La capolista UBP si assicura un rotondo +20 issandosi a quota 20 in classifica

Voto 10 al Guerriero Padova! Decimo acuto consecutivo a Mirano

Se dovessimo assegnare un voto per il rendimento tenuto sin qui dal Guerriero Padova, non potrebbe che essere il massimo: 10. Dieci come le vittorie consecutive conseguite dalla truppa di Fabio Volpato. Con un rotondo +20 (54-74), l’UBP sbanca Mirano, issandosi a quota 20 anche in classifica, dove continua a restare sola imbattuta in vetta. È un’altra prova di squadra solida e convincente su entrambi i lati del campo a consegnare il successo al Guerriero. Senza Coppo, rimasto in panchina a riposo precauzionale per un problema alla caviglia, e con Benfatto non ancora al meglio della condizione per il riacutizzarsi dei soliti fastidi muscolari, Padova mette le cose in chiaro con un gran secondo tempo, scavando il solco a inizio ripresa grazie a un terzo parziale più che eloquente (9-20).

Passa per il dominio a rimbalzo il decimo acuto dell’UBP. Alla fine lo scout di gioco registrerà il differenziale fisico sotto le plance tra le due formazioni (53 a 28 il computo dei rimbalzi a favore dell’Unione). È proprio il totem Benfatto (vicino alla doppia doppia con 14 punti e 8 rimbalzi, nella foto credit UBP) a dettare legge sotto i tabelloni già nelle fasi iniziali della contesa, in cui gli ospiti fanno l’andatura (14-21) concedendo ai padroni di casa soltanto qualche effimero vantaggio. Nel secondo quarto, però, la Vetorix si rifà sotto e impatta (25-25) dopo essere scivolata a -9 (14-23). Coach Volpato rimescola allora le carte e nella seconda metà del periodo Padova riapre la forbice sul +5 prima di tornare negli spogliatoi (33-38).
È il preludio a un secondo tempo che si trasformerà in un autentico monologo del Guerriero, capace di allungare il passo fino al +25 nell’ultima frazione (43-68). Mirano, infatti, non trova più sbocchi contro la difesa patavina, pagando anche in termini di percentuali al tiro. L’UBP finirà la partita con un quartetto di giovanissimi (Bombardieri, Stavla, Vinciguerra e Bruzzese) con l’aggiunta del veterano Campiello, legittimando la propria supremazia (54-74).
Domenica prossima, ore 18, Andreaus e compagni riceveranno Oderzo tra le mura accoglienti del PalaBerta di Montegrotto, per quello che alla vigilia del campionato di C Gold era annunciato come uno dei principali scontri diretti d’alta classifica.

VETORIX MIRANO – GUERRIERO PADOVA 54-74
PALLACANESTRO MIRANO: Minincleri Alv. 4, Zorzi, Negri, De Lazzari 18, Povelato, Bonivento 11, Cardazzo 17, Casarin, Ranzato 2, Gomirato 2, Ippolito. All. Minincleri Ang. Ass. Favaretto.
UNIONE BASKET PADOVA: Stavla 2, Vinciguerra, Chinellato 9, Andreani 11, Maran 9, Coppo n.e., Bombardieri 4, Benfatto 14, Andreaus 13, Bruzzese 3, Meneghin 4, Campiello 5. All. Volpato. Ass. Augusti.
Arbitri: Toffano di Camponogara (Ve) e Libralesso di Morgano (Tv).
Note: parziali: 14-21, 19-17 (33-38), 9-20 (42-58), 12-16 (54-74). Tiri liberi: Mirano 8/16, Padova 13/17. Tiri da due: Mirano 17/36, Padova 20/39. Tiri da tre: Mirano 4/28, Padova 7/21. Rimbalzi: Mirano 28 (22+6), Padova 53 (41+12).

Ufficio stampa Unione Basket Padova

Alle spalle della capolista, tiene il passo staccato di quattro lunghezze, il Piani Junior Bolzano che al termine di una bellissima gara (per quanti volessero rivederla, il link: https://fb.watch/9JulKPa9bp/) si è imposto per 90-77 sulla Montelvini Montebelluna nello scontro diretto tra le inseguitrici (ai trevigiani non è bastato un Sulina da 24 punti, ben spalleggiato da Cazzolato 14, Rizzi e Davis 10). La formazione di Filippo Osellame, agganciata in terza posizione dall’altra trevigiana The Team Riese che ha vinto agevolmente, mandando quattro giocatori in doppia cifra (Volpato 24, Brigato 18, Buratto 15 e Marini 10), sulla giovane Orange1 Oxygen Bassano (81-68), ha l’occasione di ristabilire subito le “distanze” e riagganciare così Bolzano dovendo recuperare la gara del turno inaugurale sul campo del fanalino di coda Leoncino (mercoledì, ore 19.30).

Proprio la Calorflex Oderzo futura avversaria della capolista, invece, ieri al PalaOpitergium si è imposta per 77-58 sul Cus Trieste (ancora priva dell’head coach Pozzecco, cui si sono uniti anche i forfait dell’ultimo minuto di Dagnello e Antonio) agganciandola al quinto posto. La formazione di Max Guerra (nella foto), con il suo settore guardie praticamente ridotto ai minimi termini (nel precedente turno di campionato Poser, appena rientrato dopo la frattura al setto nasale, era uscito per una distorsione alla caviglia che lo terrà lontano dal parquet per qualche settimana) ha cercato da subito, con Vita Sadi (14 punti alla fine), di far valere la sua fisicità sotto canestro ed ha tenuto da subito in mano il pallino del gioco. I giuliani, facendo ricorso al tiro dalla lunga distanza, mantenevano il contatto con i locali (35-31) ma Oderzo aprendo la ripresa con un parziale di 7-0 riportava il vantaggio in doppia cifra. Poi i locali, con Masocco e Cagnoni (21 punti quest’ultimo), si allontanavano nuovamente e dilatavano il vantaggio fino al +19 con un parziale 14-3 negli ultimi minuti.

Insieme ad Oderzo e i “cugini” del Cus, in quinta posizione c’è anche lo Jadran Trieste che ad Opicina si è imposto per 61-50 su Codroipo.

Consolida la sua ottava posizione, ovvero l’ultima utile per entrare ai play off, alle loro spalle la Pulimac Cestistica Verona vittoriosa tra le mura amiche sulla Virtus Murano (85-72): quattro per parte i giocatori andati in doppia cifra; tra gli scaligeri Bevilacqua il miglior marcatore (19) e tra gli ospiti Basso (21). Nell’ultimo derby regionale del turno, nello specifico veneziano oltre che scontro fondamentale anche per la bassa classifica, la Gsi Group San Donà (Tuis 13, De Laurenzio 12 e Vanin 10) ha avuto la meglio per 67-50 su Grifas Venezia (Rossato 17, Galdiolo e Marzaro 12): il Leoncino di Giampaolo Montena – come detto – resta così l’unica formazione della categoria ancora al palo.