Nel Girone Oro, l’andata si conclude con la seconda sconfitta stagionale del Gruppo SME che, nonostante quattro in doppia cifra (Pagotto, in campo dopo che la società ne ha riscattato la squalifica, 20 punti, Truccolo 18, Rizzetto 14 e Tourn 12), al PalaMare di Caorle ha ceduto nel derby e scontro al vertice per 70-79 alla Capp&Service Salzano: tra gli ospiti (nella foto-copertina), che hanno sempre condotto, in doppia cifra il quintetto Zorzi (25), Rudatis (13), Jovancic e Facchinetto (11) e Basso (10). Secondo “stop” consecutivo, sul campo del GD Dorigo Pieve, per il  Roncaglia terza forza del campionato che in serata-no ha ceduto per 78-62 (39-27 all’intervallo): tra i locali, che hanno chiuso con 11 su 31 da tre, in doppia cifra il terzetto Di Prampero (17), Luca Bortolini (14) e Fabbro (13). I padovani sono riavvicinati ora dall’altra trevigiana Cantine Paladin Ormelle. La formazione di Giovanni Teso (nella foto di Simone Piccolo durante un time out, capitan Nardin 19, il terzetto Bovolenta, Cipolato e Cantoni 12 a testa) si è imposta 74-62 nello spareggio per il 4° posto sulla Vetorix Mirano (Vit 17, Bonivento 14 e Ricky Serena 13). Netto successo anche per l’ultima trevigiana del raggruppamento, Vigor Conegliano (Buzzavo 18, Balzano e Zanchetta 15), che ha superato per 86-63 l’Altavilla (tra gli Spartans non sono bastati Rigon, 26 punti, e Pimazzoni 14).

Nel Girone Argento, sabato sera l’unico successo esterno è stato quello del NB Rovigo, che resta seconda, sul campo della Curiss Istrana (ne riferiamo dettagliatamente di seguito). In vetta, resta solitaria la Foltran Auto Castellana (nella foto) che si è imposta per 71-55 sulla XXL Pescantina (“E’ una vittoria di tutti noi – evidenzia la società mestrina – È una vittoria del bambino che sogna con la nostra maglia e anche dell’atleta che la porta da anni con orgoglio”); mentre al terzo posto si è formato ora un terzetto: il Concordia Schio, sconfitto per 74-66 sul campo dello Spresiano Maserada (tra i locali, Luzza 26, Solfa e Sperti 10, nella foto una fase del match), è stato agganciato dai trevigiani e dal Litorale Nord, che a Cavallino Tre Porti si è imposto di misura 69-67 sullo Zapi Petrarca.

Capitan Tiberio trascina il Sekal alla vittoria a Istrana

CU.RI.SS. ISTRANA – SEKAL NUOVO BASKET ROVIGO: 67-78. ISTRANA: Masiero 10, Borga 1, Guidolin n.e., Zambon 9, Modenese 7, Ljubojevic 7, Torresan n.e., Rech 15, Antignati 9, Beghin n.e., Condotta 2, Campagnaro 7. All.: Basso. ROVIGO: Pusinanti 6, Caselli 17, Beccari 3, Roversi 2, Bertocco 7, Tengueu Tengueu n.e., Faorlin, Ubaekwe 4, Sandal 6, Guarini 5, Capetta, Tiberio 28. All.: Folchi. Arbitri: Rebellato di Pieve del Grappa (TV) e Marzellotta di Villafranca Veronese (VR). Note: (parziali 21-16, 42-32, 48-54, 67-78). Usciti per falli: Masiero, Rech e Condotta (Istrana). Fischiato fallo tecnico a Bertocco (Rovigo) e alla panchina di Istrana. Fischiato fallo antisportivo a Antignati (Istrana).

Con una prestazione da incorniciare, capitan Francesco Tiberio (nella foto di repertorio di Luca Giacobbe) trascina le Pantere alla vittoria che permette al Sekal Nuovo Basket Rovigo di restare al secondo posto e poter puntare ancora ai play-off.
In realtà, a Istrana, Rovigo – ancora privo di Benediktas Martinkus – ha messo in campo una prestazione dai due volti, come la scorsa settimana contro Mestre, ma questa volta con tempistiche inverse: i primi due quarti a dir poco imbarazzanti, gli ultimi due piuttosto convincenti. La gara inizia subito con un Tiberio incontenibile. La guardia rodigina realizza i primi otto punti e porta Rovigo in vantaggio. Poi, il Sekal si spegne e torna a mostrare i soliti difetti dei momenti più brutti di questa stagione: zero difesa, zero orgoglio, zero coesione. Istrana ne approfitta con il lungo Rech, ieri sera autentico dominatore d’area, e con il reparto balistico che a fine gara realizza 30 punti dalla lunga distanza, dei quali 21 nei primi due quarti, complice una difesa inesistente delle Pantere. Nella prima metà di gara, i padroni di casa raggiungono anche i 16 punti di vantaggio e, soprattutto, Rovigo non dà alcun segnale di vita tanto che si pensa ad una pesantissima sconfitta. Invece, tornati dalla lunga pausa, le Pantere sembrano un’altra squadra. Capitan Tiberio e Caselli portano Rovigo ad affondare Istrana, che ha una situazione falli pesantissima, con un parziale di 6 a 22 nella terza frazione e 19 a 24 nell’ultimo quarto.
Rovigo vince e rimane in piena corsa per l’ultimo posto al sole rimasto, ma a fine gara non c’è solo gioia. La prestazione dai due volti delle Pantere, esattamente come sette giorni prima, deve sicuramente essere uno spunto di riflessione delle prossime due settimane in vista del girone di ritorno. Il campionato “spezzatino” di quest’anno prevede ora un’altra pausa. Poi il Sekal andrà a Spresiano e, quindi, altro stop (per Pasqua). Le Pantere torneranno al palasport fra circa un mese (il 16 aprile contro Litorale Nord).

Nel prossimo fine settimana, quando appunto il campionato osserva la settimana di sosta, si disputano due recuperi: sabato, proprio i giovani bianconeri del Petrarca ospitano a Padova lo Spresiano; mentre domenica a Schio, il Concordia riceve Istrana.