TORNEO PLEION, VINCONO I GRIFFONS!
Da Pallacanestro Arzignano: Si conclude in modo positivo la due giorni del “Torneo Pleion” in quel di Legnago, dove i nostri han potuto ‘scaldare i motori’ assaggiando il clima di categoria.
Sabato esordio positivo contro un mai domo Solesino, in una gara da ricordare per 41 punti del terzo parziale che han spaccato in due la contesa, con protagonista un super Contrino (26 punti, NdA).
Nella finale di domenica i ragazzi di coach Garnero mettono in mostra un gruppo che ruota a 12 senza mai calare l’intensità. Bene i giovani e, bene tutto il collettivo che ben si sta amalgamando. Vinciamo dopo un supplementare contro un Abano Montegrotto (Bam, NdA), sorretto dall’esperienza di Benfatto. Nel complesso buone indicazioni per lo staff che potrà lavorare nelle prossime settimane in vista dell’esordio in campionato di domenica 5 ottobre.
La Finale: ARZIGNANO-BAM 80-78 dts (19-22, 41-33; 57-53, 73-73).
ARZIGNANO:Gugole 4, Facchin 4, Rossetto 16, Pimazzoni 23, Kasse 12, Del Prete 2, Muraro 10, Shabani 7, Contrino, Dal Medico, Golin, Pegoraro 7. All. Garnero
BAM:Negrini, Scopel 7, Carraro 15, Gamberoni 2, Salvo, Benfatto 13, Andreaus 4, Padovan 15, Sartor 7, Parise 15. All. Tuzi.

Recap del III Torneo Pleion (da Legnago Basket)
Prima semifinale: Partita intensa e molto fisica che si chiude con la vittoria di BAM Abano Montegrotto. Il primo periodo è equilibrato, con le due squadre che si studiano, il parziale finale è di 18-23. Nel secondo periodo facciamo grande fatica a trovare la via del canestro e non arriviamo praticamente mai in lunetta; soffriamo a rimbalzo e concediamo troppi secondi tiri, subendo il talento dei loro lunghi e perdendo qualche pallone di troppo in attacco. All’intervallo il tabellone dice 25-41.
Nella ripresa però cambia l’atteggiamento: iniziamo a catturare più rimbalzi e a correre in transizione trovando canestri rapidi. Attacchiamo il ferro con più convinzione e ci procuriamo viaggi in lunetta, mentre in difesa alziamo l’intensità limitando il gioco interno avversario e sporcando molte linee di passaggio (alla fine saranno 16 palle recuperate). A 3’ dal termine arriviamo fino a -6, ma negli ultimi possessi non riusciamo più a trovare la retina e Abano chiude i conti dalla lunetta.
LEGNAGO-BAM 72-79 (18-23, 25-41; 50-62). LEGNAGO: Lovato 18, Bouabid 15, Dall’Ora 11, Giavoni 8, Motterani 7, Salvoro 4, Menin 3, Pasqualini 2, Scarrone 2, Ferrigato 2, Carretta, Gomiero. BAM: Negrini, Scopel 8, Carraro 15, Gamberoni 6, Salvo, Benfatto 14, Andreaus 12, Padovan 11, Sartor 5, Parise 8
Seconda semifinale: Avvio contratto per Arzignano, che fatica a trovare la via del canestro, mentre Solesino parte forte grazie a un buon gioco corale e percentuali alte dall’arco. All’intervallo lungo BCS conduce con merito, ma nel terzo periodo arriva la svolta: Arzignano firma un parziale devastante di 41-18, trascinata da un Luca Contrino immarcabile (21 punti nel solo terzo quarto). Da lì in avanti i vicentini gestiscono il vantaggio accumulato fino alla sirena finale.
ARZIGNANO-BC SOLESINO 84-77.ARZIGNANO: Gugole, Facchin 2, Rossetto 6, Pimazzoni 14, Kasse 4, Del Prete 4, Muraro 17, Shabani 2, Contrino 26, Dal Medico 4, Passaretti, Pegoraro 5. All. Garnero


Finale 3° Posto: LEGNAGO-BCS SOLESINO 86-69 (24-19, 43-31; 72-48). LEGNAGO: Lovato 14, Menin 14, Pasqualini 13, Salvoro 13, Bouabid 12, Dall’Ora 9, Motterani 5, Scarrone 4, Giavoni 2, Ferrigato, Gomiero. Coach Gallani. BCS Solesino: Tomasatti 11, Peroni 10, Schiavon 10, Contessa 8, Lucidi 8, Bot 5, Capovilla 5, Alberti 4, Quaggio 2, Romito 2, Pavani. Coach Ventura.
Partenza a razzo dei nostri ragazzi, che colpiscono con percentuali altissime dall’arco e un ottimo gioco di squadra, trascinati da Bouabid autore di 3 triple consecutive. Nel secondo quarto il copione non cambia: costruiamo tiri aperti di qualità e li realizziamo con continuità, mentre in difesa limitiamo bene l’attacco di Solesino, che segna solo 12 punti nella frazione. All’intervallo il tabellone dice 43-31 Dopo la pausa lunga il livello si alza ulteriormente: giochiamo a ritmi alti, muoviamo bene la palla e con Salvoro in cabina di regia a smazzare assist portiamo ben 5 giocatori in doppia cifra. L’ultimo periodo è pura gestione: c’è spazio per tutti e basta amministrare il vantaggio costruito in maniera superlativa.



























