Il mercoledì ha visto scendere in campo (e vincere!) due formazioni venete della categoria: Gemini Mestre e Secis BCJesolo. La formazione di Andrea Ferraboschi, nel posticipo del 14. turno, si è imposta sul campo del Fiorenzuola (81-70); quella di Giovanni Teso, al PalaCornaro, nel recupero del 13. sul fanalino di coda Bernareggio (72-61). Si tratta di due successi importanti per entrambe: i Grifoni mestrini, infatti, si riprendono il loro terzo posto solitario in classifica (sempre ieri sera, lo Juvi Cremona si è confermato secondo battendo nettamente per 89-47 Bergamo nel recupero); mentre gli jesolani si staccano così due lunghezze dal quartetto di squadre rimaste al penultimo posto.

Gemini Mestre fatica ma a Fiorenzuola il nuovo anno si apre con un successo

PALL. FIORENZUOLA 70
GEMINI MESTRE 81
FIORENZUOLA: Bracci 2, Rubbini 10, Alibegovic 8, Livelli 19, Superina ne, Filipppini 5, Avonto 8, Cipriani 3, Boriani ne, Ricci 15, Jovanovic. All.: Galetti.
GEMINI MESTRE: Petrucci 6, Dal Pos 2, Casagrande 15, Musco ne, Drigo 17, Bobbo ne, Ianuale 8, Pinton 3, Bortolin 23, Stepanovic 7, Bettiolo. All.: Ferraboschi.
ARBITRI: Luchi (PO) e Mariotti (PI).
NOTE: parziali 15-19, 35-33, 60-64. Tiri liberi Fiorenzuola 15/18, Gemini 8/12, da 3 9/27 – 9/42, rimbalzi 48-51.

La Gemini (nella foto, la squadra alla presentazione) paga dazio alla pandemia e si presenta nel recupero andato in scena nella serata di mercoledì a Fiorenzuola senza Fazioli in cabina di regia e, sempre fra i piccoli, con Dal Pos recuperato all’ultimo momento e quindi senza i giusti allenamenti nelle gambe. Un quadro che complica la pratica a coach Ferraboschi che però per il debutto può aprire il 2022 tornando a schierare Drigo, presenza subito incisiva visto che è proprio l’ala pivot siciliana mettere la bomba del +7 a 57’’ dalla fine dando la spallata decisiva ad un match fino a là sempre aperto.
Gemini con partenza firmata Bortolin che mette a segno il primo canestro del 2022, punti che sono di buon auspicio per un periodo in cui Mestre approccia la partita con la solita aggressività, un atteggiamento che produce subito i suoi frutti con Gemini che a metà quarto va sul +9 (2-11) spinta da una bomba di Casagrande, da un altro canestro di Bortolin insieme a quelli di Ianuale e Stepanovic che costringono Galetti a chiamare tempo. Un fallo e vale di Casagrande spingono Mestre sul massimo vantaggio (4-14) ma la squadra di casa è viva e grazie al tiro dalla lunga rientra subito a contatto. Livelli infatti infila due tiri dall’arco mentre Ricci colpisce da vicino canestro con la Gemini che nel frattempo non concretizza, somma di eventi che porta il tabellone sul 12-14 con 3’23’’ da giocare. Stepanovic segna da sotto e una bomba di Ricci e Drigo chiudono il quarto con Mestre avanti di 4 dopo il primo periodo.
Nel secondo quarto Fiorenzuola tenta di accorciare il divario trovando un libero e un canestro di Livelli, Bortolin però torna ad incidere con Gemini che con 4 punti del suo lungo e una bomba di Drigo va sul +8 a suo favore (20-28); ancora una volta però i padroni di casa però approfittano di un buon momento nel tiro dall’arco e con le bombe di Rubbini e Cipriani sommate ad un canestro di Livelli centrano la parità con metà quarto ancora da giocare. Da là si va punto a punto con Gemini capace di trovare un canestro con Bortolin e una bomba di Casagrande. Livelli dalla lunetta manda avanti i suoi con Drigo che nei pressi della sirena non segna la bomba del nuovo sorpasso e con Gemini che rientra sotto di 2 alla pausa lunga.
Terzo quarto con Mestre che alza l’intensità difensiva, il periodo diventa il più piacevole da seguire perché si va botta e risposta. Dopo 2’24’’ Fiorenzuola tocca il suo massimo vantaggio (41-37) grazie ad un canestro di Ricci, Pinton firma però la sua unica bomba di serata proprio nel momento più delicato con Mestre che grazie ad altri 2 punti di Casagrande rimette subito il naso avanti. Da là per rivedere un minimo di break bisogna aspettare il 7’ quando, dopo un paio di possessi sprecati dai padroni di casa, Drigo, Ianuale e Bortolin firmano un 6-0 per Mestre che costringe Galetti a chiamare tempo. Bracci e una bomba di Alibegovic portano il team di casa di nuovo a contatto ma un tiro da 3 di Petrucci mette Mestre sul 58-64, preludio al +4 con cui finirà il quarto, margine condito dal rimpianto dei 2 liberi non sfruttati dallo stesso Petrucci in chiusura di periodo.
L’ultimo tempo si pare subito bene per Mestre che con Casagrande e Bortolin nonché due liberi di Drigo mette subito in salita la strada per Fiorenzuola che con 7’35’’ si trova 10 punti da recuperare (60-70). A complicare la strada verso il successo mestrino arriva però il quarto fallo di Bortolin con 4’54’’da giocare e con locali capaci di rientrare a 4 punti grazie alla bomba di Rubbini e ai punti di Livelli e Filippini. Gli ultimi minuti sono però griffati da Drigo che inizia con il canestro del 66-72 e, dopo altri 2 punti di Ianuale (66-74), chiude il conto quando Fiorenzuola torna a contatto grazie ai canestri di Ricci e Filippini (70-74). Con 57’’ da giocare Drigo infila infatti la bomba del +7 che costringe Fiorenzuola a forzare mentre la Gemini proprio sulla sirena con Ianuale e Casagrande tocca il massimo vantaggio.
Domenica al Palavega arriva Bergamo, ultimo appuntamento del girone di andata e sperando di riavere finalmente tutta la squadra a disposizione, considerato che a Fiorenzuola, oltre al Fazioli, mancava anche il giovane Marini.

Paolo Lazzaro – RESP. COMUNICAZIONE CON LA STAMPA

 

“Dovevamo vincere ed abbiamo vinto! Grande prestazione dei nostri ragazzi!” l’eloquente commento del Basket Club Jesolo (sulla pagina Facebook da cui è tratta anche l’esultanza della squadra a fine gara). Nel recupero della 13. giornata, infatti, ieri sera al PalaCornaro la formazione di Giovanni Teso si è imposta per 72-61 sul fanalino di coda Bernareggio. E si stacca così due lunghezze dal gruppetto di quattro squadre al penultimo posto: con tre di queste (Bologna, Virtus Padova ed Olginate, le prime due per di più in trasferta), peraltro, si è anche aggiudicata gli scontri diretti. I padroni di casa, dopo i primi tre minuti costretti ad inseguire, messa la freccia del sorpasso hanno sempre condotto: toccando la doppia cifra di vantaggio già sul finire del primo tempo (+11, 38-27) ed il loro massimo vantaggio sul +15 a metà della terza frazione (49-34), riuscendo poi a controllare i tentativi di rimonta dei brianzoli, rientrati a metà dell’ultimo quarto fino al -1. Nelle fila jesolane, miglior marcatore assoluto Tommaso Rossi, 24 punti frutto di un sontuoso 6/10 da tre, ben spalleggiato dalla solita accoppiata Bovo – Malbasa (nella foto) entrambi in “doppia doppia”: 18 punti con 10 rimbalzi il primo; 16 + 10 il secondo.
SECIS JESOLO-BERNAREGGIO 72-61 (24-17, 39-32; 52-44).
Secis Jesolo: Rossi 24 (1/5, 6/10), Bovo 18 (6/12, 1/5), Malbasa 16 (4/16, 0/1), Rosada 5 (2/5, 0/2), Favaretto 5 (1/5, 0/8), Busetto 4 (0/0, 1/2), Bolpin 0 (0/0, 0/0), N. Maestrello 0 (0/0, 0/0), Mei ne, Edraoui ne. All. Giovanni Teso (Tiri liberi: 20/30).
Lissone Interni Bernareggio: Gatti 22 (2/5, 5/11), Cappelletti 11 (3/9, 1/5), Quartieri 10 (2/7, 1/2), Di meco 4 (2/5, 0/3), Anaekwe 4 (2/3, 0/0), Lanzi 3 (0/0, 1/2), Almansi 3 (0/0, 1/4), Adamu 2 (1/2, 0/0), Giorgetti 2 (1/1, 0/0), Pirola 0 (0/0, 0/1), Issa ne, Marra ne. All. Matteo Cassinerio (Tiri liberi: 8/12).
Note: usciti per cinque falli Quartieri e Di Meco. Tiri dal campo: Jesolo 22/71; Bernareggio 22/60. Rimbalzi: Jesolo 40 (13+27, Bovo e Malbasa 10); Bernareggio 39 (4+35, Gatti 8). Assist: Jesolo 14 (Favaretto 5); Bernareggio 10 (Anaekwe 3).