Rimonta (quasi) completata per la Solmec Rhodigium: a Gorizia vince Trieste

Sono due le conclusioni di Katrin Stoichkova (nella foto-copertina) respinte dal ferro per mandare la Solmec Rhodigium Basket all’overtime nell’amichevole di Gorizia contro Futurosa iVision Trieste. Le giuliane si sono aggiudicate l’incontro con il punteggio finale di 68-66.

Trieste ha cominciato la partita con molta aggressività in attacco, prendendo fin dalle prime battute un vantaggio più che considerevole. Sulla tripla di Zala Srot il punteggio è andato sul 10-2, con le triestine che hanno mantenuto stabilmente la doppia cifra di vantaggio per tutto il primo periodo, chiuso sul 23-12. Dal secondo quarto la Solmec ha dimostrato di essere all’altezza di Trieste: con un paio di canestri di Martina Mutterle Rovigo è rientrata al di sotto delle 10 lunghezze di svantaggio. La precisione delle avversarie dall’arco dei tre punti le porta ad avere un vantaggio di oltre 20 punti, con il primo tempo che si è chiuso sul 45-32.

Il secondo tempo comincia con un parziale di 7-0 per le triestine grazie a capitan Costanza Miccoli (poi uscita per 5 falli). Dopo pochi minuti nella ripresa si è infortunata ad un ginocchio Lydie Katshitshi dopo un contatto di gioco: la lunga ex Udine è uscita dal campo e non è più rientrata. La Solmec rimane appesa alla partita grazie ai canestri di Nicole Leghissa (10 punti) e Laura Cremona (13 punti). Il terzo periodo finisce sul 62-47 per Trieste. Proprio quando la partita sembrava indirizzata sui binari avversari, la Solmec ha aumentato la pressione difensiva. Scelta efficace, che si è unita ad un attacco capace di segnare: 6-0 di break per Rovigo, che rientra così in singola cifra di svantaggio. Un successivo parziale di 10-0 aiuta le rodigine a rientrare sul -1 grazie a Nina Stavrov, capace di segnare 8 dei suoi 13 punti nell’ultimo periodo. Il canestro in entrata di Milagros Maza (17 punti) regala il +4 a Trieste con 18.6″ sul cronometro, con l’argentina che sbaglia i due successivi liberi arrivati dopo il canestro di Sara Zanetti. L’ultimo tiro di Katrin Stoichkova balla sul ferro ed esce: 68-66 il finale.

La settimana prossima ci saranno gli ultimi due appuntamenti prima dell’inizio del campionato. Sabato 27 alle ore 18 le rossoblù saranno impegnate a Faenza per un re-match della prima partita pre-stagionale. Domenica, sempre alle 18, ultima partita casalinga contro Moncalieri, squadra del Girone A di LBF Serie A2.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “È stata una partita vera, intensa: nei primi venti minuti siamo state molto contratte e ci siamo fatte sopraffare dalla loro pressione difensiva, innervosendoci troppo. Durante l’intervallo abbiamo fatto ordine in spogliatoio e siamo rientrate in campo con un piglio diverso, concedendo solo 23 punti a Trieste nel secondo tempo. La nostra stagione passa dall’atteggiamento difensivo. Purtroppo abbiamo ancora qualche giocatrice non al top come Castelli, Stoichkova e Cremona. Tutto normale per questo periodo di carico, nelle prossime due settimane dobbiamo trasformare tutto il grande lavoro fatto dalle ragazze fino a questo punto“.

Futurosa iVision Trieste – Solmec Rhodigium Basket 68-66 (23-12, 45-32; 62-47). Rhodigium: Stoichkova 2, Viviani 5, Castelli N.E, N. Stavrov 13, Cremona 13, E. Stavrov 2, Zanetti 13, Nako Moni, Leghissa 10, Mutterle 3, Novati 5. All. Pegoraro.

A.S. VICENZA: RIVINCITA IN ALTO ADIGE, BOLZANO PIEGATA (77-81)

Test positivo per l’A.S. Vicenza sul campo dell’Alperia Basket Club Bolzano: a distanza di sette giorni, questa volta Peserico e compagne riescono ad imporsi sulle altoatesine con un complessivo 77-81. Prova di tutt’altra caratura quella delle biancorosse, che consce degli errori commessi nel match di sette giorni fa non si lasciano intimidire dalla fisicità avversaria e, nel secondo tempo, mettono la freccia. Decisivo il terzo quarto, con Vicenza che surclassa le avversarie per 12-26. Ben cinque le giocatrici in doppia cifra, con Fusari e Peserico che ne mettono 36 in due.

Bolzano approccia il primo tempo in maniera molto impattante, sfruttando la propria fisicità, ma questa volta non riesce nella fuga. Vicenza infatti risponde bene in attacco, andando anche avanti in un paio di occasioni (8-11 il massimo vantaggio in questa frazione) e rimanendo ad un’incollatura dalle altoatesine al termine dei primi 10′ (21-19). I tentativi di allungo della squadra di casa continuano a venir frustrati per tutto il primo tempo, con Vicenza che rimette avanti il naso (34-35), prima di una sfuriata di Bolzano a fine frazione che porta all’intervallo lungo sul 43-37.

È il terzo quarto che svolta definitivamente la gara: dopo che l’Alperia ha toccato il +8, Vicenza stringe le maglie in difesa, concedendo meno seconde occasioni e perdendo molti meno palloni. Nella seconda metà del quarto arriva un parziale di 5-14 che cambia l’inerzia della gara e consente a Peserico e compagne di scappare in avanti, fino al 55-63 con cui si arriva all’ultima pausa. La mano di Vicenza non trema e anzi, il distacco vola anche fino a +11 (61-72), prima della reazione di casa, senza che Bolzano riesca mai a fare il controsorpasso. Alla fine, il totale dice 77-81.

Tanti gli aspetti positivi da sottolineare: l’attitudine del gruppo è stata completamente diversa rispetto a una settimana fa, specie per quanto visto dopo l’intervallo. L’aver limato in corso d’opera palle perse e seconde occasioni per le avversarie ha giocato un ruolo determinante nelle economie della partita e ha consentito alle vicentine di portarsi a casa il successo. Non sono mancate le note positive in attacco, perché si è visto un lavoro diverso sulla selezione dei tiri e una squadra che si è presa molte più responsabilità. Fusari e Peserico hanno addizionato per 36 punti tirando tantissimo, dimostrando una crescita importante e di star trovando confidenza col canestro; Degiovanni e Bianchi stanno dando identità di gioco a tutto il gruppo grazie alla loro conduzione; Diarra si sta dimostrando ben più di una quarta lunga, in un reparto che sotto l’esperienza di Kantzy sta crescendo e lavorando all’unisono.

Martedì la squadra torna in palestra e, ad un mese dall’inizio della preparazione, pur con tanto ancora da lavorare, i segnali sono positivi. Un altro test importante è in arrivo sabato prossimo, quando alle 18 la banda Logallo (nella foto durante un time out) sarà impegnata in un test amichevole ancora più probante, contro la neo-retrocessa Alpo Villafranca. Poi sarà, finalmente, campionato.

BOLZANO-VICENZA 77-81 (21-19, 43-37; 55-63). Vicenza: De Giovanni 10, Bianchi 4, Fusari 19, Fontana 2, Smorto 11, Peserico 17, Kantzy 10, Chilò, Jakpa 4, Ndiaye 4, Cavazzuti. All. Logallo.