I Play Off di Serie A2 sono iniziati con una graditissima sorpresa. Ieri sera, infatti, la Posaclima Ponzano ha espugnato per 76-67 dopo due tempi supplementari il campo della Libertas School Udine; mercoledì sera al PalaCicogna, la squadra di Anna Zimerle ha così a disposizione un match point per poter accedere ad una storica semifinale. Niente da fare, invece, sabato per la MEP Pellegrini Alpo sconfitta 63-52 a Milano nonostante una Mancinelli da “doppia doppia”…
LIBERTAS SCHOOL UDINE-PONZANO 67-76 d2ts (15-13, 28-28; 41-41, 57-57).
PONZANO: Rescifina 13, Gobbo 12, Van der Kejil 12, Camporeale 11, Giordano 9, Brunelli 9, Carraro 8, Bianchi 2, Zecchin, Sekulic. All. Zimerle (tl 16/26); da 2 19/54, da 3 11/22.
Niente da fare per la MEP Pellegrini Alpo in gara-1 dei quarti di finale playoff: le biancoblu vanno ko sul parquet Sanga Milano (63-52) ma già mercoledì avranno la possibilità, in casa, di riequilibrare la serie e di portarla a gara-3. Buon rientro in squadra di Nene Diene (9 punti e 8 rimbalzi), doppia doppia per capitan Mancinelli (11 + 11) e rotazioni limitate per coach Soave che non ha potuto schierare Franchini (distorsione ad una caviglia).
Primo quarto equilibrato, Il Ponte Casa d’Aste, trascinato da Zelnyte, si porta avanti 7-3 ma le ospiti rispondono con 5 punti consecutivi di Mancinelli che valgono il sorpasso (7-8). La tripla di Madonna riporta avanti le milanesi (10-8) che però nei secondi 5 minuti del tempo mettono a segno un solo punto e al primo intervallo lo striminzito punteggio sarà di 12-11. Nel secondo quarto i primi 10 punti del Sanga sono tutti firmati dalla coppia Penz-Beretta (22-15), Marangoni risponde dalla lunetta (22-17) ma Guarnieri ne mette 4 di fila per il +9 (26-17). Le veronesi non si scoraggiano, Vitari realizza due canestri consecutivi (26-21), Zelnyte fa ancora meglio perché ne segna tre di fila (32-26) prima della tripla di Marangoni che si spegne sul ferro mentre suona la sirena dell’intervallo lungo.
Nel terzo quarto Penz con un cesto da due e una bomba da tre riporta le orange sul +9 (37-28), Marangoni appoggia il pallone del 37-30 ma Il Ponte Casa d’Aste risponde con un break di 9-2 che vale il +14 dopo la tripla della solita Penz (46-32). Coach Soave si affida alla zona che produce un contro-break di 0-7 per il 46-39 siglato da Diene, Packovski e Rosignoli (quest’ultima da tre). Negli ultimi due minuti del tempo si segna solo dalla lunetta e all’ultimo riposo il tabellone segna 48-41. Nella frazione conclusiva Milano ritrova la doppia cifra di vantaggio con la tripla di Madonna (53-43), Rosignoli risponde con la stessa moneta siglando il 55-48 ma l’inerzia è tutta dalla parte del Sanga che si riporta a +11 con il libero dell’ex Toffali (59-48). Nella seconda parte del quarto non segna praticamente più nessuno (due canestri dal campo in tutto), le padrone di casa non possono far altro che gestire il risultato e chiudono sul già ricordato punteggio finale di 63-52.
SANGA MILANO-ALPO ’99 63-52 (12-11, 32-26; 48-41).
ALPO ’99: Marangoni 11, Mancinelli 11, Diene 9, Rosignoli 8, Vitari 6, Soglia 4, Packovski 3, Franco, Furlani ne, Franchini ne, Panchera ne. All. Soave (tl 11/14); da 2 13/32, da 3 5/19.
Ufficio Stampa Alpo Basket ’99

























