Parte da Matelica il girone di ritorno dell’Ecodent Alpo Basket che dopo la delusione della Coppa Italia ha la possibilità di prendersi una piccola rivincita sulle marchigiane.
L’obbiettivo è quello di cominciare la seconda parte di stagione come si era conclusa la prima, oltre che difendere il primo posto in classifica conquistato all’ultima giornata del girone di andata proprio ai danni di Matelica.

La partita si disputerà sabato alle 18.30 nella nuova Palestra della Libertà per cui proprio nei giorni scorsi sono terminati i lavori di costruzione. L’Alpo sarà attesa dunque da un palazzetto pieno e vestito a festa per l’inaugurazione del nuovo impianto da 600 posti, lavori ancora in corso per quanto riguarda il palasport principale, e per la conquista della recente Coppa Italia di serie A2.

Le motivazioni per le biancoblu di certo non mancheranno, non solo per i recenti risultati, ma anche per rifarsi dopo la brutta sconfitta all’esordio in campionato con Matelica che ha vinto al Palazzetto dello Sport di Villafranca per 52 a 80.
Rispetto alla gara di andata l’Ecodent Alpo Basket però è tutta un’altra squadra: non nel roster effettivo; quanto più nella consapevolezza dei propri mezzi. 11 vittorie consecutive, 13 se si considera anche la Coppa Italia, primo posto in classifica e miglior attacco del girone B al termine delle gare di andata.

Coach Nicola Soave: “La finale poteva essere la ciliegina sulla torta e il giusto premio per quello che abbiamo fatto e costruito nella prima parte di stagione. La Coppa Italia è un risultato che non ci deve condizionare ma dev’essere uno stimolo per migliorarci e ripartire in questo girone di ritorno ancora più consapevoli della nostra forza”.

 

Il ritorno parte con un derby regionale: AS Vicenza ospita NP Treviso

Sabato comincia il girone di ritorno dell’A.S. Vicenza: le biancorosse tornano in campo alle 18.30, al palazzetto dello sport Città di Vicenza, per affrontare la Nuova Pallacanestro Treviso nel derby che apre il 2026.

Le beriche si sono rinforzate nella pausa invernale: l’arrivo di Alice Nori (foto a sx con il coach) ha portato profondità nel pitturato ed esperienza, che servirà per cercare di ottenere un posto ai play-off nel girone di ritorno. Ora, dopo aver chiuso il girone d’andata al settimo posto, per la squadra di Gallo è fondamentale raccogliere qualche punto in più per mantenere la posizione e cercare di accedere alla post-season, cercando di evitare la roulette russa dei play-out.

“Il nostro percorso fino a oggi racconta di una squadra in forte crescita, capace di evolversi nonostante le difficoltà legate agli infortuni di elementi per noi fondamentali – ha detto Emmanuel Gianfreda, foto a dx, vice di Logallo L’innesto di Alice Nori ha portato qualità ed esperienza, alzando il livello complessivo del gruppo. La partita contro Treviso sarà un banco di prova importante per porre le basi del girone di ritorno: l’obiettivo è imparare dagli errori passati, dare continuità al nostro lavoro e consolidare sempre di più la nostra identità”.

Treviso (finalista l’anno scorso, NdA) è ultima in classifica dopo un girone d’andata difficile: dopo aver vinto proprio contro Vicenza all’esordio, la squadra veneta non si è ripetuta fino al 18 dicembre, collezionando nove sconfitte consecutive fino al successo ai danni di Umbertide. Una classifica deficitaria che si riflette nei numeri: meno di 59 punti a partita, meno del 40% dentro l’arco, 32 rimbalzi a partita. Occhio però, perché i punti di forza della squadra ci sono: la gestione del pallone, ad esempio, e le percentuali dalla lunetta rendono Treviso comunque una squadra ostica da affrontare.

La polacca Falenczyk, 13 punti e 9 rimbalzi ad incontro, è il principale riferimento offensivo della squadra ed è pericolosa sia dentro che fuori dall’arco. In cabina di regia invece agisce la giovane playmaker, classe 2006, Acerra, arrivata da Battipaglia in estate e che sta facendo molto bene alla prima esperienza da titolare in A2. La franco-svizzera Jacquot, guardia, è la terza giocatrice da doppia cifra stabile nel roster di coach Conte. Bocchetti e Streri sono i due complementi nelle rotazioni nel backcourt, mentre il reparto ali e lunghe è più completo con Buranella, Baron, Nicora e Prete.

Riprende il campionato: la Solmec Rhodigium ospita Alcamo

Terminate le festività, riprende il campionato LBF Serie A2. La Solmec Rhodigium Basket spera di riprendere da dove aveva lasciato, ovvero dal successo casalingo contro Trieste. Sabato 10 gennaio alle 20:30 comincerà la sfida contro Sicily by Car Golfobasket Woman Alcamo.

La sfida dell’andata è ormai alle spalle. Ad Alcamo (TP), la Solmec ha aperto il proprio campionato con una vittoria (64-79) frutto di una grande prova di squadra. Giusto pochi mesi dopo, è cambiato tutto: le siciliane, a pari punti con le rodigine, hanno cambiato buona parte del proprio organico: in particolare, sono arrivate delle figure esperte come Francesca Russo Justina Kraujunaite, entrambe protagoniste nelle promozioni di Broni e Roseto lo scorso anno.

Lo scorso 21 dicembre la Solmec si è sbloccata davanti al proprio pubblico: con Trieste è arrivato un successo importante contro un’avversaria diretta che ha dato fiducia e morale alle giocatrici di coach Giulia Pegoraro. Cominciare il girone di ritorno al meglio è importante in un Girone B che presenta una classifica veramente corta, dove i dettagli faranno la differenza tra playoff e playout.

Massimo Borghi, assistant coach Solmec Rhodigium Basket: “Alcamo è una squadra completamente diversa rispetto alla partita che abbiamo giocato ad ottobre. Hanno aggiunto due giocatrici di altissimo livello, ora è una squadra lunga e completa. Sarà un’altra partita: abbiamo vinto all’andata, ma ora è tutto diverso. Hanno guadagnato in fisicità ed esperienza. Noi abbiamo continuato a lavorare su noi stessi, dato che non avremo cambiamenti a livello di roster”.

Arbitri designati per la sfida: Leonardo Petruzzi di Milano e Andrea Bernardi di Como.

Il programma della 14ª giornata: CUS Cagliari-Umbertide, Vicenza-Treviso, Matelica-Alpo, Trieste-Faenza, Ancona-Ragusa. Riposo: Bolzano.