La 10. giornata di campionato vede festeggiare, tra le venete, soltanto la Innovo Group Montebelluna che in casa ha superato Romano Basket così agganciata al 7° posto. Sconfitte, invece, per Banca Annia Virtus Padova sul campo della capolista Gorizia e per Pizeta PlayBasket alla “Blu Nation” con Reggio Emilia (l’altra squadra nel terzetto al settimo posto). Nel turno, riposava la Calorflex Oderzo.

 

“MONTE” vince la prima in casa!

La squadra di Filippo Osellame (Minincleri 23, Osellieri 21) supera Romano Basket

INNOVO GROUP MONTEBELLUNA–ROMANO BK 85-80 (24-26, 38-43; 56-57).
INNOVO GROUP MONTEBELLUNA: Spinazzè 7, Quagliotto n.e., Zilio 4, Minincleri 23, Muaremi 4, Marin 3, Guidolin 2, Osellieri 21, Valente 2, Zamprogno, Segatto 7, Musco 12. Head Coach: Filippo Osellame. Assistant Coach: Tommaso Milani.
Finalmente arriva anche la prima vittoria casalinga per “Monte”. A Caerano, la formazione di Filippo Osellame si è imposta per 85-80 su una mai doma Romano Basket. La gara è rimasta in equilibrio nel primo tempo, con i padroni di casa a fare l’andatura. Nella ripresa, invece, i lombardi sospinti da Turel (23 punti), Ferri (19) e Tomasini (13) sembravano prendere il comando delle operazioni toccando sul finire della terza frazione anche il +10 (47-57 al 28′). I padroni di casa, però, riducevano al minimo lo scarto in questa frazione e rimesso il naso avanti una prima volta nell’ultima (sul 60-59) prendevano decisamente il comando delle operazioni allungando a loro volta fino al +11 a 90″ dal termine. Nelle loro fila, decisivo il terzetto Minincleri con 23 punti (5 su 15 da tre, con 5 rimbalzi e 4 assist) premiato insieme al citato Turel dal main sponsor Montelvini (nella foto), capitan Osellieri (21 con 6/6 ai liberi e 7/9 dal campo, nella foto-copertina) e Musco con 12 punti.
Il commento di coach Filippo Osellame: “Siamo molto contenti di come è maturata questa vittoria, la prima casalinga nella nostra penultima partita nella splendida palestra di Caerano, che ci ha ospitato da metà settembre: in rimonta, dimostrando carattere e idee chiare su come portare a casa i due punti in questo campionato così equilibrato. La nostra attenzione però, è già sul prossimo avversario: Pordenone, contro cui rivaleggiamo da qualche stagione, e che l’anno scorso ha sfiorato la promozione in serie B Nazionale. Abbiamo il massimo rispetto per il gruppo di giocatori e staff tecnico, ma nello stesso momento vogliamo dare continuità a questo successo, con le nostre armi e con il nostro impegno”.

Dinamo Gorizia interrompe la striscia positiva della Banca Annia Virtus

I neroverdi escono dal campo a testa alta, dopo aver lottato per tutto il match cedendo solo nel finale sull’ostico campo di Gorizia

DINAMICA GORIZIABANCA ANNIA PADOVA 80-67 (25-21, 42-43; 59-53). VIRTUS PADOVA: Scancelli 21 (8/15; 0/3); Trentini 15 (7/8; 0/2); Fasolo 11 (4/6; 1/5); Bellarosa 11 (1/4; 3/10); Biancotto 7 (2/6; 1/3); Moretti 2 (1/6); Rigon (0/4); Giovacchini (0/1); Pilone n.e.; Zefi n.e. All. De Nicolao. Note:Tiri da due: Banca Annia Padova 23/45. Tiri da tre: Banca Annia Padova 5/28. Tiri liberi: Banca Annia Padova 6/12. Rimbalzi: Banca Annia Padova 41. Assist: Banca Annia Padova 12.

La striscia positiva della Banca Annia si interrompe a Gorizia: al PalaBigot i neroverdi lottano fino alla fine, accarezzando però a lungo il sogno del secondo colpo esterno consecutivo: entrambe le squadre mettono in campo intensità e solidità in match, ricco di cambi di inerzia, sorpassi e controsorpassi, che resta in equilibrio per oltre tre quarti. Nell’ultimo periodo, però, la Dinamica trova il break decisivo e, grazie a un paio di contropiedi e altrettante triple, scava il solco che porterà poi all’80-67 conclusivo.

In avvio i padroni di casa si fanno subito valere nel pitturato con l’ex virtussino Ius, ma i neroverdi rispondono colpo su colpo, trovando la parità grazie alle iniziative di Fasolo e alla tripla di Biancotto. La gara rimane in equilibrio fino al primo allungo friulano, subito rintuzzato da Bellarosa, che firma anche il primo vantaggio virtussino dall’arco. Nel finale di primo quarto, però, la Dinamo sfrutta un paio di disattenzioni dei neroverdi e chiude avanti sulla prima sirena (25-21). Nel secondo quarto i padroni di casa cercano e trovano una mini-fuga toccando il più nove sul 35-26 ma, un necessario e repentino time-out di Coach De Nicolao aiuta la Banca Annia a rimettersi subito in carreggiata.

Grazie alle giocate di un concreto Scancelli (21 punti con 9 rimbalzi e 3 stoppate) e sei punti consecutivi di un Samuel Trentini indemoniato i neroverdi si riavvicinano subito, alzando poi la pressione difensiva, e cambiando definitivamente l’inerzia con la bomba e il jumper di Fasolo che consentono alla Banca Annia di andare al riposo avanti di una lunghezza (42-43).

Nella ripresa la Banca Annia riparte con buona intensità: Scancelli muove subito il punteggio e Fasolo firma il più cinque in penetrazione. Dopo qualche minuto senza sussulti però Gorizia ritrova un nuovo slancio ribaltando l’inerzia e riprendendosi il comando nel punteggio. I neroverdi restano agganciati grazie all’intensità di Trentini e una bomba di Bellarosa dall’angolo, ma la Dinamica chiude il terzo periodo avanti 59-53 dopo un break costruito su rapide transizioni e alzando le percentuali da oltre l’arco.

L’ultimo quarto vede i padovani spendere molte energie senza però riuscire a ritrovare una buona continuità offensiva. Gorizia prova subito l’allungo decisivo infiammando il pubblico del PalaBigot che sospinge i suoi fino al più sedici. La reazione virtussina passa ancora dalle iniziative di un instancabile Samuel Trentini (15 punti con 7/8 da due) e di Scancelli, ma la Dinamo, minuto dopo minuto, gestisce con sapienza il margine accumulato ricacciando indietro ogni tentativo di rientro della Banca Annia che deve arrendersi sull’80-67.

La settimana prossima la Banca Annia tornerà finalmente davanti al proprio pubblico dopo la doppia trasferta, pronta ad affrontare un nuovo test importante contro il Pizeta Express Carrè. Una sfida dal sapore particolare, arricchita dalla presenza di tanti ex neroverdi, primi fra tutti i due ex capitani neroverdi Crosato e Schiavon, oggi protagonisti in maglia vicentina. Appuntamento domenica 7 dicembre, con palla a due alle ore 18:00, al Palazzetto dello Sport di Rubano.

PIZETA, Si deve inchinare a Reggio Emilia 2000

PIZETA CARRE’-REGGIO EMILIA 2000 73-82 (16-24, 30-45; 46-53). CARRE’: Dalle Carbonare 3, Tomasi ne, Fongaro 6, Schiavon 7, Montanari 9, Rigon 19, Chemello 11, Borsetto 4, Ronzani ne, Crosato 14, Rodriguez. All. Calgaro (tl 7/12); da tre 10/31. Note: tiri dal campo 28/75; rimbalzi 31 (9+22, Crosato 7); assist 9 (Chemello 4).

La formazione di Giuliano Calgaro deve arrendersi ad una determinata Reggio Emilia 2000 che, sospinta da un mostruoso Caiti (21 punti e 29 di valutazione) e Costoli, centra la quarta vittoria consecutiva agganciando al 7° posto Romano Basket e Montebelluna.

I padroni di casa, in una sfida contraddistinta dagli alti ritmi, hanno subìto l’impeto degli emiliani in avvio (2-10) ed sono sempre stati costretti a dover inseguire: uno scarto che si è fatto ben presto in doppia cifra, fino al -17 poco prima dell’intervallo (28-45) poi ribadito ad inizio ripresa (30-47). Carrè, che ha chiuso con un terzetto in doppia cifra (Rigon 19 con 4/11 da tre, Crosato 14 punti e 7 rimbalzi, Chemello 11 + 4 assist, primo e terzo nella foto) ha dovuto alzare definitivamente “bandiera bianca” dopo una generosa rimonta, tra fine terza frazione ed inizio dell’ultima, che arrivava fino a due possessi di scarto.