La 3. giornata di ritorno ha visto “saltare” il fattore-campo. Soltanto in tre gare (su 8), infatti, hanno vinto le formazioni che giocavano sul campo di casa: la capolista Melsped Gattamelata, l’Umana Reyer e Sarcedo.

Vittoria sofferta ed al termine di una gara combattuta, nonostante la partenza-sprint (16-4 al 10′) quella ottenuta dalla Gattamelata per 51-47 su BFC Conegliano (nella foto-copertina di Massimiliano Melzi una fase del match) terzultima ma in un buon momento di forma. “Voglio fare i complimenti a Conegliano, nelle ultime partite sta dimostrando di non valere assolutamente la classifica che ha in questo momento – ha evidenziato a tale proposito coach Michele Tomei Noi stiamo attraversando un momento delicato tra infortuni, febbri e malesseri non riusciamo ad esprimerci come vogliamo. Abbiamo dimostrato che l’unica strada è stringere i denti e stare uniti. Ora pensiamo a rimetterci in forma fisicamente e mentalmente, allenamento dopo allenamento”. Ed in effetti tra le padovane, oltre a Ridolfi (motivi di lavoro), Pilli ed Angelini erano in panchina soltanto per onor di firma e Gambarin si è infortunata dopo 9′ di gioco (per la capitana e quest’ultima le visite specialistiche in settimana potranno fare piena luce); la squadra, però, ha saputo proporre una prova corale sospinta in attacco da Antonello (19 punti) e Cognolato (10). Vittoria tanto più preziosa, anche in considerazione del fatto che la Melsped ha nel frattempo dovuto posticipare al 28 febbraio la gara del prossimo turno sul campo dello Junior San Marco e potrebbe dunque vedersi riavvicinare le Giants.

Proprio Marghera, in una delle cinque vittorie “corsare” del turno, è andata ad espugnare il campo della Ginnastica Triestina per 70-53 al termine di una gara sempre condotta (+9 al 10′) ma risoltasi di fatto soltanto nell’ultima frazione iniziata sul +1: quando le Giants, sospinte dal terzetto Castria (19, nella foto), Zennaro (18) e Boccalato (15), hanno tenuto la formazione giuliana per sette minuti senza segnare potendo allungare fino a +17.

La stessa Junior San Marco, nel posticipo della domenica sera e spareggio per l’8° posto, ha espugnato per 57-55 all’overtime il PalaLupe (47-47 al 40′, nella foto una fase del match): le ospiti, che hanno chiuso mandando in doppia cifra il terzetto Chicchisiola (14, autrice anche del 2/2 decisivo per il pari nei 40′), Mattiuzzo (13) e Salmaso (11), dopo aver inseguito praticamente tutta la gara a partire dall’avvio (11-4 al 4′), hanno beffato le giovani giallonere (Arado e Diakhoumpa 11, la rientrante Meggiolaro 10) raggiungendo prima la parità e piazzando poi il break decisivo di 10-0 in avvio del supplementare.

Gli altri due successi interni si sono chiusi entrambi con 23 punti di scarto. Le U19 della Reyer (Hassan 12, Zuccon 11) si sono aggiudicate nettamente 66-43 il “derby targato Umana” con il Cus Pd (Gasparella 13) e consolidano così la loro terza posizione in classifica appaiate alla Pallacanestro Bolzano che a sua volta ha vinto il derby cittadino. Sarcedo, invece, nonostante una partenza in salita (1-10) ha avuto la meglio per 55-32 su Muggia: grazie a Mutterle (13, in una foto d’archivio in maglia Famila Schio) e Tagliapietra (10) ma, soprattutto, all’allungo decisivo nella ripresa (26 a 9 il parziale). La formazione di Paolo Zucchi, nella sua risalita fuori dalla zona play out, aggancia in classifica a quota 16 punti le padovane Cus e Lupe.