la tappa di marzo 2026, mentre all’evento conclusivo di maggio 2026 accederanno le migliori 8 squadre.

Dove vedere le partite

Tutte le gare della FIP Next Gen U19 Femminile saranno trasmesse in diretta streaming gratuita sul canale YouTube ufficiale della FIP, @Italbasket, e sulla piattaforma FLIMA TV.

Play by play e Stats su FIP Stats.

Il Calendario delle orogranata:

Venerdì 14, ore 20: Umana Reyer Venezia vs Basket Roma (Palazzetto dello Sport, Chianciano Terme). Sabato 15, ore 16: Libertas Moncalieri vs Umana Reyer Venezia (Palazzetto dello Sport, Chianciano Terme). Domenica 16, ore 12: Umana Reyer Venezia vs Firenze Basketball Academy (PalaPania, Località Pania – Chiusi Scalo).

Quello delle padovane:

Venerdì 14, ore 15 Geas Basket Academy-Horus Padova (PalaPania, Località Pania, Chiusi Scalo). Sabato 15, ore 19 Horus Padova-Magnolia Bk Campobasso (PalaPania, Località Pania, Chiusi Scalo). Domenica 16, ore 9.30 Futurosa Forna Bk Trieste-Horus Padova (Palazzetto dello Sport, Chianciano Terme).

La presentazione dei due allenatori

Coach Anna Gini, Reyer Venezia (la capo allenatrice Francesca Di Chiara non sarà presente alla prima fase della Next Gen perché impegnata come assistant coach della Nazionale femminile): “Prima di tutto, ci tengo a dire che questa è una manifestazione importantissima per l’intero movimento giovanile femminile. Per questo vogliamo viverla al massimo e con responsabilità anche nei confronti della società che ci mette sempre nelle migliori condizioni per lavorare al meglio. Siamo davvero entusiaste di poterci confrontare con le migliori squadre d’Italia. Queste prime tre partite saranno una bella occasione per mettere alla prova tutto il lavoro svolto finora e provare a esprimere al meglio la nostra identità di squadra. È una grande opportunità di crescita, non solo per le ragazze grazie all’esperienza che faranno, ma anche per tutto lo staff”.

Coach Massimo Caiolo, Horus Padova: “Per noi, fin da quando ci hanno comunicato l’inserimento da ranking tra le migliori formazioni a livello nazionale, è stata una grande sorpresa e soddisfazione. Si tratta di un importante riconoscimento al lavoro che stiamo svolgendo ed in particolare ai risultati ottenuti l’anno scorso, con il raggiungimento delle due finali nazionali (nella foto alla partenza, NdA). Sarà un po’ come essere al “ballo delle debuttanti”, tra alcune delle più blasonate società nazionali, sapendo peraltro che ne sono rimaste escluse altre come Derthona e San Martino di Lupari(questa pure avendo raggiunto l’anno scorso tre finali nazionali giovanili su tre penalizzata dall’avere due Codici Fip, NdA) che a livello giovanile stanno operando da anni alla grande: un’esperienza che vivremo perciò con grande entusiasmo, senza pensare troppo al risultato in campo”.