Tra le quattro formazioni venete della categoria, vincono le due trevigiane in altrettanti incroci con le squadre di Bolzano. La Podolife NP Treviso si è imposta in volata e di rimonta in casa sulle Acciaierie Valbruna (66-65) mentre Posaclima Ponzano ha espugnato nel capoluogo altoatesino il campo dell’Alperia (54-49). Niente da fare, invece, per l’Ecodent Alpo sconfitta in casa nel sentito “derby” con Mantova (47-43) e per Vicenza, caduta nettamente sul campo di Carugate (74-58).
CHI FESTEGGIA…
TREVISO VITTORIA IN RIMONTA ALL’ESORDIO: BOLZANO KO 66-65
Nemmeno il più thriller dei romanzieri avrebbe potuto immaginare un copione del genere. E invece Treviso riparte da dove aveva finito qualche mese fa: vittoria in rimonta negli ultimi secondi e grande festa.
Rispetto a maggio gli scenari sono diversi: questa era la prima giornata di campionato, le protagoniste erano per lo più diverse e in più c’è un anno di esperienza della categoria.
Dall’altra parte è arrivata una Bolzano anch’essa rinnovata e che per 38 minuti ha accarezzato l’idea di portare a casa il bottino grosso alla prima trasferta in campionato, approfittando di una Podolife troppo testarda e poco coraggiosa nelle scelte.
Così si arrivava sul 53-61 di metà dell’ultimo quarto, destinato a non regalare un finale scontato: Treviso ha il merito di crederci, e di non mollare fino all’ultimo, ma deve ringraziare l’energia di un’incredibile Volpato che prima segna il tiro del 62-65 e poi s’inventa un rimbalzo in attacco trasformato in un 2+1 che rimette la gara in perfetto equilibrio (in foto-copertina, credit Lovadina). Negli ultimi possessi Bolzano sbaglia tre tiri, uno di cui incredibile di Giordano, mentre Vespignani segna il tiro libero che completa la rimonta trevigiana e fa liberare l’urlo in gola al popolo orange accorso numeroso al PalaPascale.
Podolife Treviso – Acciaierie Valbruna Bolzano 66 – 65 (25-24, 33-34, 45-50).
PODOLIFE TREVISO: Zagni* 5 (0/1, 1/4), Vespignani* 5 (1/2, 0/3), Diodati 3 (0/4, 1/2), Amabiglia 3 (0/1, 1/2), Gatti 2 (1/2 da 2), Egwho* 9 (4/9 da 2), Rosset* 17 (3/7, 1/4), Tramontin NE, Cagossi NE, Gini, Ramò* 15 (4/7, 1/4), Volpato 7 (3/10 da 2). Allenatore: Iurlaro F. Tiri da 2: 16/43 – Tiri da 3: 5/20 – Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 44 16+28 (Rosset 10) – Assist: 13 (Rosset 6) – Palle Recuperate: 10 (Vespignani 3) – Palle Perse: 18 (Vespignani 6)
ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Nasraoui* 17 (4/9, 2/2), Giordano 15 (5/7, 1/2), Scordino 3 (0/1, 0/1), Boccalato* 5 (2/8, 0/2), De Marchi* 4 (2/3, 0/1), Cela 3 (1/2 da 3), Fabbricini 4 (2/3 da 2), Marcello, Schwienbacher* 5 (1/1, 1/4), Jurhar* 9 (3/10, 1/4). Allenatore: Pezzi A. Tiri da 2: 19/44 – Tiri da 3: 6/18 – Tiri Liberi: 9/12 – Rimbalzi: 37 10+27 (Jurhar 12) – Assist: 10 (Schwienbacher 3) – Palle Recuperate: 11 (Boccalato 4) – Palle Perse: 18 (Squadra 4) – Cinque Falli: De Marchi
Arbitri: Giunta A., Parisi A.
PONZANO DOMA BOLZANO. LA POSACLIMA VINCE 49 A 54

Prima uscita ufficiale dell’anno; la Posaclima quasi totalmente rinnovata si trova di fronte una corazzata come Alperia Bolzano che ha inserito nel roster Kotnis per dare centimetri sotto canestro. Per le biancoverdi assenti Tivenius e Bona.
ALPERIA BC BOLZANO–POSACLIMA PONZANO BASKET 49-54 (10-17, 21-29; 34-41). QUINTETTI: ALPERIA: Servillo, Vella, Assentato, Chrysanthidou, Kotnis. All.: Sacchi. POSACLIMA: Iuliano, Pellegrini, Pertile, Gobbo, Mioni. All.: Gambarotto.
TABELLINO: Alperia: Logoh 4(1/6 da 2), Servillo 8 (2/3, 1/2), Chrysanthidou 2 (1/1 da 2), Kotnis 16 (4/16, 2/3), Fall 7 (1/3, 1/2), Gualtieri, Geuze (0/1 da 2), Assentato 4 (2/4, 0/6), Vella 10 (5/6, 0/2), Mazzucco n.e., Azzi (0/4 da 2), Kob n.e.. All.: Sacchi. Posaclima: Bianchi 4 (1/2, 0/2), Zanatta n.e., Mioni 10 (3/8 da 2 + 2+8 rimbalzi), Iuliano 7 (1/5, 1/5), Rosar, Gobbo 4 (1/6 da 2), Favaretto 4 (2/3, 0/1), Varaldi (0/4, 0/2), Pellegrini 12 (3/7, 1/6), Pertile 13 (5/8, 1/3). All.: Gambarotto. Arbitri: Biondi, Martinelli. Note: Tiri liberi: BZ 5/8, Ponzano 13/13. 5’ falli: Iuliano (38’05’’); fallo tecnico: panchina (27’54’’) e Iuliano (38’05’’). Spettatori: 90.
PRIMO QUARTO | 10-17. Si sente la tensione dell’esordio: il primo minuto di gioco trascorre a “retine inviolate”. È la Posaclima a trovare i primi punti del match con un 2 su 2 di Mioni dalla lunetta. Risponde Kotnis in coast to coast contro Gobbo (2-2). Una spettacolare penetrazione di Iuliano, e una caparbia azione di Gobbo creano il primo mini parziale biancoverde (2 a 6). Servillo risponde tenendo Bolzano in scia, ma si iscrive a referto anche la bomber Pellegrini che spara e colpisce in area e dai 6.75 per il +5 Posaclima. Le ragazze di coach Gambarotto alzano l’intensità in difesa lasciando pochi spazi all’attacco di Bolzano. Arresto e tiro di Pertile che si unisce alla festa e regala il massimo vantaggio alla formazione del presidente Pizzolon (8-15). Bolzano è costretta al time out. Al rientro Kotnis porta due punti a BCB ma subito Favaretto con un appoggio al ferro e con una super difesa riporta rimette la PosaClima sulla strada giusta. Termina così il primo quarto sul +7 Posaclima.
SECODNO QUARTO | 21-29. Inizia con difficoltà il quarto, due palle perse e un canestro di Fall riaccendono la tifoseria altoatesina. Si segna col contagocce: BCB ferma ancora il cronometro e trova un parzialino di 4 a 0 con Assentato. Questa volta è coach Gambarotto a chiamare un time out col tabellone che segna 16-21. Il minuto rinfresca le idee da entrambe le parti. Pertile e Kotnis fanno valere l’esperienza. La Posaclima ha qualche passaggio a vuoto e subisce l’aggressività di BCB. Un 2 su 2 di Iuliano fanno respirare la formazione ospite che fa esordire in A2 anche Rosar per gli ultimi spiccioli di quarto (27-20). Un guizzo della coppia Pellegrini-Pertile manda le squadre negli spogliatoi, con il massimo divario biancoverde sul 21 a 29.
TERZO QUARTO | 34-41. Inizia con una stoppata di Varaldi su Kotnis il terzo periodo, in attacco ci pensa Pertile a sbloccare il punteggio. BCB con un 2+1 resta aggrappata al match sul -7 (24-31). Un paio di palle perse, i canestri della solita Kotnis e Vella riaprono la gara. A fermare l’emorragia ci pensano Iuliano, Pertile e Favaretto con un parziale che restituisce un +7. Le due formazioni si danno battaglia prima che Mioni fissi il tabellone sul 34 a 41 con due liberi.
QUARTO QUARTO | 49-54. L’ultimo quarto inizia forte per la Posaclima che trova buone difese e punti ancora da Mioni che innescano la bolgia dei tifosi arrivati fino a qui. (34-43). Bolzano, sulle ginocchia, è di nuovo costretta al timeout. Un paio di triple di Bolzano riavvicinano pericolosamente la squadra di casa, questa volta è coach Gambarotto a dover riordinare le idee per lo sprint finale. Servillo ne mette altri 3 ma Ponzano risponde con la classe di Pellegrini (5 punti in fila) e capitan Gobbo. Un 2 su 2 di Bianchi mette al sicuro il risultato. La Posaclima vince la prima 49 a 54, battendo una mai doma Alperia Bolzano.
DICHIARAZIONI: MARTA PELLEGRINI “Abbiamo giocato una partita molto intensa per tutti i 40’; arrivavamo da una settimana molto difficile di preparazione. Abbiamo dovuto superare il forfait di Amanda nell’ultimo minuto. Siamo riusciti a giocare una partita rimanendo sempre concentrate dal primo all’ultimo minuto soprattutto perché Bolzano non molla mai e oggi l’ha dimostrato fino all’ultimo secondo. É importante iniziare il campionato con una vittoria, ora testa alla prossima”.
MATTEO GAMBAROTTO “La partita si è rivelata difficile come ci aspettavamo alla vigilia, sapevamo di avere davanti una squadra allenata da un allenatore esperto che ci ha messo in difficoltà per tutti i 40’. La vittoria per noi vale doppio perché in trasferta ma anche perché c’era l’assenza di Tivenius. Do grande merito alle giocatrici che han saputo compensare l’assenza della svedese con grande carattere e tanto agonismo. Dobbiamo avere la consapevolezza però che c’è tanto da lavorare in campo.”
CHI PIANGE…
Ko casalingo per l’Ecodent Alpo nel derby con MantovAgricoltura

Inizia con il piede sbagliato il suo nono campionato di A2 l’Ecodent Alpo (nella Foto: Rm Sport Roberto Muliere) che viene sconfitta in casa dal San Giorgio MantovAgricoltura (43-47).
Le biancoblù hanno pagato un precampionato disputato a ranghi ridotti causa infortuni e il conseguente scarso affiatamento tra le giocatrici: Moriconi era alla prima assoluta con le nuove compagne, e si è visto. Il punteggio bassissimo testimonia che entrambe le contendenti sono ancora lontane dalla forma migliore: ciò nonostante, il match è stato combattuto e avvincente, come tutti i derby che si rispettino. L’Alpo Basket ha quasi sempre condotto nel punteggio, ma è incappato in un terzo quarto disastroso, nel quale ha messo a segno soltanto 6 punti, consentendo il sorpasso delle ospiti che hanno poi portato a casa i due punti.
Nel primo quarto partono meglio le veronesi che si portano avanti 6-0 con Vitari e Diene: Mantova ha l’unico sussulto di questo tempo e sorpassa con Labanca (6-7) ma poi non vede più il canestro (2 punti realizzati in 6 minuti) e le padrone di casa si riportano avanti con i liberi di Sklepowicz e Soglia (14-9 al primo mini-intervallo). Nel secondo periodo l’Ecodent prova ad allungare e arriva al +8 grazie ai cesti di Rosignoli e Sklepowicz (19-11). La gara però cala di tono (10-9 il punteggio di questo quarto), l’Alpo incappa in un’infrazione di 24″ ma le sangiorgine non ne approfittano (21-13 dopo il tiro da fuori di Rosignoli). Negli ultimi due minuti del quarto sale in cattedra Orazzo che ne mette 5 in fila e riporta le ospiti sul -3 (21-18) ma dall’altra parte risponde Moriconi che infila di tabella la tripla del 24-18 che manda tutti negli spogliatoi.
Il terzo quarto inizia con le triple dell’ex Dell’Olio e di Vitari (27-21) poi però arriva il già accennato black-out delle biancoblù che litigano con il canestro consentendo a MantovAgricoltura di piazzare un break di 0-11 che cambia l’inerzia del match (27-32). La zona ordinata da coach Purrone dà i suoi frutti, Llorente è in panchina con 4 falli ma Orazzo e Bernardoni mettono i punti che valgono il massimo vantaggio biancorosso (28-35). L’Ecodent fallisce qualche tiro libero di troppo, pure Soave prova la zona ma all’ultimo riposo è ancora +7 San Giorgio (30-37). Nella frazione conclusiva l’Alpo risale un punto alla volta, la gara si fa ancora più fisica e pure gli arbitri ce ne mettono del loro fischiando un tanto al chilo. A metà tempo Rosignoli rimette tutto in discussione con il paniere del 39-41, il pubblico di Villafranca si fa sentire e Vitari impatta sul 41-41. Sarà l’ultimo canestro dal campo per l’Ecodent che negli ultimi 4 minuti metterà a segno soltanto 2 punti con Sklepowicz dalla lunetta. E proprio dalla linea della carità Mantova la chiude: Labanca subisce fallo sul tiro da tre (2/3 per lei), cui seguono i liberi di Orazzo e Bottazzi per il 43-47 conclusivo.

Dopo un primo quarto combattuto e foriero di speranze, chiuso con il minimo vantaggio (15-16 con un 2/3 da tre di Elena Sasso nel finale), le biancorosse subiscono il veemente ritorno delle lombarde, guidate da tre giocatrici in giornata super: Francesca Diotti, la capitana, autrice di 23 punti con uno stupefacente 9/12 al tiro (5/7 da tre), Martina Baiardo e Francesca Cassani. La partita si mantiene in equilibrio fino al 22-21 al 4′. Poi diventa un severo monologo di casa, con il massimo vantaggio 41-24 al 9′; con Fede Monaco e Anna Garzotto Vicenza accorcia le distanze (41-27). Nel secondo tempo la partita è ormai indirizzata in favore di Diotti e compagne che arrivano al massimo vantaggio sul 56-33 al 8′ del terzo quarto. Da qui VelcoFin Interlocks risale per merito soprattutto di Gaia Reschiglian (13 punti alla fine per la più giovane della truppa) e di Anna Fontana per il 56-40 di fine periodo. Poca storia anche nell’ultimo quarto, con un finale però tutto di marca vicentina in cui Monaco & C. dimostrano di saper reagire e di avere ancora voglia di soffrire e grinta da spendere.
Le cifre sono purtroppo eloquenti. Carugate stravince la battaglia sottocanestro (44 a 30 i rimbalzi con il centro Belosevic a quota 11) e al tiro non c’è confronto (56.3% contro 32.4% di AS Vicenza). Intanto Futurosa Trieste, matricola del campionato e prossima avversaria di VelcoFin InterLocks alle ore 18.00 di domenica prossima, ha perso in casa contro Broni per 49-75. E’ dato per sicuro in casa vicentina il rientro nei ranghi del playmaker Giorgia Amatori che comincerà ad allenarsi da martedì, mentre in settimana si saprà di più sulle condizioni fisiche di Agnes Gorjanacz.

























