Ecodent Alpo: niente da fare, altra sconfitta ed aggancio in vetta di Matelica

Halley Thunder Matelica – Ecodent Alpo 68 – 58 (20-12, 42-28; 58-41)
HALLEY THUNDER MATELICA: Trzeciak* 4 (0/1, 1/4), Cabrini* 8 (1/5, 1/3), Bacchini* 9 (0/5, 3/7), Chiovato 9 (2/3, 1/3), Battellini NE, Gramaccioni* 11 (3/6, 1/6), Zamparini 2 (1/1 da 2), Lo Russo, Bonvecchio NE, Lizzi, Offor 9 (4/5 da 2), Pilakouta* 16 (6/12 da 2)
All. Matassini A. Note. Tiri da 2: 17/40 – Tiri da 3: 7/24 – Tiri Liberi: 13/16 – Rimbalzi: 48 13+35 (Pilakouta 8) – Assist: 21 (Gramaccioni 9) – Palle Recuperate: 8 (Cabrini 2) – Palle Perse: 14 (Bacchini 6)
ECODENT ALPO: Rosignoli* 6 (3/7, 0/4), Grisi NE, Peresson* 9 (2/12, 1/5), Parmesani NE, Furlani 3 (0/1, 1/4), Reschiglian, Mancini, Rainis* 13 (5/11, 1/3), Soglia* 19 (2/2, 5/8), Gregori* 8 (3/5, 0/8) All. Soave N. Note. Tiri da 2: 15/42 – Tiri da 3: 8/33 – Tiri Liberi: 4/8 – Rimbalzi: 42 17+25 (Peresson 12) – Assist: 13 (Peresson 6) – Palle Recuperate: 7 (Rosignoli 2) – Palle Perse: 12 (Peresson 5)
Arbitri: Marcelli L., Rosato F.
Halley Thunder Matelica supera 68-58 Ecodent Alpo nello scontro al vertice oltre che riedizione della finale di Coppa Italia di pochi giorni fa. Le padrone di casa allungano con un parziale di 14-2 nella seconda metà del primo quarto, arrivando a +13 con una tripla di Chiovato. Bacchini ritocca il massimo vantaggio sul +18, e anche dopo l’intervallo Matelica continua a condurre con ampio margine. Alpo prova a rientrare nel finale con i canestri di Rainis e Peresson, ma incassa la terza sconfitta stagionale contro la squadra di Matassini. Nella formazione di casa, Pilakouta protagonista con 16 punti e 8 rimbalzi ed in evidenza anche Gramaccioni con 11 punti e 9 assist. Per le venete, invece, la migliore è stata Soglia con 19 punti e 9 rimbalzi, a cui si aggiungono 13 punti di Rainis e 9 con 12 rimbalzi e 6 assist di Peresson.
Si conferma un tabù Matelica per l’Ecodent Alpo Basket a cui non basta la voglia di rivalsa per tornare dalle marche con la vittoria. Con l’assenza di Parmesani per infortunio, sono due le biancoblù in doppia cifra: Soglia che chiude a 19 e Rainis a 13 punti, sfiora la “doppia doppia” Peresson con 9 punti e 12 rimbalzi.
È un inizio di partita con tanta aggressività e voglia per l’Ecodent Alpo Basket che guidata dalle triple di Soglia si porta in vantaggio (6-10). All’ottimo primo tempo della numero 24 alpense risponde l’altra lunga della partita Pilakouta, 10 punti nel primo periodo di gara, che apre un parziale di 19 a 2 con cui Matelica tocca la doppia cifra di vantaggio (25-12). Dopo il time out di coach Soave, Rosignoli e Rainis riavvicinano Alpo, ma 5 punti in fila di Gramaccioni e la tripla di Bacchini portano le marchigiane sul +18 (40-22). Nel finale di primo tempo Alpo con un parziale di 6 a 2 va all’intervallo in svantaggio di 14 punti, 42 a 28.
Dopo un inizio di terzo quarto equilibrato ancora Pilakouta e il canestro di Chiovato portano Matelica sul massimo vantaggio di serata + 19 (58-39). Pronta la reazione dell’Alpo che con Rainis e Soglia rimonta ma non riesce mai a rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio. Nel finale i canestri di Peresson fissano il risultato sul 68 a 58.
L’analisi di coach Nicola Soave: https://www.facebook.com/share/v/1ASuQNk2GL/
AS Vicenza fa suo il derby con NP Treviso


A.S. Vicenza – Nuova Pallacanestro Treviso 65 – 51 (14-11, 29-30; 45-38).
A.S. VICENZA: Degiovanni* 10 (3/6, 1/6), Nori* 15 (6/10, 1/1), Bianchi 2 (1/3, 0/2), Aghedo NE, Fontana* 3 (1/1 da 3), Fusari* 18 (1/4, 4/12), Peserico 2 (1/5, 0/1), Cavazzuti 5 (2/5 da 2), Ndiaye M., Jakpa 6 (1/3 da 2), Smorto NE, Kantzy* 4 (2/5, 0/4). All. Logallo L. Note. Tiri da 2: 17/41 – Tiri da 3: 7/27 – Tiri Liberi: 10/13 – Rimbalzi: 52 19+33 (Nori 8) – Assist: 13 (Degiovanni 4) – Palle Recuperate: 8 (Fusari 3) – Palle Perse: 15 (Nori 4)
NUOVA PALLACANESTRO TREVISO: Streri* 6 (3/7, 0/2), Franceschini NE, Bocchetti 7 (1/6, 0/3), Prete* 6 (1/4, 1/5), Buranella 9 (3/3, 1/6), Camara NE, Baron 3 (1/1 da 2), Falenczyk*, Jacquot* 14 (2/5, 1/2), Nicora* 6 (0/1, 2/9). All. Conte M. Note. Tiri da 2: 11/27 – Tiri da 3: 5/27 – Tiri Liberi: 14/19 – Rimbalzi: 34 8+26 (Jacquot 10) – Assist: 6 (Streri 2) – Palle Recuperate: 9 (Jacquot 3) – Palle Perse: 14 (Prete 5)
Arbitri: Corrias C., Cavinato F.
AS Vicenza si aggiudica il derby regionale superando per 63-51 la Nuova Pallacanestro Treviso. Le beriche arrivano a +9 già nel primo quarto con i primi canestri della nuova arrivata Nori, ma le “orange” tornano subito a contatto. Buranella anzi realizza il sorpasso, e Treviso va avanti all’intervallo grazie alle triple di Nicora e Jacquot. Un terzo periodo da 16-8 consente alle padrone di casa di mettere nuovamente le mani sulla partita, ma il controparziale di 7-0 all’inizio del quarto periodo rimette tutto in discussione. Sei punti consecutivi di Jakpa indirizzano di nuovo la partita verso Vicenza, questa volta definitivamente, dato che la formazione di coach Logallo allunga negli ultimi minuti. Tra le padrone di casa, Fusari è la “top scorer” con 18 punti; esordio da 15 punti e 8 rimbalzi, invece, per Nori. Non basta nelle fila della NPT la quarta “doppia doppia” consecutiva di Jacquot, che chiude con 14 punti e 10 rimbalzi.
Inizia bene il nuovo anno dell’A.S. Vicenza: nel primo match del girone di ritorno, le biancorosse hanno la meglio su Treviso 65-51. Un successo importante perché fa iniziare con il piede giusto anno e girone, consente di scavalcare temporaneamente Faenza e ribalta lo scontro diretto con le trevigiane. Decisivo lo strapotere dimostrato a rimbalzo (52-34, con 19 carambole offensive catturate), e la maggiore grinta messa in campo per tutta la partita. Fusari chiude da top scorer con 18 punti, Degiovanni ne aggiunge 13 e Nori (foto a dx) esordisce con una prestazione da 12+8.
La novità biancorossa è rappresentata dalla partenza in quintetto di Fontana, che ripaga della scelta il coach dando il via al primo strappo: un parziale di 14-5 con cui Vicenza si proietta avanti subito in maniera decisa. Treviso non è fortunata (Falenczyk s’infortunia dopo meno di un minuto), ma riesce ad organizzare una difesa pur in assenza di una centro di ruolo, rimontando con la buone prestazioni di Streri e Jacquot fino al -3 (14-11) della prima pausa.
Con due liberi di Buranella e un canestro di Bocchetti, il contro-parziale ospite arriva fino a 10-0 e Treviso mette il naso avanti. L’A.S. Vicenza ricomincia a macinare gioco in attacco, riprendendo a segnare nel momento punto a punto e arrivando nuovamente a +4 (26-22), ma la mano di Treviso in questa fase è calda e un contro-parziale di 8-0 sigillato da una tripla di Jacquot permette alle ospiti di chiudere avanti alla pausa lunga (29-30).
Le biancorosse partono forte nel terzo quarto: una tripla di Fusari consente il nuovo allungo sul +5 (38-33). Tuttavia, nel momento di allungare, con Treviso che fatica in attacco, Vicenza manca il colpo dell’allungo, pur mantenendosi discretamente avanti nel punteggio grazie ad un ottimo finale di quarto di Cavazzuti: quattro punti in fila dell’azzurrina fissano il punteggio sul +7 (45-38) prima degli ultimi 10′.
L’inizio di ultima frazione però è tutto di Treviso: Bocchetti e la solita Jacquot ispirano un parziale di 7-0 che consente alle ospiti di pareggiare nuovamente a poco meno di 8′ dal termine. Nel momento di difficoltà però si esalta Amy Jakpa: la lunga si scatena a rimbalzo offensivo (7 a fine gara) e da sola piazza un break decisivo di 6-0 che spezza di nuovo la partita. L’allungo è poi certificato da Fusari e Nori, che completano un parziale che ammazza la partita da 15-2. A questo punto resta solo da lottare per invertire lo scontro diretto, risultato ottenuto praticamente sulla sirena da una tripla di Degiovanni, che sigilla il +14 finale, ribaltando il -11 del match d’andata.
Finisce 65-51 ed è una vittoria che pesa: ora, le ragazze di Logallo sono seste alla pari con Cagliari e Rovigo ma con lo scontro diretto a favore. La classifica però nella parte bassa è cortissima (tra Vicenza e Trieste, penultima, ci sono due punti di differenza) e ogni partita pesa: bisogna subito ritrovare la concentrazione e pensare al prossimo scontro diretto, che si giocherà domenica sul parquet di Faenza. Poi, Vicenza riceverà la visita della capolista Alpo. Non ci si può assolutamente rilassare: la stagione è ancora lunghissima.
Solmec Rhodigium comincia il 2026 col piede giusto: battuta Alcamo


Solmec Rhodigium-Golfobasket Woman 67-62 (14-15; 27-28; 44-37).
Rhodigium: Stoichkova 17, Viviani 7, Castelli 16, N. Stavrov 7, Cremona, E. Stavrov N.E, Zanetti 16, Nako Moni 2, Leghissa N.E, Mutterle, Novati 4. All. Pegoraro.
Alcamo: Caliendo 3, Nikolic 12, Tempia 3, Mitreva, Russo 14, Schena 3, Vella 5, Thiam 2, Nielacna 6, Kraujunaite 14. All. Ferrara.
Il primo incontro dell’anno nuovo sorride alla Solmec Rhodigium Basket. Le padrone di casa hanno avuto la meglio su Sicily by Car Golfobasket Woman di Alcamo con il punteggio di 67-62 al termine di una partita decisa solamente negli ultimi minuti.
Come in ogni scontro diretto, i primi minuti sono stati all’insegna della tensione tra le due formazioni. Rovigo ed Alcamo hanno tenuto un ritmo alto, commettendo diversi errori che si sono tramutati nel punteggio di 14-15 al termine del primo periodo. La situazione di sostanziale equilibrio continua anche nel secondo parziale di gioco, senza che nessuna delle due squadre vada oltre i 5 punti di vantaggio. Al termine della prima metà di partita il punteggio sorride alle ospiti per 27-28 grazie ai 9 punti di Federica Russo e Justina Kraujunaite.
La Solmec torna in vantaggio all’inizio della ripresa grazie alla tripla di Katrin Stoichkova, miglior realizzatrice dell’incontro con 17 punti. Alcamo, capace di rispondere, conduce fino a metà inoltrata del terzo periodo, quando il tiro della media di Nina Stavrov, seguito dalla tripla di capitan Silvia Viviani, porta Rovigo sul 37-33. In uscita dal timeout ospite, Gaia Castelli (16 punti) mette a segno la tripla che porta la Solmec sul +7 ed il punteggio è di 44-37 dopo 30′. Rovigo raggiunge il massimo vantaggio in apertura del quarto periodo, ma la partita è tutt’altro che finita. Il 2+1 di Elena Vella porta le trapanesi a soli 5 punti con meno di un minuto al termine. Il 2/4 di Castelli ai liberi in due gite verso la lunetta, portano la Solmec sul 62-57. La tripla di Virginia Tempia porta Alcamo sul -2, ma i tiri liberi di Viviani, Castelli e Stoichkova chiudono definitivamente i conti.
Il sabato di A2 ha regalato alcune sorprese, come le vittorie di Cagliari e Trieste rispettivamente contro Umbertide e Faenza, che ha contribuito ad accorciare ulteriormente la classifica. La Solmec, ora all’ottavo posto, sfiderà PF Umbertide nella partita di domenica 18 gennaio alle 18.
Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Le ragazze sono state bravissime: l’atteggiamento con il quale sono entrate in campo è stato superlativo. Quando, nel primo quarto, ho visto diverse di loro buttarsi a terra per recuperare il pallone ho capito che ce l’avremmo fatta. Abbiamo giocato la partita che avevamo preparato: dopo un primo quarto di tensione ci siano sciolte. Giocando questa pallacanestro troviamo energie anche in difesa. Le ragazze se lo meritano: ora testa ad Umbertide“.

























