La 10. giornata di campionato in Serie B Nazionale, vede le due formazioni venete tornare sul parquet dopo due pesanti “battute d’arresto”.

Per la Rucker, la gara che disputa sabato sera a Desio (palla a due alzata alle ore 20.30), segna l’inizio di un “nuovo corso”: quello di coach Federico Campanella alla guida. Nel contesto bianconero, di fatto, si uniscono due volontà di riscatto: quella della formazione, che era partita decisamente con altre ambizioni, e fin qui ha ottenuto soltanto tre vittorie; e quella dello stesso coach, subentrato all’esonerato Aniello, che aveva terminato anzitempo la sua ultima esperienza a guida della Pielle Livorno (fino a marzo 2025) ovvero la squadra della sua città natale.

Nelle fila dei brianzoli, leader ed “osservato speciale” 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐌𝐮𝐧𝐚𝐫𝐢: classe 2005, nel record 5v – 3s della sua squadra ha contribuito con 14 punti di media, 3.4 rimbalzi, 5 assist e 1 recupero concorrendo così al premio Mvp Lnp del mese di ottobre.

 

S4 Vicenza: Domenica (ore 18) confida nell'”effetto” PalaGoldoni!

La formazione di Michele Ghirelli sul parquet di casa ha fin qui prodotto l’intero fatturato. La gara in programma domenica alle 18 mette i biancorossi di fronte ad Agrigento, la squadra fanalino di coda della categoria (con Fidenza e Piacenza). S4 Energia Vicenza torna davanti al proprio pubblico per una sfida ad alta intensità: “Vogliamo il palazzetto caldo e pieno – suona la carica la società –: tutti presenti per spingere i nostri ragazzi alla vittoria!”
Vicenza non deve sottovalutare la squadra avversaria, ma adottare le giuste contromosse per continuare la sua striscia vincente casalinga. Sarà fondamentale una difesa attenta sul perimetro, contestando i tiri dall’arco e sfruttando i rimbalzi difensivi per poter costruire a partire da questi transizioni veloci. Attaccando il ferro con pazienza ed approfittando del limitato atletismo nel pitturato degli avversari. Nel complesso, i berici dovranno provare a gestire il ritmo partita, puntando sulla loro maggiore coesione (vista soprattutto quando si gioca in casa) per capitalizzare ogni possesso.
La Moncada Energy Agrigento sta attraversando un inizio di stagione complicato: con un bilancio di 1 vittoria e 7 sconfitte nelle prime otto gare, occupa le retrovie della classifica. Segna mediamente 70,5 punti a partita, ma ne concede 79.
Una rosa equilibrata tra giovani talenti e veterani, che propone un gioco dinamico ma discontinuo. Tra i punti di forza, la presenza a rimbalzo (35,3 totali di media, 9,5 offensivi) guidata dal capitano italo-argentino Albano Maximo Chiarastella, 39enne di grande esperienza che cattura oltre 7 rimbalzi a partita e trasmette leadership ai compagni.
In attacco, principali terminali sono l’americano Robert Disibio (15,3 punti di media, pericoloso nel tiro da fuori) e Lorenzo Querci (13,6 punti), abile sia nel perimetro che nelle penetrazioni. Agrigento si affida molto alle triple (quasi 30 a partita), ma con una percentuale di realizzazione modesta (30,1%); mentre ai liberi è più precisa (74%).
Le principali lacune dei siciliani risiedono nella difesa poco aggressiva (solo 6,9 recuperi a gara), le troppe palle perse (13,4) e una bassa percentuale complessiva al tiro (37,1%).