Quando il campionato si appresta a vivere la volata finale degli ultimi quattro turni, Welsea Roncaglia in vetta alla classifica mantiene quattro lunghezze di margine. Almeno tre squadre, invece, in lotta per l’8° posto: The Team, Bolzano e Mirano.

La capolista (nella foto), pur dovendo rinunciare all’infortunato capitan Visentin, si è imposta 81-72 al PalaGraticolato sul Jolly Santa Maria di Sala scavando il break decisivo già nel secondo quarto e raggiungendo poi la doppia cifra anche se i locali, sospinti dal terzetto Palmarin, De Nat (12 a testa) e Viberti (10), in una gara comunque “ruvida” non si sono mai arresi. Tra i padovani, che nelle ultime quattro giornate affronteranno tre squadre di alta classifica (a partire da sabato prossimo, quando alla “Mazzetto” di Noventa ospiterà Ormelle), un quintetto ha chiuso in doppia cifra e soprattutto Marco Lazzaro in “doppia doppia” per punti e rimbalzi (18 + 14).
Alle spalle del Roncaglia, staccata di quattro lunghezze, resta la Pizeta Express Carrè che alla “Blu Nation” supera per 79-55 la Villafrut Cestistica con una grande ripresa (44 a 16) dopo essere andata sul -6 all’intervallo (tra i berici in doppia cifra il quartetto Rigon 19, Schiavon 12, Buia e Campiello 10 a testa; tra gli scaligeri Maniscalco 12) dedica la vittoria a Matteo Fongaro (nella foto-copertina la squadra con lo striscione), ricoverato all’Ospedale di Padova dove è stato operato d’urgenza dopo essersi sentito male giovedì sera durante la partita di DR2 Limena-Fulgor Thiene.

Terza da sola, invece, la Cantine Paladin Ormelle che si è imposta d’autorità per 73-55 in uno dei due derby della Marca di questo turno sul fanalino di coda Pieve 94: tra le Serpi, che hanno preso da subito il comando delle operazioni e mandato a segno 11 triple, Crivellotto 15 (nella foto) e Prandini 11. Nell’altro, più combattuto, la Vigor Conegliano che andata all’intervallo sul +15 ha avuto la meglio per 73-68 su The Team rientrato fino a -5 (tra i padroni di casa, in doppia cifra il terzetto Cagnoni 21, Bonesso 17 e Bandiera 12; tra gli ospiti, Adami 13 e Machillanda 11) ed insieme alla Virtus Murano impostasi a Bolzano per 80-60 (già +11 all’intervallo, Zaiets 28 con quattro triple, Bolpin 13 e Cancian 11) aggancia al 4° posto la Nudi&Crudi Salzano (Sambucco 17, De Lazzari 13 e Bonivento 10) che invece, abbastanza a sorpresa, è stata sconfitta 84-79 crollando nell’ultima frazione nel derby sul campo del Junior Leoncino. I mestrini, che sospinti da un quartetto in doppia cifra (Obarek 22, Ojog 16, Nisato 11 e Ferreri 10) hanno segnato ben 30 punti negli ultimi 10′, agganciano la “Cesta” al terzultimo posto.

Al 7° posto da sola Concordia Schio, che ha espugnato in volata per 60-57 il campo del Mirano: in doppia cifra tra gli scledensi Bombardieri (19) e Sertic (10) mentre tra i padroni di casa Rossato (18) e Zambonin (16). E domenica alle 18 la formazione di Marco Venezia può tentare “l’operazione-aggancio” ospitando la Vigor Conegliano.
Come detto, almeno tre squadre sono in piena lotta per l’ottavo ed ultimo posto play off: tra The Team a 20 e la stessa Mirano a 16 punti, c’è ora Bolzano.

Nella Serie C Friulana, hanno vinto entrambe le due formazioni venete. Lampo BVO Caorle al PalaMare ha maramaldeggiato per 76-35 (+41!) sulla malcapitata Libertas San Daniele mandando a referto dieci giocatori su 12 (tra questi, in doppia cifra il terzetto Musco 16, Rizzetto 14 e Marzaro 13); i gialloblu si mantengono così in scia della capolista 3S Cordenons. Mentre New San Donà si è imposta al termine di un’autentica battaglia che ha richiesto ben due tempi supplementari per 96-92 sull’Humus Sacile quarto in classifica (80-80 al 40′, 87-87 al 45′): tra i locali, che hanno segnato ben 15 triple (su 51 tentativi) e restano in piena corsa per i play off, ha chiuso in doppia cifra un quintetto (Latella 26 con ben sei triple, nella foto).

























