Voglia di avvicinarsi alla famiglia, ma soprattutto poter salutare con un trionfo: grazie Kapitano!

Voglia di avvicinarsi alla famiglia (dovrebbe accasarsi alla UCC Piacenza, NdA) * ma soprattutto poter salutare con un trionfo.
Queste le motivazioni che hanno portato all’addio di Andrea Mazzucchelli dalla Gemini Mestre, un giocatore il cui nome resterà per sempre scritto nella storia della società con il grifone. Arrivato in biancorosso nell’estate del ’22 da Vicenza insieme a coach Cesare Ciocca e Fabio Massimo Sebastianelli, Mazzucchelli è subito entrato nel cuore dei tifosi assumendo il ruolo di capitano, una carica che ha sempre espresso con orgoglio e determinazione nel suo cammino in maglia Gemini. Una strada passata per il secondo posto in stagione regolare nella prima annata, un campionato che la Gemini ricorderà per il ritorno al Taliercio e per aver sfiorato l’accesso alle finali. Dopo una stagione di transizione, la scorsa, Mazzucchelli quest’anno ha incarnato ancora di più il ruolo del leader, un profilo culminato con l’indimenticabile prestazione di Cento, che è valsa una A2 attesa 37 anni da Mestre, contro gli Herons Montecatini. sfida chiusa con 20 punti di cui 10 realizzati nel supplementare concluso con il capitano in lacrime di gioia mentre realizzava gli ultimi decisivi tiri liberi.
Mazzucchelli, per quanto dimostrato in campo e come persona, si merita un posto d’onore nella “hall of fame” dei giocatori mestrini di tutti i tempi, sicuramente il più determinante della Mestre cestistica post rinascita.
Grazie capitano e buona vita, Mestre resterà sempre casa tua.

Foto di Walter Dabalà

* Stando alle newsletter “Spicchi d’Arancia”, nel reparto piccoli di Mestre dovrebbe restare soltanto Nicola Giordano, mentre sarebbero ai saluti Contento e Rubbini. Sostituiti da Costantino Bechi, in uscita da Latina (che avrebbe già firmato un contratto 1+1), Simone Valsecchi ex Fulgor Fidenza e Federico Bonacini questo in arrivo tra l’altro proprio dalla retrocessa Piacenza. Nel reparto lunghi, invece, discorsi avanzati per l’ala forte Yannick Giombini da Cremona (che potrebbe voler dire il sacrificio di Aromando, pur con un contratto garantito in A2) e per il centro albanese, di formazione italiana, Seraphin Kadjividi dalla Virtus Imola.