A.S. Vicenza–Ponzano Basket 40 – 61 (14-16, 22-30; 33-46).
A.S. VICENZA: Tonello* 1 (0/3 da 3), Bellon NE, Monaco 5 (1/6, 0/2), Meggiolaro NE, Garzotto, Mioni 2 (1/6, 0/1), Sturma* 7 (3/6, 0/1), Villarruel* 18 (5/9, 2/6), Reschiglian, Chrysanthidou* 5 (2/6 da 2), Priante NE, Tagliapietra* 2 (1/14, 0/2) Allenatore: Sinigaglia S. Tiri da 2: 13/49 – Tiri da 3: 2/15 – Tiri Liberi: 8/14 – Rimbalzi: 46 14+32 (Monaco 9) – Assist: 8 (Villarruel 3) – Palle Recuperate: 8 (Tagliapietra 5) – Palle Perse: 21 (Monaco 4)
PONZANO BASKET: Rescifina, Rossi, Bianchi 9 (1/4, 1/2), Giordano* 9 (3/7, 1/5), Camporeale 3 (0/4, 1/4), Gobbo* 7 (3/6 da 2), Carraro* 6 (0/3, 2/3), Van Der Keijl* 8 (4/6 da 2), Brunelli* 19 (2/6, 5/11), Sekulic
Allenatore: Zimerle A. Tiri da 2: 13/37 – Tiri da 3: 10/25 – Tiri Liberi: 5/8 – Rimbalzi: 47 9+38 (Van Der Keijl 11) – Assist: 15 (Camporeale 5) – Palle Recuperate: 5 (Giordano 2) – Palle Perse: 19 (Gobbo 4)
Una serata disastrosa al tiro fa precipitare le ambizioni vicentine. Se sostanzialmente As Vicenza pareggia i conti con Posaclima Ponzano sui rimbalzi, sui tiri liberi e sulle palle perse e recuperate, il 23% al tiro contro il 37 avversario risulta decisivo e condanna la squadra di Sinigaglia alla terza sconfitta consecutiva in casa (nella foto, un’immagine del derby). Un vero peccato perchè è capitato davanti a un pubblico da serie A1! Alla presenza di tante ex e tanti ex che hanno riempito festevolmente gli spalti come ai vecchi tempi, Vicenza ha sfoderato sì tanto cuore, tanta grinta e tanta velocità, ma una imprecisione così deleteria verso il canestro ha messo fine a ogni speranza di successo. Il dato più significativo: nel tiro da tre, tra le doti migliori nel bagaglio tecnico berico, Villarruel e compagne realizzano un misero 2/15; Ponzano pregevolmente arriva a 10/25.
Cronaca. Il primo quarto è l’unico equilibrato e ben giocato da ambedue le squadre. Il secondo vede la supremazia della squadra di Zimerle e si chiude sul 22/30 per le ospiti. La svolta decisiva della partita avviene sul 33-31 al 6° minuto del terzo quarto, dopo che Vicenza ha sfoderato la sua parte migliore recuperando 10 punti e riuscendo a mettere la testa in avanti. Ma a questo punto succede quel che non t’aspetti: il team di Sinigaglia perde la via del canestro subendo un mortifero 0/15 che porta alla fine del periodo Ponzano in testa per 46/33. E solo sul 33/50 Villarruel realizza due tiri liberi che interrompono la tempesta trevigiana. Ma ormai la partita è compromessa e la vittoria arride meritatamente a Brunelli e compagne. Dato a coach Zimerle e al suo gruppo il giusto plauso, urge per Vicenza recuperare al meglio la condizione di alcune importanti pedine della squadra, che hanno giocato in modo precario causa infortuni. E soprattutto recuperare il gioco di squadra: l’uno contro 5 non porta da nessuna parte. Ricordiamo che l’impeccabile partita di Treviso è stata giocata solo 15 giorni fa. Un grazie particolare a tutte le ex presenti, che hanno risposto con entusiasmo all’invito di Lidia Gorilin: sono risultate uno spettacolo straordinario; in particolare alle tre grandi “vecchie” della pallacanestro nostrana. In primis Giancarla Consonni, quasi novantenne sempre in gambissima, e Sonia Verdi e Ivana Franzon, protagoniste del primo scudetto targato Portorico Caffè nel 1965.
Ufficio Stampa A.S.Vicenza Basket Femminile
Si interrompe la striscia di sei vittorie consecutive della MEP Pellegrini Alpo: al Belladelli Forum di Villafranca, il Basket 2000 San Giorgio Mantova vince con merito 57-67.
Il derby si è deciso nel terzo quarto, quando le ospiti hanno infilato un break di 1-15 che ha “spaccato” la partita che sino all’intervallo lungo era stata in equilibrio (32-33 a metà gara). Le biancoblù hanno pagato una serataccia al tiro (27% dal campo) e, ovviamente, le rotazioni limitate (Marangoni e Packovski hanno giocato 40 minuti filati).
Primo quarto che fatica a decollare, la tensione del derby si fa sentire e il primo acuto è di MantovAgricoltura che si porta sul 2-6 con 4 punti di Llorente. L’Alpo Basket risponde con Diene e con la tripla di Rosignoli che vale il sorpasso (7-6); pure Packovski colpisce da tre (10-8) ma il Basket 2000 risponde con un parziale di 0-10 chiuso dal canestro di Togliani, mentre le padrone di casa falliscono diverse conclusioni da sotto. Coach Purrone utilizza pure la zona e al primo mini-intervallo il punteggio gli dà ragione (10-18).
Nel secondo periodo la MEP Pellegrini si riavvicina più volte a Mantova che è brava a ricacciare indietro le veronesi (20-28 dopo due triple consecutive di Monica). Stavolta però arriva pronta la risposta della formazione di coach Soave che va a segno da tre con Packovski e Marangoni (26-30), Bottazzi mette il canestro del 26-33 e il tempo si chiude con un 6-0 interno con cui si arriva al già citato 32-33 dell’intervallo.
Nel terzo quarto, come detto, l’Alpo non trova più la via del canestro e realizza soltanto 9 punti in questo tempo di cui 7 dalla lunetta. MantovAgricoltura ne approfitta, fa commettere due infrazioni di 24” all’Alpo e, grazie anche al tecnico fischiato alla panchina veronese, vola sino al + 15 (33-48). La partita non è finita perché la difesa di casa finalmente si fa sentire e Soglia chiude il periodo con un’azione da tre punti che vale il -11 di fine quarto (41-52).
Nella frazione conclusiva Sofia Marangoni prende letteralmente per mano la squadra e riapre la contesa con 7 suoi punti consecutivi (48-54). Bernardoni ricaccia indietro la MEP Pellegrini ma coach Soave si fa fischiare un discutibile fallo tecnico grazie al quale Mantova può nuovamente allungare (48-60). La squadra di Purrone riesce a rimanere in doppia cifra di vantaggio sino al termine dell’incontro, nonostante le biancoblù le tentino tutte per rimettere in discussione il risultato. Anche il pubblico del Belladelli Forum si fa sentire , come pure la stanchezza nelle gambe delle veronesi (nella foto, il loro saluto ai tifosi dopo la gara) che mettono così fine alla loro serie positiva.

Andrea Etrari – Uff. Stampa Alpo Basket ‘99


























