Dopo un sabato sera di festa per tre delle formazioni venete (come avevamo già riferito in altra parte del sito), ieri sono giunte soltanto amarezze per le altre due scese in campo. Secis BCJesolo, che non riesce ancora a sfatare il “tabù” del proprio campo, e Civitus Allianz Vicenza hanno riportato entrambe, infatti, sconfitte pesanti (-30 e -25 gli scarti) ed almeno nelle proporzioni decisamente inattese. Considerazioni che, inevitabilmente, non possono che essere anche alla base del nostro “Borsino” della 7. giornata di campionato …

 

CHI RIDE

MESTRE. La formazione di Andrea Ferraboschi (nella foto di Walter Dabalà, l’esultanza a fine gara), con una partenza sprint (16-0 al 7′), si è imposta per 64-59 ad Olginate. L’ufficio stampa mestrino sottolinea peraltro come, di fatto, soltanto il primo quarto è stato davvero all’altezza e come da questa gara emerga “la consapevolezza che andando avanti bisognerà cercare di evitare di scherzare troppo con il fuoco”. Ma questo, se possibile, ribadisce tutto il reale potenziale dei Grifoni. Che intanto, alla luce di questo loro settimo “sigillo”, restano una delle due squadre a punteggio pieno dell’intera categoria (i Lions Bisceglie l’altra). E non è certo poco!…

RUCKER SANVE. La formazione di Marco Mian c’è! Dopo l’ottima stagione scorsa, i bianconeri (nella foto Incastro, Verri e Gatto due del quartetto in doppia cifra con il primo “top scorer” con 18 punti e l’altro da 10 + 9 rimbalzi) grazie all’autorevole successo interno su Bernareggio (74-58), hanno centrato la loro quarta vittoria nelle ultime cinque giornate (ah! quei due derby con Mestre e Vicenza…). Certo: decisivo sarà il big-match di sabato sera, quando al PalaSaccon arriverà la Ueb Cividale. Per capitan Vedovato e compagni, infatti, varrebbe l’aggancio al 2° posto.

VIRTUS PADOVA. Forse è ancora un po’ presto per dire se la formazione di Riccardo De Nicolao è davvero fuori dalla crisi. Intanto, però, per la prima volta dall’inizio della stagione ha abbandonato lo scomodo ultimo posto (dove resta ora il terzetto Bologna, Bernareggio e Lumezzane). Lo scontro di sabato sera a San Lazzaro di Savena contro il Bologna 2016 era un vero e proprio spareggio-salvezza tra due squadre con l’acqua alla gola. Il risultato finale di 94 a 78 testimonia come i neroverdi, che hanno finito per dilagare nell’ultima frazione chiudendo con un quartetto in doppia cifra (Lovisotto 20, Ferrari 17 con 7/10 da due e 10 rimbalzi, Cecchinato 16 con 4/6 da tre ed un “chirurgico” Francesco De Nicolao, 11 con 2/2 da due e 1/1 da tre, efficace in cabina di regia) e tutti e dieci i giocatori impiegati andati a referto, abbiano ancora un potenziale inespresso.

CHI PIANGE

VICENZA. Se la sfida sul campo dello Juvi Cremona doveva essere una prova di maturità (si affrontavano due delle squadre nel quintetto al terzo posto), la formazione di Cesare Ciocca è stata… rimandata. Pesante, infatti, la sconfitta patita dai berici (77-52, ben 25 punti di scarto), nelle cui fila i soli Cecchetti e Piccone (13 e 12 punti, nella foto) non sono bastati. Vicenza, che pure era partita bene (4-0 in avvio, poi 12-3 a metà della prima frazione), si è letteralmente smarrita nella ripresa: venendo “doppiata” nei secondi due quarti (43-22 l’aggregato) e sprofondando così nel finale a -30 (77-47). Quali le ragioni del black-out?

JESOLO. Casa dolce casa? Di certo un detto che non può valere fin qui, in questa stagione, per la squadra di Giovanni Teso. Tanto bella e determinata lontano dal PalaCornaro, dove ha conquistato fin qui le sue tre vittorie in altrettanti incontri, quanto in palese difficoltà sul proprio parquet. La quarta sconfitta contro la Falconstar Monfalcone, giunta ieri sera dopo un primo quarto in perfetto equilibrio (15-15), è stata inequivocabile: 42-72, -30! Capitan Busetto (nel link la sua intervista a fine gara) e compagni, oltre a soccombere in tutte le voci statistiche, hanno finito alla lunga per sciogliersi come neve al sole (2 punti negli ultimi 10′).

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